Relazione variante prg 2007
Comune di Telve · Trento, Trentino-Alto Adige/Südtirol
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PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNE DI:
Provincia Autonoma di Trento Comprensorio C.3 Bassa Valsugana e Tesino PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNE DI: TELVE di SOPRA VARIANTE RELAZIONE ILLUSTRATIVA ALLEGATO ALLA DETERMINAZIONE COMMISSARIALE n.2 dd.26/08/2007 Il commissario ad acta il Segretario Comunale Bronzini arch. Bruno Clementi dott. Ivano Il redattore Pedrotti arch. Giorgio
2007 Il commissario ad acta il Segretario Comunale Bronzini arch. Bruno Clementi dott. Ivano Il redattore Pedrotti arch. Giorgio
Y:\Progetti in corso\PRG Telve di sopra\Documentazione\Var 01\Telve di sopra - Relazione variante 2007 approvata.doc 2 PREMESSA La presente variante non costituisce revisione generale dello strumento urbanistico in quanto non si è prefigurata di sconvolgere la programmazione urbanistica del territorio dopo l'ultima
o strumento urbanistico in quanto non si è prefigurata di sconvolgere la programmazione urbanistica del territorio dopo l'ultima variante approvata con Delibera della Giunta Provinciale n. n. 7927 dd. 25/07/1997 ma semplicemente di dare delle risposte concrete ed immediate ad alcune richieste pervenute dai censiti o formalizzate dalla stessa amministrazione comunale e quindi si ritiene non sia necessario il “documento preliminare” previsto dall’art. 39bis della L.P. 22/1991 come introdotto dalla L.P:
OBIETTIVI GENERALI
si ritiene non sia necessario il “documento preliminare” previsto dall’art. 39bis della L.P. 22/1991 come introdotto dalla L.P: 10/2004. OBIETTIVI GENERALI La presente variante è da considerarsi di “assestamento” rispetto alle scelte fatte dal PRG in vigore, che, tuttavia, con attenta valutazione sia grazie all’esperienza diretta della Commissione Edilizia Comunale sia per approfondimento delle tematiche urbanistiche da parte della nuova
esperienza diretta della Commissione Edilizia Comunale sia per approfondimento delle tematiche urbanistiche da parte della nuova Amministrazione ha messo in evidenza oltre ad una serie di problemi derivanti da inesattezze cartografiche, ha indotto anche ad un’analisi della situazione delle disponibilità di aree residenziali, turistiche e produttive. Tali valutazioni hanno determinato alcune scelte proposte in variante ed in particolare:
residenziali, turistiche e produttive. Tali valutazioni hanno determinato alcune scelte proposte in variante ed in particolare: Per quel che concerne l’analisi delle proposte pervenute dai soggetti privati, si precisa che già in sede di redazione della variante sono state “cassate” le richieste riguardanti le aree insediative a carattere residenziale “sparso” fuori dal naturale sviluppo del centro abitato e si sono
ieste riguardanti le aree insediative a carattere residenziale “sparso” fuori dal naturale sviluppo del centro abitato e si sono invece accolte quelle richieste che prevedevano un completamento o un’espansione organica del centro abitato L’amministrazione Comunale intende ora elaborare una variante al PRG, per poter assestare il proprio strumento urbanistico e fornire una risposta ai bisogni più urgenti della popolazione. Le richieste che in questa fase l’Amministrazione comunale ha inteso prendere in
posta ai bisogni più urgenti della popolazione. Le richieste che in questa fase l’Amministrazione comunale ha inteso prendere in considerazione sono quelle che: • riguardano aree limitrofe o prossime alle zone edificate, di modesta estensione e suscettibili di essere edificate con intervento edilizio diretto senza la necessità di piani di lottizzazioni o altro; • edificabili senza grosse difficoltà di ordine tecnico,
edilizio diretto senza la necessità di piani di lottizzazioni o altro; • edificabili senza grosse difficoltà di ordine tecnico, • che possono usufruire delle opere di urbanizzazione esistenti, eventualmente solo potenziate o estese, • che siano preferibilmente di carattere non speculativo bensì volte principalmente alla realizzazione della prima casa per persone del paese o per i parenti che in caso contrario sarebbero costrette a trasferirsi in altre zone.
