nta_2.pdf - Piano Regolatore Generale - Comune di Seregno
Comune di Seregno · Monza e della Brianza, Lombardia
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52 8.1.1 CRU 1: Progetto norma Pomirolo (Classe a.: Comparti di recupero) a) Contenuti del progetto Il progetto prevede la riorganizzazione urbanistica di una porzione del tessuto del Pomirolo mediante la realizzazione di alcuni edifici residenziali, la riqualificazione dello spazio aperto, la costruzione di un parcheggio pubblico sotterraneo e la riqualificazione di tre edifici esistenti. b) Dati tecnici generali • St del comparto (escluse le sedi stradali esistenti): ..........................mq. 2.076
esistenti. b) Dati tecnici generali • St del comparto (escluse le sedi stradali esistenti): ..........................mq. 2.076 • volumetria complessiva edificabile: massimo ................................. mc. 7.843.24 in nuova edificazione: massimo............................................ mc. 2.440 in demolizione e ricostruzione ............................................. mc. 2.518,92 in risanamento conservativo ................................................ mc. 2.884,32
......................... mc. 2.518,92 in risanamento conservativo ................................................ mc. 2.884,32 di cui per RS: massimo ........................................................ mc. 6.313,90 di cui per CM1-7................................................................... mc. 1.229,34 di cui per SS-SC pubblici al piano terreno............................ mc. 300 • Ae massima per nuove costruzioni: 2 piani (vedi sezioni tipo obbligatorie)
l piano terreno............................ mc. 300 • Ae massima per nuove costruzioni: 2 piani (vedi sezioni tipo obbligatorie) • spazi e servizi pubblici e/o ad uso pubblico: minimo .......................mq. 1.000 di cui per SA con superficie permeabile: minimo ................mq. 1.000 c) Dati tecnici degli edifici E1 • tipo di intervento: nuova costruzione • destinazione d’uso: RS e SAC pubblici • volume complessivo: massimo ..............................................mc. 1.900
ne • destinazione d’uso: RS e SAC pubblici • volume complessivo: massimo ..............................................mc. 1.900 di cui per RS: .............................................................mc. 1.600 di cui per SS-SC pubblici al piano terreno: minimo ..mc. 300 • Ae: massimo 2 piani, con ml. pari a quelli dell’edificio esistente E3 E2 • tipo di intervento: demolizione e nuova costruzione • destinazione d’uso: RS e P2 privati
quelli dell’edificio esistente E3 E2 • tipo di intervento: demolizione e nuova costruzione • destinazione d’uso: RS e P2 privati • volumetria complessiva per RS: massimo .............................mc. 540 • P2: .........................................................................................mq. 500 (a servizio della RS, con priorità per gli alloggi presenti nel CRU) • Ae: massimo 2 piani, più un piano interrato per P2 E3 • tipo di intervento: risanamento conservativo/demolizione e ricostruzione
Ae: massimo 2 piani, più un piano interrato per P2 E3 • tipo di intervento: risanamento conservativo/demolizione e ricostruzione con cambiamento di destinazione d’uso al piano terra • volumetria complessiva...................................................... mc. 2.334.84 di cui in demolizione e ricostruzione ................................. mc. 2184,84 di cui in risanamento conservativo .................................... mc. 150 • destinazione d’uso: RS, CM1-7
.... mc. 2184,84 di cui in risanamento conservativo .................................... mc. 150 • destinazione d’uso: RS, CM1-7 di cui per RS....................................................................... mc. 1558.62 di cui per CM1-7 al piano terreno ...................................... mc. 776.22 E4 • tipo di intervento: risanamento conservativo/demolizione e ricostruzione con cambiamento di destinazione d’uso al piano terra
• tipo di intervento: risanamento conservativo/demolizione e ricostruzione con cambiamento di destinazione d’uso al piano terra • volumetria complessiva...................................................... mc. 906,24 di cui in demolizione e ricostruzione ................................. mc. 334,08 di cui in risanamento conservativo .................................... mc. 572,16 • destinazione d’uso: RS, CM1-7 di cui per RS 50% di cui per CM1-7 50% al piano terreno E5
.......................... mc. 572,16 • destinazione d’uso: RS, CM1-7 di cui per RS 50% di cui per CM1-7 50% al piano terreno E5 • tipo di intervento: risanamento conservativo • destinazione d’uso: RS • volumetria complessiva...................................................... mc. 2.162,16 d) Criteri per la progettazione Il progetto intende riqualificare il tessuto del Pomirolo attraverso la realizzazione di una nuova piazza e di un piccolo edificio residenziale.
