Regolamento-edilizio
Comune di Rezzago · Como, Lombardia
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129 sezioni del documento
IL SINDACO IL PROGETTISTA STUDIO TECNICO
COMUNE DI REZZAGO
(PROV. DI COMO)
REGOLAMENTO EDILIZIO
CON ALLEGATO "PROGRAMMA DI FABBRICAZIONE"
ADOTTATO CON DELIBERAZIONE CONSIGLIARE N.S. 25.. DEL .1/7/1973....
COM MODIFICATI GLI ARTT. 20 e 21 PER LE NUOVE NORME ADOTTATE CON DELIBERAZIONE CONSIGLIARE n.o 54 DEL 28-11-1975
IL SINDACO IL PROGETTISTA
STUDIO TECNICO cav. dott. ing. LUIGI GAFFURI (Como) 22035 CANZO Tel. 681681 IL SEGRETARIO [firma]
REZZAGO LI' 13/5/1973. AGGIORNAMENTO 25/11/1975
INDICE GENERALE
Art. 1 - Opere soggette ad autorizzazione
I (Como) 22035 CANZO Tel. 681681 IL SEGRETARIO [firma]
REZZAGO LI' 13/5/1973. AGGIORNAMENTO 25/11/1975
INDICE GENERALE
TITOLO I° - AUTORIZZAZIONE DELLE OPERE EDILIZIE
CAPO I° - RICHIESTA DI LICENZA DI COSTRUZIONE.
Art. 1 - Opere soggette ad autorizzazione Art. 2 - Domanda di licenza edilizia Art. 3 - Allegati a corredo della domanda di licenza e normativa generale.
CAPO II° - COMMISSIONE EDILIZIA - ESAME DEI PROGETTI - RILASCIO LICENZA.
Art. 4 - Commissione Edilizia
corredo della domanda di licenza e normativa generale.
CAPO II° - COMMISSIONE EDILIZIA - ESAME DEI PROGETTI - RILASCIO LICENZA.
Art. 4 - Commissione Edilizia Art. 5 - Esame di progetti - Adunanze della Commissione Edilizia Art. 6 - Rilascio della licenza Art. 7 - Effetti delle licenze - Provvedimenti per opere arbitrarie Art. 8 - Validità delle licenze.
TITOLO II° - NORME URBANISTICHE - PROGRAMMA DI FABBRICAZIONE.
CAPO I° - AZZONAMENTO.
Art. 8 - Validità delle licenze.
bitrarie Art. 8 - Validità delle licenze.
TITOLO II° - NORME URBANISTICHE - PROGRAMMA DI FABBRICAZIONE.
CAPO I° - AZZONAMENTO.
Art. 9 - Destinazione ed uso del territorio Art. 10 - Tipi edilizi, area edificabile e densità di fabbricazione Art. 11 - Presentazione dei piani di lottizzazione e di urbanizzazione Art. 12 - Possibilità di deroga Art. 13 - Norme speciali di distanza dalle strade e modalità delle recinzioni e degli accessi Art. 14 - Larghezza delle strade.
Art. 13 - Norme speciali di distanza dalle strade e modalità delle recinzioni e
Art. 13 - Norme speciali di distanza dalle strade e modalità delle recinzioni e degli accessi Art. 14 - Larghezza delle strade.
TITOLO III° - NORME EDILIZIE E IGIENICHE.
CAPO I° - NORME GENERALI PER TUTTE LE ZONE.
Art. 14 - Norme particolari per l'altezza degli edifici e per le distanze degli edifici dalle strade
Art. 14 - Norme particolari per l'altezza degli edifici e per le distanze degli
LI PER TUTTE LE ZONE.