ne della prima casa per persone del paese o per i parenti che in caso contrario sarebbero costrette a trasferirsi in altre zone. Le richieste ritenute rispondenti ai criteri di cui sopra, accolte dall’Amministrazione Comunale, e introdotte nella presente variante al PRG, sotto elencate, sono individuate in apposita tavola (Tav. 00 - Allegato alla relazione per individuazione varianti) con numerazione crescente e contornate in tratteggio colorato:
a (Tav. 00 - Allegato alla relazione per individuazione varianti) con numerazione crescente e contornate in tratteggio colorato: Questa variante che riguarda quasi esclusivamente il territorio abitato si propone principalmente di: • apportare varianti cartografiche per le quali si è intervenuto sia apportando una serie di aggiornamenti “fisiologici” (catasto, edifici, viabilità, ecc.) sia intervenendo sulla “aree”
Y:\Progetti in corso\PRG Telve di sopra\Documentazione\Var 01\Telve di sopra - Relazione variante 2007 approvata.doc 3 tenendo conto in delle valutazioni di esigenze a medio termine e delle indicazioni del PUP (PGUAP, Carta di sintesi geologica, ecc); si sono individuate; tali aggiornamenti hanno previsto anche l’inserimento, nel territorio montano, della viabilità forestale in essere realizzata in questi ultimi anni che è importante sia rappresentata anche nelle cartografie del PRG.
abilità forestale in essere realizzata in questi ultimi anni che è importante sia rappresentata anche nelle cartografie del PRG. • ottimizzare la viabilità di attraversamento del centro abitato mediante l’inserimenti di tronchi stradali che consentono di evitare i tratti più angusti e che creano disagi (per accedere alle aree di nuova edificazione si deve attraversare il paese con alcuni tratti di larghezza inferiore a 3 metri)
(per accedere alle aree di nuova edificazione si deve attraversare il paese con alcuni tratti di larghezza inferiore a 3 metri) • agevolare l’edificazione di alcuni lotti posti in prossimità delle aree edificate; • favorire il recupero di alcuni edifici esistenti in centro storico; • rivisitare in parte la normativa di attuazione per disciplinare, semplificare e rendere più adatte alle esigenze della popolazione, alcune norme che si sono rivelate poco chiare e penalizzanti;
semplificare e rendere più adatte alle esigenze della popolazione, alcune norme che si sono rivelate poco chiare e penalizzanti; • varianti all’interno del centro storico per adattare a miglior utilizzo alcuni spazi pubblici e per consentire il recupero con utilizzo di alcun edifici; • cartografia sistema ambientale riportata su base catastale secondo le indicazioni del PUP; • modifiche limite aree boscate a seguito di puntuale sopralluogo che ha identificato aree
RELAZIONE SOCIO-ECONOMICA
stale secondo le indicazioni del PUP; • modifiche limite aree boscate a seguito di puntuale sopralluogo che ha identificato aree agricole laddove il bosco ceduo aveva avuto il sopravvento per abbandono prolungato delle coltivazioni; • correzione degli alvei dei corsi d’acqua; • inserimento edifici realizzati rispetto al PRG in vigore Ciascuna variazione è stata numerata per poterla individuare nell’apposito elaborato (tav.00) in scala 1:2880. RELAZIONE SOCIO-ECONOMICA
RELAZIONE SOCIO-ECONOMICA
variazione è stata numerata per poterla individuare nell’apposito elaborato (tav.00) in scala 1:2880. RELAZIONE SOCIO-ECONOMICA Si ritiene che in sede di variante “puntuale” non sia necessario supportare le scelte urbanistiche con motivazioni socio-economiche; si tiene a precisare comunque che le scelte operate e le modifiche proposte nella variante sono conformate alla dimensione e allo sviluppo della popolazione. I parametri di riferimento infatti non sono modificati rispetto a quando venne redatta la
one e allo sviluppo della popolazione. I parametri di riferimento infatti non sono modificati rispetto a quando venne redatta la revisione del PRG. Si fa notare che le previsioni urbanistiche del PRG in vigore si stanno attuando in modo graduale ed ordinato nel rispetto dalle normative in vigore ma anche in considerazione che le tipologie degli interventi possono essere individuati nel seguente “modello”:
- edificio singolo con circa 100/120 mq. di superficie, 2 piani in elevazione (di cui quello
individuati nel seguente “modello”:
- edificio singolo con circa 100/120 mq. di superficie, 2 piani in elevazione (di cui quello al piano terra di altezza maggiore comprendente un garage/deposito/laboratorio artigianale) per un totale di circa 1000/1200 mc. per ciascun edificio; l’occupazione delle aree insediative, con tipologia di questo tipo, può considerarsi con indice di fabbricazione pari a 0,5/0,7 mc/mq. con apparente spreco di territorio rispetto agli indici
tipo, può considerarsi con indice di fabbricazione pari a 0,5/0,7 mc/mq. con apparente spreco di territorio rispetto agli indici possibili (1/1.5 mc./mq) ma con risultati apprezzabili rispetto ad insediamenti “intensivi” il cui impatto risulta negativo. L’uso di tale “modello” tipologico necessita l’impegno di maggior territorio che, nel caso della variante in corso, è comunque sempre contenuto entro limiti già “delineati” da porzioni di
aggior territorio che, nel caso della variante in corso, è comunque sempre contenuto entro limiti già “delineati” da porzioni di territorio urbanizzato esistente e quindi rappresenta il naturale processo di completamento di spazi liberi e già dotati delle opere di urbanizzazione.
