Norme Tecniche di Attuazione
Comune di Ravenna · Ravenna, Emilia-Romagna
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COMUNE DI RIMINI C.F. - P.IVA 00304260409 DIPARTIMENTO PIANIFICAZIONE E GESTIONE
COMUNE DI RIMINI C.F. - P.IVA 00304260409 DIPARTIMENTO PIANIFICAZIONE E GESTIONE TERRITORIALE U.O. PIANIFICAZIONE ATTUATIVA N o r m e T e c n i c h e d i A t t u a z i o n e Piano Particolareggiato di iniziativa privata Scheda di Progetto 13.26/b del P.R.G. V A R I A N T E Pag. 1/11
Art. 1 – Elaborati di Piano Particolareggiato pag. 3
t t u a z i o n e Piano Particolareggiato di iniziativa privata Scheda di Progetto 13.26/b del P.R.G. V A R I A N T E Pag. 1/11
Indice Art. 1 – Elaborati di Piano Particolareggiato pag. 3 Art. 2 – Progetto di Piano Particolareggiato pag. 3 Art. 3 – Categorie di destinazione d’uso pag. 4 Art. 4 – Dati di progetto e Parametri edilizi pag. 5 Art. 5 – Fabbricati esistenti pag. 7 Art. 6 – Distanze dai confini di proprietà e tra edifici pag. 8 Art. 7 – Piano interrato ed autorimesse degli edifici di P.I. pag. 8
Art. 7 – Piano interrato ed autorimesse degli edifici di P.I. pag. 8
6 – Distanze dai confini di proprietà e tra edifici pag. 8 Art. 7 – Piano interrato ed autorimesse degli edifici di P.I. pag. 8 Art. 8 – Tipologie edilizie e finiture pag. 8 Art. 9 - Opere di Urbanizzazione pag. 9 Art. 10 – Cronoprogramma delle Opere e presentazione Permessi di Costruire pag. 9 Art. 11 - Rispetto delle Prescrizioni Generali Urbanistico/Edilizie pag. 9 Art. 12 – Durata del Piano Particolareggiato e delle presenti norme pag. 10 Art. 13 - Pareri di Enti e Servizi competenti pag. 10
Art. 13 - Pareri di Enti e Servizi competenti pag. 10
rt. 12 – Durata del Piano Particolareggiato e delle presenti norme pag. 10 Art. 13 - Pareri di Enti e Servizi competenti pag. 10 Elenco Pareri pag. 11 Pag. 2/11
Premessa Il Piano Particolareggiato in oggetto è stato presentato a seguito di stipula di “Accordo di pianificazione” ex art.18 L.R. 20/2000 sottoscritto dai soggetti attuatori in data 06/08/2010 reg. a Rimini il 2 5/08/2010 Serie 1T, numero 10801, trascritto Agenzia del territorio, Ufficio di Rimini il 27/08/2010, art. 8030, che si richiama nella sua totalità. Le aree interessate sono state oggetto di specifica Variante Urbanistica al P.R.G. ’99 (approvato con del. di
ella sua totalità. Le aree interessate sono state oggetto di specifica Variante Urbanistica al P.R.G. ’99 (approvato con del. di G.P. n. 351/99 e 379/99), approvata dal Consiglio Comunale di questa Amministrazione con propria deliberazione n. 97 del 21/10/2010. Il Piano Particolareggiato è stato approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 82 del 08/03/2016. La convenzione urbanistica è stata sottoscritta dal Notaio Pietro Bernardi Fabbrani in data 29/12/2022.
ne n. 82 del 08/03/2016. La convenzione urbanistica è stata sottoscritta dal Notaio Pietro Bernardi Fabbrani in data 29/12/2022. Le aree interessate sono identificate al N.C.T. del Comune di Rimini, Foglio 100, Mpp.: 300, 443, 451, 644, 1151, 1242/p, 1246, 1374/p, 1375, 1568, 1874, 1945, 3209, 3269, 3270, 3411, 3847, 3850, 3852, 3854, 3878, 3880, 3881, 3887, 3888, 3889, 3890, 3891, 3892, 3893, 3894, 3896, 3897, 3903,
9, 3269, 3270, 3411, 3847, 3850, 3852, 3854, 3878, 3880, 3881, 3887, 3888, 3889, 3890, 3891, 3892, 3893, 3894, 3896, 3897, 3903, 3906, 3909, 3911, 3913, 3915, 4572, 4581, 4582, 4584, 4586, 4587, 4588, 4589, 4619, 4620, 4656, 4657, 4659/p, 4661, 4662, 4663, 4761, 4762, 4800, 4801, 4839, 4840, 4841, 4842, 4843, 4844. Il P.P. zonizzato da RUE come “ambito AUC6”: “ambiti consolidati costituiti da aree libere o edificate solo
1, 4842, 4843, 4844. Il P.P. zonizzato da RUE come “ambito AUC6”: “ambiti consolidati costituiti da aree libere o edificate solo parzialmente” di cui all’art. 56 delle relative NTA, si riferisci ad aree oggetto di Accordi di Pianificazione ex art. 18 “vigenti” e dispone che siano “attuabili tutti gli interventi previsti in tale atto negoziale o P.P., alle con- dizioni ivi disciplinate e per le destinazioni d’uso ammesse”.
gli interventi previsti in tale atto negoziale o P.P., alle con- dizioni ivi disciplinate e per le destinazioni d’uso ammesse”. Il Piano Particolareggiato approvato, ha come “archetipo” il PRG ’99, che zonizzava l’area quale “Zona C2: zona residenziale o mista di espansione speciale soggetta a Piano urbanistico preventivo di iniziativa priva- ta” (di cui all’art. 23.2.2 delle N.T.A. di P.P.), Zona B0: zona residenziale edificata con conservazione del ca-
Art. 1 –Elaborati costitutivi del Piano Particolareggiato
ziativa priva- ta” (di cui all’art. 23.2.2 delle N.T.A. di P.P.), Zona B0: zona residenziale edificata con conservazione del ca- rico urbanistico (di cui all’art. 23.1.1) e Area destinata a viabilità (di cui all’art. 33). A queste ultime ci si riferisce nel caso in cui la presente norma non dettagli esigenze specifiche. Art. 1 –Elaborati costitutivi del Piano Particolareggiato Il Piano Particolareggiato, nella stesura definitiva si compone degli elaborati tecnico/grafici di seguito elencati
colareggiato Il Piano Particolareggiato, nella stesura definitiva si compone degli elaborati tecnico/grafici di seguito elencati (così come prescritto dall’art.49, legge regionale 7/12/1978 n. 47 e s.m.): Si precisa che gli elaborati allegati alla delibera di G.C. di approvazione della variante P.P. in oggetto recanti il prot. 64257 del 20/02/2024 e 78665 del 1/03/2024, sono conformi a quelli di cui all’elenco allegato in calce alla presente e rappresentanti “Originale per l’Ufficio”.
1/03/2024, sono conformi a quelli di cui all’elenco allegato in calce alla presente e rappresentanti “Originale per l’Ufficio”. Il Piano Particolareggiato, oltre che dalle presenti norme è costituito dai seguenti elaborati: Tav. D1 - Relazione Tecnica Tav. D2 - Procure Speciali Tav. D3 - Documentazione Fotografica Tav. D4 - Relazione Acustica Tav. D5 - Relazione Illuminotecnica Tav. D6 - Norme Tecniche di Attuazione (come modificato dagli uffici) Pag. 3/11
Tav. D7 Schema di convenzione (come modificato dagli uffici) Tav. D8 Dichiarazione PSC Aree permeabili Tav. D9 Relazione clima acustico Tav. D10 Relazione integrativa geologica Tav. D11 Relazione invarianza idraulica e idrologica Tav. D12 Relazione specialistica illuminotecnica Tav. D13 Relazione conformità PAI Tav.1 Rilievo dello stato di fatto Tav.2 Rilievo fabbricati esistenti Tav.3 Estratto di mappa catastale Tav.4 Individuazione limiti Piano Tav.5 Calcolo superficie area Piano
evo fabbricati esistenti Tav.3 Estratto di mappa catastale Tav.4 Individuazione limiti Piano Tav.5 Calcolo superficie area Piano Tav.6 Calcolo superficie aree standards ed aree private Tav.7 Distanze e quote di progetto Tav.8 Planimetria di progetto e sezioni Tav.9 Tipologie edilizie Tav.10 Particolari costruttivi opere di urbanizzazione Tav.11 Illuminazione pubblica Tav.12 Progetto urbanizzazioni sistemazione verde pubblico Tav.13 Barriere anti-rumore Tav.14 Rete fognatura bianca Tav.15 Rete fognatura nera
Art. 2 – Progetto di Piano Particolareggiato
o urbanizzazioni sistemazione verde pubblico Tav.13 Barriere anti-rumore Tav.14 Rete fognatura bianca Tav.15 Rete fognatura nera Tav.16 Rete acquedotto Tav.17 Ubicazione cassonetti Tav.18 Rete linea elettrica Tav.19 Rete distribuzione gas metano Tav.20 Rete telefonica Tav.21 Segnaletica In caso di difformità o contrasti con gli elaborati le presenti Norme di Piano Particolareggiato prevalgono sui suddetti elaborati grafici. Art. 2 – Progetto di Piano Particolareggiato
Art. 2 – Progetto di Piano Particolareggiato
resenti Norme di Piano Particolareggiato prevalgono sui suddetti elaborati grafici. Art. 2 – Progetto di Piano Particolareggiato Il Progetto di Piano Particolareggiato con gli elaborati di cui al precedente articolo 1), nel rispetto delle N.T.A. di PRG/’99 (sopracitate) e delle norme sovraordinate individua l’organizzazione urbanistica complessiva dell’area definendo, in primis, il perimetro dell’area d’intervento suddiviso in: superfici fondiarie destinate alla edificazione privata;
Art. 3 – Categorie di destinazione d’uso
finendo, in primis, il perimetro dell’area d’intervento suddiviso in: superfici fondiarie destinate alla edificazione privata; strade e parcheggi pubblici; verde pubblico aree destinata a cabina Enel/impianti tecnologici Individua inoltre: distribuzione delle reti e dei sottoservizi aree di massimo ingombro prescrittive per la progettazione esecutiva dei fabbricati altezza massima degli edifici Art. 3 – Categorie di destinazione d’uso Pag. 4/11
A1: FUNZIONE ABITATIVA – RESIDENZA
A1: FUNZIONE ABITATIVA – RESIDENZA Residenza permanente, ed eventuali attività complementari e compatibili con la funzione residenziale. Le de- stinazioni complementari relative ad attività commerciali (B2), direzionali (B1) e artigianali di servizio compa- tibili con la residenza (B5) sono ammesse entro il limite massimo di mq. 1.600 (inferiore al 25% della S.U. max ammissibile) e potranno essere realizzate anche in un unico edificio.
mite massimo di mq. 1.600 (inferiore al 25% della S.U. max ammissibile) e potranno essere realizzate anche in un unico edificio. La quota di destinazione d’uso commerciale (B2) potrà prevedere la realizzazione di una struttura di vendita con superficie di vendita “medio-piccola” per un massimo di mq. 800. Sub zona B0: (edificio esistente identificato nella tavola 8 “Planimetria di progetto e sezioni” come tipologia 2; il perimetro
Sub zona B0: (edificio esistente identificato nella tavola 8 “Planimetria di progetto e sezioni” come tipologia 2; il perimetro della zona B0 è definito nell’allegato 3) dell’accordo di pianificazione sopra citato. Sono escluse tutte le destinazioni relative alle attività connesse con la residenza (art. 23.1.1 delle N.T.A. di PRG/’99). Gli edifici accessori non coevi all’edificio principale, insistenti all’interno dell’unità fondiaria, ed ospitanti
Art. 4 – Dati di progetto e Parametri edilizi
di PRG/’99). Gli edifici accessori non coevi all’edificio principale, insistenti all’interno dell’unità fondiaria, ed ospitanti funzioni incompatibili con la zona e/o non ammesse dal presente articolo (23.1.1) dovranno essere rimossi e la loro Su potrà essere recuperata con destinazione ad autorimessa, fatto salvo quanto diversamente esplicitato nella tavola delle tipologie allegato di P.P.. Art. 4 – Dati di progetto e Parametri edilizi
Art. 4 – Dati di progetto e Parametri edilizi
lvo quanto diversamente esplicitato nella tavola delle tipologie allegato di P.P.. Art. 4 – Dati di progetto e Parametri edilizi Superficie Utile (S.U.) massima realizzabile all’interno del perimetro (zona B1 + zona B0): 8.640 mq La quantità totale di S.U. non potrà essere successivamente incrementata; si fa specifico riferimento alle pra- tiche di sanatoria edilizia tutt’ora pendenti sui fabbricati esistenti (Edifici 2 e 5 di cui alla tavola 2 “Rilievo fab- bricati esistenti”). Altezza massima:
tt’ora pendenti sui fabbricati esistenti (Edifici 2 e 5 di cui alla tavola 2 “Rilievo fab- bricati esistenti”). Altezza massima: H = 7 m per le nuove costruzioni ubicate tra il nuovo sottopasso di via Portofino e la via Siracusa; e H = 13 m. per i restanti edifici Per l’edificio esistente (tipologia 2), inserito in zona B0 ci si riferisce all’art. 23.1.1 delle N.T.A. del P.R.G./’99: S.U. = non superiore a quella esistente alla data di adozione (08/11/1994).delle stesse N.T.A. di P.R.G./’99;
del P.R.G./’99: S.U. = non superiore a quella esistente alla data di adozione (08/11/1994).delle stesse N.T.A. di P.R.G./’99; H = non superiore a quella preesistente. L’altezza massima degli edifici, espressa in metri, è costituita dalla media delle altezze di ciascun fronte; quest’ultima verrà misurata in base alla distanza tra l’intersezione del piano di appoggio della copertura con il
iascun fronte; quest’ultima verrà misurata in base alla distanza tra l’intersezione del piano di appoggio della copertura con il filo della parete esterna degli edifici (preso nel punto più alto) e la quota della strada di progetto (o della stra - da preesistente) più vicina al fabbricato (misurata in asse/mezzeria della strada). Pag. 5/11
A) DOTAZONE STANDARD
Le tabelle che seguono riportano i dati tecnici del Piano Particolareggiato. A) DOTAZONE STANDARD Abitanti Teorici = S.U. / 30 mq/ab = 8.640/30 = 288 Standard di Legge attrezzati a parcheggi pubblici e verde pubblico, servizi tecnologici. Superficie Totale Standard: 288 x 30 mq/ab. = 8.640,00 mq. B) TABELLA RIEPILOGATIVA DATI TECNICI Dati Tecnici Piano Particolareggiato Superficie Territoriale scheda 13.26b 27.524 mq. Superficie Fondiaria Privata 11.353 mq. Superficie Utile massima 8.640 mq.
