0 notifica e D.D.G. 207 2016 variante PRG
Comune di Niscemi · Caltanissetta, Sicilia
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132 sezioni del documento
AFFARI URBANISTICI SICILIA CENTRALE
TRASCRIZIONE COMPLETA DEL DOCUMENTO
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Comune di Niscemi Comune di Niscemi EProtocollo N.0000763/2017 del 12/01/2017
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Regione Siciliana Assessorato del Territorio e dell'Ambiente Dipartimento dell'Urbanistica
Servizio 3 U.O.3.2 AFFARI URBANISTICI SICILIA CENTRALE pec dipartimento.urbanistica@pec.territorioambiente.it via Ugo La Malfa 169 - 90146 Palermo
U.R.P.: tel. 091.7077982 - 091.7077831 fax 091.7077096 urp.urbanistica@regione.sicilia.it
via Ugo La Malfa 169 - 90146 Palermo
U.R.P.: tel. 091.7077982 - 091.7077831 fax 091.7077096 urp.urbanistica@regione.sicilia.it
Palermo Prot.n. 146 del 09.01.2017 Rif. Nota prot.n. _____ del _____
OGGETTO: COMUNE DI NISCEMI (CL) – Approvazione variante al P.R.G., per l'adeguamento degli elaborati del PRG al Piano stralcio per l'Asseto Idrogeologico. D.D.G. N° 207 del 22 dicembre 2016.
PEC + POSTA AL SINDACO DEL COMUNE DI NISCEMI (CL)
PEC ALL'UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE DELLA REGIONE SICILIANA
ralcio per l'Asseto Idrogeologico.** D.D.G. N° 207 del 22 dicembre 2016.
PEC + POSTA AL SINDACO DEL COMUNE DI NISCEMI (CL)
PEC ALL'UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE DELLA REGIONE SICILIANA Via Caltanissetta n.2/e (Palazzo Florio) PALERMO
PEC ALL'UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE DELLA REGIONE SICILIANA
EMI (CL)**
PEC ALL'UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE DELLA REGIONE SICILIANA Via Caltanissetta n.2/e (Palazzo Florio) PALERMO
PEC ALL'UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE DELLA REGIONE SICILIANA
MI (CL)**
PEC ALL'UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE DELLA REGIONE SICILIANA Via Caltanissetta n.2/e (Palazzo Florio) PALERMO
Si notifica, ad ogni effetto di legge il decreto dirigenziale indicato in oggetto con il quale, ai sensi e per gli effetti dell'art.4 della L.R.71/78 e successive modifiche e integrazioni, è approvata con modifiche e prescrizioni la Variante al Piano Regolatore Generale proposta dal Comune di Niscemi, per l'adeguamento degli elaborati del P.R.G
rescrizioni la Variante al Piano Regolatore Generale proposta dal Comune di Niscemi, per l'adeguamento degli elaborati del P.R.G. al Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico, adottata con delibera del Consiglio comunale n. 50 del 20 maggio 2014.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
Codesto Comune è onerato di tutti gli adempimenti consequenziali alla emissione del presente decreto.
L'ufficio Legislativo e Legale, a cui si trasmette il decreto in oggetto, solo in formato digitale, è pregato di provvedere alla pubblicazione per esteso sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
Gli allegati richiamati nel Decreto in argomento vengono trasmessi al comune per posta ordinaria.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO (Arch. Maurizio Denaro)
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
ati nel Decreto in argomento vengono trasmessi al comune per posta ordinaria.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO (Arch. Maurizio Denaro)
IL FUNZIONARIO DIRETTIVO BENEDETTO CONIGLIO IL DIRIGENTE DELLA U.O.3.2 ARCH. NUNZIATA CORRADINO IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO ARCH.MAURIZIO DENARO Plesso L, Piano I, Stanza 23 - tel. 091. 7077251 - Orario e giorni di ricevimento: martedì e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
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D. D. G. n. 207
REPUBBLICA ITALIANA
e giorni di ricevimento: martedì e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
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D. D. G. n. 207
REPUBBLICA ITALIANA
REGIONE SICILIANA Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente Dipartimento Reg.le Urbanistica
IL DIRIGENTE GENERALE
REGIONE SICILIANA Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente Dipartimento Reg.le Urbanistica
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana; VISTA:la Legge 17 Agosto 1942, n. 1150 e successive modifiche ed integrazioni; VISTI i DD.II. 1 Aprile 1968, n. 1404 e 2 Aprile 1968 n. 1444; VISTA la L.R. 27/12/78, n. 71 e successive modifiche ed integrazioni; VISTO l'art. 3, comma 4 della L. n. 241 del 07/8/1990;
STA** la L.R. 27/12/78, n. 71 e successive modifiche ed integrazioni; VISTO l'art. 3, comma 4 della L. n. 241 del 07/8/1990; VISTO l'art.9 della legge n.40 del 21 Aprile 1995; VISTO l'art. 68 della legge n. 10 del 27 Aprile 1999; VISTO l'art. 5, L.R. n. n. 28 del 22 dicembre 1999, nonché il successivo D.P.Reg. di attuazione del'11 luglio2000;
ile 1999; VISTO l'art. 5, L.R. n. n. 28 del 22 dicembre 1999, nonché il successivo D.P.Reg. di attuazione del'11 luglio2000; VISTO il T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilità, approvato con il D.P.R. n. 327/01 e modificato dal D.L.vo n. 302/02, reso applicabile con l'art. 36 della L.R. n. 7 del 02 agosto 2002 come integrato dall'art. 24 della L.R. n. 7 del 19 maggio 2003; VISTO il D.lgs.n.152/06 così come modificato dal D.lgs. n.4/08;
e integrato dall'art. 24 della L.R. n. 7 del 19 maggio 2003; VISTO il D.lgs.n.152/06 così come modificato dal D.lgs. n.4/08; VISTO l'art.59 della L.R. 14/05/2009 n.6, così come modificato dal comma 41 dell'art.11 della L.R. n.26/2012; VISTA la Legge Regionale 5 aprile 2011, n.5;
5/2009 n.6, così come modificato dal comma 41 dell'art.11 della L.R. n.26/2012; VISTA la Legge Regionale 5 aprile 2011, n.5; VISTO il DPRS n.23/2014 con il quale è stato approvato, ai sensi dell'art. 59 comma 1, della Legge Regionale n. 6 del 14/05/2009, il Modello metodologico procedurale della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di piani e programmi della Regione Siciliana, nel rispetto di quanto disposto dall'art.6 comma 12 del citato D.Lgs. 152/06;
VAS) di piani e programmi della Regione Siciliana, nel rispetto di quanto disposto dall'art.6 comma 12 del citato D.Lgs. 152/06; VISTO il comma 5 dell'art.68 della Legge Regionale. 12 agosto 2014, n.21, così come sostituito dal comma 6, dall'art. 98 della Legge Regionale 15 maggio 2015, n.9;
Legge Regionale. 12 agosto 2014, n.21, così come sostituito dal comma 6, dall'art. 98 della Legge Regionale 15 maggio 2015, n.9; VISTO il foglio sindacale prot. n. 6215 del 19 marzo 2015, pervenuto il 23 marzo 2015 ed assunto al protocollo di questo Assessorato in data 24 marzo 2015 al n. 7041, con il quale il Comune di Niscemi ha trasmesso, ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 della L.R. n
ta 24 marzo 2015 al n. 7041, con il quale il Comune di Niscemi ha trasmesso, ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 della L.R. n. 71/78, gli atti e gli elaborati relativi al "Variante al piano Regolatore Generale per l'Adeguamento degli elaborati del P.R.G. al Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.) della Regione siciliana; Decreto Presidente Regione Sicilia n
del P.R.G. al Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.) della Regione siciliana; Decreto Presidente Regione Sicilia n. 32 del 27/03/07; Inserimento dei perimetri dei siti di interesse comunitario (S.I.C.) e delle zone a protezione speciale (Z.p.S.); Inserimento dei due siti da destinare alla realizzazione degli impianti di depurazione."