LE VARIANTI CARTOGRAFICHE
Y:\Progetti in corso\PRG Telve di sopra\Documentazione\Var 01\Telve di sopra - Relazione variante 2007 approvata.doc 4 LE VARIANTI CARTOGRAFICHE Pur in assenza di incremento demografico, lo “sdoppiamento” dei nuclei familiari richiede l’individuazione di aree residenziali in contiguità con le aree esistenti per soddisfare l’opportunità di realizzare nuovi alloggi; su tali premesse si è impegnata l’Amministrazione per contenere tale inserimento limitandolo alle richieste più urgenti.
lloggi; su tali premesse si è impegnata l’Amministrazione per contenere tale inserimento limitandolo alle richieste più urgenti. 0. una serie di interventi, senza numerazione specifica, riguarda:
- inserimento supporto catastale aggiornato al 2005;
- nuova colorazione delle aree con gamme cromatiche leggibili anche con stampe in bianco e nero;
- adeguamento della viabilità con inserimento tratti realizzati e/o in corso di esecuzione e
anche con stampe in bianco e nero;
- adeguamento della viabilità con inserimento tratti realizzati e/o in corso di esecuzione e attribuzione delle singole categorie di appartenenza in ottemperanza alla “Tabella A” del D.P.G.P.n909 dd.03/02/95; inserimento tracciati della viabilità forestale esistente ed in fase di realizzazione;
- modifiche al limite delle aree boscate a seguito di puntuale sopralluogo che ha identificato
ente ed in fase di realizzazione;
- modifiche al limite delle aree boscate a seguito di puntuale sopralluogo che ha identificato aree agricole laddove il bosco ceduo aveva avuto il sopravvento per abbandono prolungato delle coltivazioni
- in località “masi delle Fratte”, all’estremità sud del territorio comunale una’ area in parte residenziale di nuovo impianto ed in parte agricola secondaria viene individuata come area
erritorio comunale una’ area in parte residenziale di nuovo impianto ed in parte agricola secondaria viene individuata come area a verde privato, inedificabile, in quanto il proprietario del lotto non intende utilizzare ulteriormente l’area; 2. in adiacenza al confine con il Comune di Telve di Sotto viene indicata come variazione un’area per impianti a servizio dell’agricoltura già autorizzata come errore materiale del vecchio PRG e che ora viene inserita per adeguare la cartografia;
zio dell’agricoltura già autorizzata come errore materiale del vecchio PRG e che ora viene inserita per adeguare la cartografia; 3. 4. 5. e 6. all’estremità Sud del centro abitato, in località “telvana” sono state individuati 4 appezzamenti che da aree agricole secondarie vengono trasformati in aree residenziali di nuovo impianto per complessivi mq.6806. Tale scelta, che consente la realizzazione di 4 edifici, oltre a soddisfare esigenze primarie di censiti che non dispongono di superfici
lta, che consente la realizzazione di 4 edifici, oltre a soddisfare esigenze primarie di censiti che non dispongono di superfici alternative, consente all’Amministrazione di non investire ulteriormente in opere di urbanizzazione per la presenza di viabilità e di altre zone di nuovo impianto; 7. In prossimità di un nodo viabile “complicato” si inserisce un breve tratto di viabilità di accesso all’area di nuovo impianto trasformando quindi le relative superfici da residenziale
sce un breve tratto di viabilità di accesso all’area di nuovo impianto trasformando quindi le relative superfici da residenziale di nuovo impianto a viabilità locale; 8. e 9. due piccole aree residenziali di nuovo impianto, su richiesta dei proprietari che non intendono più pagare l’ICI, vengono destinate ad area a verde privato (inedificabile); 10. una superficie di mq.1064, racchiusa fra due strade e quindi già servita da opere di
d area a verde privato (inedificabile); 10. una superficie di mq.1064, racchiusa fra due strade e quindi già servita da opere di urbanizzazione ma non utilizzabile per essere coltivata viene trasformata da agricola secondaria a residenziale di nuovo impianto su specifica richiesta del proprietario che intende realizzare un edificio per soddisfare esigenze primarie; 11. all’interno del centro storico, in adiacenza all’area della scuola elementare, un piccolo lotto
oddisfare esigenze primarie; 11. all’interno del centro storico, in adiacenza all’area della scuola elementare, un piccolo lotto di mq. di area a verde privato viene destinata ad area residenziale di completamento per consentire la realizzazione di un edificio in una localizzazione ormai urbanizzata; 12 all’estremità Nord del centro abitato, in fregio alla viabilità principale, in zona leggermente ribassata rispetto al piano stradale, esiste un’attività produttiva che ha necessità di