iato Superficie Territoriale scheda 13.26b 27.524 mq. Superficie Fondiaria Privata 11.353 mq. Superficie Utile massima 8.640 mq. Destinazione A – Funzione Abitativa (art. 3) Altezza prevista Vedi dettaglio “scheda lotti edificabili” Superficie Standard totali 8.665 mq. Superficie Verde Pubblico 2.880 mq. Superficie Parcheggi Pubblici 2.902 mq. Superficie per Urbanizzazioni secondarie 2.883 mq. Superficie Superstandard 1 5.600 mq. Superficie Superstandard 2 1.866 mq. Area per Cabina Enel 40 mq. Pag. 6/11
Scheda lotti edificabili: Unità Minima di Intervento Sup. Fondiaria Altezza Numero edifici S.U. assegnata TIPOLOGIA 1 2.540,00 mq. 7,00 m. 1 1.600,00 mq. TIPOLOGIA 2 (fabbricato preesistente) 1.343,00 mq. Esistente 1 328,17 mq. TIPOLOGIA 2.1 13,00 m. 1 300,00 mq. TIPOLOGIA 3 2.990,00 mq 13,00 m. 2 2.790,00 mq. TIPOLOGIA 4 (fabbricato preesistente) 758,00 mq Esistente. 1 181,83 mq. TIPOLOGIA 5 2.961,00 mq 13,00 m. 1 3.200,00 mq. TIPOLOGIA 6 + A7 (strada privata) 688,00 mq + 73,00 13,00 m. 1 240,00 mq.
Art. 5 – Fabbricati esistenti
83 mq. TIPOLOGIA 5 2.961,00 mq 13,00 m. 1 3.200,00 mq. TIPOLOGIA 6 + A7 (strada privata) 688,00 mq + 73,00 13,00 m. 1 240,00 mq. Nei limiti della S.U. totale consentita dalla scheda di P.R.G. 13.26b e delle S.U. attribuite ad ogni unità fondiaria, il numero delle unità abitative può variare in sede esecutiva. Art. 5 – Fabbricati esistenti Sugli edifici esistenti (come legittimati alla data di presentazione dei P. di C.) sono sempre ammessi gli
Fabbricati esistenti Sugli edifici esistenti (come legittimati alla data di presentazione dei P. di C.) sono sempre ammessi gli interventi edilizi di cui alle definizioni e della legislazione vigente, con i limiti e le prescrizioni di cui alle presenti norme. In particolare, per l’edificio identificato con il n. 4 nella tavola n. 2 “Rilievo fabbricati esistenti”, dovrà essere presentato un P.C. in sanatoria (ex art. 17 L.R. 23/2004) con il quale, previo pagamento dei
fabbricati esistenti”, dovrà essere presentato un P.C. in sanatoria (ex art. 17 L.R. 23/2004) con il quale, previo pagamento dei necessari oneri e oblazioni, verrà legittimato lo stato in essere del fabbricato, divenuto conforme con l’approvazione del P.P. (sanatoria giurisprudenziale). Per i fabbricati posizionati in zona “B0: zona residenziale edificata con conservazione del carico urbanistico e della tipologia” sono ammessi interventi di restauro, risanamento conservativo e
cata con conservazione del carico urbanistico e della tipologia” sono ammessi interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione che non alterino la tipologia edilizia. Non è ammesso l’intervento di demolizione e ricostruzione. E’ vietata la trasformazione della tipologia esistente nonché l’alterazione delle pendenze delle falde di copertura. Devono essere mantenute le alberature esistenti (vedi tavole di P.P. relative al rilievo dello Stato di fatto).
de di copertura. Devono essere mantenute le alberature esistenti (vedi tavole di P.P. relative al rilievo dello Stato di fatto). Le aree libere da costruzioni, ivi comprese quelle destinate a parcheggio, dovranno essere sistemate a verde. Pag. 7/11
Art. 6 – Distanze dai confini di proprietà e tra edifici:
Art. 6 – Distanze dai confini di proprietà e tra edifici: Le distanze dai confini di proprietà sono definite dalle aree di massimo ingombro riportate sulla tavola di progetto n. 7: “Distanze e quote di progetto”. Sono sempre fatte salve le disposizioni di cui all’art. 9 del D.I. 1444 del 2/04/1968 in ordine alle distanze tra pareti finestrate di progetto e pareti di edifici antistanti esterni al P.P. limitatamente al plani volumetrico approvato.
e tra pareti finestrate di progetto e pareti di edifici antistanti esterni al P.P. limitatamente al plani volumetrico approvato. Per la distanza tra fabbricati di progetto interni alla stessa superficie fondiaria ci si avvale della facoltà di deroga prevista dall’art 9 del D.I. sopra citato nel caso di “gruppi di edifici che formino oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche”, ferma restando la
he formino oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche”, ferma restando la distanza minima assoluta di m. 10 tra pareti finestrate (limitatamente al planivolumertico approvato); nel caso di specie, i balconi, con aggetti fino a ml 1,50, non vengono intesi quali “pareti finestrate”, ma solo per quel che riguarda gli edifici “interni” al perimetro di intervento.
0, non vengono intesi quali “pareti finestrate”, ma solo per quel che riguarda gli edifici “interni” al perimetro di intervento. Per quanto concerne la deroga alle distanze ed alle altezze degli edifici consentite dalla normativa sovraordinata in ordine al miglioramento energetico dei fabbricati (D.Lgs. n. 115 del 30/05/2008 e s. m. e i..), si rimanda alla legislazione vigente al momento della presentazione degli atti legittimativi a carattere edilizio.
s. m. e i..), si rimanda alla legislazione vigente al momento della presentazione degli atti legittimativi a carattere edilizio. Per i fabbricati preesistenti, non conformi alla citata tavola 7, viene fatto salvo lo stato di fatto, legittimo o legittimabile, fino a che non intervengano, qualora possibile, modifiche alla sagoma (demolizione con ricostruzione, ampliamento etc.). In questo caso, il progetto dovrà essere assoggettato a quanto dispone la presente normativa.
Art. 7 – Piano interrato ed autorimesse
ricostruzione, ampliamento etc.). In questo caso, il progetto dovrà essere assoggettato a quanto dispone la presente normativa. Art. 7 – Piano interrato ed autorimesse Per quanto concerne le autorimesse interrate si rimanda all’articolo 14 delle N.T.A. del PRG/’99 fatto salvo il rispetto della normativa sovra ordinata di settore. Il Piano di campagna “esistente” a cui fare riferimento, è quello indicato nelle Tavole di P.P. (variante) con particolare riferimento alla Tavola 8.
Art. 8 – Tipologie edilizie e finiture
“esistente” a cui fare riferimento, è quello indicato nelle Tavole di P.P. (variante) con particolare riferimento alla Tavola 8. Art. 8 – Tipologie edilizie e finiture Le tipologie edilizie individuate nelle tavole di P.P. sono indicative anche per quanto riguarda il riferimento alle altezze massime che verranno calcolate in relazione ai dati massimi indicati dalla presente norma. In sede di progettazione architettonica saranno definite le caratteristiche degli elementi di finitura e la
alla presente norma. In sede di progettazione architettonica saranno definite le caratteristiche degli elementi di finitura e la conformazione quantitativa e qualitativa dei volumi e delle superfici conseguenti alle scelte che saranno operate sulle dimensioni degli alloggi, dei balconi e delle logge in quanto esse comporteranno una specifica strutturazione delle sagome e dei prospetti, fermo restando il rispetto delle aree di massimo ingombro e delle distanze di cui al precedente art. 6. Pag. 8/11
E’ consentita la costruzione di tetti piani praticabili e/o di tetti a falde inclinate. Nei tetti a falde è consentito ricavare terrazzi praticabili, lucernai ed abbaini compatibilmente con i limiti previsti dalle N.T.A. del PRG/’99. Sono invece liberi, i colori delle tinteggiature, i materiali per infissi e finiture; saranno consentite anche soluzioni di facciate continue o utilizzo di brie soleil a condizione di curare attentamente l’inserimento nel
Art. 9 - Opere di Urbanizzazione
consentite anche soluzioni di facciate continue o utilizzo di brie soleil a condizione di curare attentamente l’inserimento nel contesto e fatta salva la vigente normativa in materia di distanze e calcolo delle Superfici utili. Art. 9 - Opere di Urbanizzazione Tutte le Opere di Urbanizzazione previste nel progetto di P.P., comprensive anche delle Opere aggiuntive previste dall’Accordo di pianificazione di cui alla Premessa, verranno realizzate nei tempi e modi previsti
Art. 10 – Cronoprogramma delle opere e presentazione Permessi di Costruire
lle Opere aggiuntive previste dall’Accordo di pianificazione di cui alla Premessa, verranno realizzate nei tempi e modi previsti dalla Convenzione Urbanistica e suoi allegati (e successive appendici) alla quale si rimanda integralmente. Art. 10 – Cronoprogramma delle opere e presentazione Permessi di Costruire La presentazione dei permessi di costruire relativi ai fabbricati potrà avvenire solo dopo la presentazione del Permesso di costruire delle opere di urbanizzazione (avvio del procedimento).
cati potrà avvenire solo dopo la presentazione del Permesso di costruire delle opere di urbanizzazione (avvio del procedimento). Qualora si intervenga per stralci funzionali, la SCCEA dei fabbricati è subordinata al collaudo delle Opere di Urbanizzazione a questi strettamente connesse. In ragione delle richieste relative all’attrezzatura delle opere di Urbanizzazione avanzate da Questa A.C. in sede di stesura della Variante, il calcolo dello
Art. 11: Rispetto delle Prescrizioni Generali Urbanistico/Edilizie
ative all’attrezzatura delle opere di Urbanizzazione avanzate da Questa A.C. in sede di stesura della Variante, il calcolo dello standard viene verificato rispetto alla quantità totale indipendentemente dalle singole attrezzature. La suddivisione in eventuali stralci funzionali, deve risultare legittimata con apposito titolo abilitativo. Art. 11: Rispetto delle Prescrizioni Generali Urbanistico/Edilizie Gli interventi edilizi nell’area pianificata dovranno rispettare:
11: Rispetto delle Prescrizioni Generali Urbanistico/Edilizie Gli interventi edilizi nell’area pianificata dovranno rispettare: le N.T.A. del PRG/’99 più volte richiamate, il Regolamento Edilizio Comunale e tutta la normativa sovraordinata in materia vigente alla data di approvazione del Piano Particolareggiato. le prescrizioni imposte dalla presente normativa, dagli elaborati che costituiscono il Piano Particolareggiato ed eventuali sue successive varianti.