Art. 14 - Norme particolari per l'altezza degli edifici e per le distanze degli edifici dalle strade
Art. 16 - Sporti, Aggetti, Balconi, Emergenze verticali Art. 17 - Cortili Art. 18 - Norme per il calcolo dei cortili Art. 19 - Chiostrine e pozzi di ventilazione Art. 20 - Altezza dei locali -Soppalchi Art. 20 bis - Dimensionamenti minimi dei vani Art. 20 ter - Riscaldamento Art. 21 - Areazione ed illuminazione dei locali Art. 21 bis - Isolamento acustico
Art. 20 ter - Riscaldamento
ti minimi dei vani Art. 20 ter - Riscaldamento Art. 21 - Areazione ed illuminazione dei locali Art. 21 bis - Isolamento acustico Art. 22 - Locali terreni, seminterrati, sotterranei, cantine, vespaio Art. 23 - Latrine, bagni, docce Art. 24 - Acqua potabile Art. 25 - Cappe ai camini - Fornelli - Bombole a gas e Legge antismog Art. 26 - Fognature, pozzi neri e smaltimento delle acque Art. 27 - Luoghi di raccolta rifiuti solidi e canne di caduta Art. 28 - Scale Art. 29 - Rispetto della sicurezza e del decoro
Art. 27 - Luoghi di raccolta rifiuti solidi e canne di caduta
ue Art. 27 - Luoghi di raccolta rifiuti solidi e canne di caduta Art. 28 - Scale Art. 29 - Rispetto della sicurezza e del decoro Art. 30 - Recinzioni Art. 31 - Limiti di distanza tra i fabbricati Art. 32 - Aperture su spazi pubblici Art. 33 - Obbligo alla manutenzione degli edifici - Riparazione - Ripulitura e tinteggiatura delle facciate Art. 34 - Provvedimenti in caso di pericolo per la sicurezza Art. 35 - Sospensione dei lavori durante il gelo Art. 36 - Rinvenimenti e scoperte
Art. 35 - Sospensione dei lavori durante il gelo
edimenti in caso di pericolo per la sicurezza Art. 35 - Sospensione dei lavori durante il gelo Art. 36 - Rinvenimenti e scoperte Art. 37 - Costruzioni su zone vincolate Art. 38 - Caratteristiche estetiche degli edifici Art. 39 - Immobili sottoposti alla tutela della Legge 1 giugno 1939 n. 1089.
Art. 40 - Norme edilizie per gli edifici industriali
CAPO II° - NORME PER GLI EDIFICI INDUSTRIALI
Art. 40 - Norme edilizie per gli edifici industriali
CAPO III° - NORME PER GLI EDIFICI RURALI
Art. 41 - Norme generali Art. 42 - Locali di abitazioni e locali di deposito Art. 43 - Latrine, docce, acquai, pozzi neri Art. 44 - Locali di ricovero per il bestiame e concimaie.
CAPO IV° - NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI.
Art. 44 - Locali di ricovero per il bestiame e concimaie.
acquai, pozzi neri Art. 44 - Locali di ricovero per il bestiame e concimaie.
CAPO IV° - NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI.
Art. 45 - Prescrizioni generali Art. 46 - Norme relative alle singoleparti degli edifici Art. 47 - Norme per gli edifici destinati a luogo di riunione e per uso industriale e commerciale ed a laboratori e depositi di materiali infiammabili Art. 48 - Norme di costruzioni in legno Art. 49 - Visto dei progetti da parte del Comando Vigili del Fuoco
Art. 48 - Norme di costruzioni in legno
ateriali infiammabili Art. 48 - Norme di costruzioni in legno Art. 49 - Visto dei progetti da parte del Comando Vigili del Fuoco
TITOLO IV° - INIZIO, ESECUZIONE ED ULTIMAZIONE DEI LAVORI.
CAPO I° - ESECUZIONE DELLA LICENZA DI COSTRUZIONE - LICENZA DI ABITABILITA'.
Art. 50 - Richiesta e consegna di punti fissi
V° - INIZIO, ESECUZIONE ED ULTIMAZIONE DEI LAVORI.
CAPO I° - ESECUZIONE DELLA LICENZA DI COSTRUZIONE - LICENZA DI ABITABILITA'.
Art. 50 - Richiesta e consegna di punti fissi Art? 51 - Salubrità del terreno - Provvedimenti per terreni umidi Art. 52 - Controllo sull'esecuzione dei lavori Art. 5# - Interruzione dei lavori ed obblighi relativi Art. 54 - Licenza di abitabilità e d'uso degli edifici.
