PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO
Comune di Ispra · Varese, Lombardia
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RELAZIONE ARCHEOLOGICA
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 Elaborato A-00 RELAZIONE ARCHEOLOGICA Valutazione Preventiva dell’Interesse Archeologico (V.P.I.A.) -PUC Definitivo- Professionista incaricato dott.ssa archeologa Natascia Pizzano Iscrizione n. 2520 Elenco degli Operatori Abilitati alla Redazione del Documento di Valutazione Archeologica nel Progetto Preliminare di Opera Pubblica
co degli Operatori Abilitati alla Redazione del Documento di Valutazione Archeologica nel Progetto Preliminare di Opera Pubblica
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 2 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Indice
Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Indice
- Premessa .................................................................................................. 3
- Relazione introduttiva e metodo ................................................................... 5
- Inquadramento territoriale e storico-archeologico del territorio di Castelpoto……… 9
....................................... 5 3. Inquadramento territoriale e storico-archeologico del territorio di Castelpoto……… 9 4. Il regime vincolistico sul territorio comunale di Castelpoto ……………………………………..18 5. Lettura della cartografia tematica: le principali attestazioni storico-culturali e archeologiche nel comprensorio di Castelpoto...................................................... 20 6. La Carta del Rischio Archeologico di Castelpoto ............................................... 43
....................... 20 6. La Carta del Rischio Archeologico di Castelpoto ............................................... 43 7. Conclusioni................................................................................................. 47 8. Bibliografia e sitografia ................................................................................ 49 9. Elenco allegati ..………………………………………….……………………………………………….………….. 50
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 3 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Premessa La redazione della Valutazione Preventiva dell’Interesse Archeologico
ciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Premessa La redazione della Valutazione Preventiva dell’Interesse Archeologico (V.P.I.A.) relativa al comune di Castelpoto, eseguita in osservanza del Codice degli Appalti e, nello specifico, dell’art. 41 c.4 del D.Lgs 36/2023 (ex-V.I.Arch., art.25 D.Lgs 50/2016), è finalizzata ai lavori di progettazione del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) del Comune di Castelpoto (BN), il cui procedimento è stato avviato con delibera di G. C. n. 105 del 06/12/2019.
omunale (P.U.C.) del Comune di Castelpoto (BN), il cui procedimento è stato avviato con delibera di G. C. n. 105 del 06/12/2019. Il lavoro è stato disciplinato attraverso un affidamento diretto, mediante Asmecomm-Tuttogare, con lettera di invito del 28/08/2024 prot. 4372 indirizzata alla scrivente dal Comune di Castelpoto (determinazione comunale n.138 del 07/10/2024 (n. Generale 231), CIG ZF53DB6BE5), e approvazione dell’offerta, ritenta congrua1.
(determinazione comunale n.138 del 07/10/2024 (n. Generale 231), CIG ZF53DB6BE5), e approvazione dell’offerta, ritenta congrua1. Il prodotto si configura come un elaborato completo, corredato da ricerche bibliografiche, ricerche di archivio, dati vincolistici, lettura e fotointerpretazione aerea nonché dalla survey sistematica, espletata in numerose date (tra Ottobre 2024 e Febbraio 2025). L’area interessata dalla progettazione comunale ricade nel Foglio Ispra n° 432
numerose date (tra Ottobre 2024 e Febbraio 2025). L’area interessata dalla progettazione comunale ricade nel Foglio Ispra n° 432 “Benevento” della Carta Geologica d’Italia – scala 1:50.000 e nella Tavoletta IGM 173 II-NO “Benevento” e 173 III-NE “Apollosa” della Carta Topografica d’Italia serie 25/v – scala 1:25.000. Il comune è ubicato nell’entroterra beneventano, in un’area caratterizzata da una forte pendenza orografica con top altimetrici che raggiungono quote
ell’entroterra beneventano, in un’area caratterizzata da una forte pendenza orografica con top altimetrici che raggiungono quote superiori ai +500 m (Cesco Malandrino, a SO) per scendere rapidamente di quota sfiorando i +240 m (Campilongo, a SE), in un contesto paesaggistico di 1 Si ringrazia la Casa Comunale per la fiducia accordata e per aver concesso, a chi scrive, l’opportunità di conoscenza di un territorio così ricco di storia, cultura e civiltà.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 4 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it notevole bellezza, limitrofo -ma esterno- alla dichiarazione di notevole interesse
izzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it notevole bellezza, limitrofo -ma esterno- alla dichiarazione di notevole interesse pubblico (D.M.28/03/1985; D.M.14/11/1962) del Monte Taburno (figg. 1, 2). Fig. 1. Carta geologica d’Italia 1:50.000: Foglio 432 - Benevento (Dati ISPRA – Progetto CARG, Cartografia geologica e geotematica ISPRa ambiente.gov.it) Fig. 2. IGM 1:25.000. Con il rosso, l’ambito di tutela paesaggistica del Monte Taburno, in nero il perimetro comunale di Castelpoto
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 5 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it 2. Relazione introduttiva e metodo L’elaborato prodotto sottende alla verifica delle possibili interferenze tra la
izzano@pec.it 2. Relazione introduttiva e metodo L’elaborato prodotto sottende alla verifica delle possibili interferenze tra la progettazione comunale e le preesistenze archeologiche, presunte o certificate, secondo la normativa vigente (Codice degli Appalti e, nello specifico, dell’art. 41 c.4 del D.Lgs 36/2023 - ex-V.I.Arch. art.25 D.Lgs 50/2016, in adempimento agli aggiornamenti normativi e procedurali previsti dal DPCM 14 febbraio 2022,
ex-V.I.Arch. art.25 D.Lgs 50/2016, in adempimento agli aggiornamenti normativi e procedurali previsti dal DPCM 14 febbraio 2022, pubblicato in G.U. n.88 del 14 aprile 2022 ”Approvazione delle Linee Guida per la procedura di verifica dell’interesse archeologico ai sensi dell’art. 25 del D.Lgs 50/2016, comma 13 e individuazione di procedimenti semplificati) stimate e valutate attraverso indagini e attività di tipo diretto e indiretto.
13 e individuazione di procedimenti semplificati) stimate e valutate attraverso indagini e attività di tipo diretto e indiretto. Rientrano tra queste ultime le ricerche bibliografiche e di archivio su materiale edito e non edito, nonché la verifica di eventuali perimetrazioni di aree di interesse archeologico di vincoli apposti dagli Enti preposti. Questo tipo di attività è stata espletata e cartografata con varie scale di rappresentazione su base IGM 1:25.000, CTR 2011, Ortofoto 2017, Google Earth
è stata espletata e cartografata con varie scale di rappresentazione su base IGM 1:25.000, CTR 2011, Ortofoto 2017, Google Earth e Google Satellite (Tavola A-01, scala 1: 50.000; Tavola A-02, scala 1: 10.000; Tavola A-03, scala 1: 8.000; Tavola A-04, scala 1: 8.000). Ci si è avvalsi, inoltre, della cartografia opensource del Geoportale Nazionale, principalmente per le ortofoto storiche B/N, dalle quali è stato possibile apprezzare la natura del paesaggio collinare negli anni Novanta del Novecento
tofoto storiche B/N, dalle quali è stato possibile apprezzare la natura del paesaggio collinare negli anni Novanta del Novecento (http://www.pcn.minambiente.it/viewer/). Si è proceduto alla lettura geomorfologica dell’area comunale e del contesto limitrofo, i cui risultati sono stati rielaborati su cartografia GIS, nonché con il censimento dei siti e dei beni individuali noti (archeologici, architettonici e culturali), come da ricerche e fonti bibliografiche, cartografiche e di archivio,
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 6 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it arricchite con i dati provenienti dalle ricerche territoriali a cura della scrivente (survey).
.com; PEC: natasciapizzano@pec.it arricchite con i dati provenienti dalle ricerche territoriali a cura della scrivente (survey). Le risultanze ricavate dall’ispezione delle stesse, nonché dai siti ministeriali preposti alla catalogazione dei Beni archeologici e architettonici (Vincoli in Rete, CRBC, Carta del Rischi e Sitap) e dagli strumenti urbanistici accessibili (PTCP, PTR, PPR preliminare), sono state rielaborate, integrate e cartografate su
tap) e dagli strumenti urbanistici accessibili (PTCP, PTR, PPR preliminare), sono state rielaborate, integrate e cartografate su piattaforma QuantumGIS secondo formati di scambio attualmente in uso (shapefile), nel sistema di riferimento spaziale WGS84 e in coordinate proiettate UTM 33N. Gli shapefile sono stati poi arricchiti nelle tabelle con i dati necessari all’identificazione del bene e della fonte bibliografica e/o cartografica di riferimento (fig. 3).