ste dalla presente normativa, dagli elaborati che costituiscono il Piano Particolareggiato ed eventuali sue successive varianti. le norme specifiche di settore vigenti al momento della presentazione delle istanze legittimative a carattere edilizio (ad es. normativa energetica, normativa per l’abbattimento delle barriere architettoniche, normativa in materia di clima acustico etc.). Sono considerate varianti minori e, in quanto tali, autorizzabili in sede di rilascio dei titoli legittimativi a
acustico etc.). Sono considerate varianti minori e, in quanto tali, autorizzabili in sede di rilascio dei titoli legittimativi a carattere edilizio quelle relative a:
- modifica dei confini che comporti una variazione di superficie complessiva non superiore al 1%; Pag. 9/11
- modifica e precisazione della destinazione delle singole aree, ove ciò sia reso necessario da una discordanza tra cartografia e situazione reale dei luoghi, fermi restando gli indici ed i parametri edilizi ed urbanistici applicati;
- modifica dei tracciati stradali e pedonali che si renda necessaria in seguito alla progettazione esecutiva delle opere da approvarsi;
- modifica degli accessi ai lotti, alle modalità di recinzione ed alla collocazione delle S.U., nel limite,
pere da approvarsi; 4. modifica degli accessi ai lotti, alle modalità di recinzione ed alla collocazione delle S.U., nel limite, in questo caso, della variazione del 10%. E’ ammessa la possibilità di frazionamento in più unità minime d’intervento e la modifica della sagoma dei fabbricati, nel rispetto degli indici previsti, delle altezze massime, delle distanze dai confini, delle aree di massimo ingombro. Le modifiche indicate sono ammissibili a condizione che non vengano ridotte le quantità di aree da
Art. 12: Durata del Piano Particolareggiato e delle presenti norme
lle aree di massimo ingombro. Le modifiche indicate sono ammissibili a condizione che non vengano ridotte le quantità di aree da cedersi a questa A.C. quali standard di legge e/o Superstandard in conformità con le tabelle di cui all’art 4. Art. 12: Durata del Piano Particolareggiato e delle presenti norme Il Piano Particolareggiato ha una durata di 10 anni dalla data di approvazione dello stesso, avvenuta con Delibera di Giunta n. 82 del 08/03/2016, fatte salve eventuali proroghe ex lege intervenute medio
one dello stesso, avvenuta con Delibera di Giunta n. 82 del 08/03/2016, fatte salve eventuali proroghe ex lege intervenute medio tempore. Le presenti N.T.A. sono operanti indeterminatamente, fino a quando specificatamente soppresse da norma sovra-ordinata o para-ordinata. Si specifica che, qualora ci fossero delle incongruenze tra le tavole di Piano e le Norme, queste ultime prevalgono sugli elaborati grafici.
Art. 13: Pareri di Enti e Servizi competenti
che, qualora ci fossero delle incongruenze tra le tavole di Piano e le Norme, queste ultime prevalgono sugli elaborati grafici. Per quanto non espressamente previsto dalla presente normativa, si richiamano integralmente le N.T.A. del PRG/’99. Art. 13: Pareri di Enti e Servizi competenti I pareri espressi da parte degli Enti e Servizi competenti durante l’iter di approvazione del presente strumento urbanistico, divengono parte integrante del corpo normativo come all’elenco di seguito riportato
ovazione del presente strumento urbanistico, divengono parte integrante del corpo normativo come all’elenco di seguito riportato e ai pareri allegati in copia alla presente. Le prescrizioni imposte sono da considerarsi vincolanti per il rilascio di tutti gli atti abilitativi a carattere edilizio, sia per la realizzazione delle Opere di Urbanizzazione che per i Fabbricati. Poiché gli stessi pareri rivestono un carattere “preventivo”, dovranno essere puntualmente aggiornati
ione che per i Fabbricati. Poiché gli stessi pareri rivestono un carattere “preventivo”, dovranno essere puntualmente aggiornati nella successiva fase esecutiva sia per i fabbricati privati sia per tutte le Opere di urbanizzazione primaria e secondaria previste dal progetto. Pag. 10/11
PARERI ALLEGATI, PARTE INTEGRANTE DEL CORPO NORMATIVO:
PARERI ALLEGATI, PARTE INTEGRANTE DEL CORPO NORMATIVO: Pareri Uffici interni: Settore Infrastrutture e Qualità Ambientale Parere favorevole condizionato prot. n. 262511 del 26/07/2023 Settore Facility Management
- U.O. Qualità Urbana e Verde Pubblico Parere positivo prot. n. 264630 del 28/07/2023 Settore Mobilità Parere favorevole Prot. n. 265712 del 28/07/2023 Settore Patrimonio Parere prot. n. 205708 del 13/06/2023 - favorevole Commissione per la qualità architettonica e per il Paesaggio
ttore Patrimonio Parere prot. n. 205708 del 13/06/2023 - favorevole Commissione per la qualità architettonica e per il Paesaggio Parere Prot. n. 202180 del 9/06/2023 – Favorevole Confermato con nota Prot. n. 264000 del 27/07/2023 Pareri Enti e Servizi Esterni: Soprintendenza Archeologica Parere favorevole con prescrizioni prot. 0011875-P del 31/07/2023 (acquisito agli atti con prot. n. 267722 del 31/07/2023) ARPAE Parere favorevole condizionato prot. n. PG/2023/10643 del
07/2023 (acquisito agli atti con prot. n. 267722 del 31/07/2023) ARPAE Parere favorevole condizionato prot. n. PG/2023/10643 del 27/07/2023 (Ns. Prot. 263828 del 27/07/2023) AUSL 2023-07-06 Prot. 0183927P – Parere sulla conformità della documentazione presentata RFI Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Ancona Parere favorevole di massima con prescrizioni protocollo RFI- NEMI.DOIT.AN.ING\A0018\P\2023\0002711 del 08/06/2023 (Ns. Prot. 206023 del 13/06/2023)
massima con prescrizioni protocollo RFI- NEMI.DOIT.AN.ING\A0018\P\2023\0002711 del 08/06/2023 (Ns. Prot. 206023 del 13/06/2023) Patrimonio Mobilità della Provincia di Rimini Parere favorevole con richiesta di modifiche Prot. n. 4418 del 10/08/2023 come da elaborato allegato (acquisito agli atti con prot. n. 282264 del 10/08/2023) Provincia di Rimini Ufficio Difesa del suolo e supporto tecnico Geologico Parere favorevole con prescrizioni Prot. n. 0016612 del 04/08/2023 - (Ns. Prot. n. 275240 del 04/08/2023
porto tecnico Geologico Parere favorevole con prescrizioni Prot. n. 0016612 del 04/08/2023 - (Ns. Prot. n. 275240 del 04/08/2023 HERA Spa Servizio Acquedotto e Fognatura HERA Spa Servizi Ambientali Parere prot. n. 0057244/23 del 19/06/2023 - Favorevole condizionato (Ns. Prot. n. 215121 del 20/06/2023) Parere prot. n. 68971/23 del 27/07/2023 - Favorevole condizionato (Ns. Prot. n. 262901 del 27/07/2023) ENEL Parere con osservazioni - prot. n. E-DIS-25/07/2023-0833348 Rif.
vorevole condizionato (Ns. Prot. n. 262901 del 27/07/2023) ENEL Parere con osservazioni - prot. n. E-DIS-25/07/2023-0833348 Rif. NO 2271 (Ns. Prot. n. 260393 del 25/07/2023) ADRIGAS Spa Parere favorevole del 21/06/2023 (Ns. Prot. n. 219625 del 22/06/2023) 2023-07-25 conferma comunicazione del 21/06/2023 (Ns. Prot. 260016 del 25/07/2023)
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DIREZIONE GENERALE
Comune di Rimini DIREZIONE GENERALE Settore Infrastrutture e Qualità Ambientale U.O. Infrastrutture www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409 dipartimento3@pec.comune.rimini.it Via Rosaspina, 21- 47923 Rimini Pratica tratta da: Arch. Chiara Bartolucci Tel. 0541-704935 Fascicolo 2023-253-006 Al Settore Governo del Territorio U.O. Pianificazione Attuativa (Scrivania 251) e.p.c. Al Settore Mobilità (Scrivania 557) Al Settore Facility Management U.O. Qualità Urbana e Verde Pubblico (Scrivania 242)
) e.p.c. Al Settore Mobilità (Scrivania 557) Al Settore Facility Management U.O. Qualità Urbana e Verde Pubblico (Scrivania 242) Oggetto: “Conferenza di Servizi” in forma simultanea ed in modalità sincrona (art. 14-ter della L. 241/90) per l’esame contestuale dei vari interessi pubblici e la definizione dell’istanza trasmessa via PEC ed acquisita agli atti in data 23/05/2023 (prot. nn. 175882, 175892, 175897, 175899), presentata dal Sig. Tasini Ivano in qualità di legale rappresentante e
ta 23/05/2023 (prot. nn. 175882, 175892, 175897, 175899), presentata dal Sig. Tasini Ivano in qualità di legale rappresentante e liquidatore dalla società MARBELLA S.r.l. e quale procuratore speciale dei Sig.ri Arcangeli Anna, Ugolini Remo Cesare, Bellavista Paola, Bergonzini Maricla, Cavalli Rino, Guidi Aduana Anna, Nicoletti Alba, Nicoletti Orazio, Semprini Maurizio, Semprini Tonino, Ribecco Domenico, Gengotti Iole, Ribecco Giuseppe, Gamboni Angelica, Gamboni
coletti Orazio, Semprini Maurizio, Semprini Tonino, Ribecco Domenico, Gengotti Iole, Ribecco Giuseppe, Gamboni Angelica, Gamboni Francesca, Metalli Patrizia, Ugolini Claudio, Ugolini Maurizio e dal Sig. Tasini Stefano in qualità di Amministratore Unico e quindi legale rappresentante della società C.E.M. S.r.l. Acquisizione dei pareri funzionali all’Approvazione di variante a Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”,
ri funzionali all’Approvazione di variante a Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”, Scheda 13.26b del P.R.G. ‘99, approvato con delibera di G.C. n. 82 del 08/03/2016- Parere A seguito della Vostra nota prot. n. 185240 del 30/05/2023 con richiesta di parere del Settore Infrastrutture e Qualità Ambientale relativamente all’istanza di cui all’oggetto, esaminata la documentazione trasmessa con
tore Infrastrutture e Qualità Ambientale relativamente all’istanza di cui all’oggetto, esaminata la documentazione trasmessa con note prot. n. 247952, 247956, 247959 del 13/07/2023, si comunica quanto segue. Opere idrauliche Parere favorevole Pubblica illuminazione Dagli elaborati di progetto presentati si desume che la strada carrabile verrà trattata come strada con categoria illuminotecnica M4 e conseguenti valori della luminanza di progetto pari a 0,75 cd/m2. Considerato che:
ome strada con categoria illuminotecnica M4 e conseguenti valori della luminanza di progetto pari a 0,75 cd/m2. Considerato che: -in fase progettuale si devono necessariamente valutare vari parametri in merito alle determinazione della categoria illuminotecnica quali ad esempio le caratteristiche ambientali e di sicurezza delle aree oggetto degli interventi; -nella zona di intervento esiste una viabilità che già gode di valori illuminotecnici pari ad 1 cd/m2 ;
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ggetto degli interventi; -nella zona di intervento esiste una viabilità che già gode di valori illuminotecnici pari ad 1 cd/m2 ; -l’Amministrazione Comunale ha in elaborazione un Project Financing per l’illuminazione pubblica che prevederà la suddivisione delle varie zone cittadine in aree omogenee dotate di specifiche COMUNE DI RIMINI I "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262511/2023 del 26/07/2023 'Class. ' 010.009001
i documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262511/2023 del 26/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: Alberto Dellavalle Documento Principale
DIREZIONE GENERALE
Comune di Rimini DIREZIONE GENERALE Settore Infrastrutture e Qualità Ambientale U.O. Infrastrutture www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409 dipartimento3@pec.comune.rimini.it Via Rosaspina, 21- 47923 Rimini Pratica tratta da: Arch. Chiara Bartolucci Tel. 0541-704935 caratteristiche ambientali ed illuminotecniche e che nello specifico l’intervento in oggetto risulta localizzato tra la linea ferroviaria e la SS16 alla quale, per le strade carrabili, sarà assegnato un valore illuminotecnico di
localizzato tra la linea ferroviaria e la SS16 alla quale, per le strade carrabili, sarà assegnato un valore illuminotecnico di progetto pari ad 1 cd/m2;
- Si ritiene necessario adeguare i valori illuminotecnici previsti per la strada in progetto al valore minimo di 1cd/m2 equiparabile quindi ad una classificazione M3.
- Applicando le medesime valutazioni espresse per la strada, per il parcheggio si ritiene opportuno attribuire una classificazione illuminotecnica P1 corrispondente a un valore di 15Lux.