VISTA la delibera del Consiglio Comunale di Niscemi n. 50 del 20 maggio 2014 avente ad oggetto: "Adozione variante al PRG, adeguamento elaborati del PRG al piano assetto idrogeologico"; VISTI gli atti di pubblicazione, ai sensi dell'art. 3 della Legge Regionale n. 71 del 27 dicembre 1978, relativi alla delibera del Consiglio Comunale di Niscemi n. 50 del 20 maggio 2014;
a Legge Regionale n. 71 del 27 dicembre 1978, relativi alla delibera del Consiglio Comunale di Niscemi n. 50 del 20 maggio 2014; VISTA la certificazione datata 24 febbraio a firma del Segretario Generale del Comune di Niscemi, in ordine alla regolarità delle procedure di deposito e pubblicazione della delibera consiliare n. 50 del 20 maggio 2014;
scemi, in ordine alla regolarità delle procedure di deposito e pubblicazione della delibera consiliare n. 50 del 20 maggio 2014; VISTO il Registro delle osservazioni-opposizioni presentate avverso la Variante al PRG, sia quelle entro i termini di legge e sia quelle fuori termine, nonché i relativi elaborati di
ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO AMBIENTE VIA UGO LA MALFA 169 PALERMO
ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO AMBIENTE VIA UGO LA MALFA 169 PALERMO
FUNZIONARIO DIRETTIVO BENEDETTO CONIGLIO DIRIGENTE U.O.3.2 ARCH.NUNZIATA CORRADINO DIRIGENTE DEL SERVIZIO 3 ARCH.MAURIZIO DENARO 1
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visualizzazione delle stesse redatti dai progettisti unitamente alla relazione contenente le determinazioni assunte in medesime
visualizzazione delle stesse redatti dai progettisti unitamente alla relazione contenente le determinazioni assunte in medesime
VISTA la nota prot. n. 168 del 7 gennaio 2010 con la quale l'Ufficio del Genio Civile di Caltanissetta, ai sensi dell'art. 13 della Legge n. 64/74, con parere n. 43/09, sulla variante in argomento, ha espresso parere favorevole, con condizioni;
l'art. 13 della Legge n. 64/74, con parere n. 43/09, sulla variante in argomento, ha espresso parere favorevole, con condizioni;
'art. 13 della Legge n. 64/74, con parere n. 43/09, sulla variante in argomento, ha espresso parere favorevole, con condizioni;
VISTA la delibera del Consiglio comunale di Niscemi n. 030 del 13 febbraio 2015 avente ad oggetto: "Esame controdeduzioni alle Osservazioni-Opposizioni alla Variante Piano Regolatore Generale per l'Adeguamento degli elaborati del P.R.G
ontrodeduzioni alle Osservazioni-Opposizioni alla Variante Piano Regolatore Generale per l'Adeguamento degli elaborati del P.R.G. al Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.); Inserimento perimetri dei siti di interesse comunitario (S.I.C.) e delle zone a protezione speciale (Z.p.S.): Inserimento dei due siti da destinare alla realizzazione degli impianti di depurazione, adottata con Delibera C.C. n. 50 del 02/05/2014";
VISTO il D.D.G. n. 3 del 4 gennaio 2013, del Servizio 1 VAS-VIA dell'ARTA inerente il "Parere motivato" con prescrizioni di valutazione ambientale strategica ex D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. e valutazione di incidenza ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. 357/97., in ordine alla .Variante del Comune di Vizzini adottata con delibera consiliare n. 50 del 20 maggio 2014;
5 del D.P.R. 357/97., in ordine alla .Variante del Comune di Vizzini adottata con delibera consiliare n. 50 del 20 maggio 2014;
VISTA la nota prot. n. 18268 del 4 agosto 2015, con la quale l'U.O.3.3 del Servizio 3/D.R.U. di questo assessorato ha trasmesso al Consiglio Regionale dell'Urbanistica, unitamente agli atti ed elaborati relativi, la proposta di parere n. 5 del 27 luglio 2015, resa ai sensi dell'art.68 della L.R.10/99, che di seguito parzialmente si trascrive:
proposta di parere n. 5 del 27 luglio 2015, resa ai sensi dell'art.68 della L.R.10/99, che di seguito parzialmente si trascrive:
<<...Omissis... Premesso che:
luglio 2015, resa ai sensi dell'art.68 della L.R.10/99, che di seguito parzialmente si trascrive:
<<...Omissis... Premesso che: Il Comune di Niscemi è dotato di un Piano Regolatore Generale con annesse P.E e R.E. approvato con D.Dir. 1214 del 18/10/2006, in conformità ai pareri resi dal CRU con voti n. 577 del 19/11/1997 e n. 555 del 03/05/2006, nonché alle condizioni e prescrizioni dettate dall'Ufficio del Genio Civile di Caltanissetta con pareri nn. 54/2002 e 43/09 del 07 gennaio 2010.
izioni e prescrizioni dettate dall'Ufficio del Genio Civile di Caltanissetta con pareri nn. 54/2002 e 43/09 del 07 gennaio 2010. Nell'anno 1997 il territorio comunale ed il centro abitato di Niscemi sono stati interessati da un evento franoso; su tale fenomeno sono stati svolti studi ed indagini su indicazioni del Consiglio Regionale dell'Urbanistica e della Commissione Tecnico Scientifica
o stati svolti studi ed indagini su indicazioni del Consiglio Regionale dell'Urbanistica e della Commissione Tecnico Scientifica. Tali indicazioni in particolare riguardavano l'area oggetto della frana lungo il versante Ovest, dove venivano classificate quattro zone geomorfologiche di pericolo, tra cui una "zona di ciglio" ubicata lungo tutto il perimetro Sud, Ovest e Nord dell'abitato.