nde riqualificare il tessuto del Pomirolo attraverso la realizzazione di una nuova piazza e di un piccolo edificio residenziale. Pertanto per quanto concerne lo spazio aperto: la realizzazione del progetto dovrà consentire il passaggio pubblico tra via Umberto I e via L. Da Vinci attraverso le corti e gli edifici previsti. L’accesso al parcheggio sotterraneo dovrà avvenire da via G. Marconi. Per quanto concerne gli edifici: l’edificio E1 dovrà essere realizzato in aderenza
sotterraneo dovrà avvenire da via G. Marconi. Per quanto concerne gli edifici: l’edificio E1 dovrà essere realizzato in aderenza all’edificio E3 e dovrà consentire al piano terra un passaggio pedonale pubblico in attraversamento al corpo di fabbrica; l’edificio E2 in sostituzione dell’esistente autorimessa e deposito potrà essere realizzato in aderenza con l’edificio adiacente. Il facciata est dell’edificio E4 dovrà essere trattata in modo da evitare una parete cieca.
n aderenza con l’edificio adiacente. Il facciata est dell’edificio E4 dovrà essere trattata in modo da evitare una parete cieca. Nella progettazione è obbligatoria l’applicazione delle disposizioni relative al centro storico (si veda Tav. 3) contenute nella Guida agli interventi. e) Modalità di attuazione • Si applicano i paragrafi: 5, lettera a, e 6 del punto 2 art. 8.1 delle presenti Nta.
63 8.1.3 CRU 3: Progetto norma Ospedale Maggiore di Milano (Classe b.: Comparti di completamento e riqualificazione) a) Contenuti del progetto Il progetto interessa un area in zona “Fuin” e prevede la realizzazione di edifici residenziali, di un parcheggio pubblico e la sistemazione del verde pubblico. Il progetto permetterà l’attuazione di alcune previsioni del PRG poiché prevede la cessione gratuita di aree dislocate nel territorio comunale, tutte ubicate nel Parco
alcune previsioni del PRG poiché prevede la cessione gratuita di aree dislocate nel territorio comunale, tutte ubicate nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale denominato P.L.I.S. “Brianza centrale”, destinate prevalentemente a standard d’uso pubblico. b) Dati tecnici generali • St del comparto: ...................................................................................mq. 10.530 • Slp in nuova costruzione : ....................................................................mq. 5.350
...........mq. 10.530 • Slp in nuova costruzione : ....................................................................mq. 5.350 • spazi e servizi pubblici e/o ad uso pubblico: minimo ..........................mq. 4.065 di cui per SA2: minimo ............................................................mq. 2.960 di cui per P1: minimo ...............................................................mq. 740 di cui per sede stradale: minimo ..............................................mq. 365
..................................mq. 740 di cui per sede stradale: minimo ..............................................mq. 365 • Lmax: ...................................................................................................mq. 6.465 • Rc: ...................................................................................................................50% • Ae: 2 piani fuori terra • Destinazione d’uso: RS 1-2 • Dc: ml. 5 d) Criteri per la progettazione
..........................50% • Ae: 2 piani fuori terra • Destinazione d’uso: RS 1-2 • Dc: ml. 5 d) Criteri per la progettazione Gli edifici dovranno rispettare la distenza di m.5,00 dal ciglio stradale e dai confini. La distanza minima tra gli edifici dovrà essere di m. 5,00 e di m. 10,00 in caso di pareti finestrate (anche una sola). All’interno del lotto privato dovrà essere garantita una superficie permeabile minima del 40%. e) Modalità di attuazione
sola). All’interno del lotto privato dovrà essere garantita una superficie permeabile minima del 40%. e) Modalità di attuazione • Si applicano i paragrafi: 5, lettera a, e 6 del punto 2, art. 8.1 delle presenti Nta. L’attuazione del comparto è subordinata alla stipula dell’atto di cessione, dall’Ospedale Maggiore di Milano al Comune di Seregno, delle aree a standard esterne al comparto collegate al CRU che dovrà avvenire entro il termine di 60
ilano al Comune di Seregno, delle aree a standard esterne al comparto collegate al CRU che dovrà avvenire entro il termine di 60 giorni dalla delibera di approvazione della variante al PRG che ha introdotto il presente comparto. Nello stesso atto il Comune di Seregno dovrà garantire all’operatore il mantenimento della capicità edificatoria espressa dal comparto. L’Ospedale Maggiore di Milano dovrà impegnarsi, per se o suoi aventi causa, a non avvalersi della legge regionale per il recupero dei sottotetti.