CAPO II° - NORME DI SICUREZZA PER L'ESECUZIONE DEI LAVORI.
Art. 54 - Licenza di abitabilità e d'uso degli edifici.
ghi relativi Art. 54 - Licenza di abitabilità e d'uso degli edifici.
CAPO II° - NORME DI SICUREZZA PER L'ESECUZIONE DEI LAVORI.
Art. 55 - Obbligo di esecuzione di opere edilizie a regola d'arte Art. 56 - Cautelle contro danni e molestie Art. 57 - Strutture provvisionali protettive Art. 58 - Cautele da eseguire nelle opere di demolizione
CAPO III° - OCCUPAZIONE DI SPAZI PUBBLICI - MARCIAPIEDI - SERVITU' DI PUBBLICO SERVIZIO.
Art. 59 - Occupazione temporanea di suolo pubblico
eguire nelle opere di demolizione
CAPO III° - OCCUPAZIONE DI SPAZI PUBBLICI - MARCIAPIEDI - SERVITU' DI PUBBLICO SERVIZIO.
Art. 59 - Occupazione temporanea di suolo pubblico Art. 60 - Marciapiedi - Porticati e Gallerie Art. 61 - Passi carrabili ed accessi in genere Art. 62 - Manomissione del suolo pubblico Art. 63 - Numeri civici Art. 64 - Servitù di pubblico servizio
TITOLO V° - NORME TRANSITORIE E FINALI.
Art. 63 - Numeri civici
sione del suolo pubblico Art. 63 - Numeri civici Art. 64 - Servitù di pubblico servizio
TITOLO V° - NORME TRANSITORIE E FINALI.
Art. 65 - Obbligo di osservanza delle norme dei Regolamenti Comunali Art. 66 - Norme transitorie generali Art. 67 - Norme transitorie per il graduale adeguamento in occasione di ricostruzione e riforma di edifici esistenti non regolamentari Art. 68 - Procedura per infrazioni Art. 69 - Entrata in vigore del Regolamento Art. 70 - Sanzioni e contravvenzioni
Art. 68 - Procedura per infrazioni
egolamentari Art. 68 - Procedura per infrazioni Art. 69 - Entrata in vigore del Regolamento Art. 70 - Sanzioni e contravvenzioni Art. 71 - Allegati del regolamento Iter di approvazione.
TITOLO I°
AUTORIZZAZIONE DELLE OPERE EDILIZIE
CAPO I°
RICHIESTA DELLA LICENZA DI COSTRUZIONE
Art. 1 - Opere soggette ad autorizzazione.
ZAZIONE DELLE OPERE EDILIZIE
ZAZIONE DELLE OPERE EDILIZIE
CAPO I°
RICHIESTA DELLA LICENZA DI COSTRUZIONE
Art. 1 - Opere soggette ad autorizzazione.
AZIONE DELLE OPERE EDILIZIE
AZIONE DELLE OPERE EDILIZIE
CAPO I°
RICHIESTA DELLA LICENZA DI COSTRUZIONE
Art. 1 - Opere soggette ad autorizzazione.
Chiunque intenda eseguire nel territorio del Comune opere edilizie, o intenda introdurre varianti, e eseguire solo parzialmente opere già approvate, deve richiedere licenza all'Amministrazione Comunale a mente e per gli effetti dell'art
e solo parzialmente opere già approvate, deve richiedere licenza all'Amministrazione Comunale a mente e per gli effetti dell'art. 31 della Legge 17/8/1942 n.ro 1150 e, all'uopo, presentare all'Amministrazione stessa il relativo progetto, redatto nei modi prescritti dagli articoli del presente Regolamento.