A seguito di tali studi, con D.A. 298/41 è stata decretata la revisione del Piano per l'Assetto Idrogeologico del Comune di Niscemi già approvato con D.D.G. n.666/2002. Con D.P.R.S. n. 92 del 27/03/2007 è stato approvato con prescrizioni il Piano Stralcio di Bacino per l'Assetto Idrogeologico (PAI) del Bacino del Fiume Gela.
2007 è stato approvato con prescrizioni il Piano Stralcio di Bacino per l'Assetto Idrogeologico (PAI) del Bacino del Fiume Gela. Alla luce delle indicazioni, prescrizioni e suggerimenti, derivanti dai superiori atti, l'Amministrazione Comunale di Niscemi nell'anno 2009 ha dato incarico alla Ripartitore Urbanistica Comunale di redigere la proposta di variante al P.R.G. vigente, al fine appunto di adeguare lo stesso alle prescrizioni del Piano per l'Assetto Idrogeologico approvato con il citato D.P.R.S. n
al fine appunto di adeguare lo stesso alle prescrizioni del Piano per l'Assetto Idrogeologico approvato con il citato D.P.R.S. n. 92 del 27/03/2007, del bacino del Fiume Gela e del bacino del Fiume Acate, impartendo le seguenti indicazioni:
• inserimento delle cartografie e norme dei siti Natura SIC e ZPS; • inserimento delle cartografie e norme del Piano Stralcio di Bacino per l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.);
iti Natura SIC e ZPS; • inserimento delle cartografie e norme del Piano Stralcio di Bacino per l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.); • Modifica dell'art. 57 delle N.T.A
delle cartografie e norme del Piano Stralcio di Bacino per l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.); • Modifica dell'art. 57 delle N.T.A. in quanto nel Piano vigente non erano inserite le disposizioni delle Norme di Attuazione del PAI, approvato successivamente, dovutosi inserire anche le norme relative a: pericolosità geomorfologiche; pericolosità geomorfologiche molto elevate; rischio geomorfologico; rischio geomorfologico molto elevato; pericolosità idraulica; pericolosità idraulica molto elevata;
• Inserimento nelle N.T.A. degli artt. 58 – 58 bis – 58 ter – 58 quater – 58 quinques, 58 sextjes per le aree a pericolosità e a rischio idrogeologico (P.A.I.);
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FUNZIONARIO DIRETTIVO BENEDETTO CONIGLIO DIRIGENTE U.O.3.2 ARCH.NUNZIATA CORRADINO DIRIGENTE DEL SERVIZIO 3 ARCH.MAURIZIO DENARO 2
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ETTIVO BENEDETTO CONIGLIO DIRIGENTE U.O.3.2 ARCH.NUNZIATA CORRADINO
ETTIVO BENEDETTO CONIGLIO DIRIGENTE U.O.3.2 ARCH.NUNZIATA CORRADINO DIRIGENTE DEL SERVIZIO 3 ARCH.MAURIZIO DENARO 2
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• Inserimento nelle cartografie di PRG delle zone "E4" aree agricole a forte acclività e/o confine con il centro abitato da bonificare, di cui all'art. 34 delle N.T.A. in quanto nel piano vigente per mero errore risultava non inserita;
entro abitato da bonificare, di cui all'art. 34 delle N.T.A. in quanto nel piano vigente per mero errore risultava non inserita; • Inserimento di due siti da destinare alla realizzazione degli impianti di depurazione, a seguito dell'adozione del programma di attuazione della rete fognante e per mero errore non inserito nel PRG vigente "adottato" con delibera della Commissione Straordinaria n. 30 dell'11/05/2007. • Adeguamento sentenza TAR di Palermo e modifiche/correzioni marginali;
a della Commissione Straordinaria n. 30 dell'11/05/2007. • Adeguamento sentenza TAR di Palermo e modifiche/correzioni marginali; • Riperimetrazione della fascia di rischio di mt. 30 inserita nel PRG a seguito del DDG 666/2002, nelle seguenti aree:
- Area urbanizzata zona cimitero;
- Area compresa tra la Scuola S. Giuseppe del quartiere Trappeto, quartiere Pirillo e quartiere Spasimo; Area via Madonna; ...Omissis... Considerato che:
S. Giuseppe del quartiere Trappeto, quartiere Pirillo e quartiere Spasimo; Area via Madonna; ...Omissis... Considerato che: Le procedure attivate dal Comune appaiono regolari tuttavia si precisa che da un preliminare esame finalizzato all'accertamento della regolarità degli elaborati è emerso che gli stessi non risultano debitamente vistati dal Presidente del Consiglio, dal Segretario Generale e dal Consigliere anziano così come previsto dall'art. 186 dell'OREL. Conseguentemente con nota prot. n
dal Segretario Generale e dal Consigliere anziano così come previsto dall'art. 186 dell'OREL. Conseguentemente con nota prot. n. 16536 del 14/07/2015 questo Ufficio ha rappresentato al Comune che al fine dell'emissione, da parte di questo DRU, del decreto di approvazione della variante è necessaria l'acquisizione di apposita certificazione del Segretario Comunale attestante che gli elaborati depositati agli atti comunali risultano regolari ai sensi del richiamato art. 186 dell'OREL.