tabelle con i dati necessari all’identificazione del bene e della fonte bibliografica e/o cartografica di riferimento (fig. 3). Fig. 3. Particolare del database associato alle componenti cartografate in QuantumGis Il progetto Gis è stato interamente fornito alla committenza, e sarà trasferito all’Ente Sabap CE-BN così come assemblato e predisposto. Il prodotto elaborato è stato inteso come un censimento di tutte quelle aree interessate da evidenze di carattere archeologico nel comprensorio esaminato,
ato inteso come un censimento di tutte quelle aree interessate da evidenze di carattere archeologico nel comprensorio esaminato, riconosciute e/o ipotizzate. Alcune di esse si riferiscono a rinvenimenti puntuali
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 7 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it (materiali isolati o resti di non facile localizzazione areale); per altri, invece, è
ano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it (materiali isolati o resti di non facile localizzazione areale); per altri, invece, è stato possibile perimetrare un areale che includesse le principali macro-evidenze archeologiche (aree di materiali, strutture, rovine ecc.). La necessità di definire un areale nasce dal fatto che il rinvenimento archeologico è molto spesso, ad oggi, un riflesso della reale presenza dell’uomo e della sua
nasce dal fatto che il rinvenimento archeologico è molto spesso, ad oggi, un riflesso della reale presenza dell’uomo e della sua “attività” sul territorio, per cui definire un bene in maniera puntuale potrebbe, di fatto, sottostimare il reale potenziale di una regione (fig. 4). Fig. 4. Cartografia tematica con le principali attestazioni archeologiche. Nello specifico, un areale di concentrazione di materiali eterogenei presso la confluenza tra il Lossauro (affluente sinistro del Fiume Calore) e il Calore.
i concentrazione di materiali eterogenei presso la confluenza tra il Lossauro (affluente sinistro del Fiume Calore) e il Calore. L’attività di perimetrazione degli areali di interesse archeologico, dunque, se da un lato facilita la lettura del grado di incidenza che le preesistenze antiche determinano sul paesaggio attuale, dall’altro agevolano la lettura, la comprensione e la percezione diacronica del paleo-paesaggio in un insieme di
saggio attuale, dall’altro agevolano la lettura, la comprensione e la percezione diacronica del paleo-paesaggio in un insieme di relazioni interconnesse tra il sistema insediativo antico e quello contemporaneo consolidato (fig. 5).
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 8 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 5. Cartografia tematica con le principali attestazioni archeologiche, areali e puntuali
il.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 5. Cartografia tematica con le principali attestazioni archeologiche, areali e puntuali (in rosso), e delle componenti architettoniche principali (in giallo e celeste), sovrapposte alla perimetrazione dei nuclei urbani originari (in marrone) e dell’urbanizzato attuale (in grigio). In nero, il perimetro comunale; in arancio, il tracciato della via Francigena Per tutti i beni censiti, archeologici, architettonici e storico-culturali, è stata
n arancio, il tracciato della via Francigena Per tutti i beni censiti, archeologici, architettonici e storico-culturali, è stata ricavata una BufferZone di ca 200m dai limiti areali e/o puntuali dei beni cartografati, in maniera quasi automatica (Buffer a distanza fissa), ma rielaborata in maniera critica perché declinata sulle caratteristiche geomorfologiche e ambientali del territorio, nonché sulla natura dei beni censiti2. Tale procedura sottende alla perimetrazione su base cartografica del Potenziale
rritorio, nonché sulla natura dei beni censiti2. Tale procedura sottende alla perimetrazione su base cartografica del Potenziale Archeologico e del Rischio Archeologico del territorio comunale. Infatti, tutti i dati ispezionati (bibliografia edita, fonti storiche, cartografia storica e moderna, cartografia tematica ecc.) sono confluiti nelle tavole archeologiche in allegato, ovvero nella lettura della Cartografia Tematica, sezione che 2 Cfr. Carta del Potenziale Archeologico, in allegato.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 9 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it costituisce la parte interpretativa di tutte le operazioni poiché mette a sistema
pizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it costituisce la parte interpretativa di tutte le operazioni poiché mette a sistema le risultanze derivate dalla lettura e dalla rielaborazione concettuale delle stesse, la loro interpretazione calata nel contesto territoriale e paesaggistico (Cfr. Tavola A-03_Carta del Potenziale Archeologico, in allegato) e la sovrapposizione delle evidenze censite con il quadro programmatico degli interventi previsti nel
Archeologico, in allegato) e la sovrapposizione delle evidenze censite con il quadro programmatico degli interventi previsti nel Piano Urbanistico Comunale (Tavola A-04_Carta del Rischio Archeologico, in allegato). 3. Inquadramento territoriale e storico-archeologico del territorio di Castelpoto La Campania si ubica in una posizione particolarmente felice dal punto di vista geografico e geopolitico, all’incrocio tra vie naturali di comunicazione e in
osizione particolarmente felice dal punto di vista geografico e geopolitico, all’incrocio tra vie naturali di comunicazione e in prossimità della costa mediterranea, in rapporto diretto con i traffici interni alla penisola e con sbocchi sul mare aperto (fig. 6). Fig. 6. Inquadramento geomorfologico e territoriale della Campania. Con il riquadro in rosso, l’area interna limitrofa a Castelpoto; con il nero, il perimetro comunale di Castelpoto (base: DTM TinItaly)
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 10 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Il comune beneventano, posto sulle propaggini orientali del Monte Taburno, è
asciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Il comune beneventano, posto sulle propaggini orientali del Monte Taburno, è attualmente popolato da 1.146 abitanti (dati Istat 2024) e si estende in largo e in lungo per circa 12 Km2; i comuni confinanti sono Apollosa, Benevento, Campoli del Monte Taburno, Foglianise e Vitulano. Il comprensorio presenta ampie aree terrazzate ed una superficie boscata che interessa gran parte del territorio
ise e Vitulano. Il comprensorio presenta ampie aree terrazzate ed una superficie boscata che interessa gran parte del territorio comunale; le caratteristiche geologiche dell'intera area sono riferibili al macro- sistema delle colline interne marnoso-calcaree e marnoso-arenacee, afferenti al sistema delle Colline Interne del Calore Beneventano (fig. 7). Fig. 7. Castelpoto (BN) – PTR, Carta del Sistema delle Terre. Con il perimetro in nero,
Interne del Calore Beneventano (fig. 7). Fig. 7. Castelpoto (BN) – PTR, Carta del Sistema delle Terre. Con il perimetro in nero, l’area comunale di Castelpoto; in viola, la Collina Marnoso-Arenacea, Marnoso-Calcarea e Conglomeratica; in verde chiaro, la Pianura Alluvionale; in lilla, la Collina Argillosa (Fonte: PTR Regione Campania 2008) Castelpoto è un comune collinare d’origine sannitico-romana, come confermato da numerose iscrizioni e reperti rinvenuti nel territorio, mentre il nucleo storico
d’origine sannitico-romana, come confermato da numerose iscrizioni e reperti rinvenuti nel territorio, mentre il nucleo storico risale all’età medievale. Il centro, posto sulla sinistra orografica del fiume Calore
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 11 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Irpino (o Beneventano)3 e stretto tra i torrenti Jénca e Sauro, era sorretto
asciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Irpino (o Beneventano)3 e stretto tra i torrenti Jénca e Sauro, era sorretto principalmente dalle attività rurali, dal commercio dei prodotti della terra, da alcune piccole imprese industriali e dalla produzione artigianale di manufatti in pelle. Il territorio comunale è caratterizzato da sensibili oscillazioni altimetriche, che non conferiscono tuttavia al paesaggio un aspetto aspro e accidentato.