Sono da considerare soggette ad autorizzazione in ogni caso le seguenti opere:
a) nuove costruzioni;
b) trasformazioni strutturali estetiche e volumetriche, demolizioni interne ed esterne di costruzioni esistenti;
c) muri di cinta e di sostegno, cancellate, modifiche del terreno, costruzioni in sottosuolo, fognature, acquedotti;
d) aperture di accessi privati verso gli spazi pubblici o modifiche o spostamenti di quelli esistenti;
, fognature, acquedotti;
d) aperture di accessi privati verso gli spazi pubblici o modifiche o spostamenti di quelli esistenti;
e) decorazioni, restauri di parti esterne, nuove tinteggiature e simili con la indicazione dei relativi materiali e colori;
f) tende, tettoie e parti sporgenti su spazi pubblici;
g) costruzione, trasformazione, restauro di vetrine, insegne, mostre;
h) opere da erigersi nei cimiteri;
i) cartelli pubblicitari;
zione, trasformazione, restauro di vetrine, insegne, mostre;
h) opere da erigersi nei cimiteri;
i) cartelli pubblicitari;
l) impianti, mobili o fissi, o depositi qualsiasi di qualunque materiale, ampiezza, cubatura su area pubblica o privata o su suolo di proprietà demaniale, indipendentemente dalle concessioni rilasciate dagli enti competenti;
m) opere di urbanizzazione;
n) occupazione temporanea di suolo pubblico per impianti di cantiere;
o) depositi di qualsiasi genere.
pere di urbanizzazione;
n) occupazione temporanea di suolo pubblico per impianti di cantiere;
o) depositi di qualsiasi genere.
Non sono da considerare soggette a licenza le seguenti opere:
-
Restauri interni di edifici quando non muti la pianta dei locali;
-
Restauri parziali (ovvero ricorse) di coperture di edifici quando non muti il tipo e la forma delle stesse.
Art. 2 - Domanda di licenza edilizia.
vero ricorse) di coperture di edifici quando non muti il tipo e la forma delle stesse.
Art. 2 - Domanda di licenza edilizia.
La richiesta di licenza per eseguire le opere edilizie nel territorio comunale, soggette a licenza come dallo art. 1 precedente, deve essere redatta su modulo predisposto dall'Autorità Comunale, completato in ogni sua parte.
Tale richiesta di licenza e gli allegati, di cui all'elenco che segue, devono portare le firme, con l'indicazione dei domicili:
Tale richiesta di licenza e gli allegati, di cui all'elenco che segue, devono portare le firme, con l'indicazione dei domicili:
a) del Proprietario Committente o del suo Legale Rappresentante;
b) del Progettista;
c) del Direttore dei Lavori.
Nella domanda medesima, all'Atto della presentazione deve essere richiamato l'elenco delle caratteristiche delle costruzioni ai sensi dell'art. 11 del D.M. 2/8/1969.
a presentazione deve essere richiamato l'elenco delle caratteristiche delle costruzioni ai sensi dell'art. 11 del D.M. 2/8/1969.
Nella richiesta di licenza, o successivamente, ma sempre prima dell'inizio dei lavori, deve essere designato lo Esecutore dei lavori che dovrà firmare, in solido con il Committente, il Progettista ed il Direttore dei Lavori stes-
si gli elaborati di richiesta della licenza edilizia medesima, domanda e disegni.
ettista ed il Direttore dei Lavori stes-
si gli elaborati di richiesta della licenza edilizia medesima, domanda e disegni.
Progettista e Direttore dei Lavori per poter firmare come tali le domande di licenza ed esercitare nel territorio del Comune, dovranno possedere le qualifiche di Ingegnere od Architetto o Geometra o Perito Edile, ciascuno nei limiti di competenza stabiliti dalla Legge, abilitati alla professione ed iscritti ai rispettivi Albi.
erito Edile, ciascuno nei limiti di competenza stabiliti dalla Legge, abilitati alla professione ed iscritti ai rispettivi Albi.
L'esecutore dei lavori, persona individuabile o Ditta o Società, deve presentare la documentazione di iscrizione all'Albo delle Imprese di categoria od, almeno, alla Camera di Commercio e deve essere persona diversa dal Direttore dei Lavori.
all'Albo delle Imprese di categoria od, almeno, alla Camera di Commercio e deve essere persona diversa dal Direttore dei Lavori.