• Da quanto emerge dagli atti ed elaborati si rileva che la variante discende principalmente dalla necessità di adeguare il PRG alle prescrizioni impartite dal CRU, dall'Ufficio del Genio Civile di Caltanissetta, e dall'entrata in vigore del D.P.R.S. n. 92 del 27/03/2007 riferito al P.A.I. • In sintesi la variante in esame prevede:
- Inserimento delle cartografie e norme dei Siti Natura SIC e ZPS;
- Inserimento delle cartografie e norme del Piano Stralcio di Bacino per l'Assetto Idrogeologico (PAI);
Siti Natura SIC e ZPS; 2. Inserimento delle cartografie e norme del Piano Stralcio di Bacino per l'Assetto Idrogeologico (PAI); 3. Modifica dell'art. 57 delle N.T.A., "in quanto nel piano vigente erano inserite errate disposizioni del vincolo geologico, chiarendo che riguarda sia le "aree a rischio geologico" che quelle di "rispetto della zona ciglio" rimodulando comma 1° e 3°. 4. Inserimento nelle N.T.A. degli att. 58- 58 bis- 58 ter-58 quater-58 quinques e 58 sextjes per le aree a vincolo idrogeologico;
. Inserimento nelle N.T.A. degli att. 58- 58 bis- 58 ter-58 quater-58 quinques e 58 sextjes per le aree a vincolo idrogeologico; 5. Inserimento nelle cartografie del P.R.G. delle zone "E4" aree agricole a forte acclività e/o confine del centro abitato da bonificare, in quanto non inserita nel Vigente P.R.G. per mero errore;
icole a forte acclività e/o confine del centro abitato da bonificare, in quanto non inserita nel Vigente P.R.G. per mero errore; 6. Inserimento dei due siti da destinare alla realizzazione dei due impianti di depurazione, a seguito dell'adozione del programma di attuazione rete fognante deliberato dalla commissione straordinaria con atto n. 22 del 22/05/2006 per mero errore non inserita nel PRG vigente approvato con D.Dir. n. 1214 del 18/10/2006 e recepito dalla Commissione Straordinaria con delibera n
n inserita nel PRG vigente approvato con D.Dir. n. 1214 del 18/10/2006 e recepito dalla Commissione Straordinaria con delibera n. 30 dell'11/05/2007.
- Adeguamento a sentenza TAR Palermo e modifiche/correzioni marginali.
- Riperimetrazione di alcuni tratti della fascia di rischio di mt. 30 che si estende all'interno della zona ciglio verso il centro abitato, interessando le seguenti aree: • Area zona cimitero; • Area compresa tra la scuola San Giuseppe nel quartiere Trappeto – quartiere Pirillo e Spasimo;
ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO AMBIENTE VIA UGO LA MALFA 169 PALERMO
ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO AMBIENTE VIA UGO LA MALFA 169 PALERMO
FUNZIONARIO DIRETTIVO BENEDETTO CONIGLIO DIRIGENTE U.O.3.2 ARCH.NUNZIATA CORRADINO DIRIGENTE DEL SERVIZIO 3 ARCH.MAURIZIO DENARO 3
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ETTIVO BENEDETTO CONIGLIO DIRIGENTE U.O.3.2 ARCH.NUNZIATA CORRADINO
ETTIVO BENEDETTO CONIGLIO DIRIGENTE U.O.3.2 ARCH.NUNZIATA CORRADINO DIRIGENTE DEL SERVIZIO 3 ARCH.MAURIZIO DENARO 3
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• Area via Madonna. • Per quanto attiene l'inserimento di norme e'la visualizzazione sugli elaborati di piano dei Siti Natura e del PAI specificati ai superiori nn. 1, 2, 3 e 4, in linea generale, nulla si ha da rilevare stante l'obbligo per i Comuni di adeguare gli strumenti urbanistici ai vincoli di natura ambientale e geomorfologici.
a rilevare stante l'obbligo per i Comuni di adeguare gli strumenti urbanistici ai vincoli di natura ambientale e geomorfologici. • Con riguardo all'art. 57 delle NTA che risulta essere stato quasi integralmente rielaborato rispetto a quello vigente, fermo restando le valutazioni del CRU ove è prevista la presenza del Geologo, si reputano condivisibili le inserite norme prescrittive con la seguente modifica al comma10: le parole "circolare 2222 del 31/01/1995" dovranno essere sostituite con **circolare/DRA n
con la seguente modifica al comma10: le parole "circolare 2222 del 31/01/1995" dovranno essere sostituite con circolare/DRA n. 28807 del 20/6/2015.
• Le zone "E4" risultano già disciplinate dall' art. 37 del vigente P.R.G. i cui elaborati grafici tuttavia non riportano la loro visualizzazione e pertanto la variante, finalizzata alla rettifica dell'errore materiale, è meritevole di approvazione.
la loro visualizzazione e pertanto la variante, finalizzata alla rettifica dell'errore materiale, è meritevole di approvazione. • Per quanto riguarda la localizzazione di due siti da destinare alla realizzazione degli impianti di depurazione (individuate nelle tavole 4a e 4b – adeguate al parere dell'Ufficio del Genio Civile-scala 1:10.000), erroneamente non inseriti all'interno del P.R.G. vigente, gli stessi risultano già assentiti da questo Assessorato con D.D.G. n
erroneamente non inseriti all'interno del P.R.G. vigente, gli stessi risultano già assentiti da questo Assessorato con D.D.G. n. 374 del 21/12/2014 in aderenza al voto CRU n. 201 del 15/10/2014, e pertanto non si ha nulla da rilevare.a tal riguardo.
• Per quanto attiene le modifiche/correzioni marginali al piano si rileva che le stesse non risultano descritte in delibera di adozione e/o nelle relazioni tecniche né sono individuate sugli elaborati grafici. Parimenti si rileva che da parte di questo Ufficio nulla si conosce in ordine alla non specificata sentenza TAR Palermo.
rafici. Parimenti si rileva che da parte di questo Ufficio nulla si conosce in ordine alla non specificata sentenza TAR Palermo. Per quanto sopra rilevato è necessario che, in sede di controdeduzioni, il Comune fornisca i dettagliati chiarimenti al riguardo procedendo alla visualizzazione delle suddette modifiche. In assenza di controdeduzioni dette modifiche rimarranno prive di approvazione.
o alla visualizzazione delle suddette modifiche. In assenza di controdeduzioni dette modifiche rimarranno prive di approvazione. • Riguardo alla riperimetrazione della fascia di rischio limitatamente alle competenze di questa U.O., nel prendere atto del parere favorevole a condizione reso dall'Ufficio del Genio Civile di Caltanissetta, si reputa condivisibile la riduzione del vincolo geologico previsto dal PRG vigente rimandando al Consiglio Regionale dell'Urbanistica, ovvero opera tecnico Geologo
del vincolo geologico previsto dal PRG vigente rimandando al Consiglio Regionale dell'Urbanistica, ovvero opera tecnico Geologo, ogni ulteriore valutazione.
Ritenuto di poter condividere le argomentazioni rese dal progettista sulle osservazioni/opposizioni le stesse sono decise in coerenza al parere del medesimo progettista e del Consiglio Comunale. per tutto quanto sopra, si è del
PARERE
che, la Variante al Piano Regolatore Generale proposta dal Comune di Niscemi, per l'adeguamento degli elaborati del P.R.G. al Piano Stralcio per l'Assetto Idrogeologico, adottata con delibera di Consiglio Comunale n. 50 del 20/5/2014 sia meritevole di approvazione con gli stralci, modifiche e prescrizioni di cui ai superiori considerata nonché con le prescrizioni disposte dagli Organi Regionali preposti alla tutela dei vincoli presenti nel territorio comunale di Niscemi.>>;
le prescrizioni disposte dagli Organi Regionali preposti alla tutela dei vincoli presenti nel territorio comunale di Niscemi.>>;
VISTO il parere del Consiglio Regionale dell'Urbanistica reso con il voto n. 15 del 20 luglio 2016, che di seguito parzialmente si trascrive: <<...Omissis...
