Scoping det. n.1940/2012
Comune di Monte Grimano Terme · Pesaro e Urbino, Marche
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OGGETTO: COMUNE DI MONTE GRIMANO TERME - PROCEDURA DI VALUTAZIONE
Provincia di Pesaro e Urbino – Viale Gramsci, n. 4 – 61100 Pesaro – Telefono 0721/3591 – Fax 0721/359295 – P.IVA 00212000418 Pag. 1 COPIA dell’ORIGINALE Prot. N. 54747/ 2012 Determinazione n. 1940 del 03/08/2012 OGGETTO: COMUNE DI MONTE GRIMANO TERME - PROCEDURA DI VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS) - PER VARIANTE GENERALE AL VIGENTE PRG - CONCLUSIONE FASE DI CONSULTAZIONE PRELIMINARE (SCOPING) DI CUI ALL'ART.13, COMMI 1 E 2, DEL D.LGS. 152/2006 E SS. MM. II.
PRG - CONCLUSIONE FASE DI CONSULTAZIONE PRELIMINARE (SCOPING) DI CUI ALL'ART.13,
PRG - CONCLUSIONE FASE DI CONSULTAZIONE PRELIMINARE (SCOPING) DI CUI ALL'ART.13, COMMI 1 E 2, DEL D.LGS. 152/2006 E SS. MM. II. AREA 4 - URBANISTICA - TERRITORIO - AMBIENTE - AGRICOLTURA IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO 4.1 - URBANISTICA, PIANIFICAZIONE TERRITORIALE - V.I.A. - V.A.S. - AREE PROTETTE ARCH. BARTOLI MAURIZIO Premesso che: − Il Comune di Monte Grimano Terme, in qualità di autorità procedente, con nota prot. 1907 del
H. BARTOLI MAURIZIO
H. BARTOLI MAURIZIO Premesso che: − Il Comune di Monte Grimano Terme, in qualità di autorità procedente, con nota prot. 1907 del 24/05/2015, pervenuta in data 26/03/2010 e acquisita agli atti di questa A.P. con prot. 36726 del 28/05/2012, ha presentato la richiesta di avvio della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) prevista dagli artt. da 13 a 18 del D.Lgs 152/06 e ss.mm.ii, per la redazione della variante generale al vigente P.R.G..
a (VAS) prevista dagli artt. da 13 a 18 del D.Lgs 152/06 e ss.mm.ii, per la redazione della variante generale al vigente P.R.G.. − La documentazione trasmessa con l’istanza, redatta dal Dott. Geol. Sergio Caturani, è la seguente:
- Rapporto Preliminare per la Valutazione Ambientale Strategica;
- Tav. 1 – Tavola Sinottica P.R.G.;
- Tav. 3 - Planimetria ubicazione fotogrammi;
- Tav. 4 – Carta dei vincoli P.A.I.;
- Tav. 5 – Carta geologica;
- Tav. 6 – Carta geomorfologica;
- Tav. 7 – Carta idrogeologica;
Tav. 4 – Carta dei vincoli P.A.I.;
- Tav. 5 – Carta geologica;
- Tav. 6 – Carta geomorfologica;
- Tav. 7 – Carta idrogeologica;
- Tav. 8 – Carta della pericolosità geologica e sismica;
Determinazione n. 1940 del 03/08/2012 Provincia di Pesaro e Urbino – Viale Gramsci, n. 4 – 61100 Pesaro – Telefono 0721/3591 – Fax 0721/359295 – P.IVA 00212000418 Pag. 2
- Tav. 9 – Ambiti sottoposti a tutela diffusa e a tutela speciale di P.P.A.R.;
- Tav. 10 – Ambiti sottoposti a tutela integrale di P.P.A.R.;
- Tav. 11 – Ambiti sottoposti a tutela orientata di P.P.A.R.;
- Tav. 12 – Ambiti sottoposti a tutela speciale.