Tali iscrizioni richieste ai precedenti commi 4) e 5) dovranno essere documentate in occasione della prima firma di domanda di licenza presentata, con diritto alla inclusione nei Registri Comunali, che l'Amministrazione è tenuta a istituire e tenere aggiornati, per poter evitare la documentazione nelle eventuali domande successive.
mministrazione è tenuta a istituire e tenere aggiornati, per poter evitare la documentazione nelle eventuali domande successive.
Per gli effetti degli Artt. 26, 32 e 41 della Legge 17/8/1942 n. 1150 con le modificazioni ed aggiunte della Legge 6/8/1967 n.ro 765, il Committente, il Direttore dei Lavori e l'Esecutore dell'opera sono responsabili di ogni inosservanza così delle norme generali di Legge e di Regolamento, come delle modalità esecutive che siano fissate nella licenza.
inosservanza così delle norme generali di Legge e di Regolamento, come delle modalità esecutive che siano fissate nella licenza.
Il Committente ed il Progettista sono, oltre a quanto sopra ed in particolare, responsabili della veridicità dei dati riportati nella documentazione di domanda di licenza, domanda e disegni compresi.
Il Proprietario Committente può, nella richiesta di licenza, eleggere il domicilio presso il Direttore dei Lavori.
ni compresi.
Il Proprietario Committente può, nella richiesta di licenza, eleggere il domicilio presso il Direttore dei Lavori.
Le eventuali sostituzioni del Direttore e dell'Esecutore dei Lavori dovranno essere tempestivamente comunicate all'Amministrazione Comunale con le rispettive qualifiche; in tal caso i lavori dovranno essere immediatamente sospesi e ripresi solamente dopo la comunicazione di benestare da parte del Comune medesimo.
vori dovranno essere immediatamente sospesi e ripresi solamente dopo la comunicazione di benestare da parte del Comune medesimo.
La licenza di edilizia è rilasciata in presunzione del rispetto dei Regolamenti tutti vigenti del qual rispetto Committente, Progettista, Direttore ed Esecutore sono responsabili, esonerato il Comune da responsabilità al riguardo anche nel caso che nel rilascio della licenza medesima il Comune medesimo sia incorso in errore, di valutazione o di interpretazione.
caso che nel rilascio della licenza medesima il Comune medesimo sia incorso in errore, di valutazione o di interpretazione.
Art. 3 - Allegati a corredo della domanda di licenza e normativa generale.
Alla richiesta di licenza di costruzione dovranno essere tassativamente allegati:
ella domanda di licenza e normativa generale.
Alla richiesta di licenza di costruzione dovranno essere tassativamente allegati:
a) planimetria generale orientata con il NORD verso l'alto e con l'indicazione dei punti cardinali ed aggiornata, della località comprendente una zona di almeno 100 m. circostante la proprietà dell'edificante e che comprenda, comunque, la più vicina strada comunale, in scala 1:2.000 nella quale planimetria siano indicati:
ll'edificante e che comprenda, comunque, la più vicina strada comunale, in scala 1:2.000 nella quale planimetria siano indicati:
-
gli spazi pubblici circostanti con le relative destinazioni (strada, piazza, giardino, ecc.) e le denominazioni civiche relative;
-
gli allineamenti, la destinazione e la densità edilizia previsti nel "Programma di Fabbricazione";
-
tutti i fabbricati esistenti nella zona compresa nella planimetria;
sità edilizia previsti nel "Programma di Fabbricazione";
-
tutti i fabbricati esistenti nella zona compresa nella planimetria;
-
l'indicazione grafica della o delle zonizzazioni con i medesimi segni grafici riportati nel "Programma di Fabbricazione";
a;
-
l'indicazione grafica della o delle zonizzazioni con i medesimi segni grafici riportati nel "Programma di Fabbricazione";
-
l'andamento e la esatta posizione di eventuali nuove strade o piazze previste dal P.F. delle quali potrà altresì essere richiesta agli interessati presentatori, la picchettazione in luogo per la zone che interessa, a giudizio insindacabile dell'Amministrazione Comunale.
sati presentatori, la picchettazione in luogo per la zone che interessa, a giudizio insindacabile dell'Amministrazione Comunale.