aratterizzato da sensibili oscillazioni altimetriche, che non conferiscono tuttavia al paesaggio un aspetto aspro e accidentato. Segnato perlopiù dalle geometrie dei coltivi, l’agro castelpotano è costeggiato dall’ampia valle del fiume Calore, il cui letto è bordato da una florida vegetazione riparia di pioppi, ontani, salici, corbezzoli e tamerici. Tutt’intorno all’abitato s’innalzano colli che raggiungono i 500 metri di quota, a tratti rivestiti da
i, corbezzoli e tamerici. Tutt’intorno all’abitato s’innalzano colli che raggiungono i 500 metri di quota, a tratti rivestiti da formazioni di macchia mediterranea alternata a lunghi e ordinati filari di vigneti. Gli scenari paesaggistici apprezzabili sul territorio comunale di Castelpoto sono, a tutt’oggi, di notevole qualità; inoltre, la presenza di numerosi sentieri e strade interpoderali di campagna consente al fruitore di godere di panorami unici al
inoltre, la presenza di numerosi sentieri e strade interpoderali di campagna consente al fruitore di godere di panorami unici al mondo, in grado di far apprezzare appieno le potenzialità di un territorio che oggi, come un tempo, offre numerose risorse naturalistiche, ambientali e storico- culturali. Il toponimo, che compare per la prima volta in un documento del Chronicon Beneventanum di Falcone di Benevento (1070 d.c.), è un composto del termine
are per la prima volta in un documento del Chronicon Beneventanum di Falcone di Benevento (1070 d.c.), è un composto del termine “castello”, dal latino Castrum (fortezza), e di un personale longobardo Poto4. La città è sorta in epoca longobarda; cadde sotto il dominio dei normanni quando questi si stabilirono nell’attuale territorio beneventano. Le cronache dell’epoca 3 Il Calore Irpino, noto anche come Calore Beneventano, è un fiume di grande rilevanza storica
neventano. Le cronache dell’epoca 3 Il Calore Irpino, noto anche come Calore Beneventano, è un fiume di grande rilevanza storica e geografica per la Campania. Con i suoi 108 chilometri è il principale affluente del Volturno e rappresenta un elemento fondamentale del paesaggio e dell'economia di molte località irpine e sannite. Già in epoca romana il fiume rivestiva un ruolo di primaria importanza, essendo una via di comunicazione e una fonte di risorse vitali per le numerose comunità che si erano stabilite
maria importanza, essendo una via di comunicazione e una fonte di risorse vitali per le numerose comunità che si erano stabilite lungo le sue rive. Nel corso dei secoli, il Calore è stato testimone di innumerevoli vicende storiche, da battaglie a scambi commerciali, influenzando lo sviluppo di città e borghi. La sua importanza strategica è stata sottolineata dalla costruzione di numerosi ponti. 4 Il nome deriva probabilmente da Castellum Potonis, ossia castello di Potone, che era il principe
ostruzione di numerosi ponti. 4 Il nome deriva probabilmente da Castellum Potonis, ossia castello di Potone, che era il principe longobardo fondatore del paese.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 12 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it attestano che nel 1114 Castelpoto era possedimento di Ugo di Castelpotone; a
asciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it attestano che nel 1114 Castelpoto era possedimento di Ugo di Castelpotone; a questi succedette nel 1122 il figlio, Ugo Luniore, che appoggiò cinque anni dopo Ruggiero, duca di Benevento, nella ribellione a papa Onorio prima e papa Innocenzo poi, che non volevano riconoscergli il titolo di duca di Puglia. Dopo essere appartenuta a Tommaso di Fenucchio, passò nel Duecento sotto l’egida
vano riconoscergli il titolo di duca di Puglia. Dopo essere appartenuta a Tommaso di Fenucchio, passò nel Duecento sotto l’egida della badia di Santa Sofia, e, nel periodo della dominazione angioina, ai Della Leonessa, una delle più potenti famiglie di Capua, fedele agli Angioini. Nel 1520 fu assegnata a casa Caracciolo, che la vendette nel 1573 a Fabio Ricca; questi la cedette a sua volta, nel 1627, all’avvocato Bartoli, che fu insignito da Carlo
che la vendette nel 1573 a Fabio Ricca; questi la cedette a sua volta, nel 1627, all’avvocato Bartoli, che fu insignito da Carlo VI, re di Napoli e imperatore d’Austria, del titolo di duca di Castelpoto. l paese si era appena ripreso dalla falcidia della peste quando, il 5 giugno 1688, venne completamente rasa al suolo da una scossa sismica. La chiesa di San Nicolò da Mira crollò, il castello fu gravemente danneggiato e lo stesso barone Nicola Bartoli restò vittima del cataclisma.
San Nicolò da Mira crollò, il castello fu gravemente danneggiato e lo stesso barone Nicola Bartoli restò vittima del cataclisma. La formazione, nel 1737, del “Catasto Onciario” disposta da Carlo III di Borbone, contribuì al miglioramento delle condizioni economiche dell’Italia meridionale in generale. Questa condizione di relativo benessere fu, però, interrotta da una grave calamità naturale che colpì le popolazioni del Sannio: la carestia e l’epidemia del 1764.
sere fu, però, interrotta da una grave calamità naturale che colpì le popolazioni del Sannio: la carestia e l’epidemia del 1764. Nel 1811 Castelpoto perse lo status di Università dotata di autonomia e fu aggregato al circondario di Montefusco prima e al mandamento di Vitulano poi. Nel 1837 a Castelpoto scoppia un’epidemia di colera. Negli anni successivi alla conquista del Regno di Napoli da parte dei Piemontesi a Castelpoto, contrariamente a ciò che avveniva nel resto del paese, il triste fenomeno
Regno di Napoli da parte dei Piemontesi a Castelpoto, contrariamente a ciò che avveniva nel resto del paese, il triste fenomeno dell’emigrazione fu abbastanza limitato. Dopo aver mantenuto per lungo tempo l’autonomia comunale, fu aggregata nel 1861 alla neocostituita provincia di Benevento. Nel 1891 un’altra epidemia di colera contribuisce a frenare la crescita
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 13 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it demografica di Castelpoto. Infine, due terremoti, quello del 1963 e quello del
ciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it demografica di Castelpoto. Infine, due terremoti, quello del 1963 e quello del 1980, hanno dato il colpo di grazia ad una comunità già provata. Oggi Castelpoto è un paese a metà, nel senso che, come molti comuni devastati da frane e terremoti, si è spostato in una zona più sicura, rimanendo spaccato in due: il nuovo centro abitato e il paese vecchio, ormai abbandonato. Nonostante la sua vicinanza a Benevento, ne era tuttavia tagliato fuori, perché
o abitato e il paese vecchio, ormai abbandonato. Nonostante la sua vicinanza a Benevento, ne era tuttavia tagliato fuori, perché la città era stata storicamente territorio appartenente allo Stato della Chiesa. Le comunicazioni con i paesi della Valle Vitulanese erano pressoché inesistenti; una mulattiera, impraticabile per una buona metà dell’anno, a causa del fango e della mancanza di ponti sul torrente Jénga, impediva l’instaurarsi di rapporti organici
uona metà dell’anno, a causa del fango e della mancanza di ponti sul torrente Jénga, impediva l’instaurarsi di rapporti organici con quei paesi. Anche la successiva strada provinciale, che facilitò i collegamenti, non raggiungeva il centro abitato, ma si fermava a quattro chilometri dal paese, alla contrada Vigna Della Corte. Di particolare interesse artistico e architettonico è la chiesa di San Nicola: distrutta dal terremoto del 1688, fu subito ricostruita e consacrata, nel 1696, dal
e architettonico è la chiesa di San Nicola: distrutta dal terremoto del 1688, fu subito ricostruita e consacrata, nel 1696, dal cardinale Vincenzo Maria Orsini; conserva al suo interno, cui furono aggiunte le due navate laterali, un battistero poggiante su una colonna romana, altari in marmo e due statue in legno di gran pregio. Il castello, eretto in età longobarda, è stato più volte rimaneggiato, fino a fondersi nella struttura con alcune
i gran pregio. Il castello, eretto in età longobarda, è stato più volte rimaneggiato, fino a fondersi nella struttura con alcune abitazioni limitrofe. Nel 1962 un terremoto danneggiò circa la metà delle abitazioni5. Solo una piccola porzione del territorio comunale di Castelpoto è urbanizzata, caratterizzata da insediamenti storici e consolidati oltre che da nuclei extraurbani consolidati: la restante parte è interessata perlopiù da aree agricole di tipo
ici e consolidati oltre che da nuclei extraurbani consolidati: la restante parte è interessata perlopiù da aree agricole di tipo ordinario, periurbano, di valore paesaggistico e di produzioni tipiche nonché da 5 https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1500916784.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 14 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it boschi ripariali a pioppi, da querceti, da ginestreti e da piantagioni di conifere,
zzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it boschi ripariali a pioppi, da querceti, da ginestreti e da piantagioni di conifere, aree tutelate ope legis (Aree tutelate per legge, D.Lgs 42/04, art. 142, comma 1 lettera g; DLGS 34/18, Art.4, comma 1, lettera a; LR 11/96, Art.14, comma 1, Dati prodotti ISPRA - Carta della Natura 2019). Dalla lettura della cartografia storica, nonché dalle ortofoto BN del Geoportale Nazionale e dell’IGM (1994), si evince che il territorio di Castelpoto ha avuto, da
ica, nonché dalle ortofoto BN del Geoportale Nazionale e dell’IGM (1994), si evince che il territorio di Castelpoto ha avuto, da tempi remoti, prevalentemente una vocazione agricola: si notano, infatti, ancora molti terrazzi coltivati e alcune aree a verde rimasti totalmente inalterati (figg. 8, 9, 10). Fig. 8. Castelpoto (BN) – IGM storica 1906. Con il perimetro in nero, l’area comunale di Castelpoto
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 15 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 9. Castelpoto (BN) – Ortofoto Satellitare 1994 – Geoportale Nazionale. Con il perimetro in nero, l’area comunale di Castelpoto
. 9. Castelpoto (BN) – Ortofoto Satellitare 1994 – Geoportale Nazionale. Con il perimetro in nero, l’area comunale di Castelpoto
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 16 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it
1H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 10. Castelpoto (BN) – Ortofoto Satellitare 2024 – Bing Satellite. Con il perimetro in nero, l’area comunale di Castelpoto
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 17 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it 4. Il regime vincolistico sul territorio comunale di Castelpoto
VINCOLI PAESAGGISTICI
0 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it 4. Il regime vincolistico sul territorio comunale di Castelpoto Nel territorio comunale di Castelpoto sono presenti tutti i vincoli di seguito esplicitati, segni tangibili della ricchezza paesaggistica e ambientale che connota il paesaggio di Castelpoto. VINCOLI PAESAGGISTICI Sul territorio comunale sono tutelati i boschi ripariali a pioppi, i querceti, i ginestreti e le piantagioni di conifere (Aree tutelate ope legis DLgs 42/04, art.