ES P RI ME PARE RE FAV OREV OLE CONDIZIONATO
a, per il parcheggio si ritiene opportuno attribuire una classificazione illuminotecnica P1 corrispondente a un valore di 15Lux. 3) Si raccomanda di predisporre un'infrastruttura dedicata per consentire la futura realizzazione degli impianti smart comunali (fibra ottica, telecamere, ecc...). Pertanto, in riferimento all’istanza di cui all’oggetto, il Settore Infrastrutture e Qualità Ambientale ES P RI ME PARE RE FAV OREV OLE CONDIZIONATO al recepimento delle prescrizioni sopracitate Distinti saluti.
ES P RI ME PARE RE FAV OREV OLE CONDIZIONATO
e Qualità Ambientale ES P RI ME PARE RE FAV OREV OLE CONDIZIONATO al recepimento delle prescrizioni sopracitate Distinti saluti. Il Dirigente Settore Infrastrutture e Qualità Ambientale Ing. Alberto Dellavalle documento firmato digitalmente COMUNE DI RIMINI I "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262511/2023 del 26/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: Alberto Dellavalle Documento Principale
Comune di Rimini Direzione Generale Settore
Facility Management
U.O. Qualità Urbana e Verde Pubblico
Ufficio Verde
Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini
tel. 0541 70.49.02
www.comune.rimini.it
pec:
dipartimento3@pec.comune.rimini.it
c.f.-p.iva 00304260409
I:\Ufficio Verde\9)_ PARERI VERDE\ANNO 2023\PA 044_2023 PP Sottopasso Via Siracusa
Redatto da: DPO
Spett.le Sportello Unico per l’Edilizia
(scrivania 520)
SEDE
e p.c. Spett.le Settore Infrastrutture e Qualità
Ambientale
(scrivania 253)
SEDE
tello Unico per l’Edilizia (scrivania 520) SEDE e p.c. Spett.le Settore Infrastrutture e Qualità Ambientale (scrivania 253) SEDE Oggetto: Parere Ufficio Verde Urbano Istanza in ditta MARBELLA S.r.l. e C.E.M. S.r.l. relativa a variante a Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”, Scheda 13.26b del P.R.G. ‘99, approvato con delibera di G.C. n. 82 del 08/03/2016 In riferimento all'istanza pervenuta con nota Protocollo N.0185240/2023 del
approvato con delibera di G.C. n. 82 del 08/03/2016 In riferimento all'istanza pervenuta con nota Protocollo N.0185240/2023 del 30/05/2023 relativa alla variante a Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”, Scheda 13.26b del P.R.G. ‘99, approvato con delibera di G.C. n. 82 del 08/03/2016 , presentata da dal Sig. Tasini Ivano in qualità di legale rappresentante e liquidatore dalla società MARBELLA S.r.l. e quale procuratore speciale dei Sig.ri Arcangeli Anna,
ità di legale rappresentante e liquidatore dalla società MARBELLA S.r.l. e quale procuratore speciale dei Sig.ri Arcangeli Anna, Ugolini Remo Cesare, Bellavista Paola, Bergonzini Maricla, Cavalli Rino, Guidi Aduana Anna, Nicoletti Alba, Nicoletti Orazio, Semprini Maurizio, Semprini Tonino, Ribecco Domenico, Gengotti Iole, Ribecco Giuseppe, Gamboni Angelica, Gamboni Francesca, Metalli Patrizia, Ugolini Claudio, Ugolini Maurizio e dal Sig. Tasini Stefano in qualità di Amministratore Unico
boni Francesca, Metalli Patrizia, Ugolini Claudio, Ugolini Maurizio e dal Sig. Tasini Stefano in qualità di Amministratore Unico della società C.E.M. S.r.l.,per il parere sulle opere a verde previste da progetto; Vista la documentazione integrativa Protocollo N.0249033/2023 del 14/07/2023:
- TAV_12_Progetto-verde-pubblico_2023_07_12;
- Scheda_Tecnica_gioco_Proludic_J473,
- Scheda_Tecnica_gioco_Proludic_J2404;
- Scheda_Tecnica_gioco_Proludic_J38551;
- Scheda_Tecnica_materiale_idro_DRAIN;
COMUNE DI RIMINI I
udic_J473,
- Scheda_Tecnica_gioco_Proludic_J2404;
- Scheda_Tecnica_gioco_Proludic_J38551;
- Scheda_Tecnica_materiale_idro_DRAIN; I contenuti presenti negli elaborati sono stati ritenuti esaustivi e completi. Gli indici e gli standard di progetto rispettano il Regolamento del Verde Urbano Privato e Pubblico del Comune di Rimini. Per quanto di competenza si esprimere parere positivo al progetto del verde. Pag. 1/2 COMUNE DI RIMINI I
COMUNE DI RIMINI I
o del Comune di Rimini. Per quanto di competenza si esprimere parere positivo al progetto del verde. Pag. 1/2 COMUNE DI RIMINI I "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0264630/2023 del 28/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: Nicola Bastianelli Documento Principale
Comune di Rimini Direzione Generale Settore Facility Management U.O. Qualità Urbana e Verde Pubblico Ufficio Verde Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541 70.49.02 www.comune.rimini.it pec: dipartimento3@pec.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409 Si precisa che le alberature dovranno essere munite di impianto di irrigazione goccia a goccia munito di centralina a batteria programmabile anche da remoto. Le alberature dovranno essere messe a dimora provviste di doppio palo tutore e nel rispetto
teria programmabile anche da remoto. Le alberature dovranno essere messe a dimora provviste di doppio palo tutore e nel rispetto delle dimensioni di impianto e caratterische previste da vigente regolamento del verde urbano. Si ricorda infine che ai sensi dell’art. 3 del Regolamento del Verde Urbano Privato e Pubblico e delle Aree Incolte gli abbattimenti non dovranno essere eseguiti nel periodo compreso tra Marzo e luglio in cui avviene la riproduzione dell'avifauna.
IL RESPONSABILE
abbattimenti non dovranno essere eseguiti nel periodo compreso tra Marzo e luglio in cui avviene la riproduzione dell'avifauna. Eventuale deroga debitamente motivata, per cause di pubblica e/o privata incolumità, e previa verifica dell'assenza di nidi, dovrà essere autorizzata dall'ufficio verde. Distinti Saluti IL RESPONSABILE U.O. Qualità urbana e Verde Pubblico Arch. Nicola Bastianelli (documento firmato digitalmente) Pag. 2/2 COMUNE DI RIMINI I
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ABILE U.O. Qualità urbana e Verde Pubblico Arch. Nicola Bastianelli (documento firmato digitalmente) Pag. 2/2 COMUNE DI RIMINI I "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0264630/2023 del 28/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: Nicola Bastianelli Documento Principale
Comune di Rimini Direzione Generale Settore Mobilità U.O. Mobilità Via Rosaspina, 21 - 47923 Rimini tel. 0541/704737 - fax 0541/704847 dipartimento3@pec.comune.rimini.it www.comune.rimini.it Al Settore Governo del Territorio U.O. Pianificazione Attuativa SEDE Oggetto: “Conferenza di Servizi” in forma simultanea ed in modalità sincrona (art. 14-ter della L. 241/90) per l’esame contestuale dei vari interessi pubblici e la definizione dell’istanza relativa
incrona (art. 14-ter della L. 241/90) per l’esame contestuale dei vari interessi pubblici e la definizione dell’istanza relativa all’approvazione della variante al Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa- Sottopasso”, Scheda 13.26b del P.R.G. ‘99, approvato con delibera di G.C. n. 82 del 08/03/2016. Trasmissione documentazione integrativa/sostitutiva. PARERE Con riferimento alla documentazione integrativa/sostitutiva pervenuta con protocollo
umentazione integrativa/sostitutiva. PARERE Con riferimento alla documentazione integrativa/sostitutiva pervenuta con protocollo N.0249033/2023 del 14/07/2023, visionata la tavola “ Tav_21_Segnaletica_2023_07_12 “ si conferma la correttezza della stessa nel suo complesso e il recepimento della richiesta di integrazioni fatta da questo settore con nota Protocollo N.0207968/2023 del 14/06/2023. Questo settore esprime parere favorevole e si rimanda ai livelli di progettazione successivi
COMUNE DI RIMINI I
ollo N.0207968/2023 del 14/06/2023. Questo settore esprime parere favorevole e si rimanda ai livelli di progettazione successivi per eventuali elementi di dettaglio. Cordiali saluti Il Dirigente Settore Mobilità Ing. Carlo Michelacci (F.to digitalmente) Parere_Mobilità_LUGLIO_2023_P.P._Via_Siracusa_scheda_13.26. odt CM 1 di 1 COMUNE DI RIMINI I "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0265712/2023 del 28/07/2023 'Class. ' 010.009001
i documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0265712/2023 del 28/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: Carlo Michelacci Documento Principale
Comune di Rimini Direzione Generale Settore Patrimonio Ufficio Acquisti e Alienazioni Via Rosaspina n. 7 - 47923 Rimini tel. 0541 704313 - fax 0541 704310 protocollo.generale@pec.comune.rimini.it luca.diotalevi@comune.rimini.it anna.canarecci@comune.rimini.it (documento firmato digitalmente) All’ U.O. Pianificazione Attuativa e p.c. All’U.O. Infrastrutture Al Settore Mobilità All’U.O. Qualità Urbana e Verde Pubblico SEDE
’ U.O. Pianificazione Attuativa e p.c. All’U.O. Infrastrutture Al Settore Mobilità All’U.O. Qualità Urbana e Verde Pubblico SEDE Oggetto: Conferenza di Servizi relativa all’approvazione di variante al P.P. di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”, scheda 13.26b del P.R.G. ‘99. Presa visione della documentazione citata nella nota prot. n. 185240 del 30/05/23, in merito al progetto di variante in oggetto con relative dotazioni territoriale da cedere alla P.A., si
n. 185240 del 30/05/23, in merito al progetto di variante in oggetto con relative dotazioni territoriale da cedere alla P.A., si esprime parere favorevole alla soluzione proposta, fao salvo il parere posi vo dell'U.O. Infrastruure, Seore Mobilità ed U.O. Qualità Urbana e Verde Pubblico. Si ricorda che non potranno essere aperti passaggi tra le aree pubbliche e private, in particolare a confine con il verde pubblico in cessione.
non potranno essere aperti passaggi tra le aree pubbliche e private, in particolare a confine con il verde pubblico in cessione. Le aree dovranno essere frazionate per tipologia di destinazione d’uso con le seguenti categorie catastali:
- parcheggio pubblico e viabilità: incolto produttivo.