iabilità principale, in zona leggermente ribassata rispetto al piano stradale, esiste un’attività produttiva che ha necessità di ampliamento per adeguarsi tecnologicamente. Come verrà illustrato al punto “20”, in fregio a tale nuova area viene previsto un tratto di nuova viabilità che consentirà adeguato accesso per tale attività. Ritenendo l’Amministrazione che tale richiesta sia degna di accoglimento viene quindi proposta la trasformazione dell’appezzamento attuale (mq.2937) a destinazione
e richiesta sia degna di accoglimento viene quindi proposta la trasformazione dell’appezzamento attuale (mq.2937) a destinazione agricola secondaria in area produttiva a livello locale. Il previsto intervento edilizio, normato all’art.34 comma 5 delle NdA prevede che in questa nuova zona produttiva, data la
Y:\Progetti in corso\PRG Telve di sopra\Documentazione\Var 01\Telve di sopra - Relazione variante 2007 approvata.doc 5 particolare collocazione dell’area, potrà avvenire solo in funzione della razionalizzazione dell’attività ivi esistente ed a seguito di una accurata progettazione in grado di conseguire un armonico inserimento dei volumi nel contesto ambientale ed un significativo miglioramento delle condizioni attuali. Nella medesima area sarà possibile realizzare un
contesto ambientale ed un significativo miglioramento delle condizioni attuali. Nella medesima area sarà possibile realizzare un magazzino con annessa eventuale abitazione, da adibire a deposito per materiali, attrezzature e macchinari impiegati nel settore delle costruzioni edili, con esclusione di attività di produzione e trasformazione di beni che siano ritenute incompatibili con la residenza a causa di rumori, odori e traffico indotto. L’attivazione della suddetta area è
e siano ritenute incompatibili con la residenza a causa di rumori, odori e traffico indotto. L’attivazione della suddetta area è subordinata alla stipulazione preventiva di una convenzione tra Proprietario e Comune, che definisca i reciproci impegni nonché i modi ed i tempi di realizzazione dell’intervento; 13. sempre all’estremità Nord del centro abitato, in prossimità del torrente Savaro ed in posizione elevata rispetto all’adiacente area produttiva, i proprietari di tale area (mq.3.077)
simità del torrente Savaro ed in posizione elevata rispetto all’adiacente area produttiva, i proprietari di tale area (mq.3.077) propongono un intervento il cui progetto preliminare esaminato consente la realizzazione di alcune case a schiera servite da adeguata viabilità e utilizzando dignitose tipologie. Valutate le scarse disponibilità edificatorie nel territorio, a causa della impegnativa orografia, l’Amministrazione ritiene che tale opportunità sia da sperimentare controllandone
rritorio, a causa della impegnativa orografia, l’Amministrazione ritiene che tale opportunità sia da sperimentare controllandone l’esecuzione mediante un piano di lottizzazione; 14. l’area destinata alla discarica controllata, adiacente all’area descritta al punto 14, esaurita tale necessità, viene riportata alle destinazioni di area a bosco e area agricola di interesse secondario; 15. e 21. in adiacenza del cimitero l’Amministrazione ritiene di primaria importanza destinare tali
ola di interesse secondario; 15. e 21. in adiacenza del cimitero l’Amministrazione ritiene di primaria importanza destinare tali superfici a servizi pubblici in tessuto urbano valutando a breve le necessità di utilizzo (o incremento di parcheggi o parco urbano). La destinazione urbanistica della superficie interessata cambia da area agricola di interesse secondario a servizi pubblici in tessuto urbano di livello locale;
a superficie interessata cambia da area agricola di interesse secondario a servizi pubblici in tessuto urbano di livello locale; 16. e 25. due aree con destinazione a bosco secondo il PRG in vigore, su segnalazione privata, si sono verificate coltivate e quindi, seguendo la logica prevista per i punti “00” si propone la corretta destinazione ad aree agricole di interesse secondario; 17. vedi capitolo “CENTRO STORICO”
er i punti “00” si propone la corretta destinazione ad aree agricole di interesse secondario; 17. vedi capitolo “CENTRO STORICO” 18. l’Amministrazione Comunale, fin dal primo approccio con la variante attuale, ha valutato con grande attenzione la viabilità di accesso e di attraversamento del centro abitato verificandone le strozzature irrimediabili di alcuni punti chiave e l’espansione edilizia che , sviluppatasi obbligatoriamente a sud del centro abitato, mette in difficoltà la circolazione i