Regionale dell'Urbanistica reso con il voto n. 15 del 20 luglio 2016, che di seguito parzialmente si trascrive: <<...Omissis... VISTA la proposta di parere n. 5 del 27/7/2016 con la quale l'U.O. 3.2/S.3/DRU ha ritenuto che la Variante al Piano Regolatore Generale proposta dal Comune di Niscemi, per l'adeguamento degli elaborati del P.R.G. al Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico, adottata con delibera del Consiglio Comunale n
uamento degli elaborati del P.R.G. al Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico, adottata con delibera del Consiglio Comunale n. 50 del 20/5/2014 sia meritevole di approvazione con stralci, modifiche e prescrizioni di cui ai considerata della medesima proposta nonché con le prescrizioni disposte dagli Organi Regionali preposti alla tutela dei vincoli presenti nel territorio comunale di Niscemi.
Sentiti i relatori che hanno illustrato i contenuti della proposta su citata da cui è scaturita la discussione sull'esame degli atti.
ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO AMBIENTE VIA UGO LA MALFA 169 PALERMO
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FUNZIONARIO DIRETTIVO BENEDETTO CONIGLIO DIRIGENTE U.O.3.2 ARCH.NUNZIATA CORRADINO DIRIGENTE DEL SERVIZIO 3 ARCH.MAURIZIO DENARO· 4
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TTIVO BENEDETTO CONIGLIO DIRIGENTE U.O.3.2 ARCH.NUNZIATA CORRADINO
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Considerato che da tale discussione è emerso l'orientamento di condividere la proposta di parere dell'Ufficio puntualizzando che:
siderato** che da tale discussione è emerso l'orientamento di condividere la proposta di parere dell'Ufficio puntualizzando che: Restano salve le prescrizioni e gli indirizzi programmatici e pianificatori con le previsioni e le limitazioni di cui alla normativa dei singoli paesaggi locali contenuti nel Piano Paesaggistico e nelle relative Norme di attuazione della Provincia di Caltanissetta approvato con D.A. n. 1858 del 2/7/2015. Per quanto sopra il Consiglio è del
PARERE
che la Variante al Piano Regolatore Generale proposta dal Comune di Niscemi, per l'adeguamento degli elaborati del P.R.G. al Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico, adottata con delibera del Consiglio Comunale n. 50 del 20/5/2014 sia meritevole di approvazione con gli stralci, modifiche e prescrizioni di cui ai superiori considerata ed alla proposta di parere n. 5/U.O.3.3/S3/DRU del 27/7/2015, parte integrante del presente voto.>>
cui ai superiori considerata ed alla proposta di parere n. 5/U.O.3.3/S3/DRU del 27/7/2015, parte integrante del presente voto.>>
VISTA la propria nota prot. n. 15690 del 04 agosto 2016 con la quale, ai sensi del 6° comma dell'art. 4 della L.R. n. 71 del 27 dicembre 1978, è stato richiesto al Comune di Niscemi di adottare le controdeduzioni alle determinazioni assessoriali di cui al, condiviso, voto del Consiglio Regionale dell'Urbanistica n. 15 del 20 luglio 2016;
i alle determinazioni assessoriali di cui al, condiviso, voto del Consiglio Regionale dell'Urbanistica n. 15 del 20 luglio 2016;
alle determinazioni assessoriali di cui al, condiviso, voto del Consiglio Regionale dell'Urbanistica n. 15 del 20 luglio 2016;
VISTO il foglio prot. n. 0022387/2016 del 3 ottobre 2016, pervenuto il 5 ottobre 2016 ed assunto in pari data al prot. n. 19001 di questo Assessorato, a firma del Responsabile del Settore 5 – Ripartizione Urbanistica e Protezione Civile del Comune di Niscemi, con il quale è stata trasmessa la delibera consiliare n
5 – Ripartizione Urbanistica e Protezione Civile del Comune di Niscemi, con il quale è stata trasmessa la delibera consiliare n. 123 del 27 settembre 2016 avente ad oggetto: << Variante al PRG per l'adeguamento degli elaborati del PRG al PAI, inserimento perimetrici dei siti SIC e ZPS – presa d'atto del voto del CRU>>;
VISTA la nota prot. n. 10124 del 24 ottobre 2016 con la quale l'U.O.3.2 del Servizio 3/D.R.U. di questo Assessorato ha trasmesso al Consiglio Regionale dell'Urbanistica, unitamente agli atti ed elaborati relativi, la proposta di parere n. 1 del 17 ottobre 2016, resa ai sensi dell'art.68 della L.R.10/99, che di seguito parzialmente si trascrive:
roposta di parere n. 1 del 17 ottobre 2016, resa ai sensi dell'art.68 della L.R.10/99, che di seguito parzialmente si trascrive:
<<...Omissis... Con il citato provvedimento in premessa richiamato, questo Dipartimento si è espresso facendo proprie le motivazioni, le valutazioni e le considerazioni formulate sulla variante dal CRU, nei seguenti termini:
resso facendo proprie le motivazioni, le valutazioni e le considerazioni formulate sulla variante dal CRU, nei seguenti termini: " che, la variante al Piano regolatore generale proposta dal Comune di Niscemi, per l'adeguamento degli elaborati del P.R.G. al piano stralcio per l'assetto idrogeologico, adottata con delibera del consiglio comunale n. 50 del 20/05/2014 si meritevole di approvazione con gli stralci modifiche e prescrizioni di cui ai superiori considerata ed alla proposta di parere n
meritevole di approvazione con gli stralci modifiche e prescrizioni di cui ai superiori considerata ed alla proposta di parere n. 5/U.O.3.3/S3/DRU del 27/07/2015, parte integrante del presente voto".