rale di P.P.A.R.;
- Tav. 11 – Ambiti sottoposti a tutela orientata di P.P.A.R.;
- Tav. 12 – Ambiti sottoposti a tutela speciale. − Contestualmente alla suddetta richiesta l’autorità procedente ha proposto l’elenco di soggetti competenti in materia ambientale (SCA) da consultare nella procedura di VAS. − Lo scrivente Servizio 4.1 Urbanistica – Pianificazione Territoriale – V.I.A. – V.A.S. – Aree protette, in qualità di autorità competente, con nota prot. 37616 del 30/05/2012, ha comunicato
toriale – V.I.A. – V.A.S. – Aree protette, in qualità di autorità competente, con nota prot. 37616 del 30/05/2012, ha comunicato l’avvio della consultazione preliminare (fase di scoping), di cui all’art.13, commi 1 e 2, del D.Lgs 152/06 e ss.mm.ii., invitando l’autorità procedente ad indire un’apposita conferenza di servizi per lo svolgimento di detta fase. − Gli SCA individuati d’intesa con questa autorità competente, sono i seguenti:
nza di servizi per lo svolgimento di detta fase. − Gli SCA individuati d’intesa con questa autorità competente, sono i seguenti:
- Provincia di Pesaro e Urbino - Servizio 4.2 Suolo, Attività estrattive, Acque pubbliche, Servizi pubblici locali;
- Provincia di Pesaro e Urbino - Servizio 4.2 - P.O. Assetto e tutela idraulica ed idrogeologica negli strumenti di trasformazione del territorio;
- Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche;
gica negli strumenti di trasformazione del territorio; 3. Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche; 4. A.S.U.R. Marche – Area Vasta n.1 – Sede di Urbino; 5. A.A.T.O. N°1 - Marche Nord; 6. Marche Multiservizi S.p.a.; 7. Autorità di Bacino Interregionale Conca Marecchia. − Il Comune di Monte Grimano Terme, con nota prot. 2121 del 08/06/2012, ha provveduto a trasmettere a tutti gli SCA sopra elencati il rapporto preliminare previsto dal comma 1 dell’art. 13
08/06/2012, ha provveduto a trasmettere a tutti gli SCA sopra elencati il rapporto preliminare previsto dal comma 1 dell’art. 13 del D.Lgs 152/06 e ss.mm.ii. e, contestualmente, ha convocato una Conferenza di Servizi per il giorno 18/06/2012 con tutti i soggetti coinvolti al fine di illustrare i contenuti della variante generale al vigente PRG e definire la portata e il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel Rapporto Ambientale.
generale al vigente PRG e definire la portata e il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel Rapporto Ambientale. − il giorno 18/06/2012, presso la sede del Comune di Monte Grimano Terme, si è svolta la Conferenza di Servizi, ai sensi dell’art. 14 e succ. della L.241/90, le cui risultanze sono state riportate nel verbale redatto dall’autorità procedente e trasmesso alla scrivente autorità con nota
le cui risultanze sono state riportate nel verbale redatto dall’autorità procedente e trasmesso alla scrivente autorità con nota prot. n. 2911 del 30/07/12, ricevuta in data 31/07/2012 e acquisita agli atti con prot. 53957 del
Determinazione n. 1940 del 03/08/2012 Provincia di Pesaro e Urbino – Viale Gramsci, n. 4 – 61100 Pesaro – Telefono 0721/3591 – Fax 0721/359295 – P.IVA 00212000418 Pag. 3 01/08/2012, che si allega come parte integrante e sostanziale alla presente Determinazione (Allegato n.1). − A seguito della suddetta conferenza di Servizi sono stati espressi i contributi dei seguenti SCA, anch’essi allegati al suddetto verbale:
della suddetta conferenza di Servizi sono stati espressi i contributi dei seguenti SCA, anch’essi allegati al suddetto verbale:
- Provincia di Pesaro e Urbino - Servizio 4.2 - P.O. Assetto e tutela idraulica ed idrogeologica negli strumenti di trasformazione del territorio (nota acquisita dal Comune di Monte Grimano Terme con prot. 2307);
- Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche (nota prot. 11556 del 13/07/2012).
- Marche Multiservizi s.p.a. (nota prot 11886 del 26/07/2012);
i e Paesaggistici delle Marche (nota prot. 11556 del 13/07/2012).