re di Milano dovrà impegnarsi, per se o suoi aventi causa, a non avvalersi della legge regionale per il recupero dei sottotetti. Dati tecnici delle aree a standard collegate al CRU 3 Superficie totale catastale delle aree .......................................................mq. 87.194 Foglio 7 mapp. 217-218............................................................mq. 8.310 Foglio 8 mapp. 11-12................................................................mq. 8.682
.........................mq. 8.310 Foglio 8 mapp. 11-12................................................................mq. 8.682 Foglio 18 mapp. 295 .................................................................mq. 756 Foglio 46 mapp. 47-48-49 ........................................................mq. 12.998 Foglio 46 mapp. 159-45............................................................mq. 4.457 Foglio 48 mapp. 46-45..............................................................mq. 51.991
66 8.1.3a CRU 3a: Progetto norma Galimberti (Classe b.: Comparti di completamento e riqualificazione) a) Contenuti del progetto Il progetto prevede la realizzazione di un edificio commerciale e di un parcheggio pubblico. Il progetto permetterà l’attuazione di alcune previsioni del PRG poiché prevede la cessione gratuita di aree a satandard ubicate nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale denominato P.L.I.S. “Brianza centrale”. b) Dati tecnici generali
P1-2, ST1, SS4
a satandard ubicate nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale denominato P.L.I.S. “Brianza centrale”. b) Dati tecnici generali • St del comparto: ...................................................................................mq. 6.640 • Slp in nuova costruzione.......................................................................mq. 6.400 • Ae: 2 piani fuori terra altezza massima ml. 10. • Destinazione d’uso: CM2 • Servizi e attrezzature di interesse collettivo: P1-2, ST1, SS4
P1-2, ST1, SS4
i fuori terra altezza massima ml. 10. • Destinazione d’uso: CM2 • Servizi e attrezzature di interesse collettivo: P1-2, ST1, SS4 • spazi e servizi pubblici e/o ad uso pubblico nel comparto: in presenza di una media struttura commerciale alimentare: P2 min. ...mq. 3.000 • area a standard/sede stradale collegata al CRU 3 a: minimo ................mq. 12.200 di cui per sedi stradali: minimo.................................................mq. 1.100
a: minimo ................mq. 12.200 di cui per sedi stradali: minimo.................................................mq. 1.100 di cui per SA1 ...........................................................................mq. 6.300 di cui per P1: minimo................................................................mq. 4.800 • ulteriore standard da reperire nel PLIS: ...............................................mq. 64.300 oppure in presenza di una media struttura commerciale alimentare:....mq. 111.300
.....................................mq. 64.300 oppure in presenza di una media struttura commerciale alimentare:....mq. 111.300 In alternativa alla cessione delle aree a standard nel parco è ammesso il versamento di un contributo pari a €. 15,50 al mq. indicizzato a partire dalla data di adozione della variante al P.R.G. che ha introdotto il nuovo comparto. L’importo del contributo dovrà essere utilizzato per acquisire aree a standard nel
l P.R.G. che ha introdotto il nuovo comparto. L’importo del contributo dovrà essere utilizzato per acquisire aree a standard nel PLIS e, per una quota non superiore al 30%, destinato ad interventi di edilizia sociale. d) Criteri per la progettazione La nuova struttura commerciale non potrà ospitare più di 2 medie strutture di vendita ognuna delle quali dotata di accesso separato. Gli spazi di servizio dovranno essere gestiti separatemente ed in ogni caso l’immobile non potrà ospitare un centro commerciale.