Art.14, comma 1, Dati prodotti ISPRA - Carta della Natura 2019).
ati i boschi ripariali a pioppi, i querceti, i ginestreti e le piantagioni di conifere (Aree tutelate ope legis DLgs 42/04, art. 142, comma 1 lettera g; DLGS 34/18, Art.4, comma 1, lettera a; LR 11/96, Art.14, comma 1, Dati prodotti ISPRA - Carta della Natura 2019). Vincoli Architettonici Dal sistema vincolistico di Vincoli in Rete (ViR, http://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir/bene/listabeni), afferente all’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro per lo sviluppo di servizi
incoliInRete/vir/bene/listabeni), afferente all’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro per lo sviluppo di servizi dedicati agli utenti interni ed esterni dell’allora MIBACT, oggi MiC, sul territorio Comunale di Castelpoto sono censiti beni di natura architettonica per i quali, tranne in un caso, è sato dichiarato l’interesse culturale (di seguito, in elenco): Elenco dei beni monumentali censiti da ViR
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 18 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Vincoli Archeologici Non si registrano decreti di vincolo archeologico sull’intero territorio del comune
natasciapizzano@pec.it Vincoli Archeologici Non si registrano decreti di vincolo archeologico sull’intero territorio del comune di Castelpoto e la documentazione archeologica è particolarmente esigua per questo comprensorio. Ciononostante, il comune collinare contempla una ricchezza di preesistenze davvero notevole, in termini sia di macro-evidenze monumentali e strutturali (resti di strutture inglobati in aggregati edilizi di epoca
notevole, in termini sia di macro-evidenze monumentali e strutturali (resti di strutture inglobati in aggregati edilizi di epoca moderna e/o ruderi/rovine), sia di elementi mobili disseminati sul territorio (aree di dispersione di materiali ed elementi isolati, in giacitura secondaria). Un vincolo di dimensioni vastissime interessa il limitrofo comune di Foglianise (FF.16, 17), a Nord di Castelpoto (DDG 30-09-1996), lungo la pianura alluvionale del Calore Irpino/Beneventano (fig. 11).
ianise (FF.16, 17), a Nord di Castelpoto (DDG 30-09-1996), lungo la pianura alluvionale del Calore Irpino/Beneventano (fig. 11). Fig. 11. Castelpoto (BN) – IGM 1980. Con il perimetro in nero, l’area comunale di Castelpoto; con il colore azzurro, il vincolo archeologico d Foglianise (BN)
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 19 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it 5. Lettura della cartografia tematica: le principali attestazioni storico- culturali e archeologiche nel comprensorio di Castelpoto
Lettura della cartografia tematica: le principali attestazioni storico- culturali e archeologiche nel comprensorio di Castelpoto Le attività ricognitive sul territorio di Castelpoto sono state espletate in differenti giornate lavorative, a ridosso dei mesi di Ottobre 2024 e Febbraio 2025. Queste si sono svolte anche grazie alla gentile e preziosa collaborazione di colleghi, archeologi, geologi e architetti, che in questa sede è doveroso menzionare e ringraziare6.
preziosa collaborazione di colleghi, archeologi, geologi e architetti, che in questa sede è doveroso menzionare e ringraziare6. Il loro supporto, fisico o scientifico, ha segnato un punto di partenza per le prime osservazioni sul territorio e per il proficuo confronto in sede di analisi ed elaborazione dei dati presentati di seguito. Una breve premessa è necessaria al riguardo dell’accessibilità dei luoghi: non tutte le aree del territorio comunale sono state ispezionate durante le campagne
al riguardo dell’accessibilità dei luoghi: non tutte le aree del territorio comunale sono state ispezionate durante le campagne del Field Survey, per ragioni strettamente legate sia alle condizioni naturali e ambientali di parte del territorio (aree boscate, aree impervie, aree non percorribili ecc., figg. 12, 13, 14, 15), sia alle proprietà dei terreni (aree di proprietà privata recintate o rese non accessibili dal negato accesso, figg. 16, 17, 18).
ia alle proprietà dei terreni (aree di proprietà privata recintate o rese non accessibili dal negato accesso, figg. 16, 17, 18). 6 Un grazie caloroso ai colleghi amici dott. Marco Vitale e dott.ssa Pierina De Simone che si sono avvicendati nelle fasi ricognitive del Field Survey. Un vivo ringraziamento al geologo Modestino Boscaino, raffinato conoscitore delle preesistenze geo-archeologiche del comprensorio ed infine,
raziamento al geologo Modestino Boscaino, raffinato conoscitore delle preesistenze geo-archeologiche del comprensorio ed infine, ma non ultimo, un sincero ringraziamento all’arch. Luca Servodio, progettista del PUC e all’arch. Antonio Soriano, Responsabile dell’Ufficio Tecnico del comune di Castelpoto, per la fiducia accordatami.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 20 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 12, 13, 14, 15. Castelpoto (BN) – Alcuni particolari (BN) del territorio interessato
gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 12, 13, 14, 15. Castelpoto (BN) – Alcuni particolari (BN) del territorio interessato dalla survey che non è stato possibile ricognire (Foto: N. Pizzano) Fig. 16, 17, 18. Castelpoto (BN) – Alcuni particolari (BN) del territorio interessato dalla survey per il quale non è stato consentito l’accesso (Foto: N. Pizzano)
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 21 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Sono state registrate su piattaforma QuantumGis7 le principali componenti che
sciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Sono state registrate su piattaforma QuantumGis7 le principali componenti che censiscono le attestazioni di carattere archeologico e storico-culturale: gli indizi archeologici, di tipo diretto e indiretto, i beni architettonici e culturali maggiormente significativi, i principali sentieri storici ancora in uso, i toponimi e i geositi, come da censimento dell’Ufficio Sit della Regione Campania. Ciascun
pali sentieri storici ancora in uso, i toponimi e i geositi, come da censimento dell’Ufficio Sit della Regione Campania. Ciascun bene è stato perimetrato e georiferito su layer specifico (Shape-file), classificato per categoria di bene: Aree Archeologiche registrate con informazione di tipo puntuale e areale; Principali Monumenti Architettonici registrati con informazione di tipo puntuale; Geositi registrati con informazione di tipo
e; Principali Monumenti Architettonici registrati con informazione di tipo puntuale; Geositi registrati con informazione di tipo puntuale; Sentieri registrati con informazione di tipo lineare ecc. Le componenti contemplate sono state arricchite contestualmente da un dataset associato al vettore, con specifiche voci inerenti la descrizione del bene, la tipologia, la località di rinvenimento nonché il metodo di censimento8. L’analisi metodologica delle componenti selezionate ha tenuto conto di una serie
i rinvenimento nonché il metodo di censimento8. L’analisi metodologica delle componenti selezionate ha tenuto conto di una serie di elementi caratterizzanti il panorama paesaggistico di questa porzione di territorio utili alla definizione del paesaggio antico del comprensorio del Taburno e del territorio limitrofo. Infatti, il contesto territoriale di inquadramento abbraccia un ambito molto più ampio rispetto ai limiti comunali di Castelpoto,
nfatti, il contesto territoriale di inquadramento abbraccia un ambito molto più ampio rispetto ai limiti comunali di Castelpoto, poiché per comprendere appieno i meccanismi di antropizzazione di un territorio è necessario valicare gli attuali confini amministrativi come oggi li percepiamo. Le componenti cartografate, rappresentate nelle Tavole Tematiche (Tavola A- 01, Tavola A-02, Tavola A-03 e Tavola A-04), sono state selezionate sulla base
, rappresentate nelle Tavole Tematiche (Tavola A- 01, Tavola A-02, Tavola A-03 e Tavola A-04), sono state selezionate sulla base della produzione scientifica inerente gli studi, le ricerche e l’interpretazione delle fonti antiche e cartografiche maggiormente autorevoli, integrate poi con le indagini sul campo condotte da chi scrive in anni recenti. 7 Strumento open source liberamente consultabile. 8 Cfr. fig. 3, infra.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 22 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it La Tavola A-01_Inquadramento geomorfologico e Territoriale (fig. 19), in
natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it La Tavola A-01_Inquadramento geomorfologico e Territoriale (fig. 19), in scala 1: 20.000, inquadra, dunque, il comune di Castelpoto nel contesto geomorfologico, territoriale e paesaggistico ad ampia scala e riporta le Principali Attestazioni Archeologiche, i Siti e le Componenti Archeologiche e Storico- Culturali che insistono nel comprensorio. Essa fornisce il potenziale culturale di
Siti e le Componenti Archeologiche e Storico- Culturali che insistono nel comprensorio. Essa fornisce il potenziale culturale di massima che il comprensorio del Taburno incarna ed esprime, potenziale che ancora oggi subisce i “ritardi” della ricerca scientifica e della conoscenza dettagliata dei luoghi a vocazione storico-archeologica. Fig. 19. Particolare della Tavola A-01_Inquadramento geomorfologico e Territoriale, In
luoghi a vocazione storico-archeologica. Fig. 19. Particolare della Tavola A-01_Inquadramento geomorfologico e Territoriale, In rosso, le aree archeologiche; in marrone, le architetture civili; in beige, le architetture difensive; in verde chiaro, le architetture religiose; con i tratti lineari di vario colore, la viabilità antica e storica (Elaborazione in QuantumGis, Base TinItaly e CTR 2011 Regione Campania) La Tavola A-02_Carta delle Componenti Archeologiche e Storico-
razione in QuantumGis, Base TinItaly e CTR 2011 Regione Campania) La Tavola A-02_Carta delle Componenti Archeologiche e Storico- Culturali, in scala 1: 10.000, censisce le principali Emergenze Archeologiche e Storico-Culturali limitatamente al comune di Castelpoto e all’area limitrofa, a testimonianza di un territorio che emana un elevato valore storico-identitario ed
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 23 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it esprime raffinati valori di civiltà stratificatisi nel corso della storia antica e recente (fig. 20).