- Marche Multiservizi s.p.a. (nota prot 11886 del 26/07/2012);
- ASUR - Zona Territoriale di Urbino (nota prot . 16341/p del 30/07/2012). − L’autorità competente, a firma del Responsabile del Procedimento, Ing. Mario Primavera, e del funzionario istruttore, Arch. Marzia Di Fazio, ha espresso il proprio contributo con nota rif. prot. 37616/12 del 03/08/2012, allegato come parte integrante e sostanziale della presente
o il proprio contributo con nota rif. prot. 37616/12 del 03/08/2012, allegato come parte integrante e sostanziale della presente determinazione (Allegato n.2); − Gli SCA che non hanno espresso il loro contributo in questa fase di scoping sono: l’Autorità di Bacino Interregionale Conca Marecchia, la Provincia di Pesaro e Urbino - Servizio 4.2 Suolo, Attività estrattive, Acque pubbliche, Servizi pubblici locali (per gli aspetti relativi al vincolo idrogeologico di cui al R.D.L. 3267/1923) e l’A.A.T.O..
pubbliche, Servizi pubblici locali (per gli aspetti relativi al vincolo idrogeologico di cui al R.D.L. 3267/1923) e l’A.A.T.O.. Visto il D.Lgs. 152/2006 concernente le norme in materia ambientale e nella parte seconda recante le disposizioni relative alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica; Visti il D.Lgs. 4/2008 e il D.Lgs. 128/2010 recanti modifiche ed integrazioni al D.lgs. 152/2006, di seguito denominato D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.;
2008 e il D.Lgs. 128/2010 recanti modifiche ed integrazioni al D.lgs. 152/2006, di seguito denominato D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.; Vista la L.R. n. 6 del 12 giungo 2007, Capo II, concernente la disciplina della procedura di Valutazione Ambientale Strategica; Vista la D.G.R. n.1813 del 21/12/2010, con la quale è stato approvato l’aggiornamento delle linee guida regionali per la valutazione ambientale strategica, precedentemente approvate con D.G.R. 1400/08;
ggiornamento delle linee guida regionali per la valutazione ambientale strategica, precedentemente approvate con D.G.R. 1400/08; Vista la L.R. n. 34 del 5 agosto 1992 e ss.mm.ii. concernente le norme in materia urbanistica, paesaggistica e di assetto del territorio; Visto il Rapporto Preliminare e gli elaborati redatti per la fase di consultazione preliminare della procedura di VAS in oggetto;
Determinazione n. 1940 del 03/08/2012 Provincia di Pesaro e Urbino – Viale Gramsci, n. 4 – 61100 Pesaro – Telefono 0721/3591 – Fax 0721/359295 – P.IVA 00212000418 Pag. 4 Visto il verbale della Conferenza di Servizi del 18/06/2012 e i pareri espressi dagli SCA allegati come parte integrante e sostanziale alla presente Determinazione; Visto e condiviso il contributo espresso rif. prot. 37616/12 del 03/08/2012, a firma del Responsabile
a presente Determinazione; Visto e condiviso il contributo espresso rif. prot. 37616/12 del 03/08/2012, a firma del Responsabile del Procedimento, l’Ing. Mario Primavera , e del Funzionario istruttore, Arch. Marzia Di Fazio, di questa autorità competente, anch’esso allegato come parte integrante e sostanziale alla presente Determinazione ; Ritenute le risultanze della Conferenza di Servizi del 18/06/2012, nonché i contributi espressi dai
la presente Determinazione ; Ritenute le risultanze della Conferenza di Servizi del 18/06/2012, nonché i contributi espressi dai soggetti coinvolti nella consultazione preliminare, utili alla definizione della variante generale al PRG e del livello di dettaglio delle informazioni da includere nel rapporto ambientale, come previsto al comma 1 dell’art. 13 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.; Visto l’art. 19 della L.R. n. 06/07; Visto l’art. 107 del T.U.E.L. approvato con D.Lgs. del 18/08/2000 n. 267;
D E T E R M I N A
2006 e ss.mm.ii.; Visto l’art. 19 della L.R. n. 06/07; Visto l’art. 107 del T.U.E.L. approvato con D.Lgs. del 18/08/2000 n. 267; Visto l’art. 6 della legge n. 241/90; D E T E R M I N A I) Di concludere la fase di consultazione preliminare di cui all’art.13, commi 1 e 2, del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii., rigurdante la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) della variante generale al vigente PRG del Comune di Monte Grimano Terme. II) Di stabilire le condizioni ed indicazioni seguenti:
ella variante generale al vigente PRG del Comune di Monte Grimano Terme. II) Di stabilire le condizioni ed indicazioni seguenti: a) le risultanze della Conferenza di Servizi del 26/10/2011, ovvero i contributi espressi dagli SCA e dalla scrivente autorità, che si uniscono quale parte integrante e sostanziale della presente determinazione (Allegati n. 1 e 2), dovranno essere tenuti in considerazione per la redazione della variante e per il livello di dettaglio delle informazioni da includere
no essere tenuti in considerazione per la redazione della variante e per il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel rapporto ambientale, come previsto dall’art. 13 comma 1 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.; b) nel Rapporto Ambientale si dovrà dare atto di come sono stati recepiti i contributi espressi dai soggetti coinvolti nell’ambito della fase di consultazione preliminare. III) Di trasmettere la presente determinazione al Comune di Monte Grimano Terme.