In particolare il Comune nelle controdeduzioni fa riferimento a quanto appresso riportato (n.5/U O.3.3/S3/DRU del 27/07/2015): • Per quanto attiene l'inserimento di norme ...omissis..., si reputano condivisibili le inserite norme prescrittive con la seguente modifica al comma 10: le parole "circolare 2222 del 31/01/1995" dovranno essere sostituite con circolare /DRA n.28807 del 20/06/2015. ...Omissis...
e parole "circolare 2222 del 31/01/1995" dovranno essere sostituite con circolare /DRA n.28807 del 20/06/2015. ...Omissis... • Per quanto attiene le modifiche/correzioni marginali al piano si rileva che le stesse non risultano descritte in delibera di adozione e/o nelle relazioni tecniche nè sono individuate sugli elaborati grafici: Parimenti si rileva che da parte di quest'ufficio nulla si conosce in ordine alla non specificata sentenza TAR di Palermo.
fici: Parimenti si rileva che da parte di quest'ufficio nulla si conosce in ordine alla non specificata sentenza TAR di Palermo. Per quanto sopra rilevato è necessario che, in sede di controdeduzioni, il Comune fornisca dettagliati chiarimenti al riguardo procedendo alla visualizzazione delle suddette modifiche In assenza dio controdeduzioni dette modifiche rimarranno prive di approvazioni. Rilevato che :
- Il Consiglio Comunale di Niscemi con la citata delibera n. 123 del 27 settembre 2016 nel
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ETTIVO BENEDETTO CONIGLIO DIRIGENTE U.O.3.2 ARCH.NUNZIATA CORRADINO
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contro dedurre rappresenta quanto segue: Relativamente al primo considerata, in premessa riportato, con l'elaborato Norme di "Attuazione con correzioni voto CRU n. 15 del 20/07/2016": sono state apportate le correzioni richieste e cioè le parole "circolare 2222 del 31/01/1995" sono state sostituite con "circolare 28807 del 20/06/2015";
orrezioni richieste e cioè le parole "circolare 2222 del 31/01/1995" sono state sostituite con "circolare 28807 del 20/06/2015"; Relativamente al secondo considerata che riguarda la sentenza TAR citata è la n.1538/2008 si fa presente che:
7 del 20/06/2015"; Relativamente al secondo considerata che riguarda la sentenza TAR citata è la n.1538/2008 si fa presente che:
- A seguito di detta sentenza il Consiglio comunale di Niscemi con delibera n. 47 del 03/06/2009 ha adottato una variante, in esecuzione della stessa; l'ARTA con D.D.G. n. 992/DRU, del 20/12/20010, con parere n. 18 del 24/06/2010 reso dall'U.O. 4.2/DRU e voto CRU n. 277 del 20/10/2010, ha approvato detta variante. Le correzioni marginali consistono:
6/2010 reso dall'U.O. 4.2/DRU e voto CRU n. 277 del 20/10/2010, ha approvato detta variante. Le correzioni marginali consistono: • Inserimento, nelle cartografie del P.R.G. , del retino e relativa legenda per le zone <<E4>> "aree agricole a forte acclività e/o di confine del centro abitato da bonificare", di cui all'art. 34 delle N.T.A., in quanto gli elaborati del piano vigente, per mero errore non risultava inserito;
bonificare", di cui all'art. 34 delle N.T.A., in quanto gli elaborati del piano vigente, per mero errore non risultava inserito; • Inoltre per una migliore lettura delle tavole grafiche, della variante, in considerazione che parti di territorio, in particolare in prossimità della città sono soggette a diverse tipologie di rischi e zone omogenee e che la sovrapposizione dei diversi retini avrebbe comportato qualche difficoltà alla lettura, generando confusione, sono state predisposte, le tavole grafiche
ersi retini avrebbe comportato qualche difficoltà alla lettura, generando confusione, sono state predisposte, le tavole grafiche, elencate nella relazione generale, riportando sostanzialmente la sola Zonizzazione in alcune tavole e i vincoli in altre per facilitare la lettura senza sovrapposizioni tra la zonizzazione e i vincoli di natura ambientale, geologico ecc.;
- in relazione a dette controdeduzioni e chiarimenti richiesti, sono stati predisposti i seguenti elaborati:
- Norme di Attuazione con correzioni Voto CRU n.15/2016 datata settembre 2016;
- Tav.5.a2 Modifiche e correzioni a seguito Voto CRU n.15/2016 datata settembre 2016;
- Relazione integrativa come richiesto con Voto CRU n. 15/2016 datata settembre 2016;
Parere: Nel ritenere che con quanto espresso nell'atto deliberativo in premessa, il Consiglio comunale ai sensi e per gli effetti del comma 6° dell'art.4 della L.R.71/78, condivide il provvedimento e chiarisce i dubbi ed i rilievo formulati dal Dipartimento provvedendo alla predisposizione di elaborati integrativi, questo Ufficio ritiene di poter procedere alla chiusura della procedura di approvazione della variante secondo le valutazioni già espresse
icio ritiene di poter procedere alla chiusura della procedura di approvazione della variante secondo le valutazioni già espresse, integrale dei chiarimenti e degli elaborati forniti.
Per quanto sopra espresso si trasmette la proposta di parere ai fini delle dovute valutazioni di competenza di codesto Consiglio Regionale dell'Urbanistica.
trasmette la proposta di parere ai fini delle dovute valutazioni di competenza di codesto Consiglio Regionale dell'Urbanistica. Con il presente si richiama in fine il rilievo formulato con la nota di trasmissione dell'atto di controdeduzioni che pur se non espressamente citato nell'atto consiliare in argomento, chiede a questo Ufficio di chiarire in particolare quanto espresso da questo Dipartimento sulle osservazioni : " ...
argomento, chiede a questo Ufficio di chiarire in particolare quanto espresso da questo Dipartimento sulle osservazioni : " .... Ritenuto di poter condividere le argomentazioni del progettista sulle osservazioni/opposizioni le stesse sono decise in coerenza al parere del progettista e del Consiglio comunale.", risultando ciò non chiaro in merito all'osservazione n.4 della ditta Ragusa Maria Gilda in quanto la stessa ed unica, viene trattata in maniera opposta dal progettista, che la respinge
della ditta Ragusa Maria Gilda in quanto la stessa ed unica, viene trattata in maniera opposta dal progettista, che la respinge, e dal Consiglio Comunale che la accoglie.
Sulla medesima, al fine di non creare incertezze interpretative, si ritiene che quanto espresso dall'Ufficio sull'osservazione n.4 non può che essere considerato in coerenza con quanto motivatamente espresso dal progettista, in quanto la richiesta d'integrazione della norma di attuazione non può porsi in confronto con quanto previsto dal P.A.I. e dalle specifiche norme riguardanti le zone a rischio elevato, risultando detto Piano comunque sovraordinato alle previsioni dello strumento urbanistico comunale
ti le zone a rischio elevato, risultando detto Piano comunque sovraordinato alle previsioni dello strumento urbanistico comunale. Quanto sopra al fine di poter in questa sede chiarire le valutazioni di questo Assessorato ed evitare l'insorgere di
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un possibile contenzioso.>>;
VISTO il parere del Consiglio Regionale dell'Urbanistica 'reso con il voto n. 28 del 16 novembre 2016, che di seguito parzialmente si trascrive:
del Consiglio Regionale dell'Urbanistica 'reso con il voto n. 28 del 16 novembre 2016, che di seguito parzialmente si trascrive:
<<...Omissis.. VISTA la proposta di parere n. 1 del 17/10/2016 con la quale l'U.O. 3.2/S.3/DRU ha formulato il proprio parere sulle controdeduzioni rese dal Comune di Niscemi con atto deliberativo n. 123 del 27/9/2016 sui rilievi formulati con il voto n. 15 del 20/7/2016.
oni rese dal Comune di Niscemi con atto deliberativo n. 123 del 27/9/2016 sui rilievi formulati con il voto n. 15 del 20/7/2016.