EC: natasciapizzano@pec.it esprime raffinati valori di civiltà stratificatisi nel corso della storia antica e recente (fig. 20). Fig. 20. Particolare della Tavola A-02_Carta delle Componenti Archeologiche e Storico- Culturali (Elaborazione in QuantumGis; Base CTR 2011 Regione Campania e DTM Regione Campania) La cartografia successiva, a scala più piccola, dettaglia maggiormente il patrimonio delle preesistenze che insistono sul territorio comunale di Castelpoto,
scala più piccola, dettaglia maggiormente il patrimonio delle preesistenze che insistono sul territorio comunale di Castelpoto, interpretando e perimetrando le “incidenze” di queste sulla realtà insediativa dei suoi borghi e dei suoi paesaggi in termini di “Potenziale Archeologico”, cui è stato associata una BufferZone di ca. 200m, declinata sulle caratteristiche orografiche del territorio. Il risultato cartografico, confluito nella Tavola A-03_Carta del
0m, declinata sulle caratteristiche orografiche del territorio. Il risultato cartografico, confluito nella Tavola A-03_Carta del Potenziale Archeologico, inquadra, alla scala di 1: 8.000, il territorio naturale e antropizzato di Castelpoto su cui insistono le sole Emergenze Archeologiche e Architettoniche, con la semplificazione e l’interpolazione delle singole BufferZone_200m ca., areali stimati sull’ipotetico grado di incidenza dell’azione antropica sul paesaggio antico (fig. 21).
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 24 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 21. Particolare della Tavola A-03_Carta del Potenziale Archeologico. In rosso, le
no@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 21. Particolare della Tavola A-03_Carta del Potenziale Archeologico. In rosso, le principali aree archeologiche note, puntuali e areali; in grigio, le aree a potenziale non valutabile (Elaborazione in QuantumGis; Base CTR 2011 Regione Campania) Dalla cartografia prodotta si evince la cospicuità delle evidenze archeologiche distribuite sul territorio di Castelpoto, che caratterizzano principalmente la
evince la cospicuità delle evidenze archeologiche distribuite sul territorio di Castelpoto, che caratterizzano principalmente la longitudinale del territorio comunale, con orientamento NE-SO, con modalità del tutto proporzionale alle aree maggiormente indagate perché ispezionabili, il che riveste un dato di per sé significativo. Di seguito si dettagliano gli areali di potenziale archeologico perimetrati (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10), corrispondenti tutti ad un livello “alto”, nonché le principali
nziale archeologico perimetrati (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10), corrispondenti tutti ad un livello “alto”, nonché le principali componenti archeologiche e monumentali in essi contenute, mentre nelle aree non ispezionate o non ispezionabili (AR_11) è stato associato al territorio il valore di “Non Valutabile” in quanto mancano elementi certi, ad oggi, per la stima del Potenziale e del conseguente Rischio Archeologico.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 25 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it ❖ Area 01_Maurelle-Masseria Palmenta Fig. 22. Particolari del perimetro del potenziale Area 01_Maurelle-Masseria Palmenta.
ec.it ❖ Area 01_Maurelle-Masseria Palmenta Fig. 22. Particolari del perimetro del potenziale Area 01_Maurelle-Masseria Palmenta. In rosso, la BufferZone dell’area di Potenziale Archeologico. L’Area 01_Maurelle-Masseria Palmenta è localizzata a Nord del comune di Castelpoto, a confine con il comune di Foglianise (Palmenta), in un’area segnata dal passaggio del torrente Jénga, affluente del Calore Beneventano che nasce dal massiccio del Taburno-Camposauro, percorre la Valle Vitulanese. L’area,
te Jénga, affluente del Calore Beneventano che nasce dal massiccio del Taburno-Camposauro, percorre la Valle Vitulanese. L’area, coperta da un vasto vincolo archeologico (DDR 30-09-1996, FF. 16-17, numerose particelle), si ubica in una pianura alluvionale occupata da notevoli preesistenze antropiche sin da epoche remotissime. I nuclei insediativi si dispongono lungo la sponda settentrionale del terrazzo fluviale dello Jénga, il cui
epoche remotissime. I nuclei insediativi si dispongono lungo la sponda settentrionale del terrazzo fluviale dello Jénga, il cui limite pare costituisce il margine delle preesistenze preistoriche (cfr. fig. 22, n.19). La frequentazione dei più antichi paleosuoli parte dal neolitico (Facies Serra D’Alto e Diana) e arriva almeno all’età del Bronzo Antico (Facies Palma Campania).
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 26 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it I siti intercettati nel vasto areale ad Alto potenziale Archeologico sono i nn. 5,
izzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it I siti intercettati nel vasto areale ad Alto potenziale Archeologico sono i nn. 5, 7, 8, 19, 20, 21. Gli stessi si riferiscono rispettivamente al rinvenimento, anni addietro, di una stele funeraria in un’area non meglio precisata della località Le Maurelle (cfr. fig.23, n. 5), che riporta la seguente iscrizione “D(is) M(anibus). Helleni= ae Sex(ti) f(iliae) Sex= tinae Sex(tus) 5 Ḥ[ell]enius Li= beralis e[t A]ttịạ
a la seguente iscrizione “D(is) M(anibus). Helleni= ae Sex(ti) f(iliae) Sex= tinae Sex(tus) 5 Ḥ[ell]enius Li= beralis e[t A]ttịạ Laodice p[aren]=tes filiae dulc[is]=simae” (G. Camodeca, EDR, n.12, 20249); l’area preserva in situ i resti di un ponte romano in conci di pietra, alla confluenza del Torrente Jénga e del Fiume Calore, a ridosso tra i comuni di Castelpoto e di Benevento (cfr. fig. 22, n.7), e vari resti strutturali riferibili ai piloni del ponte
a ridosso tra i comuni di Castelpoto e di Benevento (cfr. fig. 22, n.7), e vari resti strutturali riferibili ai piloni del ponte sul fronte beneventano (cfr. fig. 22, n.21), nonché resti di un secondo ponte romano tra Foglianise e Castelpoto, più a NO, oggi non facilmente individuabili ma che la tradizione orale ancora narra (cfr. fig. 22, n.8). In territorio di Benevento, inoltre, sulla traiettoria che porta verso i resti del ponte romano,
cora narra (cfr. fig. 22, n.8). In territorio di Benevento, inoltre, sulla traiettoria che porta verso i resti del ponte romano, tutta l’area -oggi occupata in piccola parte da una civile abitazione (Benevento, F.24, p.lla 891)- è disseminata di materiali archeologici struttivi (litica e fittili) nonché di resti di vasellame e nuclei di selce bionda e marrone scuro (cfr. fig. 22, n.8). La datazione delle forme e della tipologia ceramica attesta una
me e nuclei di selce bionda e marrone scuro (cfr. fig. 22, n.8). La datazione delle forme e della tipologia ceramica attesta una frequentazione di età protostorica e di età imperiale romana e tardoromana (figg. 23, 24a-b). Nell’area si palesano anche talune anomalie da ortofoto storica aerea B/N (fig. 25). 9 Attualmente reperibile presso la sede della casa comunale di Castelpoto. Si conserva, presso la casa comunale, solo la porzione superiore della epigrafe, come da foto in cartella, in allegato.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 27 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Figg. 23, 24a-b, 25. AR_01, Sito n.20. A sinistra, particolare dell’area disseminata di
o@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Figg. 23, 24a-b, 25. AR_01, Sito n.20. A sinistra, particolare dell’area disseminata di resti archeologici; a destra, alcuni resti fittili (Foto: N. Pizzano); in basso, con il poligono in blu, l’area che sembra restituire delle anomalie, non facilmente decifrabili, leggibili da ortofoto aerea B/N 1996. (http://wms.pcn.minambiente.it/ogc?map=/ms_ogc/WMS_v1.3/raster/ortofoto_bn_9 4.map)
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 28 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it ❖ Area 02_Castelpoto-Centro Abitato Fig. 26. Particolare del perimetro del potenziale Area 02_Castelpoto-Centro Abitato. In
c.it ❖ Area 02_Castelpoto-Centro Abitato Fig. 26. Particolare del perimetro del potenziale Area 02_Castelpoto-Centro Abitato. In rosso, la BufferZone dell’area di Potenziale Archeologico. L’Area 02_Castelpoto-Centro Abitato è localizzata per l’appunto a ridosso del Centro Abitato (cfr. fig. 26, n.6). Il borgo antico del paese preserva l’assetto urbano e strutturale dei borghi medievali. Sorta in epoca longobarda, cadde sotto il dominio dei normanni. Le cronache dell’epoca attestano che, nel 1114,
orghi medievali. Sorta in epoca longobarda, cadde sotto il dominio dei normanni. Le cronache dell’epoca attestano che, nel 1114, Castelpoto era possedimento di Ugo di Castelpotone, a cui succedette, nel 1122, il figlio, Ugo Iuniore. Dopo essere appartenuta a Tommaso di Fenucchio, passò, nel XIII secolo, sotto l’egida della badia di Santa Sofia e, nel periodo della dominazione angioina, ai Della Leonessa, una delle più potenti famiglie di Capua, fedele agli Angioini.