- verde pubblico: seminativo o seminativo arborato. Si resta a disposizione e si coglie l’occasione per porgere Cordiali saluti. Il Dirigente Catia Caprili
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o o seminativo arborato. Si resta a disposizione e si coglie l’occasione per porgere Cordiali saluti. Il Dirigente Catia Caprili Orario al pubblico: lunedì e venerdì chiuso; martedì, mercoledì 10.00-13.00; giovedì 10.00-17.00. File: parere area in cessione P.P. Via Siracusa scheda 13.26.docx Pagina 1 di 2 COMUNE DI RIMINI I "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0205708/2023 del 13/06/2023 'Class. ' 005.001003 Firmatario: Catia Caprili
lmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0205708/2023 del 13/06/2023 'Class. ' 005.001003 Firmatario: Catia Caprili Documento Principale
Comune di Rimini Segreteria Generale Settore Governo del Territorio U.O. Paesaggistica Via Rosaspina 21 - 47923 Rimini tel. 0541 704876 dipartimento3@pec.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409 Al U.O. Pianificazione Attuativa scrivania 251 e, p.c. Al Ministero della Cultura c/o Soprintendenza Archeologica Belle Arti Paesaggio sabap-ra@pec.cultura.gov.it e, p.c. All’ Ing. Tasini Ivano In qualità di tecnico incaricato e Rappresentante della proprietà ivano.tasini@ingpec.eu
a.gov.it e, p.c. All’ Ing. Tasini Ivano In qualità di tecnico incaricato e Rappresentante della proprietà ivano.tasini@ingpec.eu Oggetto: Richiesta prot. 185240 del 30/05/2023 – Indizione e convocazione di “Conferenza di Servizi” in forma simultanea ed in modalità sincrona (art.14-ter della L.241/90) per l’esame contestuale dei vari interessi pubblici e la definizione dell’istanza trasmessa via PEC ed acquisita agli atti in data 23/05/2023 (prot. nn. 175882, 175892, 175897, 175899). presentata dal
l’istanza trasmessa via PEC ed acquisita agli atti in data 23/05/2023 (prot. nn. 175882, 175892, 175897, 175899). presentata dal Sig. Tasini Ivano in qualità di legale rappresentante e liquidatore della societa’ MARBELLA S.r.l. e quale procuratore speciale dei Sig.ri Arcangeli Anna, Ugolini Remo Cesare, Bellavista Paola, Bergonzoni Maricla, Cavalli Rino, Guidi Aduana Anna, Nicoletti Alba, Nicoletti orazio, Semprini Maurizio, Semprini Tonino, Ribecco Domenico, Gengotti Iole, Ribecco Giuseppe, Gamboni
Nicoletti Alba, Nicoletti orazio, Semprini Maurizio, Semprini Tonino, Ribecco Domenico, Gengotti Iole, Ribecco Giuseppe, Gamboni Angelica, Gamboni Francesca, Metalli Patrizia, Ugolini Claudio, Ugolini Maurizio e dal Sig. Tasini Stefano in qualità di Amministratore Univo e quindi legale rappresentate della società C.E.M: S.r.l.. Acquisizione dei pareri funzionali all’approvazione di variante e Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”, Scheda 13,26b del P.R.G. ‘99,
CONFERMA PARERE PAESAGGISTICO
di variante e Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”, Scheda 13,26b del P.R.G. ‘99, approvato con delibera di G.C. n.82 del 08/03/2016. CONFERMA PARERE PAESAGGISTICO Pratica 2023-571-1606 In riscontro alla nota in oggetto di indizione e convocazione del procedimento relativo alla Conferenza di Servizi in oggetto: CONSIDERATO che il progetto ai sensi dell’art. 109 del R.U.E. è stato sottoposto al parere della CQAP, che si è così espressa:
: CONSIDERATO che il progetto ai sensi dell’art. 109 del R.U.E. è stato sottoposto al parere della CQAP, che si è così espressa: Parere CQAP n. 53/2023 del 08/06/2023 (Verbale n.8 del 09/06/23 prot.201127) Visti gli elaborati presentati, la CQAP esprime all’unanimità parere favorevole in quanto l’intervento in oggetto non incide negativamente sull’ambito sottoposto a tutela VISTA la Richiesta di Integrazioni prot. 208948 del 15/06/2023 relativa alla Conferenza in oggetto;
l’ambito sottoposto a tutela VISTA la Richiesta di Integrazioni prot. 208948 del 15/06/2023 relativa alla Conferenza in oggetto; VISTO il Verbale della Prima Seduta di Conferenza di Servizi, trasmesso con prot. 234556 del 04/07/2023; VISTA E VERIFICATA l’integrazione pervenuta in data 13/07/2023 ed acquisita agli atti con prot. 247952- 247956-247959; si CONFERMA il parere trasmesso da questo Ufficio con prot. 202180 del 09/06/2023 in quanto si ritiene che
47952- 247956-247959; si CONFERMA il parere trasmesso da questo Ufficio con prot. 202180 del 09/06/2023 in quanto si ritiene che le modifiche al progetto non abbiano rilievo paesaggistico. Distintamente, Il Responsabile U.O. Paesaggistica Dott.ssa Pagliarani Daniela (firma digitale) Responsabile del provvedimento finale di cui all’oggetto: Dirigente Ing. Carlo Mario Piacquadio Responsabile del procedimento: Dott.ssa Daniela Pagliarani
COMUNE DI RIMINI P
ento finale di cui all’oggetto: Dirigente Ing. Carlo Mario Piacquadio
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Daniela Pagliarani
K:\UFFICIO PER IL PAESAGGIO\Autor Paesaggistica 2\AUT PAES 2023\1606-571-CDS - Piano Particolareggiato Via Siracusa-sottopasso
CONFERMA PARERE\1606-571_Conferma parere CDS_PP via Siracusa.odt
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"Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005"
Protocollo N.0264000/2023 del 27/07/2023
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i documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0264000/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.001008 Firmatario: Daniela Pagliarani Documento Principale
Comune di Rimini Segreteria Generale Settore Governo del Territorio U.O. Paesaggistica Via Rosaspina 21 - 47923 Rimini tel. 0541 704890 dipartimento3@pec.comune.rimini.it c.f.-p.iva 003042604099 All' U.O. Pianificazione Attuativa (scrivania 251) p.c. All’ Ing. Tasini Ivano In qualità di tecnico incaricato e Rappresentante della proprietà PEC: ivano.tasini@ingpec.eu Oggetto: Richiesta prot. 185240 del 30/05/2023 – Indizione e convocazione di “Conferenza di Servizi” in
: ivano.tasini@ingpec.eu Oggetto: Richiesta prot. 185240 del 30/05/2023 – Indizione e convocazione di “Conferenza di Servizi” in froma simultanea ed in modalità sincrona (art.14-ter della L.241/90) per l’esame contestuale dei vari interessi pubblici e la definizione dell’istanza trasmessa via PEC ed acquisita agli atti in data 23/05/2023 (prot. nn. 175882, 175892, 175897, 175899). presentata dal Sig. Tasini Ivano in qualità di legale rappresentante e liquidatore della societa’ MARBELLA S.r.l. e quale
5899). presentata dal Sig. Tasini Ivano in qualità di legale rappresentante e liquidatore della societa’ MARBELLA S.r.l. e quale procuratore speciale dei Sig.ri Arcangeli Anna, Ugolini Remo Cesare, Bellavista Paola, Bergonzoni Maricla, Cavalli Rino, Guidi Aduana Anna, Nicoletti Alba, Nicoletti orazio, Semprini Maurizio, Semprini Tonino, Ribecco Domenico, Gengotti Iole, Ribecco Giuseppe, Gamboni Angelica, Gamboni Francesca, Metalli Patrizia, Ugolini Claudio, Ugolini Maurizio e dal Sig.
otti Iole, Ribecco Giuseppe, Gamboni Angelica, Gamboni Francesca, Metalli Patrizia, Ugolini Claudio, Ugolini Maurizio e dal Sig. Tasini Stefano in qualità di Amministratore Univo e quindi legale rappresentate della società C.E.M: S.r.l.. Acquisizione dei pareri funzionali all’approvazione di variante e Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”, Scheda 13,26b del P.R.G. ‘99, approvato con delibera di G.C. n.82 del 08/03/2016. Pratica 2023-520-1606
PARERE DELLA COMMISSIONE
ia Siracusa-Sottopasso”, Scheda 13,26b del P.R.G. ‘99, approvato con delibera di G.C. n.82 del 08/03/2016. Pratica 2023-520-1606 Trasmissione Parere CQAP n. 53/2023 del 08/06/2023 In riscontro alla nota in oggetto, per quanto di competenza, si trasmette il Parere CQAP n. 53/2023 del 08/06/2023: n. Tipo di pratica Intestatario Progettista 3 PARERE MARBELLA S.r.l. in liquidazione C.E.M. S.r.l. Ing. Tasini Ivano PARERE DELLA COMMISSIONE
PARERE DELLA COMMISSIONE
atica Intestatario Progettista 3 PARERE MARBELLA S.r.l. in liquidazione C.E.M. S.r.l. Ing. Tasini Ivano PARERE DELLA COMMISSIONE Visti gli elaborati presentati, la CQAP esprime all’unanimità parere favorevole in quanto l’intervento in oggetto non incide negativamente sull’ambito sottoposto a tutela. Per l'U.O. Paesaggistica L'istruttore tecnico Giuliano Zavattini (documento firmato digitalmente)
COMUNE DI RIMINI P
ll’ambito sottoposto a tutela.
Per l'U.O. Paesaggistica
L'istruttore tecnico
Giuliano Zavattini
(documento firmato digitalmente)
K:\UFFICIO PER IL PAESAGGIO\Autor Paesaggistica 2\AUT PAES 2023\1606-571-CDS - Piano Particolareggiato Via Siracusa-sottopasso
PARERE\1606-2023_parere CQAP.odt
COMUNE DI RIMINI P
"Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005"
Protocollo N.0202180/2023 del 09/06/2023
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Firmatario: Giuliano Zavattini
e ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0202180/2023 del 09/06/2023 'Class. ' 010.001008 Firmatario: Giuliano Zavattini Documento Principale
SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE
Ministero della cultura SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI RAVENNA FORLI’-CESENA E RIMINI Class. 34.43.01 - 52.1 Allegati Risposta al Foglio n. 234556 del 04/07/2023 Ns. Prot. n. 10525 del 04/07/2023 In riferimento al procedimento indicato in oggetto:
- esaminati gli elaborati pervenuti;
- considerato che il progetto ricade in Area a potenzialità archeologica bassa, ai sensi del PSC del Comune di Rimini;
ervenuti;
- considerato che il progetto ricade in Area a potenzialità archeologica bassa, ai sensi del PSC del Comune di Rimini;
- valutato che si prevedono attività di scavo con profondità diversificate per le opere in variante al Piano Particolareggiato; questa Soprintendenza esprime il proprio parere favorevole alla variante, ma contemporaneamente chiede di effettuare un’indagine archeologica preventiva per valutare ed eventualmente accertare la presenza di evidenze e/o strutture
di effettuare un’indagine archeologica preventiva per valutare ed eventualmente accertare la presenza di evidenze e/o strutture archeologiche. Nello specifico, si chiede la realizzazione di alcune trincee, eseguite da ditte archeologiche specializzate con oneri a carico della committenza e sotto la direzione scientifica di questa Soprintendenza, che dovranno assicurare un’adeguata campionatura dell’area interessata dai lavori, in modo da permettere di valutare la presenza, la consistenza e la
re un’adeguata campionatura dell’area interessata dai lavori, in modo da permettere di valutare la presenza, la consistenza e la profondità di eventuali depositi archeologici. In caso di rinvenimenti archeologici dovrà esserne data immediata comunicazione a questa Soprintendenza, che procederà a fornire le indicazioni dovute su tempi e modalità di intervento (regolare scavo stratigrafico e scientifico, eventuali allargamenti e/o approfondimenti mirati o scavi estensivi).
di intervento (regolare scavo stratigrafico e scientifico, eventuali allargamenti e/o approfondimenti mirati o scavi estensivi). Al termine delle verifiche archeologiche dovrà essere consegnata una Relazione con adeguata documentazione grafica e fotografica, anche nel caso di esito negativo, secondo i criteri definiti nel Regolamento acquisito da questa Soprintendenza con D.S. n. 25/2022.