ambito della fase di consultazione preliminare. III) Di trasmettere la presente determinazione al Comune di Monte Grimano Terme. IV) Di trasmettere la presente determinazione, in formato digitale, a tutti gli SCA coinvolti nella procedura in oggetto e qui di seguito elencati:
Determinazione n. 1940 del 03/08/2012 Provincia di Pesaro e Urbino – Viale Gramsci, n. 4 – 61100 Pesaro – Telefono 0721/3591 – Fax 0721/359295 – P.IVA 00212000418 Pag. 5
- Provincia di Pesaro e Urbino - Servizio 4.2 Suolo, Attività estrattive, Acque pubbliche, Servizi pubblici locali;
- Provincia di Pesaro e Urbino - Servizio 4.2 - P.O. Assetto e tutela idraulica ed idrogeologica negli strumenti di trasformazione del territorio;
- Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche;
gica negli strumenti di trasformazione del territorio; 3. Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche; 4. A.S.U.R. Marche – Area Vasta n.1 – Sede di Urbino; 5. A.A.T.O. N°1 - Marche Nord; 6. Marche Multiservizi S.p.a.; 7. Autorità di Bacino Interregionale Conca Marecchia. V) Di provvedere alla pubblicazione della presente determinazione sul sito web del Servizio Urbanistica di questa Amministrazione.
Di provvedere alla pubblicazione della presente determinazione sul sito web del Servizio Urbanistica di questa Amministrazione. VI) Di dare atto che il presente provvedimento non sostituisce nessun altro parere o autorizzazione richiesto dalle vigenti norme e che viene emesso fatti salvi eventuali diritti di terzi. VII) Di dare atto che il presente provvedimento non comporta per sua natura impegno di spesa. VIII) Di dare atto che il responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 5, 1° comma, della legge
ua natura impegno di spesa. VIII) Di dare atto che il responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 5, 1° comma, della legge 241/90 è l'ing. Mario Primavera e che la documentazione concernente la presente fattispecie può essere visionata presso lo scrivente Servizio. IX) Di rappresentare ai sensi dell'articolo 3 comma 4 della legge 241/90 che la presente determinazione può essere impugnata dinanzi al TAR entro 60 giorni con ricorso
colo 3 comma 4 della legge 241/90 che la presente determinazione può essere impugnata dinanzi al TAR entro 60 giorni con ricorso giurisdizionale oppure entro 120 giorni con ricorso straordinario amministrativo al Capo dello Stato. Per il Dirigente Servizio 4.1 F.to Ing. MARIO PRIMAVERA MDF/MP/mg 1421VAS\12vas\12MO20103.doc La presente copia, composta di n…….. pagine, è conforme all'originale conservato in atti e consta altresì di n…….. allegati per un totale di n……. pagine.
ta di n…….. pagine, è conforme all'originale conservato in atti e consta altresì di n…….. allegati per un totale di n……. pagine. Pesaro, _______________________________
ALLEGATO n.1 ALLA DETERM. DIRIG. N° 1940 DEL 03/08/2012
ALLEGATO n.1 ALLA DETERM. DIRIG. N° 1940 DEL 03/08/2012
MDF/MP 1421VAS\12vas\12MO20102 Pagina 1 di 3 Rif. Prot. 37616 del 30/05/2012 Pesaro, 03/08/2012 Class. 009-7-35 Fasc. n. 2/2012 Cod. Proc. VS12MO201 OGGETTO: Comune di MONTE GRIMANO TERME – PROCEDURA DI V.A.S. PER VARIANTE GENERALE AL VIGENTE P.R.G. - contributo preliminare per la fase di consultazione preliminare (scoping), di cui all’art. 13 commi 1 e 2 del D.Lgs 152/2006 e s.m.i..