fia e, nel periodo della dominazione angioina, ai Della Leonessa, una delle più potenti famiglie di Capua, fedele agli Angioini. Nel 1520 fu assegnata a casa Caracciolo che la vendette, nel 1573, a Fabio Ricca; questi la cedette a sua volta, nel 1627, all’avvocato Bartoli, che fu insignito da Carlo VI, re di Napoli e imperatore d’Austria, del titolo di duca di Castelpoto. Dopo aver mantenuto per lungo tempo l’autonomia comunale, Castelpoto fu aggregata alla neocostituita provincia di Benevento, nel 1861.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 29 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Il toponimo è un composto del termine “castello”, dal latino CASTRUM, ‘fortezza’, e di un personale longobardo “POTO”.
no@pec.it Il toponimo è un composto del termine “castello”, dal latino CASTRUM, ‘fortezza’, e di un personale longobardo “POTO”. Di particolare interesse artistico e architettonico è la Chiesa parrocchiale di San Nicola da Mira, ricostruita nel 1698 e benedetta, nel 1696, dal cardinale Vincenzo Maria Orsini, futuro papa Benedetto XIII; conserva al suo interno, cui furono aggiunte le due navate laterali, un battistero poggiante su una colonna romana,
edetto XIII; conserva al suo interno, cui furono aggiunte le due navate laterali, un battistero poggiante su una colonna romana, altari in marmo e due statue in legno di gran pregio. Altre architetture religiose di pregio sono la Cappella della Madonna di Fatima e la Grotta della Madonna di Lourdes. Tra i monumenti architettonici di rilievo vi è il Castello-Palazzo Ducale appartenuto ai duchi Bartoli, eretto in età longobarda, più volte rimaneggiato,
onici di rilievo vi è il Castello-Palazzo Ducale appartenuto ai duchi Bartoli, eretto in età longobarda, più volte rimaneggiato, fino a fondersi nella struttura con alcune abitazioni limitrofe; il Palazzo Marcangelo e il Palazzo Mancini. Una epigrafe votiva pagana dedicata alla divinità Ecate Trivia è sigillata nella muratura di un caseggiato che sporge su Vico La Pietra (cfr. fig. 26, n.4), accanto alla Chiesa di San Nicola De Mira (figg. 27, 28, 29, 30).
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 30 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Figg. 27, 28, 29. 30. AR_02, Siti nn.4-6. A sinistra e in alto a destra, particolari del
@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Figg. 27, 28, 29. 30. AR_02, Siti nn.4-6. A sinistra e in alto a destra, particolari del Centro Storico e del Castello (sito n.6); in basso a destra, la lapide votiva incastonata nella facciata di un caseggiato in Vico La Pietra (sito n.4) (Foto: N. Pizzano)
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 31 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it ❖ Area 03_Vigna della Corte–Masseria Valle Fig. 31. Particolare del perimetro del potenziale Area 03_Vigna della Corte-Masseria
❖ Area 03_Vigna della Corte–Masseria Valle Fig. 31. Particolare del perimetro del potenziale Area 03_Vigna della Corte-Masseria Valle. In rosso, la BufferZone dell’area di Potenziale Archeologico. L’Area 03_Vigna della Corte-Masseria Valle si ubica a SE del centro storico, presso Masseria Valle. Qui, adiacente il corso del fiume Calore, è stata individuata una vasta area di dispersione di materiali eterogenei, verosimilmente
, adiacente il corso del fiume Calore, è stata individuata una vasta area di dispersione di materiali eterogenei, verosimilmente relativi a resti di edilizia privata e vasellame vario, sia in impasto che in argilla depurata (cfr. fig. 31, n.9). La varietà tipologica dei resti lascia supporre un lungo sfruttamento del pianoro, a partire dall’epoca protostorica e almeno fino all’età romana (figg. 32, 33, 34, 35).
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 32 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Figg. 32, 33, 34. 35. AR_03, Sito n.9. Particolari dell’area di dispersione dei materiali
gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Figg. 32, 33, 34. 35. AR_03, Sito n.9. Particolari dell’area di dispersione dei materiali eterogenei e della tipologia ceramica (Foto: N. Pizzano) ❖ Area 04_Parco Sant’Andrea-Vallone del Celso-Scannicosano-Balzata Fig. 36. Particolare del perimetro del potenziale Area 04_ Parco Sant’Andrea-Vallone del Celso-Scannicosano-Balzata. In rosso, la BufferZone dell’area di Potenziale Archeologico.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 33 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it L’ Area 04_Parco Sant’Andrea-Vallone del Celso-Scannicosano-Balzata
mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it L’ Area 04_Parco Sant’Andrea-Vallone del Celso-Scannicosano-Balzata si ubica a SO del centro di Castelpoto ed è stata perimetrata sulla base della presenza di alcuni siti e/o evidenze archeologiche di grande rilievo quali la collina del Parco di Sant’Andrea, un sito di particolare pregio storico che sorge sulle rovine d un tempio dedicato alla dea Giunone (cfr. fig. 36, n.3), le cui origini
o di particolare pregio storico che sorge sulle rovine d un tempio dedicato alla dea Giunone (cfr. fig. 36, n.3), le cui origini sono antichissime come testimoniato dal ritrovamento di un’epigrafe romana (cfr. fig. 36, n.1), oggi depositata presso la casa comunale (G. Camodeca, EDR, n.6, 2024), la cui iscrizione recita “Iun(oni?) vot(um) sol(vit)”. Nella tessitura muraria della chiesa di Sant’Andrea, inoltre, una stele funeraria di età romana
ta “Iun(oni?) vot(um) sol(vit)”. Nella tessitura muraria della chiesa di Sant’Andrea, inoltre, una stele funeraria di età romana (cfr. fig. 36, n.2). La trasformazione del tempio pagano in luogo di culto cristiano avvenne, verosimilmente, in epoca longobardo-normanna allorquando Castelpoto divenne Baronìa. Nel 1602 vi si celebrava ancora messa ma nel 1642 l’edifico venne sconsacrato, ampliato e trasformato in una Masseria. Nel corso della prima metà del XX secolo fu definitivamente abbandonato, fino al 2021
o, ampliato e trasformato in una Masseria. Nel corso della prima metà del XX secolo fu definitivamente abbandonato, fino al 2021 anno in cui un progetto di restauro e riqualificazione dell’area ha restituito questo pregiatissimo luogo alla comunità di Castelpoto (figg. 37, 38, 39). Il rinvenimento di ceramica di età bassomedievale (fig. 40), invece, in località Scannicosano-Balzata certifica la presenza di una comunità nei pressi in quell’epoca (cfr. fig. 36, n.10).
, invece, in località Scannicosano-Balzata certifica la presenza di una comunità nei pressi in quell’epoca (cfr. fig. 36, n.10). Tutta la collina incarna un grande valore paesaggistico e storico-culturale, offrendo scenari visivi di grande rilievo.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 34 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Figg. 37, 38, 39. 40. AR_04, Siti nn.1, 2, 3, 10. In alto a sinistra, epigrafe pagana
ano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Figg. 37, 38, 39. 40. AR_04, Siti nn.1, 2, 3, 10. In alto a sinistra, epigrafe pagana dedicata a Giunone, oggi conservata presso la sede della casa comunale di Castelpoto; in alto a destra, particolare della ceramica del Sito 10; in basso a sinistra, panoramica dei ruderi della Chiesa di Sant’Andrea sulla collina; in basso a destra, lapide funeraria incastonata nella tessitura muraria della chiesa (Foto: N. Pizzano)
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 35 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it ❖ Area 05_Scannicosano-Pisciarello Fig. 41. Particolare del perimetro del potenziale Area 05 Scannicosano-Pisciarello. In
ec.it ❖ Area 05_Scannicosano-Pisciarello Fig. 41. Particolare del perimetro del potenziale Area 05_ Scannicosano-Pisciarello. In rosso, la BufferZone dell’area di Potenziale Archeologico. L’Area 05_Scannicosano-Pisciarello è localizzata presso il confine occidentale del paese con Vitulano, su una collina degradante verso le Sorgenti del Pisciarello. L’ispezione dei luoghi ha consentito di intercettare ceramica depurata a bande rosse e ceramica da fuoco, invetriata, marrone, riferibile
ne dei luoghi ha consentito di intercettare ceramica depurata a bande rosse e ceramica da fuoco, invetriata, marrone, riferibile all’epoca bassomedievale (Cfr. fig. 41, n.11 e figg. 42, 43, 44, 45).