Tali elaborati, in caso particolare e sempre a giudizio dell'Autorità Comunale, potranno essere richiesti anche in scala maggiore per un raggio più ristretto per la più esatta valutazione della posizione in riferimento agli spazi pubblici e privati adiacenti.
er un raggio più ristretto per la più esatta valutazione della posizione in riferimento agli spazi pubblici e privati adiacenti.
r un raggio più ristretto per la più esatta valutazione della posizione in riferimento agli spazi pubblici e privati adiacenti.
b) rilievo topografico planimetrico quotato dell'area della proprietà, in tutto od in parte, interessata dal progetto, disegnato in scala 1:200, con indicati i confini di proprietà e le distanze intercorrenti fra questi e l'edificio progettato, la posizione e la distanza dai confini e dal fabbricato da costruire, degli edifici e dei terreni confinanti
dificio progettato, la posizione e la distanza dai confini e dal fabbricato da costruire, degli edifici e dei terreni confinanti, il calcolo dei cortili e del volume che si intende edificare, nonchè l'esatta delimitazione quotata della superficie di competenza di tale volume; in particolare sulla planimetria medesima dovranno essere indicate:
a) per quanto riguarda l'edificio costruendo: le quote di marciapiede e quelle relative all'altezza ad ogni spigolo;
b) per quanto riguarda gli edifici insistenti sui terreni circostanti: le quote di marciapiede e le altezze in gronda delle facciate prospettanti i confini verso il costruendo edificio;
circostanti: le quote di marciapiede e le altezze in gronda delle facciate prospettanti i confini verso il costruendo edificio;
il tutto riferito alla quota di un punto fisso certo inamovibile esterno la cui ubicazione dovrà essere indicata sulla planimetria medesima ed esattamente localizzato con le misure di individuazione e di riferimento necessarie.
sere indicata sulla planimetria medesima ed esattamente localizzato con le misure di individuazione e di riferimento necessarie.
ere indicata sulla planimetria medesima ed esattamente localizzato con le misure di individuazione e di riferimento necessarie.
c) almeno due sezioni schematiche (profili) dell'edificio in scala 1:200 tanto per le lunghezze che per le altezze, trasversale e longitudinale, estese a tutta la larghezza del terreno di competenza più trenta metri esterni che potranno essere ridotti nel caso esista
nale, estese a tutta la larghezza del terreno di competenza più trenta metri esterni che potranno essere ridotti nel caso esista, entro tale limite un edificio od una strada che dovranno però essere compresi nella sezione stessa; i profili del terreno dovranno riportare, sempre schematico
d una strada che dovranno però essere compresi nella sezione stessa; i profili del terreno dovranno riportare, sempre schematico, l'andamento precedente e quello susseguente la eventuale sistemazione altimetrica del terreno stesso con bene indicate le quote di marciapiede dell'edificio o di piano terreno tutte riferite al punto fisso certo inamovibile esterno di cui al comma precedente.