ave e l’espansione edilizia che , sviluppatasi obbligatoriamente a sud del centro abitato, mette in difficoltà la circolazione i degli unici tratti di viabilità. Valutando le conseguenze a medio termine di tale situazione ha ritenuto opportuno individuare 2 alternative viabili che evitino l’attraversamento del centro abotato. La prima possibilità è stata individuata, dopo attento sopralluogo, a monte del centro abitato lungo il percorso di un canale esistente, collocato su un gradone naturale, la
o attento sopralluogo, a monte del centro abitato lungo il percorso di un canale esistente, collocato su un gradone naturale, la cui realizzabilità sembra risolvibile senza grosso impatto ambientale. In parte infatti si tratta di utilizzare alcuni tratti esistenti, mediante opportuno potenziamento, e la realizzazione di un nuovo tratto che si adagia sui terreni agricoli esistenti. La partenza per tale tratto viabile risulterebbe in prossimità del tornante della strada che porta a Torcegno e, con leggera
ti. La partenza per tale tratto viabile risulterebbe in prossimità del tornante della strada che porta a Torcegno e, con leggera pendenza si porterebbe in quota in adiacenza al cimitero; di qui, con andamento pianeggiante costeggerebbe, per circa m.150, il tratto roccioso a monte del centro abitato per poi si innesta sui gradoni naturali delle aree coltivate fino ad innestarsi in un tratto di viabilità esistente dove con un ampia curva si allaccerebbe alla viabilità esistente di testa
fino ad innestarsi in un tratto di viabilità esistente dove con un ampia curva si allaccerebbe alla viabilità esistente di testa all’area residenziale di nuovo impianto. La soluzione individuata consentirebbe un notevole alleggerimento del traffico sia in entrata che in uscita evitando completamente l’utilizzo della viabilità esistente del centro storico; 19. sulla base delle stesse considerazioni enunciate al punto “19” la seconda soluzione viabile è
esistente del centro storico; 19. sulla base delle stesse considerazioni enunciate al punto “19” la seconda soluzione viabile è prevista a valle del centro abitato, laddove la presenza del tracciato di una strada di
Y:\Progetti in corso\PRG Telve di sopra\Documentazione\Var 01\Telve di sopra - Relazione variante 2007 approvata.doc 6 campagna consentirebbe, con un intervento facilmente risolvibile sul piano tecnico ed assolutamente di alcun impatto per la presenza di folto bosco ceduo, di accedere direttamente alla parte S-E delle aree residenziali esistenti ed in via di naturale sviluppo Le due soluzioni viabili individuate scaricherebbero totalmente il centro storico dal notevole
ti ed in via di naturale sviluppo Le due soluzioni viabili individuate scaricherebbero totalmente il centro storico dal notevole traffico dei residenti delle parti a S dell’abitato e rappresenterebbero per l’Amministrazione le soluzioni alternative rispetto a quelle di impossibile realizzazione costituite dagli allargamenti di tutte le strettoie “fisiologiche” dei centro storici. L’allargamento di tali punti infatti snaturerebbe le caratteristiche tortuosità delle viabilità dei vecchi centri e si
storici. L’allargamento di tali punti infatti snaturerebbe le caratteristiche tortuosità delle viabilità dei vecchi centri e si prefigurerebbero comunque soluzioni “di ripiego” rispetto alle alternative proposte. 20. in località “pau ba” al termine della viabilità che serve le aree residenziali di nuovo impianto vengono creati 2 parcheggi a servizio delle aree insediate e per consentire le manovre di inversione di marcia trattandosi di strada senza uscita;
archeggi a servizio delle aree insediate e per consentire le manovre di inversione di marcia trattandosi di strada senza uscita; 22. in località “piaggia” dove esiste una vasta area per attività sportiva si prevede un tratto di viabilità di attraversamento che collega due tronchi di viabilità esistente e permette di rendere fluida la circolazione del traffico; 23. in adiacenza all’area suddetta si prevede un’area per pubblici servizi, in gran parte acquisita
a circolazione del traffico; 23. in adiacenza all’area suddetta si prevede un’area per pubblici servizi, in gran parte acquisita in proprietà dal Comune, allo scopo di realizzare attrezzature a corredo dell’area sportiva e/o ulteriori dotazione di parcheggi per il campo sportivo; 24. all’interno del perimetro del centro storico viene previsto un breve tratto di viabilità di collegamento fra due strade esistenti per trasferire il traffico verso le zone residenziali a Sud evitando una strozzatura.