e nel caso di esito negativo, secondo i criteri definiti nel Regolamento acquisito da questa Soprintendenza con D.S. n. 25/2022. A seguito di tali verifiche e sulla base dei risultati ottenuti, questa Soprintendenza potrà richiedere ulteriori indagini archeologiche che potranno configurarsi come scavi stratigrafici in estensione e/o controlli in corso d’opera. In base alle presenti disposizioni si chiede di comunicare la data di inizio delle indagini preventive con un congruo
IL SOPRINTENDENTE
o d’opera. In base alle presenti disposizioni si chiede di comunicare la data di inizio delle indagini preventive con un congruo anticipo (almeno dieci giorni prima). Si precisa che la ditta archeologica incaricata dovrà essere puntualmente informata dalla direzione dei lavori delle prescrizioni ivi contenute, raccomandando la consegna di copia della presente nota. Il Responsabile del Procedimento (Dott.ssa Annalisa Pozzi) IL SOPRINTENDENTE (Dott.ssa Federica Gonzato) firmato digitalmente
IL SOPRINTENDENTE
a. Il Responsabile del Procedimento (Dott.ssa Annalisa Pozzi) IL SOPRINTENDENTE (Dott.ssa Federica Gonzato) firmato digitalmente Oggetto: RIMINI - Piano Particolareggiato di Iniziativa Privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso” - Istanza relativa all’approvazione di Variante a Piano Particolareggiato, Scheda 13.26/b del P.R.G. ’99 Conferenza di Servizi in forma simultanea ed in modalità sincrona (Art. 14 Ter della L. 241/90) Tutela archeologica (art. 2.12 NTA del PSC) - PARERE
i in forma simultanea ed in modalità sincrona (Art. 14 Ter della L. 241/90) Tutela archeologica (art. 2.12 NTA del PSC) - PARERE SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI RAVENNA FORLI’-CESENA E RIMINI 48121 RAVENNA - Via San Vitale,17 - Tel.: 0544.543711 Fax: 0544.543732 - PEC: sabap-ra@pec.cultura.gov.it PEO: sabap-ra@cultura.gov.it C.F.: 80 008 760 391 - Codice iPA: 50M43M A Comune di Rimini Settore Governo del Territorio - U.O. Pianificazione Attuativa via Rosaspina, 21
COMUNE DI RIMINI A
760 391 - Codice iPA: 50M43M A Comune di Rimini Settore Governo del Territorio - U.O. Pianificazione Attuativa via Rosaspina, 21 47923 Rimini dipartimento3@pec.comune.rimini.it COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0267722/2023 del 31/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: FEDERICA GONZATO Documento Principale
Sinadoc n° 21826/23 [da assumere come riferimenti nell’eventuale riscontro] Spett. le Comune di Rimini Direzione Generale Settore Governo del Territorio U.O. Pianificazione Attuativa PEC dipartimento3@pec.comune.rimini.it E p.c. all’ A.U.S.L. della Romagna Dipartimento Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica - Rimini PEC ip.rn.dsp@pec.auslromagna.it Oggetto: (RN) COMUNE DI RIMINI – Indizione e convocazione di “Conferenza di Servizi” in
Rimini PEC ip.rn.dsp@pec.auslromagna.it Oggetto: (RN) COMUNE DI RIMINI – Indizione e convocazione di “Conferenza di Servizi” in forma simultanea ed in modalità sincrona (art. 14-ter della L. 241/90) per l’esame contestuale dei vari interessi pubblici e la definizione dell’istanza trasmessa via PEC ed acquisita agli atti in data 23/05/2023 (prot. nn. 175882, 175892, 175897, 175899), presentata dal Sig. Tasini Ivano in
ia PEC ed acquisita agli atti in data 23/05/2023 (prot. nn. 175882, 175892, 175897, 175899), presentata dal Sig. Tasini Ivano in qualità di legale rappresentante e liquidatore dalla società MARBELLA S.r.l. e quale procuratore speciale dei Sig.ri Arcangeli Anna e altri e dal Sig. Tasini Stefano in qualità di Amministratore Uni- co e quindi legale rappresentante della società C.E.M. S.r.l. Acquisizione dei pareri funzionali all’Approvazione di variante a Piano Particolareggiato di
entante della società C.E.M. S.r.l. Acquisizione dei pareri funzionali all’Approvazione di variante a Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”, Scheda 13.26b del P.R.G. ‘99, ap- provato con delibera di G.C. n. 82 del 08/03/2016. Conferenza di Servizi istruttoria in forma simultanea ed in modalità sincrona (art. 14-ter della L.241/90) - II seduta: 28/07/2023 ore 11:00. PARERE ai sensi dell’art.19 lett. h) della L.R.19/1982 e ss.mm.ii., comprensivo di parere sull’acu-
eduta: 28/07/2023 ore 11:00. PARERE ai sensi dell’art.19 lett. h) della L.R.19/1982 e ss.mm.ii., comprensivo di parere sull’acu- stica ai sensi della L. 447/95 e ss.mm.ii. e della L.R. 15/2001 e ss.mm.ii. In riferimento alla nota pervenuta sulla Variante al Piano (PPIPr) in oggetto, acquisita agli atti di Ar- pae con rif. Prot. PG/2023/94598 del 30/05/2023,
- vista la documentazione presentata;
- visti i vigenti regolamenti e norme in materia ambientale;
PG/2023/94598 del 30/05/2023,
- vista la documentazione presentata;
- visti i vigenti regolamenti e norme in materia ambientale; Arpae - Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell’Emilia-Romagna Area Prevenzione Ambientale - Area Est, tel 0544 210611 (Ravenna), 0543 451411 (Forlì-Cesena), 0541 319202 (Rimini) Servizio Sistemi Ambientali - Sede di Rimini, Via Settembrini, 17/D | 47923 Rimini | aoorn@cert.arpa.emr.it
AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE L'AMBIENTE E L'ENERGIA DELL'EMILIA ROMAGNA
0541 319202 (Rimini) Servizio Sistemi Ambientali - Sede di Rimini, Via Settembrini, 17/D | 47923 Rimini | aoorn@cert.arpa.emr.it Sede legale Arpae: Via Po 5, 40139 Bologna | tel 051 6223811 | PEC dirgen@cert.arpa.emr.it | www.arpae.it | P.IVA 04290860370 1 di 5 AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE L'AMBIENTE E L'ENERGIA DELL'EMILIA ROMAGNA Data: 2023-07-27 13:17:13.0, PG/2023/130643 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0263828/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001
COMUNE DI RIMINI A
3 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0263828/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
- sottolineato che Arpae esprime parere tecnico ambientale di competenza ai sensi dell’art.19 lett.h) della L.R.19/1982 e ss.mm.ii., in concorso con l’Ausl, sui piani e gli strumenti ivi elencati;
- evidenziato, inoltre, che il presente parere è espresso in merito alla Variante al PPIPr in oggetto e non ai fini autorizzativi per le singole matrici ambientali/attività da cantiere;
- vista la precedente richiesta integrazioni, inviata da Arpae (con nota rif. Prot.PG/2023/103192
bientali/attività da cantiere;
- vista la precedente richiesta integrazioni, inviata da Arpae (con nota rif. Prot.PG/2023/103192 del 13/06/2023) al Comune quale Ente procedente e per conoscenza all’AUSL;
- preso atto che alla luce delle verifiche preliminari espletate dall’ufficio U.O. Pianificazione At- tuativa del Comune di Rimini, la Variante in oggetto è stata esclusa dall’assoggettabilità a VAS (rif. nota acquisita agli atti di Arpae con rif. Prot. PG/2023/104935 del 15/06/2023);
stata esclusa dall’assoggettabilità a VAS (rif. nota acquisita agli atti di Arpae con rif. Prot. PG/2023/104935 del 15/06/2023);
- preso atto di quanto emerso nella prima seduta di Conferenza di Servizi del 28/06/2023 (verbale I seduta ricevuto e notificato con rif. Prot. PG/2023/116503 del 04/07/2023), compresa l’attestazio- ne in merito alla “variante “non significativa” al Piano Particolareggiato approvato nel 2016 rica- dendo nei casi di cui all’art.19, comma 6, della LR n. 24/2017”;
nificativa” al Piano Particolareggiato approvato nel 2016 rica- dendo nei casi di cui all’art.19, comma 6, della LR n. 24/2017”;
- viste le integrazioni pervenute (ultima documentazione integrativa/sostitutiva notificata con rif. Prot.PG/2023/123247 del 14/07/2023 e Prot.PG/2023/129883 del 26/07/2023);
- in vista della seconda seduta di Conferenza di Servizi, indetta e convocata per il giorno 28/07/2023 ore 11:00 a cui il Servizio Sistemi Ambientali-APA Est di Arpae non potrà partecipare
detta e convocata per il giorno 28/07/2023 ore 11:00 a cui il Servizio Sistemi Ambientali-APA Est di Arpae non potrà partecipare per impegni precedentemente assunti; si esprime parere favorevole con le seguenti prescrizioni/condizioni:
- Per la tutela dall’inquinamento acustico:
- visto il vigente Piano di Classificazione Acustica Comunale (PCA) e relative Norme di At- tuazione (NTA) del Comune di Rimini (Variante generale approvata con Del.C.C. n.15 del
ca Comunale (PCA) e relative Norme di At- tuazione (NTA) del Comune di Rimini (Variante generale approvata con Del.C.C. n.15 del 15/03/2016 -BURERT n.92 del 06/04/2016) e successive Varianti parziali intervenute ed ap- provate;
- vista la “Documentazione di clima e impatto acustico” (di seguito ‘Relazione acustica’), emessa dal Tecnico Competente in Acustica (TCA) il 26/06/2023;
- vista l’ “Integrazione volontaria” emessa il 25/07/2023;
ica’), emessa dal Tecnico Competente in Acustica (TCA) il 26/06/2023;
- vista l’ “Integrazione volontaria” emessa il 25/07/2023;
- visto l’aggiornamento della Tav. 13 (Revisione 24/07/2023), rappresentativa delle Barriere acustiche in progetto; 1a) dovranno essere realizzate le opere di mitigazione acustica valutate dal TCA, con caratteri- stiche di fonoisolamento e fonoassobimento uguali o superiori a quelle ipotizzate:
one acustica valutate dal TCA, con caratteri- stiche di fonoisolamento e fonoassobimento uguali o superiori a quelle ipotizzate: Arpae - Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell’Emilia-Romagna Area Prevenzione Ambientale - Area Est, tel 0544 210611 (Ravenna), 0543 451411 (Forlì-Cesena), 0541 319202 (Rimini) Servizio Sistemi Ambientali - Sede di Rimini, Via Settembrini, 17/D | 47923 Rimini | aoorn@cert.arpa.emr.it
COMUNE DI RIMINI A
0541 319202 (Rimini) Servizio Sistemi Ambientali - Sede di Rimini, Via Settembrini, 17/D | 47923 Rimini | aoorn@cert.arpa.emr.it Sede legale Arpae: Via Po 5, 40139 Bologna | tel 051 6223811 | PEC dirgen@cert.arpa.emr.it | www.arpae.it | P.IVA 04290860370 2 di 5 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0263828/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
• barriera stradale lungo Viale Portofino, di lunghezza totale pari a 55,5 metri ed altezza tra i 2,0 e i 3,0 metri + 1,0 metro inclinato di 30° verso la strada (dettaglio a pag. 31/75 della Re- lazione acustica); • barriera parallela al tracciato ferroviario, di lunghezza totale pari a 232 metri ed altezza pari a 5,0 metri + 2,0 metri inclinati di 30° verso la ferrovia (dettaglio a pag. 31/75 della Relazio- ne acustica); • schermatura intorno agli impianti in copertura, secondo quanto ipotizzato dal TCA;
o a pag. 31/75 della Relazio- ne acustica); • schermatura intorno agli impianti in copertura, secondo quanto ipotizzato dal TCA; • ringhiere chiuse delle terrazze dei nuovi fabbricati residenziali, di altezza compresa tra 1,2 metri e 1,5 metri (dettaglio a pag. 23/75 della Relazione acustica); 1b) al fine di verificare l’efficacia delle mitigazioni per garantire la tutela dei ricettori potenzial- mente esposti, con particolare riferimento alle nuove unità immobiliari ed i ricettori limitrofi esterni
ei ricettori potenzial- mente esposti, con particolare riferimento alle nuove unità immobiliari ed i ricettori limitrofi esterni all’area di intervento, nonché verificare il rispetto dei limiti vigenti sulla base dei livelli di rumore stimati, in fase di progettazione definitiva/esecutiva dovranno essere valutati e/o approfonditi pun- tualmente i seguenti elementi: • criteri costruttivi da adottare per i nuovi fabbricati, in conformità al D.P.C.M.05/12/97, di-
tualmente i seguenti elementi: • criteri costruttivi da adottare per i nuovi fabbricati, in conformità al D.P.C.M.05/12/97, di- sponendo i locali dedicati al riposo notturno sui fronti meno esposti alle emissioni rumorose e privilegiando l’utilizzo di portici, logge e balconi con parapetti pieni in muratura o vetro o altre tipologie costruttive con elevate prestazioni acustiche; • caratteristiche geometriche ed acustiche delle opere di mitigazione (barriere, ringhiere ed al-
elevate prestazioni acustiche; • caratteristiche geometriche ed acustiche delle opere di mitigazione (barriere, ringhiere ed al- tri eventuali elementi strutturali/edilizi); • eventuali sorgenti rumorose NON descritte/previste in questa fase progettuale, • qualsiasi eventuale modifica circa la tipologia dei nuovi fabbricati e delle attività (previste e/o esistenti/limitrofe), compreso il periodo di svolgimento/funzionamento delle attività me- desime,
e delle attività (previste e/o esistenti/limitrofe), compreso il periodo di svolgimento/funzionamento delle attività me- desime, • eventuale integrazione delle opere di mitigazione valutate in sede di variante al piano in og- getto, al fine di garantire il rispetto dei limiti acustici vigenti nell’area in esame ed in corri- spondenza dei ricettori potenzialmente esposti alle emissioni di rumore; 1c) dovranno essere rispettati i limiti di immissione, assoluti e differenziali, nell’area di intervento,
e emissioni di rumore; 1c) dovranno essere rispettati i limiti di immissione, assoluti e differenziali, nell’area di intervento, a tutti i piani degli edifici in progetto ed in corrispondenza dei ricettori limitrofi potenzialmente esposti alle emissioni rumorose, conformemente al Piano di Classificazione Acustica comunale ed alla normativa vigente; 1d) si propone all’Amministrazione comunale, quale Ente competente al controllo ai sensi
ica comunale ed alla normativa vigente; 1d) si propone all’Amministrazione comunale, quale Ente competente al controllo ai sensi dell’art.15 comma 2 L.R.15/2001 e ss.mm.ii. e dell’art.14 comma 2 - L.447/95 e ss.mm.ii., l’esecu- zione, a cura del soggetto proponente, di una verifica post operam dei limiti acustici di immissione nell’area oggetto di intervento ed in corrispondenza dei ricettori limitrofi potenzialmente esposti alle eventuali emissioni di rumore.