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 36 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Figg. 42, 43, 44. 45. AR_05, Sito n.11. In alto, particolari delle ceramiche recuperate
o@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Figg. 42, 43, 44. 45. AR_05, Sito n.11. In alto, particolari delle ceramiche recuperate durante la survey; in basso, particolari della collina di Scannicosano presso le Sorg. Pisciarello (Foto: N. Pizzano) ❖ Area 06_Masseria Maio-Masseria Motta-Santo Spirito Fig. 46. Particolare del perimetro del potenziale Area 06_ Masseria Maio-Masseria Motta- S. Spirito. In rosso, la BufferZone dell’area di Potenziale Archeologico.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 37 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it L’Area 06_Masseria Maio-Masseria Motta-Santo Spirito ospita alcune aree
: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it L’Area 06_Masseria Maio-Masseria Motta-Santo Spirito ospita alcune aree di materiali di grande interesse (cfr. fig. 46, nn.12, 13, 14) tra cui quella di contrada Motta (sito n.12) che ha restituito abbondantissima ceramica e qualche resto osseo che copre un vasto arco cronologico (età protostorica-arcaica? ed età imperiale e tardo-imperiale). In contrada Santo Spirito, invece, due distinte
arco cronologico (età protostorica-arcaica? ed età imperiale e tardo-imperiale). In contrada Santo Spirito, invece, due distinte aree di materiali fittili fanno ipotizzare una frequentazione stabile, al top, ed un’area di necropoli, a valle, verosimilmente di età tardo-antica/altomedievale. Due monoliti, localizzati a filo con un vallone, in maniera suggestiva suggeriscono una valenza cultuale (figg. 47, 48, 49, 50). Figg. 47, 48, 49, 50. AR_06, Siti nn.12, 13, 14. In alto e in basso a sinistra, particolari
nza cultuale (figg. 47, 48, 49, 50). Figg. 47, 48, 49, 50. AR_06, Siti nn.12, 13, 14. In alto e in basso a sinistra, particolari delle ceramiche recuperate durante la survey; in basso a destra, particolare dei monoliti in situ presso la località Santo Spirito (Foto: N. Pizzano) Contrada Motta, oltre al rinvenimento di abbondante ceramica antica, palesa delle tracce leggibili da fotoaerea B/N che potrebbero essere ricondotte ad antiche frequentazioni, come di seguito illustrato (fig. 51).
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 38 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 51. AR_06, Sito n.12. Contrada Motta. Con il poligono in blu, l’area che sembra
zano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 51. AR_06, Sito n.12. Contrada Motta. Con il poligono in blu, l’area che sembra restituire delle anomalie, non facilmente decifrabili, leggibili da ortofoto aerea B/N 1996 (http://wms.pcn.minambiente.it/ogc?map=/ms_ogc/WMS_v1.3/raster/ortofoto_bn_9 4.map) ❖ Area 07_Masseria Carrara-Campilongo Fig. 52. Particolare del perimetro del potenziale Area 07_ Masseria Carrara-Campilongo. In rosso, la BufferZone dell’area di Potenziale Archeologico.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 39 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it L’Area 07_Masseria Carrara-Campilongo si ubica a ridosso del Comune di
l: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it L’Area 07_Masseria Carrara-Campilongo si ubica a ridosso del Comune di Castelpoto e di Campilongo del Monte Taburno, in un’area dagli scenari paesaggistici incontaminati. Il rinvenimento di abbondante ceramica rinascimentale in due distinte aree, di tipo acromo, monocromo e policromo, con ceramica smaltata verde, bianca e maculata verde e bianca (cfr. fig. 52, nn. 17, 18), nonché di una struttura in pietra verosimilmente riferibile ad una vasca
a e maculata verde e bianca (cfr. fig. 52, nn. 17, 18), nonché di una struttura in pietra verosimilmente riferibile ad una vasca di captazione delle acque da ruscellamento, utilizzata probabilmente anche come abbeveratoio per gli animali (cfr. fig. 52, nn. 16), certifica la presenza stabile di una comunità nei pressi durante i secoli XVI-XVII (figg. 53, 54, 55, 56). Figg. 53, 54, 55, 56. AR_07, Siti nn.16, 17, 18. In alto, il Sito N.16 riferibile alla
i secoli XVI-XVII (figg. 53, 54, 55, 56). Figg. 53, 54, 55, 56. AR_07, Siti nn.16, 17, 18. In alto, il Sito N.16 riferibile alla struttura idrica in pietra; in basso la ceramica rinascimentale dei Siti nn. 17 e 18 (Foto: N. Pizzano)
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 40 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it ❖ Area 08_Cesco Malandrino-Fontana Carrara Fig. 57. Particolare del perimetro del potenziale Area 08 Cesco Malandrino-Fontana
t ❖ Area 08_Cesco Malandrino-Fontana Carrara Fig. 57. Particolare del perimetro del potenziale Area 08_ Cesco Malandrino-Fontana Carrara. In rosso, la BufferZone dell’area di Potenziale Archeologico. L’Area 08_Cesco Malandrino-Fontana Carrara si ubica a ridosso del Comune di Castelpoto e di Campilongo del Monte Taburno, in un’area di grande valenza paesaggistica. L’areale è stato definito sia sulla presenza di una vasta dispersione di materiali eterogenei, la cui ceramica a bande rosse data il contesto
ato definito sia sulla presenza di una vasta dispersione di materiali eterogenei, la cui ceramica a bande rosse data il contesto all’epoca bassomedievale (cfr. fig. 57, n.15 e figg. 58, 59), sia sulla definizione di talune anomalie evidenti su ortofoto storica aerea B/N (fig. 60). Figg. 58, 59. AR_08, Sito n.15. Ceramica bassomedievale dal Sito n.15 (Foto: N. Pizzano)
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 41 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 60. AR_08, Sito n.15. Fontana Carrara. Con il poligono in blu, l’area che sembra
ano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 60. AR_08, Sito n.15. Fontana Carrara. Con il poligono in blu, l’area che sembra restituire delle anomalie, non facilmente decifrabili, leggibili da ortofoto aerea B/N 1996 (http://wms.pcn.minambiente.it/ogc?map=/ms_ogc/WMS_v1.3/raster/ortofoto_bn_9 4.map) ❖ Area 09_San Mauro Fig. 61. Particolare del perimetro del potenziale Area 09_San Mauro. In rosso, la BufferZone dell’area di Potenziale Archeologico.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 42 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it L’Area 09_San Mauro, localizzata tra la suddetta località, a N, e Masseria
atasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it L’Area 09_San Mauro, localizzata tra la suddetta località, a N, e Masseria Motta, a S, è stata definita nel perimetro solo sulla base di talune anomalie circolari apprezzabili su ortofoto storica aerea B/N (fig. 62). Fig. 62. AR_09. San Mauro. Con il poligono in blu, l’area che sembra restituire delle anomalie su ortofoto aerea B/N 1996 (http://wms.pcn.minambiente.it/ogc?map=/ms_ogc/WMS_v1.3/raster/ortofoto_bn_9 4.map)
re delle anomalie su ortofoto aerea B/N 1996 (http://wms.pcn.minambiente.it/ogc?map=/ms_ogc/WMS_v1.3/raster/ortofoto_bn_9 4.map) ❖ Area 10_Masseria Parco Vecchio-Masseria Mercogliano Fig. 63. Particolare del perimetro del potenziale Area 10_Masseria Parco Vecchio- Masseria Mercogliano. In rosso, la BufferZone dell’area di Potenziale Archeologico.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 43 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it L’Area 10_Masseria Parco Vecchio-Masseria Mercogliano, localizzata a
ail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it L’Area 10_Masseria Parco Vecchio-Masseria Mercogliano, localizzata a ridosso delle suddette località e sulla riva orientale del torrente Lossuario, è stata definita nel perimetro solo sulla base di talune anomalie rettilinee e circolari apprezzabili su ortofoto storica aerea B/N (fig. 64). Fig. 64. AR_09. Masseria Parco Vecchio-Masseria Mercogliano. Con il poligono in blu, l’area che sembra restituire delle anomalie su ortofoto aerea B/N 1996
rco Vecchio-Masseria Mercogliano. Con il poligono in blu, l’area che sembra restituire delle anomalie su ortofoto aerea B/N 1996 (http://wms.pcn.minambiente.it/ogc?map=/ms_ogc/WMS_v1.3/raster/ortofoto_bn_9 4.map) 6. La Carta del Rischio Archeologico di Castelpoto La relazione tra il potenziale archeologico espresso nella Carta della Potenzialità Archeologica (Tav. 3) e lo scenario urbanistico preventivato nel quadro della zonizzazione del PUC di Castelpoto, ha prodotto la Tavola A-04_Carta del
e lo scenario urbanistico preventivato nel quadro della zonizzazione del PUC di Castelpoto, ha prodotto la Tavola A-04_Carta del Rischio Archeologico, dalla quale emerge il confronto tra le evidenze/persistenze archeologiche e il tessuto urbano che le ospita. Queste
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 44 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it ultime devono essere intese non come una criticità bensì come una opportunità
sciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it ultime devono essere intese non come una criticità bensì come una opportunità di conoscenza e di valorizzazione del sub-strato storico (fig. 65). Fig. 65. Tavola A-04_Carta del Rischio Archeologico. In rosso, le principali aree archeologiche note, puntuali e areali; in blu, le aree che hanno restituito anomalie leggibili su ortofoto astorica aerea; con le categorizzazioni dei colori, il Quadro
n blu, le aree che hanno restituito anomalie leggibili su ortofoto astorica aerea; con le categorizzazioni dei colori, il Quadro Programmatico degli interventi previsti nel PUC, come da legenda (Elaborazione in QuantumGis; Base CTR 2011 Regione Campania) Come si evince dalla tavola del Rischio, non pare sussistano elementi fortemente contrastanti tra la programmazione urbanistica e le preesistenze archeologiche e storico-culturali che insistono sul territorio di Castelpoto.