à di collegamento fra due strade esistenti per trasferire il traffico verso le zone residenziali a Sud evitando una strozzatura. 26. a sud del perimetro del centro storico, a valle della viabilità un’area residenziale di completamento, costituita da orti inutilizzati, vien trasformata in area per pubblici servizi per consentire all’Amministrazione la realizzazione di parcheggi e/o Parco giochi.
Y:\Progetti in corso\PRG Telve di sopra\Documentazione\Var 01\Telve di sopra - Relazione variante 2007 approvata.doc 7 A supporto delle singole varianti apportate viene di seguito allegata la Tabella “A” con il conteggio dettagliato dei singoli interventi in termini di “nuove” aree e relative potenzialità edificatorie. Si sottolinea che ai mc.19.481 residenziali ipotizzabili detraendo il volume di mc.400 residenziali prevedibili nelle aree produttive rimangono effettivi mc.19.081 che consentono TABELLA “A”
INCREMENTO VOLUMETRIA RESIDENZIALE TRASFORMAZIONE N. VARIAZIONE
endo il volume di mc.400 residenziali prevedibili nelle aree produttive rimangono effettivi mc.19.081 che consentono TABELLA “A” INCREMENTO VOLUMETRIA RESIDENZIALE TRASFORMAZIONE N. VARIAZIONE (vedi tav 00 e/o relazione) SUPERFICIE (mq) SUPERCIE TOTALE (mq) VOLUME RESIDENZIALE (mc) Da agricola di interesse secondario ad residenziale di nuovo impianto (Indice area 1,5 mc/mq) 3 1.679 2.518 4 2.028 3.042 5 1.649 2.473 6 1.450 2.175 10 1.064 1.596 14 3.077 4.615 Incremento totale dell'area
rea 1,5 mc/mq) 3 1.679 2.518 4 2.028 3.042 5 1.649 2.473 6 1.450 2.175 10 1.064 1.596 14 3.077 4.615 Incremento totale dell'area residenziale di nuovo impianto 10.498 16.420 Da verde privato ad area residenziale di completamento (Indice area 1,5 mc/mq) 11 350 525 (Indice area 2 mc/mq) 18* 1.068 2.136 Incremento totale dell'area residenziale di completamento 1.418 2.661 Da agricola/bosco ad area produttiva di interesse locale (volume abitazione max 400 mc; lotto minimo 900 mq) 13 2.937 400
INCREMENTO TOTALE 14.817 19.481
2.661 Da agricola/bosco ad area produttiva di interesse locale (volume abitazione max 400 mc; lotto minimo 900 mq) 13 2.937 400 Incremento totale dell'area produttiva di interesse locale 2.937 400 INCREMENTO TOTALE 14.817 19.481
Y:\Progetti in corso\PRG Telve di sopra\Documentazione\Var 01\Telve di sopra - Relazione variante 2007 approvata.doc 8 l’edificazione di 15/16 edifici con le tipologie descritte nei paragrafi precedenti. Si rammenta inoltre che sono stati stralciati circa mq.2000 di aree di nuovo impianto (per problemi di ICI) traformandole in aree a verde privato (inedificabili). Le opportunità edificatorie, comunque, vanno immaginate diluite nel tempo per la presenza
IL CENTRO STORICO
aree a verde privato (inedificabili). Le opportunità edificatorie, comunque, vanno immaginate diluite nel tempo per la presenza dei piani di lottizzazione, la cui attuazione necessita tempi lunghi, ed in considerazione delle dotazioni delle opere di urbanizzazione esistenti che debbono essere utilizzate laddove l’orografia lo consente. IL CENTRO STORICO Per rendere più evidente la lettura delle varie categorie d’intervento è stata redatta una
IL CENTRO STORICO
grafia lo consente. IL CENTRO STORICO Per rendere più evidente la lettura delle varie categorie d’intervento è stata redatta una apposita tavola (tav.05) in scala 1:2000 che ripropone comunque le scelte precedentemente fatte dal PRG in vigore. Nella parte sud del centro abitato è stato modificato il perimetro del centro storico escludendo un edificio “di recente edificazione” e consentendo ai terreni adiacenti un utilizzo
IL SISTEMA AMBIENTALE
il perimetro del centro storico escludendo un edificio “di recente edificazione” e consentendo ai terreni adiacenti un utilizzo edificatorio come “area residenziale di completamento” interessando superfici servite dalle opere di urbanizzazione realizzate per la zona adiacente (punto 17 del capitolo variazioni cartografiche). IL SISTEMA AMBIENTALE La cartografia del sistema ambientale, in scala 1:10000, è stata riproposta su supporto catastale per
IL SISTEMA AMBIENTALE
he). IL SISTEMA AMBIENTALE La cartografia del sistema ambientale, in scala 1:10000, è stata riproposta su supporto catastale per consentire una più agevole individuazione dei vari vincoli. Il sistema ambientale del piano in vigore infatti, elaborato su base topografica, lasciava adito ad interpretazioni dubbie in merito alla determinazione delle linee di demarcazione delle varie aree. Per la definizione del perimetro dell’area a tutela ambientale si sono seguiti i criteri indicati dal PUP.