buto preliminare per la fase di consultazione preliminare (scoping), di cui all’art. 13 commi 1 e 2 del D.Lgs 152/2006 e s.m.i.. Facendo seguito alla Conferenza di Servizi del 18 giugno 2012, indetta dal Comune di Monte Grimano Terme per lo svolgimento della fase di consultazione preliminare (scoping) della procedura di Valutazione Ambientale Strategica in oggetto, la scrivente autorità intende fornire il proprio contributo ai fini dell’elaborazione del successivo Rapporto Ambientale.
getto, la scrivente autorità intende fornire il proprio contributo ai fini dell’elaborazione del successivo Rapporto Ambientale. Prima di entrare nel merito dei contenuti del rapporto preliminare, redatto per lo svolgimento della fase di scoping, è opportuno descrivere come si è inserita la procedura di VAS all’interno dell’iter di formazione della variante generale al vigente PRG in esame: L’art. 11 comma 3 del D.Lgs 152/06 e s.m.i stabilisce che “ La fase di valutazione è effettuata anteriormente
ente PRG in esame: L’art. 11 comma 3 del D.Lgs 152/06 e s.m.i stabilisce che “ La fase di valutazione è effettuata anteriormente all’approvazione del piano o del programma, ovvero all’avvio della relativa procedura legislativa, e comunque durante la fase di predisposizione dello stesso. Essa è preordinata a garantire che gli impatti significativi sull’ambiente derivanti dall’attuazione di detti piani e programmi siano presi in considerazione durante la loro elaborazione e prima della loro approvazione”.
tuazione di detti piani e programmi siano presi in considerazione durante la loro elaborazione e prima della loro approvazione”. Il Comune di Montegrimano ha avviato la procedura legislativa di approvazione della variante generale al vigente PRG senza effettuare la necessaria Valutazione Ambientale Strategica (VAS) prevista dalla normativa vigente. L’Amm.ne Comunale infatti, con deliberazione di G.C. n. 92 del 29/12/2008, aveva ritenuto di escludere la
lla normativa vigente. L’Amm.ne Comunale infatti, con deliberazione di G.C. n. 92 del 29/12/2008, aveva ritenuto di escludere la variante dal procedimento di VAS facendo riferimento a quanto stabilito dai commi 1. e 4. del paragrafo 1.4 (“procedimenti pendenti”) delle linee guida regionali, approvate con D.G.R. N. 1400 del 20.10.2008, che si citano integralmente: “1. I procedimenti amministrativi per l’approvazione di piani e programmi avviati prima del 31 luglio 2007,
itano integralmente: “1. I procedimenti amministrativi per l’approvazione di piani e programmi avviati prima del 31 luglio 2007, data di entrata in vigore della Parte II del D.Lgs. n. 152/06 (testo pubblicato nella G.U. 14 aprile 2006, n. 88) si concludono e producono i loro effetti in conformità alla normativa previgente, ai sensi di quanto disposto dall’art. 35, comma 2 ter della Parte Seconda del d. lgs. 152/06, così come modificato dal Decreto
, ai sensi di quanto disposto dall’art. 35, comma 2 ter della Parte Seconda del d. lgs. 152/06, così come modificato dal Decreto Legislativo 16 gennaio 2008, n. 4. Ne deriva che i piani e programmi avviati precedentemente al 31 luglio 2007 (data di entrata in vigore della parte II del d. lgs. 152/06) non sono assoggettabili a VAS. …… 4. Ai fini della procedura VAS l’elemento decisivo circa l’applicazione della normativa (procedimento
o assoggettabili a VAS. …… 4. Ai fini della procedura VAS l’elemento decisivo circa l’applicazione della normativa (procedimento avviato) è costituito dalla data in cui è stato assunto l’atto che avvia formalmente l’iter di formazione e approvazione del piano o programma. In via generale, si dovrà tenere conto della data di approvazione del ALLEGATO n.2 ALLA DETERM. DIRIG. N° 1940 DEL 03/08/2012
MDF/MP 1421VAS\12vas\12MO20102 Pagina 2 di 3 documento preliminare, che andrà in ogni caso individuato nel primo atto in cui l’autorità procedente ha formalmente manifestato i contenuti, anche preliminari, di un determinato piano o programma. Pertanto, non può essere considerato avvio del procedimento il semplice atto di affidamento di incarico per la redazione del p/p.” L’Amm.ne Comunale, in base a quanto sopra riportato, ha individuato come avvio formale dell’iter di
o per la redazione del p/p.” L’Amm.ne Comunale, in base a quanto sopra riportato, ha individuato come avvio formale dell’iter di formazione del nuovo PRG la seduta di Giunta Comunale del 23.06.2007, durante la quale venne esaminato favorevolmente da parte della stessa G.C. il documento preliminare del piano. Il Comune di Monte Grimano Terme ha quindi adottato la variante generale al vigente PRG, con deliberazioni di C.C. n. 28 del 03/08/2011 e n. 46 del 13.12.2011, ritenendola esclusa dalla VAS.