Considerato che:
Niscemi con atto deliberativo n. 123 del 27/9/2016 sui rilievi formulati con il voto n. 15 del 20/7/2016.
Considerato che:
- con la superiore proposta l'ufficio "nel ritenere che con quanto espresso nell'atto deliberativo in premessa, il Consiglio comunale ai sensi e per gli effetti del comma 6° dell'art. 4 della L.R. n
resso nell'atto deliberativo in premessa, il Consiglio comunale ai sensi e per gli effetti del comma 6° dell'art. 4 della L.R. n. 71/78, condivide il provvedimento e chiarisce i dubbi ed i rilievi formulati dal dipartimento provvedendo alla predisposizione di elaborati integrativi" ha ritenuto di "Poter procedere alla chiusura della procedura di approvazione della variante…".
- con la medesima proposta l'ufficio ha ritenuto di dovere fornire delucidazioni al Comune sul rilievo formulato con la nota di trasmissione dell'atto deliberativo in ordine a quanto espresso dal Dipartimento in relazione all'osservazione n.4. Sentiti i relatori che hanno illustrato i contenuti della proposta citata, il Consiglio ha ritenuto di condividere la stessa.
Sentiti* i relatori che hanno illustrato i contenuti della proposta citata, il Consiglio ha ritenuto di condividere la stessa. Per tutto quanto sopra il Consiglio, in coerenza alla proposta di parere n. 1/U.O. 3.2/S.3/DRU del 17/10/2016, parte integrante del presente voto, è del PARERE
, in coerenza alla proposta di parere n. 1/U.O. 3.2/S.3/DRU del 17/10/2016, parte integrante del presente voto, è del PARERE che si possa procedere alla chiusura del procedimento di approvazione della variante in argomento secondo le valutazioni già espresse, integrate dai chiarimenti ed elaborati forniti dal Comune di Niscemi nonché della rideterminazione espressa dall'ufficio sull'osservazione n. 4,>>
RITENUTO di poter condividere i superiori voti resi dal Consiglio Regionale dell'Urbanistica n. 15 del 20 luglio 2016 e n. 28 del 16 novembre 2016 assunti con riferimento alle proposte dell'U.Op. 3.3 del Servizio 3/DRU n.5 del 27 luglio 2015 e n.1 del 17 luglio 2016 dell'U.O. 3.2 del Serv.3/DRU;
RILEVATA la regolarità della procedura seguita;
DECRETA
io 2015 e n.1 del 17 luglio 2016 dell'U.O. 3.2 del Serv.3/DRU;
RILEVATA la regolarità della procedura seguita;
DECRETA
o 2015 e n.1 del 17 luglio 2016 dell'U.O. 3.2 del Serv.3/DRU;
RILEVATA la regolarità della procedura seguita;
DECRETA
ART.1) Ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 della Legge Regionale n. 71 del 27 Dicembre 1978, in conformità ai pareri resi dal Consiglio Regionale dell'Urbanistica con i voti n. 15 del 20 luglio 2016 e n
27 Dicembre 1978, in conformità ai pareri resi dal Consiglio Regionale dell'Urbanistica con i voti n. 15 del 20 luglio 2016 e n. 28 del 16 novembre 2016, nonché alle modifiche e prescrizioni di cui ai pareri degli Uffici in premessa citati, è approvata la Variante al Piano Regolatore Generale proposta dal Comune di Niscemi, per l'adeguamento degli elaborati del P.R.G. al Piano stralcio per l'Assetto Idrogeologico, adottata con delibera del Consiglio Comunale n. 50 del 20 maggio 2014;
ART.2) Le osservazioni e/o opposizioni presentate avverso lo strumento urbanistico in argomento sono decise e definite con le stesse motivazioni e contenuti nei pareri resi dal Consiglio Regionale dell'Urbanistica con i voti n. 15 del 20 luglio 2016 e n. 28 del 16 novembre 2016;
enuti nei pareri resi dal Consiglio Regionale dell'Urbanistica con i voti n. 15 del 20 luglio 2016 e n. 28 del 16 novembre 2016;
ART.3) Fanno parte integrante del presente decreto e ne costituiscono allegati i seguenti atti ed elaborati che vengono vistati e timbrati da questo Assessorato: 1.Proposta di parere n. 5 del 27 luglio 2015 resa dall'U.O.3.3 del Servizio 3/DRU; 2. Voto n.15 del 20 luglio 2016 reso dal Consiglio Regionale dell'Urbanistica;
luglio 2015 resa dall'U.O.3.3 del Servizio 3/DRU; 2. Voto n.15 del 20 luglio 2016 reso dal Consiglio Regionale dell'Urbanistica; 3.Proposta di parere n.1 del 17 ottobre 2016 resa dall'U.O. 3.2 del Servizio 3/DRU; 4.Voto n.28 del 16 novembre 2016 reso dal Consiglio Regionale dell'Urbanistica; 5.Delibera di C.C. n. 50 del 20/5/2014 di adozione della Variante al P.R.G.; 6.Delibera Consiliare n. 30 del 13 febbraio 2015 di Controdeduzione alle
50 del 20/5/2014 di adozione della Variante al P.R.G.; 6.Delibera Consiliare n. 30 del 13 febbraio 2015 di Controdeduzione alle osservazioni e/o opposizioni presentate avverso la delibera di C.C. n. 50 del 20
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maggio 2014; 7. Delibera Consiliare n. 123 del 27 settembre 2016 di Controdeduzioni al voto C.R.U. n. 15 del 20 luglio 2016; Elaborati di Piano di cui alla Delibera Di C.C. n. 50 del 20/05/2014 8. Relazione Tecnica;
C.R.U. n. 15 del 20 luglio 2016; Elaborati di Piano di cui alla Delibera Di C.C. n. 50 del 20/05/2014 8. Relazione Tecnica; 9. Tavola 4a – Planimetria di progetto del territorio comunale contenente la suddivisione in zone territoriali omogenee che disciplinano l'uso del suolo e degli edifici - sc. 1:10.000; 10. Tavola 4b – Planimetria di progetto del territorio comunale contenente la suddivisione in zone territoriali omogenee che disciplinano l'uso del suolo e degli edifici – sc.1:10.000;
omunale contenente la suddivisione in zone territoriali omogenee che disciplinano l'uso del suolo e degli edifici – sc.1:10.000; 11. Tavola 4c – Planimetria di progetto del territorio comunale contenente la suddivisione in zone territoriali omogenee che disciplinano l'uso del suolo e degli edifici – sc. 1:10.000; 12. Tavola 5a – Planimetria di progetto del territorio comunale contenente la suddivisione in zone territoriali omogenee che disciplinano l'uso del suolo e degli edifici – sc. 1:2.000;