ea oggetto di intervento ed in corrispondenza dei ricettori limitrofi potenzialmente esposti alle eventuali emissioni di rumore. Arpae - Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell’Emilia-Romagna Area Prevenzione Ambientale - Area Est, tel 0544 210611 (Ravenna), 0543 451411 (Forlì-Cesena), 0541 319202 (Rimini) Servizio Sistemi Ambientali - Sede di Rimini, Via Settembrini, 17/D | 47923 Rimini | aoorn@cert.arpa.emr.it
COMUNE DI RIMINI A
0541 319202 (Rimini) Servizio Sistemi Ambientali - Sede di Rimini, Via Settembrini, 17/D | 47923 Rimini | aoorn@cert.arpa.emr.it Sede legale Arpae: Via Po 5, 40139 Bologna | tel 051 6223811 | PEC dirgen@cert.arpa.emr.it | www.arpae.it | P.IVA 04290860370 3 di 5 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0263828/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
- Relativamente alla rete elettrica ed ai campi elettromagnetici:
- preso atto che “la cabina Enel prevista nel Piano particolareggiato approvato è già stata realizzata con PC 2022-462-0657, come anticipo delle opere di urbanizzazione” (Rif. pag. 4 Rela- zione Tecnica Tav.D1 del 22.05.2023);
- preso atto di quanto evidenziato nella lettera di trasmissione del verbale della I seduta di Conferenza (rif. Prot. PG/2023/116503 del 04/072023):
to evidenziato nella lettera di trasmissione del verbale della I seduta di Conferenza (rif. Prot. PG/2023/116503 del 04/072023): “in merito alla cabina ENEL preesistente, si è provveduto averificare il Permesso di costruire rela- tivo (Pratica n. 2022-462-0657) e si è rilevato come, in sede di conferenza dei servizi, funzionale all’approvazione del progetto, non sia pervenuta alcuna determinazione da parte di ENEL pertan-
nferenza dei servizi, funzionale all’approvazione del progetto, non sia pervenuta alcuna determinazione da parte di ENEL pertan- to, la mancata comunicazione è da intendersi quale assenso senza condizioni ex lege 241/90.” 2a) non dovranno essere realizzati edifici che prevedano la permanenza di persone superiore alle 4 ore giornaliere (art. 4 lett. h L.36/2001) all’interno delle fasce di rispetto di eventuali impianti elettrici;
superiore alle 4 ore giornaliere (art. 4 lett. h L.36/2001) all’interno delle fasce di rispetto di eventuali impianti elettrici; 2b) in fase di progettazione esecutiva dei nuovi edifici nell’area oggetto di intervento, dovrà es- sere verificato il rispetto dei limiti previsti dalle norme vigenti in materia di protezione dall’esposi- zione ai campi elettromagnetici ad alta frequenza (D.P.C.M.08/07/2003) generati da eventuali im- pianti fissi per la telefonia mobile. Nel merito, si evidenzia che:
lta frequenza (D.P.C.M.08/07/2003) generati da eventuali im- pianti fissi per la telefonia mobile. Nel merito, si evidenzia che: risulta a questa Agenzia un quadro di valutazione derivante da progetti di installazione e/o riconfi- gurazione impianti, che, allo stato di fatto, potrebbero comportare limitazioni a costruzioni in altez- za; pertanto, si dovrà nello specifico verificare la compatibilità del campo elettromagnetico con i volumi dei fabbricati in progetto.
rtanto, si dovrà nello specifico verificare la compatibilità del campo elettromagnetico con i volumi dei fabbricati in progetto. 3) Relativamente alle acque di scarico, per la tutela delle risorse idriche e del suolo:
- preso atto del Parere favorevole condizionato, rilasciato da HERA Spa, con Prot. n.57244/23 del 19/06/2023 (allegato alla lettera di trasmissione rif. Prot. PG/2023/116503 del 04/07/2023-), 3a) gli allacciamenti e la relativa attivazione delle reti tecnologiche, con particolare riferimento
23/116503 del 04/07/2023-), 3a) gli allacciamenti e la relativa attivazione delle reti tecnologiche, con particolare riferimento al sistema idraulico e fognario, potranno essere rilasciati solo previa verifica del medesimo Ente Gestore del sistema fognario/depurativo; si evidenzia che nella documentazione agli atti, integrata il 14/07/2023 si attestano 288 abitanti equivalenti -A.E.- (rif. Relazione integrativa del progettista):
ne agli atti, integrata il 14/07/2023 si attestano 288 abitanti equivalenti -A.E.- (rif. Relazione integrativa del progettista): pertanto, andrà verificato quanto definito da Hera (rif. Parere 57244 del 19/06/2023) in riferimento al numero degli A.E. 235 per la parte residenziale ed agli A.E. per la parte commerciale (rif. Tav. D1 del 12/07/2023); 3b) le acque reflue, classificate come acque reflue domestiche delle nuove opere ai sensi del
ale (rif. Tav. D1 del 12/07/2023); 3b) le acque reflue, classificate come acque reflue domestiche delle nuove opere ai sensi del D.Lgs n.152/06 ss.mm.ii., dovranno essere trattate, così come previsto da Regolamento Comunale e Arpae - Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell’Emilia-Romagna Area Prevenzione Ambientale - Area Est, tel 0544 210611 (Ravenna), 0543 451411 (Forlì-Cesena), 0541 319202 (Rimini)
COMUNE DI RIMINI A
ilia-Romagna Area Prevenzione Ambientale - Area Est, tel 0544 210611 (Ravenna), 0543 451411 (Forlì-Cesena), 0541 319202 (Rimini) Servizio Sistemi Ambientali - Sede di Rimini, Via Settembrini, 17/D | 47923 Rimini | aoorn@cert.arpa.emr.it Sede legale Arpae: Via Po 5, 40139 Bologna | tel 051 6223811 | PEC dirgen@cert.arpa.emr.it | www.arpae.it | P.IVA 04290860370 4 di 5 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0263828/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001
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5 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0263828/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
secondo le indicazioni del Gestore SII; le acque saponate, provenienti dai lavelli delle cucine e dei servizi igienici, lavastoviglie e docce/vasche, dovranno essere trattate in pozzetti degrassatori op- portunamente dimensionati in base al numero di abitanti equivalenti previsti; 3c) le eventuali immissioni di acque di tipo diverso dal domestico dovranno essere sottoposte a procedura di rilascio dell’autorizzazione allo scarico secondo le disposizioni vigenti;
l domestico dovranno essere sottoposte a procedura di rilascio dell’autorizzazione allo scarico secondo le disposizioni vigenti; 3d) all’interno dell’area di intervento dovrà essere privilegiata l’adozione di sistemi atti a favori- re l’infiltrazione nel suolo delle acque meteoriche (es. pavimentazioni drenanti) o l’eventuale riuso delle stesse facendo comunque salvi gli indirizzi applicativi della Regione Emilia Romagna
tazioni drenanti) o l’eventuale riuso delle stesse facendo comunque salvi gli indirizzi applicativi della Regione Emilia Romagna (D.G.R.n.286/05 e D.G.R. n.1860/06); relativamente alle verifiche di compatibilità idraulica si ri- chiamano i contenuti dell’Allegato 2 della DGR n.2153 del 20/12/2021; 3e) gli scarichi delle acque reflue, incluse le vasche di laminazione, dovranno essere progettati ed autorizzati secondo i dettami normativi vigenti (D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. e Regolamentazione Comunale).
o essere progettati ed autorizzati secondo i dettami normativi vigenti (D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. e Regolamentazione Comunale). 4) Per la tutela dall’inquinamento luminoso: gli impianti di illuminazione esterna dovranno essere conformi alle norme vigenti (L.R.19/2003 e D.G.R. n.1732 del 12/11/2015). 5) Relativamente al cantiere: per l’esecuzione delle opere da realizzare dovranno essere richiesti gli eventuali pareri, secondo
- Relativamente al cantiere: per l’esecuzione delle opere da realizzare dovranno essere richiesti gli eventuali pareri, secondo quanto stabilito dalla normativa e regolamentazione vigenti relative alle matrici ambientali. Sono fatte salve le verifiche di competenza in capo al Comune di Rimini ed alla Provincia di Rimini, in particolare per il profilo geologico/idrogeologico, per l’eventuale impatto ambienta- le determinato da altre matrici (es. analisi paesaggistica) e per quant’altro concerne la confor-
l’eventuale impatto ambienta- le determinato da altre matrici (es. analisi paesaggistica) e per quant’altro concerne la confor- mità delle previsioni al PTCP vigente e relative Norme Tecniche di Attuazione. Si evidenzia che il presente parere è formulato sulla base dei documenti pervenuti ad Arpae fino alla data odierna. Rimanendo a disposizione per eventuali chiarimenti, si porgono distinti saluti. La Responsabile APA - Area Est Dr. ssa Patrizia Spazzoli Il Tecnico Arch. Monica Giorgetti
arimenti, si porgono distinti saluti. La Responsabile APA - Area Est Dr. ssa Patrizia Spazzoli Il Tecnico Arch. Monica Giorgetti documento firmato digitalmente Arpae - Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell’Emilia-Romagna Area Prevenzione Ambientale - Area Est, tel 0544 210611 (Ravenna), 0543 451411 (Forlì-Cesena), 0541 319202 (Rimini) Servizio Sistemi Ambientali - Sede di Rimini, Via Settembrini, 17/D | 47923 Rimini | aoorn@cert.arpa.emr.it
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0541 319202 (Rimini) Servizio Sistemi Ambientali - Sede di Rimini, Via Settembrini, 17/D | 47923 Rimini | aoorn@cert.arpa.emr.it Sede legale Arpae: Via Po 5, 40139 Bologna | tel 051 6223811 | PEC dirgen@cert.arpa.emr.it | www.arpae.it | P.IVA 04290860370 5 di 5 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0263828/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
Dipartimento di Sanità Pubblica Unità Operativa Igiene e Sanità Pubblica – Rimini Direttore f.f.: Dott.ssa Elizabeth Bakken POS. 97/2023 Al Responsabile Settore Governo del Territorio U.O. Pianificazione Attuativa Via Rosaspina n° 21 47923- Rimini (RN) Oggetto: Variante a Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa Sottopasso”. Ditta: Società Marbella srl. Vista la documentazione notificata in data 30/05/2023 prot. n° 148503;
o “Via Siracusa Sottopasso”. Ditta: Società Marbella srl. Vista la documentazione notificata in data 30/05/2023 prot. n° 148503; viste le vigenti Norme e Regolamenti in materia di Sanità Pubblica; si esprime, in merito a quanto in oggetto, la seguente VALUTAZIONE sulla documentazione presentata: • la pratica risulta CONFORME. Osservazioni: i requisiti tecnici delle opere edilizie dovranno essere conformi a quanto indicato nelle vigenti
IL DIRIGENTE MEDICO
isulta CONFORME. Osservazioni: i requisiti tecnici delle opere edilizie dovranno essere conformi a quanto indicato nelle vigenti normative nazionali/regionali per ciascuna di essi. Il regolamento comunale definisce il campo di applicazione ed il livello di prestazione minimo richiesto nonché metodo di verifica. IL DIRIGENTE MEDICO Dott. Paolo Romano U.O. Igiene e Sanità Pubblica Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna Via Coriano, 38 - 47924 Rimini Sede legale: Via de Gasperi 8 – 48121 Ravenna
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bblica Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna Via Coriano, 38 - 47924 Rimini Sede legale: Via de Gasperi 8 – 48121 Ravenna Tel. 0541/707290 - Fax 0541/707215 C.F. e P.IVA 02483810392 E-mail: igienepubblica.rn@auslromagna.it Sito web: www.auslromagna.it Posta elettronica certificata: ip.rn.dsp@pec.auslromagna.it COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0239447/2023 del 07/07/2023 'Class. ' 010.006002
i documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0239447/2023 del 07/07/2023 'Class. ' 010.006002 Firmatario: PAOLO ROMANO Documento Principale
Via G. Marconi, 44 – 60125 Ancona Rete Ferroviaria Italiana – Società per Azioni - Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Società con socio unico soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. a norma dell’art. 2497 sexies del cod. civ. e del D.Lgs. n. 112/2015 Sede legale: Piazza della Croce Rossa, 1 - 00161 Roma Cap. Soc. euro 31.528.425.067,00 Iscritta al Registro delle Imprese di Roma Cod. Fisc. 01585570581 e P. Iva 01008081000 – R.E.A. 758300
c. euro 31.528.425.067,00 Iscritta al Registro delle Imprese di Roma Cod. Fisc. 01585570581 e P. Iva 01008081000 – R.E.A. 758300 Spett.le Comune di Rimini Segreteria Generale Settore Governo del Territorio U.O. Pianificazione Attuativa Pec: dipartimento3@pec.comune.rimini.it Oggetto: Pratica nr. 9199 – Istanza autorizzazione in deroga 753/80 – Comune Di Rimini – Acquisizione dei pareri funzionali all’Approvazione di variante a Piano
nza autorizzazione in deroga 753/80 – Comune Di Rimini – Acquisizione dei pareri funzionali all’Approvazione di variante a Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”, Scheda 13.26b del P.R.G. ‘99, approvato con delibera di G.C. n. 82 del 08/03/2016 – rif. MARBELA SRL – Parere di massima In riferimento all’istanza relativa all’intervento indicato in oggetto, esaminata la documentazione ricevuta, si esprime parere favorevole di massima, condizionato al