Gli spazi di servizio dovranno essere gestiti separatemente ed in ogni caso l’immobile non potrà ospitare un centro commerciale. In fase di autorizzazione commerciale dovrà essere posta particolare attenzione all’applicazione delle norme in materia (L.R. 14/1999 e D.C.R. 30 luglio 2003 n.VII/871) per evitare il rilascio di diverse autorizzazioni o punti di vendita di media distribuzione artificialmente distinti che comporterebbero di fatto
lascio di diverse autorizzazioni o punti di vendita di media distribuzione artificialmente distinti che comporterebbero di fatto l’insediamento di una grande struttura di vendita. Non potranno essere applicate procedure di autorizzazione concernenti distinti esercizi commerciali che nel loro insieme configurano punti di vendita della grande distribuzione. Il parcheggio pubblico nel PLIS, collegato al CRU, non potrà essere recintato. e) Modalità di attuazione
a grande distribuzione. Il parcheggio pubblico nel PLIS, collegato al CRU, non potrà essere recintato. e) Modalità di attuazione • Si applicano i paragrafi: 5, lettera a, e 6 del punto 2, art. 8.1 delle presenti Nta. • Nella convenzione annessa allo strumento urbanistico attuativo, ovvero nel permesso di costruire convenzionato, dovrà essere previsto l’obbligo, per l’operatore privato interessato, di tenere indenne l’Amministrazione comunale di
enzionato, dovrà essere previsto l’obbligo, per l’operatore privato interessato, di tenere indenne l’Amministrazione comunale di tutti i costi relativi all’acquisizione delle aree ed alla realizzazione delle opere ivi previste, esterne al perimetro del CRU (meglio individuate nello schema allegato n. 3 e descritte nei dati tecnici generali) destinate a standards e a sede stradale, da espropriare o da acquisire mediante trattativa bonaria. Dovranno essere previste
li) destinate a standards e a sede stradale, da espropriare o da acquisire mediante trattativa bonaria. Dovranno essere previste idonee garanzie per assicurare il rispetto degli obblighi assunti.
7777 8.1.5 CRU 5: Progetto norma biblioteca civica (Classe a.: Comparti di recupero) a) Contenuti del progetto Il progetto prevede la demolizione degli edifici industriali presenti nell’area per la realizzazione di un complesso residenziale con alloggi di differenti pezzature e tipologie e gli spazi aperti di pertinenza. Ad esso sono integrate alcune opere di natura pubblica: la nuova biblioteca civica con un giardino annesso; una piazza ed un parcheggio sotterraneo. b) Dati tecnici generali
pubblica: la nuova biblioteca civica con un giardino annesso; una piazza ed un parcheggio sotterraneo. b) Dati tecnici generali • St del comparto: ...............................................................................mq. 13.314,60 • volumetria complessiva edificabile: massimo ................................. mc. 33.520 di cui per RS ......................................................................... mc. 24.120
.................. mc. 33.520 di cui per RS ......................................................................... mc. 24.120 di cui per CM1: massimo...................................................... mc. 1.200 di cui per SC5 ....................................................................... mc. 8.200 • spazi aperti condominiali con Sp minimo......................................... mq. 1.200 • spazi e servizi pubblici e/o ad uso pubblico: minimo ......................mq. 9.252,28
............................ mq. 1.200 • spazi e servizi pubblici e/o ad uso pubblico: minimo ......................mq. 9.252,28 di cui per SA2: ..................................................................... mq. 4.250 di cui per SA4: ..................................................................... mq. 1.742,6 di cui per P2 interrato: ......................................................... mq. 1359,68 di cui superficie coperta per SC5: ........................................ mq. 1.900
.............................. mq. 1359,68 di cui superficie coperta per SC5: ........................................ mq. 1.900 c) Dati tecnici degli edifici E1 • tipo di intervento: demolizione, nuova costruzione • destinazioni d’uso: RS, SC5 (al piano terreno) • volume massimo edificabile: .................................................mc. 24.850 di cui per RS ...............................................................mc. 16.650