e generale al vigente PRG, con deliberazioni di C.C. n. 28 del 03/08/2011 e n. 46 del 13.12.2011, ritenendola esclusa dalla VAS. Questa Amm.ne Provinciale dopo aver ricevuto dal Comune di Monte Grimano Terme la richiesta per il parere di conformità, ai sensi dell’art. 26 della L.R. 34/92 e smi, ha bloccato il procedimento di approvazione della variante generale al PRG ritenendo che la stessa fosse invece da sottoporre alla
bloccato il procedimento di approvazione della variante generale al PRG ritenendo che la stessa fosse invece da sottoporre alla procedura di VAS, in quanto l’adozione della variante stessa è avvenuta successivamente alle nuove disposizioni entrate in vigore con la D.G.R. n.1813 del 12/12/2010 (“Aggiornamento delle Linee guida regionali per la Valutazione Ambientale Strategica di cui alla D.G.R. 1400/2008 e adeguamento al D.Lgs
namento delle Linee guida regionali per la Valutazione Ambientale Strategica di cui alla D.G.R. 1400/2008 e adeguamento al D.Lgs 152/2006 così come modificato dal D.Lgs 128/2010”) che, al paragrafo 1.4, punto 3, prevedono quanto di seguito riportato: “I procedimenti avviati antecedentemente al 31 luglio 2007 (data di entrata in vigore del D.lgs 152/2006) relativi a piani e programmi che non sono stati adottati entro i successivi 24 mesi (31 luglio 2009) sono
re del D.lgs 152/2006) relativi a piani e programmi che non sono stati adottati entro i successivi 24 mesi (31 luglio 2009) sono comunque sottoposti alla procedura di VAS, a meno che le Autorità Competenti per la VAS decidano caso per caso che ciò non è possibile, informando il pubblico di tale decisione, così come per altro previsto all’art. 13 comma 3 della direttiva 2001/42/CE.” La scrivente autorità ha quindi invitato l’Amm.ne Comunale ad attivare la procedura di VAS attraverso la
direttiva 2001/42/CE.” La scrivente autorità ha quindi invitato l’Amm.ne Comunale ad attivare la procedura di VAS attraverso la fase preliminare di scoping per la variante generale al PRG, già adottata definitivamente, al fine adempiere alle intervenute disposizioni di legge e garantire che gli impatti significativi sull’ambiente derivanti dall’attuazione del piano stesso venissero presi comunque in considerazione prima della sua approvazione finale.