d) pianta in scala non minore di 1:100 dei piani sotterranei e seminterrati, del piano terreno con l'indicazione delle dimensioni delle aree coperte e scoperte, della loro utilizzazione, dei piani superiori e di tutti le coperture, ivi compresi i volumi tecnici (vano ascensore, vano scala);
oro utilizzazione, dei piani superiori e di tutti le coperture, ivi compresi i volumi tecnici (vano ascensore, vano scala);
ro utilizzazione, dei piani superiori e di tutti le coperture, ivi compresi i volumi tecnici (vano ascensore, vano scala);
e) sezioni, in scala come sopra, fatte secondo piani che manifestino più particolarmente il sistema di costruzione con l'indicazione dell'altezza dei singoli piani, da pavimento a pavimento e delle altezze nette dei locali, nonchè dell'altezza dell'edificio, misurato in conformità dell'art
i, da pavimento a pavimento e delle altezze nette dei locali, nonchè dell'altezza dell'edificio, misurato in conformità dell'art. 15 del Regolamento Edilizio e dell'andamento del terreno esterno prima e dopo la sistemazione;
f) disegni delle fronti esterne del fabbricato, in scala 1:100, compresi gli eventuali volumi tecnici con le indicazioni che servano a dare la precisa conoscenza dei vuoti e dei pieni e del valore degli aggetti e degli sporti e con la indicazione delle altezze di tutte le parti perimetrali tanto degli edifici che dei muri di confine, nonchè dei materiali impiegati e dei colori dei materiali stessi;
parti perimetrali tanto degli edifici che dei muri di confine, nonchè dei materiali impiegati e dei colori dei materiali stessi;
g) particolari costruttivi della facciata, in scala 1:20 per lo sviluppo di almeno una campata dell'edificio, con le sezioni relative e l'indicazione dei particolari decorativi, dei materiali impiegati e dei colori delle varie parti della costruzione;
i relative e l'indicazione dei particolari decorativi, dei materiali impiegati e dei colori delle varie parti della costruzione;
relative e l'indicazione dei particolari decorativi, dei materiali impiegati e dei colori delle varie parti della costruzione;
h) ove la costruzione si affianchi ad altri fabbricati esistenti, al prospetto principale verso strada dovrà essere ampliato fino alla prima campata o quanto necessario del fabbricato o dei fabbricati attigui, o almeno dovrà essere presentata una fotografia degli edifici contigui, nella quale deve essere riportata la facciata dell'edificio progettato
essere presentata una fotografia degli edifici contigui, nella quale deve essere riportata la facciata dell'edificio progettato, allo scopo di esaminarne e giudicarne l'inserimento;
i) schema delle fognature sulla pianta del piano terreno e sulla planimetria dell'area fino all'allacciamento alla fognatura comunale dove esista od al sistema di disperdimento quando tale fognatura non esista;
area fino all'allacciamento alla fognatura comunale dove esista od al sistema di disperdimento quando tale fognatura non esista;
l) schema di atto impegnativo registrato in atti pubblici, vincolante l'area utilizzata ai fini del computo volumetrico nel caso in cui parte dell'area stessa sia di proprietà di un confinante contigua al lotto principale e, per i casi previsti dalle norme di zona, regolante le conseguenti obbligazioni.
I disegni debbono essere:
l lotto principale e, per i casi previsti dalle norme di zona, regolante le conseguenti obbligazioni.
I disegni debbono essere:
a) in triplice copia (su carta bianca) di cui una debitamente bollata a norma di Legge in quanto destinata a divenire parte integrante della licenza di costruzione.
cui una debitamente bollata a norma di Legge in quanto destinata a divenire parte integrante della licenza di costruzione.
b) piegati in formato 21x29 circa con la facciata vista portante tutte le indicazioni della intestazione dell'oggetto generale e particolare della tavola, le firme, la data ed il numero progressivo della tavola stessa.
a intestazione dell'oggetto generale e particolare della tavola, le firme, la data ed il numero progressivo della tavola stessa.
intestazione dell'oggetto generale e particolare della tavola, le firme, la data ed il numero progressivo della tavola stessa.
Qualora l'edificio progettato rivesta particolare importanza od anche semplicemente richieda, per la chiara valutazione degli elementi che lo costituiscono, documentazione più ampia, l'Amministrazione Comunale potrà richiedere, in aggiunta ai documenti sopraelencati, disegni di scala maggiore o plastico dell'edificio costruendo e di quelli contigui, prospettiva a colori
ocumenti sopraelencati, disegni di scala maggiore o plastico dell'edificio costruendo e di quelli contigui, prospettiva a colori, nonchè tutti quei dati che si ritenessero necessari ed opportuni per un adeguato giudizio sulla nuova opera.
Per i teatri, cinematografi, luoghi di pubblico ritrovo, stabilimenti industriali, magazzeni, depositi, edifici di abitazione dove, di Legge, la licenza di costruzione è subordinata anche alla dimostrazione che il progetto abbia riportato le prescritte approvazioni delle Autorità competenti (C.P.V. - Comando Vigili del Fuoco, ecc.) e, con particolare riguardo per i cinematografi, alle disposizioni di cui alla Legge 19/12/1959 n. 958.