PUP. REVISIONE DELLE NORME DI ATTUAZIONE
one delle varie aree. Per la definizione del perimetro dell’area a tutela ambientale si sono seguiti i criteri indicati dal PUP. REVISIONE DELLE NORME DI ATTUAZIONE Le norme di attuazione, sono state riviste con le modifiche e semplificazioni ritenute necessarie per adeguarle alla situazione specifica di Telve di Sopra ed alle nuove disposizioni di legge. Le parti modificate od aggiunte sono evidenziate in grigio per facilitare la immediata individuazione.
ve disposizioni di legge. Le parti modificate od aggiunte sono evidenziate in grigio per facilitare la immediata individuazione. Rispetto alle norme originarie sono stati sostituiti i riferimenti al PUC con quelli relativi al PRG e sono state adattate alcune norme per rendere chiaro il tipo di utilizzo di alcun aree specifiche.
VALUTAZIONE PREVENTIVA DEL RISCHIO IDROGEOLOCICO
Y:\Progetti in corso\PRG Telve di sopra\Documentazione\Var 01\Telve di sopra - Relazione variante 2007 approvata.doc 9 VALUTAZIONE PREVENTIVA DEL RISCHIO IDROGEOLOCICO In ottemperanza con la DGP 1984 dd.22-sett-2006 è stata predisposta uno specifico elaborato riportante la valutazione preventiva dei rischi indotti dalle nuove previsioni urbanistiche. Da tale elaborato emerge che in linea generale le nuove previsioni non provocano aggravamenti del rischio idrogeologico oltre il “medio”.
laborato emerge che in linea generale le nuove previsioni non provocano aggravamenti del rischio idrogeologico oltre il “medio”. Si allega di seguito la tabella di verifica e raffronto nella quale tutte le variazioni proposte sono state analizzate ed i risultati di rischio sono stati evidenziati con i colori adottati dalle tavole del PGUAP. RISCHIO IDROGEOLOGICO: raffronto Punto in relaz. Descrizione Pericolo classe attuale Classe uso del suolo in vigore Classe uso del suolo variante Rischio PRG in vigore
in relaz. Descrizione Pericolo classe attuale Classe uso del suolo in vigore Classe uso del suolo variante Rischio PRG in vigore Rischio PRG variante 0 aggiornamenti cartografici 1 da resid. nuovo imp. e agr. second. a verde privato 0,4 (basso) AGRI RIC R2 (medio) 0,18 R1(moderato) 2 da agr. Second. a impianti a servizio dell’agrico. 0,4 (basso) AGRI PROD R1 (moderato) 0,23 R2 (medio) 3 da agr. second. a resid. di nuovo impianto 0,4 (basso) AGRI ABI R0 (trascurabile) 0,4 R2 (medio)
R1 (moderato) 0,23 R2 (medio) 3 da agr. second. a resid. di nuovo impianto 0,4 (basso) AGRI ABI R0 (trascurabile) 0,4 R2 (medio) 4 da agricola second. a residenz. nuovo impianto trascurabile AGRI ABI R0 (trascurabile) 0,4 R2 (medio) 5 da agric. second. a residenz. di nuovo impianto trascurabile AGRI ABI R0 (trascurabile) 0,4 R2 (medio) 6 da agricola second. a residenz. di nuovo impianto trascurabile AGRI ABI R0 (trascurabile) 0,4 R2 (medio)
abile) 0,4 R2 (medio) 6 da agricola second. a residenz. di nuovo impianto trascurabile AGRI ABI R0 (trascurabile) 0,4 R2 (medio) 7 da residenziale di nuovo impianto a viabilità trascurabile ABI VIASEC R0 (trascurabile) 0,19 R1(moderato) 8 da residenziale di completamento a verde privato trascurabile ABI RIC R0 (trascurabile) 0,18 R1(moderato) 9 da residenziale di completamento a verde privato trascurabile ABI RIC R0 (trascurabile) 0,18 R1(moderato)
e) 0,18 R1(moderato) 9 da residenziale di completamento a verde privato trascurabile ABI RIC R0 (trascurabile) 0,18 R1(moderato) 10 da agricola second. a residenz. di nuovo impianto trascurabile AGRI ABI R0 (trascurabile) 0,4 R2 (medio) 11 da verde privato a residenziale di completamento trascurabile RIC ABI R0 (trascurabile) 0,18 R1(moderato) 12 da agricola second. a produttiva di interesse locale 0,4 (basso) AGRI PROD R0 (trascurabile) 0,23 R2 (medio)