ra la programmazione urbanistica e le preesistenze archeologiche e storico-culturali che insistono sul territorio di Castelpoto. Le aree prossime ai nuovi interventi a farsi (Aree di integrazione residenziale – Zona B2; Zona Produttiva di Espansione – D2); Realizzazione di un Parco
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 45 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Urbano) devono chiaramente tenere conto del tessuto antico del territorio
natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Urbano) devono chiaramente tenere conto del tessuto antico del territorio comunale che, come evidenziato dalle ricerche e dai dati recuperati durante la survey, insiste su una stratificazione antropica che parte dalla pre-protostoria, per arrivare all’età medievale talvolta senza soluzione di continuità (fig. 66). Fig. 66. Particolare della Tavola A-04_Carta del Rischio Archeologico, settore nord del
senza soluzione di continuità (fig. 66). Fig. 66. Particolare della Tavola A-04_Carta del Rischio Archeologico, settore nord del territorio comunale. In rosso, le principali aree archeologiche note, puntuali e areali; in blu, le aree che hanno restituito anomalie leggibili su ortofoto astorica aerea; con le categorizzazioni dei colori, il Quadro Programmatico degli interventi previsti nel PUC, come da legenda (Elaborazione in QuantumGis; Base CTR 2011 Regione Campania)
ro Programmatico degli interventi previsti nel PUC, come da legenda (Elaborazione in QuantumGis; Base CTR 2011 Regione Campania) Per il settore del territorio compreso nell’AR_11, un’ampia fascia del comune non ispezionata, o non ispezionabile a varie ragioni, è doveroso rammentare che non è stato possibile stimare né il grado di Potenziale Archeologico, né il grado di Rischio (fig. 67). Si precisa che tali aree sono assolutamente da ritenersi come “zone incerte e
le Archeologico, né il grado di Rischio (fig. 67). Si precisa che tali aree sono assolutamente da ritenersi come “zone incerte e non come “zone prive di potenziale e rischio archeologico”.
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 46 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 67. Particolare della Tavola A-04_Carta del Rischio Archeologico. In grigio, le aree
gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it Fig. 67. Particolare della Tavola A-04_Carta del Rischio Archeologico. In grigio, le aree del territorio non valutabili in termini di Potenziale e Rischio Archeologico (Elaborazione in QuantumGis; Base CTR 2011 Regione Campania)
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 47 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it 7. Conclusioni Il procedimento di analisi integrata del territorio, attraverso stime e valutazioni,
PEC: natasciapizzano@pec.it 7. Conclusioni Il procedimento di analisi integrata del territorio, attraverso stime e valutazioni, è proteso alla simulazione dell’effetto indotto da un progetto di “trasformazione del paesaggio” sulla conservazione dei resti e dei contesti archeologici. Dalle campagne di ricognizione diretta (Field Survey), nonché dallo spoglio della documentazione scientifica inerente il territorio di Castelpoto e le aree limitrofe,
(Field Survey), nonché dallo spoglio della documentazione scientifica inerente il territorio di Castelpoto e le aree limitrofe, è stato possibile acquisire e desumere informazioni di carattere storico e archeologico preziosissime per il quadro delle conoscenze circa il popolamento delle antiche comunità di questo settore del Taburno. Tutti i dati reperiti sono confluiti nella lettura di inquadramento del territorio, ad ampia e piccola scala; la loro interpretazione si è concretizzata, invece, nelle due
lettura di inquadramento del territorio, ad ampia e piccola scala; la loro interpretazione si è concretizzata, invece, nelle due tavole interpretative, la Carta del Potenziale Archeologico (Tavola A-03) e la Carta del Rischio Archeologico (Tavola A-04). Quest’ultima è il risultato della sovrapposizione del Potenziale Archeologico con il quadro Programmatico degli interventi, come previsto dal PUC in adozione. La molteplicità degli attori che oggi operano le “mutazioni del paesaggio” (enti
interventi, come previsto dal PUC in adozione. La molteplicità degli attori che oggi operano le “mutazioni del paesaggio” (enti pubblici, imprenditori, cittadini), e la velocità con cui queste vengono proposte, ha reso perlopiù incompatibili le trasformazioni sul territorio con la conseguente necessità di tutelarlo, talvolta, con vincoli strettissimi e, talvolta, poco lungimiranti. Nonostante le preesistenze archeologiche siano, ad oggi, una certezza dello
vincoli strettissimi e, talvolta, poco lungimiranti. Nonostante le preesistenze archeologiche siano, ad oggi, una certezza dello sfruttamento antropico di gran parte del territorio comunale di Castelpoto, l’occasione di una pianificazione comunale potrebbe costituire una opportunità di conoscenza nonché di sviluppo, turistico ed economico, basato sul sistema della fruizione “lenta e diffusa” e sul riguardo per le preesistenze, un’azione
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 48 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it antropica che si cala in un paesaggio storico e culturale di grande rilievo e
NATASCIA PIZZANO
sciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it antropica che si cala in un paesaggio storico e culturale di grande rilievo e fortemente suggestivo, come quello del Taburno, un territorio in cui rimane necessario il “rispetto” della natura dei luoghi e delle sue risorse esclusive. Mercogliano (Av) 30 Aprile 2025 Il Professionista Incaricato NATASCIA PIZZANO
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 49 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it 8. Bibliografia e Sitografia AA.VV., 1995-1996, Conoscere per conoscersi mille anni di storia, Scuola Media
tasciapizzano@pec.it 8. Bibliografia e Sitografia AA.VV., 1995-1996, Conoscere per conoscersi mille anni di storia, Scuola Media Statale, Scuola Elementare Statale e Scuola Materna di Castelpoto, Langella M., Boscaino M., Coubreay S., Curci A., De Francesco A., senatore m. R., 2003, Baselice (Benevento): il sito pluristratificato neolitico di torrente Cervaro. Rivista di Scienze Preistoriche, 53, pp. 259-336, Firenze. Langella M., Andaloro E., Bocci M., Boscaino M., Coppa A., Curci A., De Francesco
cienze Preistoriche, 53, pp. 259-336, Firenze. Langella M., Andaloro E., Bocci M., Boscaino M., Coppa A., Curci A., De Francesco A.M., Senatore M.R, Rampa R., Vargiu R., 2008, Foglianise (Bn). Loc. S. Maria a' Peccerella. Un insediamento di tipo Laterza, Rivista di Scienze Preistoriche, 58, pp.165-190. Mancini A., 2021, Castelpoto. La storia e la vita di una comunità, Printed by Amazon Fulfillment Poland Sp. zo.o., Wroclaw. Senatore M.R., Boscaino M., 2012, Modificazioni ambientali cicliche e
, Printed by Amazon Fulfillment Poland Sp. zo.o., Wroclaw. Senatore M.R., Boscaino M., 2012, Modificazioni ambientali cicliche e insediamenti archeologici nella bassa valle del Torrente Jénga e lungo il Calore beneventano, Scienze Naturali e Archeologia, pp. 273-278. Senatore M.R., Boscaino M., Langella M., 2012, Eventi alluvionali e insediamenti umani. L’esempio del sito Neolitico di Baselice (Torrente Cervaro, Italia Meridionale), Scienze Naturali e archeologia, pp. 263-266. Sitografia
o del sito Neolitico di Baselice (Torrente Cervaro, Italia Meridionale), Scienze Naturali e archeologia, pp. 263-266. Sitografia http://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir/utente/login https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/suolo-e-territorio/cartografia https://coseerobe.gbvitrano.it/carte-igm-di-tutta-litalia-on-line.html http://www.pcn.minambiente.it/viewer/) http://www.edr-edr.it/default/index.php Altre Fonti: PTR 2008; PTCP Benevento 2012; PPR preliminare 2019
PIANO URBANISTICO COMUNALE (P.U.C.) – DEFINITIVO_COMUNE DI CASTELPOTO (BN)_VALUTAZIONE PREVENTIVA DELL’INTERESSE ARCHEOLOGICO (V.P.I.A.) - CIG_B2F7D9A6D0 50 Dott.ssa Natascia Pizzano, archeologo freelance, 83013 Mercogliano (AV) C.F. PZZNSC74M51I301H; P. Iva 03015530649 Cell. (+39) 388 1647226; (+39) 339 6121160 E-mail: natasciapizzano@gmail.com; PEC: natasciapizzano@pec.it 9. Elenco Allegati .pdf (formato Impaginato Stampa A0)
- Tavola A-01_Inquadramento Geomorfologico e Territoriale, scala 1:20.000;
. Elenco Allegati .pdf (formato Impaginato Stampa A0)
- Tavola A-01_Inquadramento Geomorfologico e Territoriale, scala 1:20.000;
- Tavola A-02_Carta delle Componenti Archeologiche e Storico-Culturali, scala 1:10.000;
- Tavola A-03_Carta Potenziale Archeologico, scala 1:8.000;
- Tavola A-04_Carta del Rischio Archeologico, scala 1:8.000.
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