Vigili del Fuoco, ecc.) e, con particolare riguardo per i cinematografi, alle disposizioni di cui alla Legge 19/12/1959 n. 958.
Per gli edifici industriali ed artigianali, la domanda di licenza edilizia deve essere corredata anche da una relazione tecnica sul ciclo delle lavorazioni previste, con una particolareggiata descrizione della consistenza degli scarichi e dei fumi con i mezzi che il Committente si impegna di adottare e mantenere efficienti per la innocuizzazione degli stessi.
chi e dei fumi con i mezzi che il Committente si impegna di adottare e mantenere efficienti per la innocuizzazione degli stessi.
Pari impegni dovranno essere segnalati, ed assunti, per quanto concerne l'attutimento ai limiti tollerabili dei rumori.
i.
Pari impegni dovranno essere segnalati, ed assunti, per quanto concerne l'attutimento ai limiti tollerabili dei rumori.
Per i progetti riguardanti opere ed immobili di interesse storico e di pregio artistico o paesagistico, contemplati dalle Leggi 1/6/1939 n. 1089 e 29/6/1939 n. 1497, la licenza non può essere rilasciata ove non esista un nulla osta al progetto da parte della Soprintendenza ai Monumenti per la Lombardia.
non può essere rilasciata ove non esista un nulla osta al progetto da parte della Soprintendenza ai Monumenti per la Lombardia.
Parimenti per le zone soggette a vincolo od a disciplina della Soprintendenza ai Monumenti o paesagistica o Forestale la licenza non può essere rilasciata ove non esista il nulla osta al progetto da parte degli Istituti competenti.
Nella esecuzione di detti progetti dovranno essere osservate anche le disposizioni speciali contenute in dette Leggi.
mpetenti.
Nella esecuzione di detti progetti dovranno essere osservate anche le disposizioni speciali contenute in dette Leggi.
Nel caso di opere che prevedano strutture portanti in cemento armato, deve esserne documentata la avvenuta denuncia ai sensi della Legge 5/11/1971 n° 1086 e ne dovranno essere osservate e rispettate le disposizioni relative.
Prima del ritiro della licenza edilizia dovrà essere documentato al Comune l'avvenuto versamento del contributo alle Casse di Previdenza professionali.
licenza edilizia dovrà essere documentato al Comune l'avvenuto versamento del contributo alle Casse di Previdenza professionali.
icenza edilizia dovrà essere documentato al Comune l'avvenuto versamento del contributo alle Casse di Previdenza professionali.
Nell'eventualità di esecuzione di scavi, o simili, di attraversamenti stradali, benchè autorizzati, per allacciamento qualsiasi ad impianti esterni, gli Interessati dovranno richiedere le disposizioni cui attenersi e la indicazione della esistenza da salvaguardare, di impianti interrati quali cavi ENEL, SIP
dere le disposizioni cui attenersi e la indicazione della esistenza da salvaguardare, di impianti interrati quali cavi ENEL, SIP, acquedotto ed altri sotto responsabilità della eventuale avvenuta manomissione anche se fortuita.
Nel caso di domanda di costruzione di nuovi edifici su terreni liberi dovrà contemporaneamente, ma separatamente, essere presentata la richiesta, corredata dai relativi disegni, di licenza per la recinzione e degli accessi, allo
scopo, fra l'altro, di determinare e conciliare unitamente all'esame del progetto del nuovo edificio la disposizione e gli arretramenti, particolarmente dalle strade, anche delle recinzioni e degli accessi medesimi.
uovo edificio la disposizione e gli arretramenti, particolarmente dalle strade, anche delle recinzioni e degli accessi medesimi.
I prospetti dei computi planivolumetrici, giustificanti l'ammissibilità dell'edificio giusto le norme di zona, dovranno essere redatti secondo lo schema che segue:
A) PER NUOVI EDIFICI
missibilità dell'edificio giusto le norme di zona, dovranno essere redatti secondo lo schema che segue:
A) PER NUOVI EDIFICI
issibilità dell'edificio giusto le norme di zona, dovranno essere redatti secondo lo schema che segue:
A) PER NUOVI EDIFICI
Destinazione della zona: . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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