,18 R1(moderato) 12 da agricola second. a produttiva di interesse locale 0,4 (basso) AGRI PROD R0 (trascurabile) 0,23 R2 (medio) 13 da bosco/agric. a residenziale di nuovo impianto 0,8 (medio) BOS/AGRI ABI R1 (moderato) 0,4 R2 (medio) 14 da discarica controllata a bosco e agricola second. 0,4/0,8 (bas/med) DEP BOS/AGRI R2 (medio) 0,18 R1(moderato) 15 da agric. second. a sevizi pubbl. in tessuto urbano 0,4 (basso) AGRI ABI R0 (trascurabile) 0,4 R2 (medio)
) 0,18 R1(moderato) 15 da agric. second. a sevizi pubbl. in tessuto urbano 0,4 (basso) AGRI ABI R0 (trascurabile) 0,4 R2 (medio) 16 da bosco ad agricola secondaria 0,4/0,8 (bas/med) BOS AGRI R2 (medio) 0,18 R1(moderato) 17 da centro storico a residenziale di completamento 0,4 (medio) ABI ABI R2 (medio) 0,4 R2(medio) 18 da bosco, agric. second. e servizi pubbl. a viab. loc. 0,4/0,8 (bas/med) BOS/AGRI VIASEC R2 (medio) 0,38 R2(medio)
R2(medio) 18 da bosco, agric. second. e servizi pubbl. a viab. loc. 0,4/0,8 (bas/med) BOS/AGRI VIASEC R2 (medio) 0,38 R2(medio) 19 da agricola secondaria a viabilità locale 0,4 (basso) BOS/AGRI VIASEC R0 (trascurabile) 0,19 R1(moderato) 20 da residenziale di nuovo impianto a parcheggio 0,4 (basso) ABI/VIASEC VIASEC R1 (moderato) 0,19 R1(moderato) 21 da agricola second. A servizi pubblici 0,4 (basso) AGRI VIASEC R2 (medio) 0,19 R1(moderato)
C R1 (moderato) 0,19 R1(moderato) 21 da agricola second. A servizi pubblici 0,4 (basso) AGRI VIASEC R2 (medio) 0,19 R1(moderato) 22 da servizi pubblici a viabilità locale 0,8 (medio) RIC VIASEC R2 (medio) 0,38 R2(medio) 23 da agricola second. A servizi pubblici 0,8 (medio) AGRI RIC R1 (moderato) 0,36 R2 (medio) 24 strada in progetto trascurabile ABI VIASEC R2 (medio) 0,19 R1(moderato) 25 da bosco ad agricola secondaria 0,4/0,8 (bas/med) BOS AGRI R0 (trascurabile) 0,18 R1(moderato)
C R2 (medio) 0,19 R1(moderato) 25 da bosco ad agricola secondaria 0,4/0,8 (bas/med) BOS AGRI R0 (trascurabile) 0,18 R1(moderato) 26 da residenziale di completam. a pubblici servizi trascurabile ABI RIC R0 (trascurabile) R0 (trascurabile)
ELABORATI DEL P.R.G.
Y:\Progetti in corso\PRG Telve di sopra\Documentazione\Var 01\Telve di sopra - Relazione variante 2007 approvata.doc 10 ELABORATI DEL P.R.G. Relazione illustrativa Norme di Attuazione Tav.00 Allegato alla relazione illustrativa per individuazione varianti ......................... 1:2.880 Tav.01 Sistema insediativo-produttivo e infrastrutturale............................................. 1:10.000 Tav.02 Sistema insediativo-produttivo e infrastrutturale............................................... 1:2.880
....... 1:10.000 Tav.02 Sistema insediativo-produttivo e infrastrutturale............................................... 1:2.880 Tav.03 Sistema insediativo-produttivo e infrastrutturale............................................... 1:2.880 Tav.04 Carta del rischio idrogeologico.......................................................................... 1:5.000 Tav.05 Sistema ambientale .......................................................................................... 1:10.000
00 Tav.05 Sistema ambientale .......................................................................................... 1:10.000 Tav.06 Centro storico..................................................................................................... 1:1.000
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