iente derivanti dall’attuazione del piano stesso venissero presi comunque in considerazione prima della sua approvazione finale. Il Comune di Monte Grimano Terme, con nota prot. 1907del 24/05/2012, acquisita agli atti di questa A.P. con prot. 36726 del 28/05/2012, ha provveduto a richiedere l’avvio del procedimento di VAS in oggetto. Entrando nel merito del rapporto preliminare e della documentazione trasmessa per l’avvio della fase di
mento di VAS in oggetto. Entrando nel merito del rapporto preliminare e della documentazione trasmessa per l’avvio della fase di consultazione preliminare (scoping) e facendo seguito alla conferenza di servizi convocata dall’autorità procedente, svoltasi in data 18/06/2012 presso la sede del Comune di Monte Grimano Terme, per lo svolgimento della suddetta consultazione, che rappresenta la fase propedeutica alla redazione del rapporto ambientale di VAS, si esprimono le seguenti considerazioni:
ne, che rappresenta la fase propedeutica alla redazione del rapporto ambientale di VAS, si esprimono le seguenti considerazioni:
- il rapporto preliminare, al paragrafo 1.7, nell’introdurre il tema della “coerenza esterna” con gli altri strumenti di pianificazione e programmazione ha considerato erroneamente la non pertinenza del Piano
MDF/MP 1421VAS\12vas\12MO20102 Pagina 3 di 3 di Tutela delle Acque (PTA) con i contenuti della variante generale al PRG. Si evidenzia, invece, che il PTA è un piano regionale di settore al quale devono conformarsi tutti i piani, programmi, strumenti territoriali e urbanistici che riguardano il territorio regionale, pertanto nel successivo Rapporto Ambientale dovrà essere considerato fra i piani pertinenti con la variante ed analizzata la coerenza con i
l successivo Rapporto Ambientale dovrà essere considerato fra i piani pertinenti con la variante ed analizzata la coerenza con i suoi obiettivi, tenendo conto del contributo significativo fornito da Marche Multiservizi, che dovrà essere valutato attentamente per la pianificazione urbanistica. Si evidenzia, tra l’altro, che la disciplina degli scarichi del vigente Piano di Tutela delle Acque regionale (PTA), approvato con delibera n. 145/2010,
o, che la disciplina degli scarichi del vigente Piano di Tutela delle Acque regionale (PTA), approvato con delibera n. 145/2010, ammette impianti depurativi privati solo nei casi in cui abbiano una capacità lavorativa inferiore ai 50 abitanti equivalenti. Un altro piano pertinente con la variante generale al PRG, di livello comunale, che non è stato considerato nel suddetto paragrafo è il Piano di Classificazione Acustica Comunale, che dovrà essere
o comunale, che non è stato considerato nel suddetto paragrafo è il Piano di Classificazione Acustica Comunale, che dovrà essere rivisto ed aggiornato in relazione alle modifiche introdotte nello strumento urbanistico generale. 2. Il rapporto preliminare nel paragrafo 2.2 “impostazione del Rapporto ambientale” non ha tenuto conto della sezione relativa alla “valutazione” del piano (sezione D di cui all’Allegato 1 delle linee guida
tale” non ha tenuto conto della sezione relativa alla “valutazione” del piano (sezione D di cui all’Allegato 1 delle linee guida regionali per la VAS, ovvero lettere f), g) e h) dell’Allegato VI del D.Lgs 152/06 e s.m.i.). Si ricorda, inoltre, che dovrà essere redatta anche una sintesi non tecnica del rapporto ambientale, così come previsto dalla vigente normativa. 3. riguardo alla scelta di riconfermare gli studi specifici del sottosistema territoriale botanico-vegetazionale
ente normativa. 3. riguardo alla scelta di riconfermare gli studi specifici del sottosistema territoriale botanico-vegetazionale che vennero effettuati per la redazione del vigente PRG, avvenuta più di 10 anni fa, si evidenziano alcune perplessità tenuto conto che la vegetazione è una componente del paesaggio caratterizzata da uno spiccato dinamismo suscettibile, quindi, di variazioni fisionomiche e dimensioniali anche in tempi
esaggio caratterizzata da uno spiccato dinamismo suscettibile, quindi, di variazioni fisionomiche e dimensioniali anche in tempi brevi (ad esempio terreni arbustati in rapida evoluzione a bosco). Pertanto ci riserviamo di analizzare tale aspetto nelle successive fasi di valutazione del rapporto ambientale e della proposta di variante generale al vigente PRG al fine di verificare in quale modo è stato trattato tale aspetto.
bientale e della proposta di variante generale al vigente PRG al fine di verificare in quale modo è stato trattato tale aspetto. 4. In merito al piano di monitoraggio ci riserviamo di analizzare puntualmente gli aspetti proposti nella successiva fase di valutazione del rapporto ambientale e della proposta di piano verificando l’opportunità di integrare e/o modificare gli indicatori proposti. Il Responsabile dell’Istruttoria F.to Arch. Marzia Di Fazio Il Responsabile del procedimento
modificare gli indicatori proposti. Il Responsabile dell’Istruttoria F.to Arch. Marzia Di Fazio Il Responsabile del procedimento F.to Ing. Mario Primavera
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