omunale contenente la suddivisione in zone territoriali omogenee che disciplinano l'uso del suolo e degli edifici – sc. 1:2.000; 13. Tavola 5b – Planimetria di progetto del territorio comunale contenente la suddivisione in zone territoriali omogenee che disciplinano l'uso del suolo e degli edifici – sc. 1:2.000; 14. Tavola 5c – Planimetria di progetto del territorio comunale contenente la suddivisione in zone territoriali omogenee che disciplinano l'uso del suolo e degli edifici – sc. 1:2.000;
omunale contenente la suddivisione in zone territoriali omogenee che disciplinano l'uso del suolo e degli edifici – sc. 1:2.000; 15. Tavola 7 – Carta di sintesi – "Visualizzazione Variante" – sc.1:3.000; 16. Allegato 1 – Studio di aggiornamento a firma del dott. Geol Pietro Todaro del Piano Straordinario del Rischio Idrogeologico "Area urbanizzata zona Cimitero" – sc. 1:5000;
ma del dott. Geol Pietro Todaro del Piano Straordinario del Rischio Idrogeologico "Area urbanizzata zona Cimitero" – sc. 1:5000; 17. Allegato 2 – Studio di aggiornamento e modifica dell'area perimetrata a pericolosità idrogeologica e sismica, limitatamente al margine dell'abitato, sito ex mattatoio; 18. Relazione generale aggiuntiva; 19. Norme Tecniche di Attuazione aggiornate in variante; 20. Tav. 4a – Planimetria di Progetto del territorio comunale adeguata al parere del Genio Civile scala 1:10.000;
e in variante; 20. Tav. 4a – Planimetria di Progetto del territorio comunale adeguata al parere del Genio Civile scala 1:10.000; 21. Tav. 4b - Planimetria di Progetto del territorio comunale adeguata al parere del Genio Civile scala 1:10.000; 22. Tav. 4a.1 – Carta dei Vincoli - adeguata al parere del Genio Civile scala 1:10.000; 23. Tav. 4b.1 – Carta dei Vincoli - adeguata al parere del Genio Civile scala 1:10.000;
parere del Genio Civile scala 1:10.000; 23. Tav. 4b.1 – Carta dei Vincoli - adeguata al parere del Genio Civile scala 1:10.000; 24. Tav. 4a.2 - Suddivisione Zone Territoriali Omogenee adeguata al parere del Genio Civile scala 1:10.000; 25. Tav. 4b.2 - Suddivisione Zone Territoriali Omogenee adeguata al parere del Genio Civile scala 1:10.000; 26. Tav. 5a - Planimetria di progetto del territorio comunale adeguata al parere del Genio Civile scala 1:2.000;
scala 1:10.000; 26. Tav. 5a - Planimetria di progetto del territorio comunale adeguata al parere del Genio Civile scala 1:2.000; 27. Tav. 5b - Planimetria di progetto del territorio comunale adeguata al parere del Genio Civile scala 1:2.000; 28. Tav. 5c - Planimetria di progetto del territorio comunale scala 1:2.000; 29. Tav. 5a.1 – Carta dei Vincoli adeguata al parere del Genio Civile scala 1:2.000; 30. Tav. 5b.1 - Carta dei Vincoli adeguata al parere del Genio Civile scala 1:2.000;
a al parere del Genio Civile scala 1:2.000; 30. Tav. 5b.1 - Carta dei Vincoli adeguata al parere del Genio Civile scala 1:2.000; 31. Tav. 5c.1 - Carta dei Vincoli adeguata al parere del Genio Civile scala 1:2.000; 32. Tav. 5a.2 - Suddivisione del territorio comunale in Zone Territoriali Omogenee - adeguata al parere del Genio Civile scala 1:2.000 ;
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- Tav. 5b.2 - Suddivisione del territorio comunale in Zone Territoriali Omogenee - adeguata al parere del Genio Civile scala 1:2.000 ;
- Tav. 5c.2 - Suddivisione del territorio comunale in Zone Territoriali Omogenee - adeguata al parere del Genio Civile scala 1:2.000.
. 5c.2 - Suddivisione del territorio comunale in Zone Territoriali Omogenee - adeguata al parere del Genio Civile scala 1:2.000.
ART.4) Il Comune di Niscemi dovrà provvedere agli adempimenti di legge conseguenti all'approvazione dello strumento urbanistico in argomento e dovrà curare che in breve tempo vengano apportate dal Progettista le modifiche e le correzioni agli elaborati di Piano che discendono dal presente decreto, affinché per gli Uffici e per l'utenza risulti un testo definitivo e completo.
ati di Piano che discendono dal presente decreto, affinché per gli Uffici e per l'utenza risulti un testo definitivo e completo.
ART.5) Il presente decreto dovrà essere pubblicato nel sito web dell'Amministrazione comunale (Albo pretorio online) ai sensi della normativa vigente in materia di pubblicazione degli atti.
ART.6) Il presente decreto, con esclusione degli atti ed elaborati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
te decreto, con esclusione degli atti ed elaborati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
ART.7) Avverso il presente provvedimento è esperibile, dalla data della pubblicazione, ricorso giurisdizionale dinnanzi al T.A.R., entro il termine di sessanta giorni o, in alternativa, ricorso 'straordinario al Presidente della Regione entro il termine di centoventi giorni.
IL DIRIGENTE GENERALE
di sessanta giorni o, in alternativa, ricorso 'straordinario al Presidente della Regione entro il termine di centoventi giorni.
ART.8) Ai sensi dell'art. 68 della legge Regionale 12 agosto 2014, n. 21, il presente decreto è pubblicato nel sito istituzionale del Dipartimento Regionale dell'Urbanistica.
Palermo, 22 DIC. 2016
IL DIRIGENTE GENERALE (Ing. Salvatore Giglione)
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C. 2016 IL DIRIGENTE GENERALE
C. 2016
IL DIRIGENTE GENERALE (Ing. Salvatore Giglione)
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