..............................mc. 24.850 di cui per RS ...............................................................mc. 16.650 di cui per SC5 .............................................................mc. 8.200 • Ae: massimo 5, più un piano interrato e/o seminterrato per P2 privato ad esclusivo uso della RS in progetto • Ac: metri 21,00 per il corpo A, metri 20,51 per il corpo B E2 • tipo di intervento: demolizione, nuova costruzione • destinazioni d’uso: RS, CM1
per il corpo A, metri 20,51 per il corpo B E2 • tipo di intervento: demolizione, nuova costruzione • destinazioni d’uso: RS, CM1 • volume minimo per RS: ........................................................mc. 7.470 • volume massimo per CM1: ...................................................mc. 1.200 • Ae: massimo 5 piani, più un piano seminterrato per P2 privato ad esclusivo uso della RS in progetto • Ac: massimo metri 20,57. d) Criteri per la progettazione
ano seminterrato per P2 privato ad esclusivo uso della RS in progetto • Ac: massimo metri 20,57. d) Criteri per la progettazione Il progetto di trasformazione dell’area dovrà basarsi su un insieme articolato di spazi aperti e di corti che si differenzino per il diverso trattamento del suolo, per il differente grado di privatizzazione al quale saranno assoggettate, per le specifiche attività che vi si potranno svolgere: ad esempio la piazza pavimentata sopra il
al quale saranno assoggettate, per le specifiche attività che vi si potranno svolgere: ad esempio la piazza pavimentata sopra il parcheggio pubblico tra la biblioteca e i negozi; il giardino della biblioteca; le corti residenziali condominiali con la pavimentazione permeabile. Pertanto gli edifici dovranno tener conto delle differenti nature degli spazi aperti realizzati. I criteri dispositivi degli edifici in progetto dovranno basarsi su una
o delle differenti nature degli spazi aperti realizzati. I criteri dispositivi degli edifici in progetto dovranno basarsi su una maglia orientata nord-sud, simile a quella adottata dalla edificazione industriale attualmente esistente. I locali con funzioni espositive e pluriuso della biblioteca dovranno essere prospicienti la piazza pubblica su via Firenze. Invece le sale di consultazione e lettura dovranno affacciarsi sul giardino interno che sarà di esclusiva pertinenza della biblioteca.
le sale di consultazione e lettura dovranno affacciarsi sul giardino interno che sarà di esclusiva pertinenza della biblioteca. Un edificio dovrà essere costruito in aderenza al lato sud della villa che insiste sul lotto esterno al CRU, confinante con via S.Valeria. Lo stesso fabbricato dovrà dividere in due parti la porzione sud dell’area, preservando però al piano terreno la continuità dello spazio aperto condominiale. Lungo via Firenze un altro edificio dovrà essere costruito in fregio alla strada,
a continuità dello spazio aperto condominiale. Lungo via Firenze un altro edificio dovrà essere costruito in fregio alla strada, lasciando una varco per l’ingresso alla piazza pubblica. Una parte della volumetria disponibile sarà concentrata sulla sua testata nord al fine di segnalare più efficacemente su via S.Valeria la presenza degli spazi e delle funzioni pubbliche presenti nell’area. Al piede dello stesso fabbricato il commercio sulla testata nord
enza degli spazi e delle funzioni pubbliche presenti nell’area. Al piede dello stesso fabbricato il commercio sulla testata nord non è obbligatorio, qualora non lo si realizzasse si dovrà avere particolare cura nella progettazione dell’attacco a terra dell’edificio residenziale sulla piazza pubblica, evitando l’introspezione nei locali privati. Più in generale, la progettazione dell’attacco a terra degli edifici e quindi del
, evitando l’introspezione nei locali privati. Più in generale, la progettazione dell’attacco a terra degli edifici e quindi del rapporto fra essi, gli spazi aperti privati e quelli condominiali e/o pubblici dovrà tenere conto delle indicazioni fornite dalle le sezioni tipo allegate, qualsiasi sia la di attuazione previsto per il comparto. e) Modalità di attuazione • Si applicano i paragrafi: 5, lettera a, e 6 del punto 2, art. 8.1 delle presenti Nta.
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