l’intervento indicato in oggetto, esaminata la documentazione ricevuta, si esprime parere favorevole di massima, condizionato al recepimento delle seguenti prescrizioni/obblighi: Trasmissione della ricevuta del bonifico bancario attestante versamento di € 250,00 (euro duecentocinquanta/00) comprese IVA, per le spese di istruttoria da effettuare sul C/C, coordinate IBAN IT56Z0200805351000500083566, intestato a “Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. – Autorizzazioni in deroga” (nella causale andrà indicato
Z0200805351000500083566, intestato a “Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. – Autorizzazioni in deroga” (nella causale andrà indicato “Pratica Autorizzazione in Deroga n 9199-AN”) Nel caso che Codesto Ente/Società benefici del regime SPLIT PAYMENT, l’importo andrà versato al netto d’IVA – qualora sia necessario ricevere fattura, inviare tutti i dati per emissione della stessa; Lungo i tracciati delle linee ferroviarie vige il limite di inedificabilità per una fascia di
dati per emissione della stessa; Lungo i tracciati delle linee ferroviarie vige il limite di inedificabilità per una fascia di rispetto di 30 mt. dalla più vicina rotaia (ai sensi dell’art. 49 del DPR 753/80), per cui qualsiasi intervento di demolizione, ampliamento o realizzazione di nuovi manufatti o opere di urbanizzazione che ricada all’interno di tale fascia, dovrà essere subordinato al rilascio di autorizzazione in deroga da parte di questa S.O. ai sensi del DPR 753/80;
i tale fascia, dovrà essere subordinato al rilascio di autorizzazione in deroga da parte di questa S.O. ai sensi del DPR 753/80; Non saranno autorizzate nuove costruzioni/manufatti a destinazione residenziale/uffici nella fascia di vincolo ferroviario, cui DPR 753/80 (30 mt dalla più vicina rotaia), mentre potranno essere valutate nuove strutture a destinazione produttivo/commerciale ad una distanza non inferiore a 20 mt dalla più vicina rotaia;
re valutate nuove strutture a destinazione produttivo/commerciale ad una distanza non inferiore a 20 mt dalla più vicina rotaia; Non saranno autorizzati, ampliamenti sopraelevazioni o nuove costruzioni/manufatti, all’interno della fascia di vincolo ferroviario cui DPR 753/80, qualora ai sensi della normativa acustica vigente, siano classificati come ricettori sensibili (scuole, ospedali, case di cura, ecc. ecc.); Vice Direzione Generale Network Management Infrastrutture Direzione Operativa Infrastrutture
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ospedali, case di cura, ecc. ecc.); Vice Direzione Generale Network Management Infrastrutture Direzione Operativa Infrastrutture Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale Ancona S.O. Ingegneria Il Responsabile COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0206023/2023 del 13/06/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
Non saranno autorizzati cambi di destinazione d’uso dove la nuova destinazione risulti avere limiti più restrittivi per la componente rumore e vibrazione; Per gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici a destinazione residenziale/uffici già presenti all’interno della fascia di vincolo ferroviario, non saranno autorizzati aumenti di superficie/volume, né in avanzamento verso la sede ferroviaria né lateralmente, nonché variazioni alla sagoma ante-operam. mentre per
ficie/volume, né in avanzamento verso la sede ferroviaria né lateralmente, nonché variazioni alla sagoma ante-operam. mentre per quanto riguarda gli edifici a destinazione produttiva/commerciale potranno essere autorizzati aumenti di volume laterali, ma comunque a una distanza che sarà valutata secondo i criteri dettati dall’art. 60 cui DPR 753/80; Nel rispetto degli art. 44 e 45 del D.P.R. 753/80, tutte le acque superficiali dovranno essere regimentate lontano dalla sede ferroviaria, prevedendo ove
4 e 45 del D.P.R. 753/80, tutte le acque superficiali dovranno essere regimentate lontano dalla sede ferroviaria, prevedendo ove necessario la realizzazione di cunette di raccolta ed ogni altra opera utile al loro allontanamento. Il posizionamento di sorgenti luminose ed essenze arboree dovrà essere effettuato conformemente alle disposizioni di cui agli art. 39 e 52 del DPR 753/80. In particolare, gli eventuali sostegni dell’illuminazione dovranno essere posizionati ad
i cui agli art. 39 e 52 del DPR 753/80. In particolare, gli eventuali sostegni dell’illuminazione dovranno essere posizionati ad una distanza dal confine ferroviario pari alla loro altezza massima, aumentata di due metri, al fine di non creare soggezioni all’esercizio ferroviario in caso di ribaltamento. Le paline di illuminazione, gli eventuali cartelli e le insegne pubblicitarie, installate su pali dovranno essere posizionati in modo tale che anche in caso di ribaltamento
rtelli e le insegne pubblicitarie, installate su pali dovranno essere posizionati in modo tale che anche in caso di ribaltamento nessuna parte degli stessi cada su proprietà ferroviaria e dovranno essere oggetto di autorizzazione in deroga; L’eventuale posa dei pannelli solari dovrà avvenire tramite elementi con vetro antiriflesso e comunque in modo tale che gli stessi non producano in alcun caso abbagliamento verso la sede ferroviaria. Dovranno inoltre essere posti su strutture
e che gli stessi non producano in alcun caso abbagliamento verso la sede ferroviaria. Dovranno inoltre essere posti su strutture idonee a resistere alle azioni del carico vento, supportati da relative relazioni. Le siepi, potranno essere poste a dimora solo se mantenute nel loro massimo ingombro, ad una distanza non inferiore a cm 50 dalla recinzione per consentire la loro manutenzione dall’interno della proprietà privata e la loro altezza non potrà comunque superare quella della adiacente recinzione.
nutenzione dall’interno della proprietà privata e la loro altezza non potrà comunque superare quella della adiacente recinzione. Le condotte idriche e fognarie ricadenti nella fascia 6-10 m dalla più vicina rotaia dovranno essere opportunamente protette con controtubo come da disposizioni tecniche contenute nel Decreto 04/04/2014, “Norme tecniche per gli attraversamenti e parallelismi di condotte e canali convoglianti liquidi e gas con
l Decreto 04/04/2014, “Norme tecniche per gli attraversamenti e parallelismi di condotte e canali convoglianti liquidi e gas con ferrovie e altre linee di trasporto”, mentre quelle ricadenti nella fascia 10-30 m dalla più vicina rotaia dovranno essere preventivamente autorizzate in conformità con quanto prescritto dal DPR 11/7/1980 n. 753. I gasdotti andranno posizionati a distanza non inferiore ai 20 m dalla più vicina rotaia e se ricadenti nella fascia 20-30 m dovranno essere preventivamente
ati a distanza non inferiore ai 20 m dalla più vicina rotaia e se ricadenti nella fascia 20-30 m dovranno essere preventivamente autorizzati in conformità con quanto prescritto dal DPR 11/7/1980 n. 753. La presente non costituisce autorizzazione in deroga al 753/80, che sarà rilasciata a seguito di presentazione di apposite istanze corredate di specifici elaborati progettuali che identifichino con precisione le sole opere ricadenti in fascia di rispetto e che
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orredate di specifici elaborati progettuali che identifichino con precisione le sole opere ricadenti in fascia di rispetto e che dovranno tener conto delle suddette prescrizioni. Distinti saluti Nicola Aquilanti Mail: d.cianci@rfi.it pec: rfi-dpr-dtp.an.ing@pec.rfi.it tel. 3138007504 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0206023/2023 del 13/06/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
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COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0282264/2023 del 10/08/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
C 2.55 +2.40 +2.55 +1.00 C ACCESSO CARRABILE AREA SOTTOSTAZIONE SPOSTAMENTO AIUOLA PROTEZIONE FRONTE SOTTOSTAZIONE NUOVA RAMPA DI COLLEGAMENTO PER ACCESSO FERMATA TRC (forma e dimensioni non vincolanti) Sistemazione estradosso sottovia SCALA 1:250
SCALA 1:250
A RAMPA DI COLLEGAMENTO PER ACCESSO FERMATA TRC (forma e dimensioni non vincolanti) Sistemazione estradosso sottovia SCALA 1:250
F:\CAMPANA\DIFESA DEL SUOLO\2023\ART. 13\RN 102_CORRETTO.DOC Fascicolo 07.04.03/0007/2023 Comune di Rimini Segreteria Generale Settore Governo del Territorio U.O. Pianificazione Attuativa Via Rosaspina, 24 47923 R I M I N I Pec dipartimento3@pec.comune.rimini.it Oggetto: Parere ai sensi dell’art. 5 della L.R. 19/08 relativo alla Variante al Piano
N I Pec dipartimento3@pec.comune.rimini.it Oggetto: Parere ai sensi dell’art. 5 della L.R. 19/08 relativo alla Variante al Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa- Sottopasso”, Scheda 13.26b del P.R.G. ’99. Vs. nota del 30.05.2023 prot. n. 185240. RETTIFICA alla precedente nota prot. 16055 del 26.07.2023 VISTA la necessità di rilascio di parere ai sensi dell’art. 5 della L.R. 19/08 sulla Variante al
nota prot. 16055 del 26.07.2023 VISTA la necessità di rilascio di parere ai sensi dell’art. 5 della L.R. 19/08 sulla Variante al Piano Particolareggiato di iniziativa privata comparto “Via Siracusa-Sottopasso” – Scheda 13.26b del P.R.G. ‘99; VISTI gli elaborati prodotti a corredo della Variante al P.P.; VISTA la relazione geologica a firma del Dott. Geol. Edo Bianchi datata dicembre 2009; VISTA la richiesta di integrazioni formulata dall’Ufficio scrivente con nota prot. n. 12055 del 08.06.2023;
atata dicembre 2009; VISTA la richiesta di integrazioni formulata dall’Ufficio scrivente con nota prot. n. 12055 del 08.06.2023; Vista la documentazione integrativa trasmessa con note comunali prot. n. 249033 del 14.07.2023 e prot. n. 262101 del 26.07.2023; Vista la integrazione alla relazione geologica a firma del Dott. Geol. Edo Bianchi datata luglio 2023; VISTO il PTCP 2007 – integrazione 2012 vigente; VISTA la Variante 2016 al Piano Stralcio di Bacino per l’assetto idrogeologico dell’Autorità
P 2007 – integrazione 2012 vigente; VISTA la Variante 2016 al Piano Stralcio di Bacino per l’assetto idrogeologico dell’Autorità Interregionale di Bacino Marecchia – Conca approvata con DPCM del 25.02.2020; VISTE le deliberazioni dell’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po n. 7/2019 e 8/2019, relative all’aggiornamento delle mappe del Piano Gestione Rischio Alluvioni; VISTO l’art. 1 del Decreto n. 292 del 10.09.2020 del Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po;
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oni; VISTO l’art. 1 del Decreto n. 292 del 10.09.2020 del Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po; VISTO il P.G.R.A. 2019 definitivamente approvato con Decreto del Segretario dell’Autorità di Bacino del Po n. 43 dell’11.04.2022; PROVINCIA DI RIMINI Prot. n.0016612 del 04-08-2023 in partenza COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0275240/2023 del 04/08/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
F:\CAMPANA\DIFESA DEL SUOLO\2023\ART. 13\RN 102_CORRETTO.DOC VERIFICATO che il comparto ricade all’interno delle aree soggette ad alluvioni frequenti (elevata probabilità – P3) dell’Ambito territoriale del Reticolo di Bonifica come cartografate nel P.G.R.A. 2019; VISTE le soluzioni proposte per dare riscontro alla necessità di dotare il comparto di opere di presidio idraulico in ottemperanza alle disposizioni vigenti in materia;
contro alla necessità di dotare il comparto di opere di presidio idraulico in ottemperanza alle disposizioni vigenti in materia; VISTA la deliberazione di G.R. 476/2021 “Aggiornamento dell’”Atto di coordinamento tecnico sugli studi di microzonazione sismica per la pianificazione territoriale e urbanistica (artt. 22 e 49 L.R. 24/2017)” di cui alla deliberazione della G.R. 630/2019”, come integrata con la DGR 564/2021; VISTA la MS e l’analisi di terzo livello effettuata dal Comune di Rimini che attribuisce
9”, come integrata con la DGR 564/2021; VISTA la MS e l’analisi di terzo livello effettuata dal Comune di Rimini che attribuisce all’ambito di interesse urbanistico un indice di liquefazione “potenzialmente alto”; VISTO il precedente parere espresso dall’Ufficio scrivente sulla versione del P.P. vigente con nota prot. n. 7854 del 22.02.2011; si esprime PARERE FAVOREVOLE ai sensi dell’art. 5 della L.R. 19/08 sulla Variante al Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”,
ll’art. 5 della L.R. 19/08 sulla Variante al Piano Particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa-Sottopasso”, Scheda 13.26b del P.R.G. ’99., fermo restando il rispetto delle seguenti prescrizioni: • dato che l’analisi di terzo livello effettuata dal Comune di Rimini attribuisce all’ambito di interesse urbanistico in esame un indice di liquefazione “potenzialmente alto”, tutte le opere (indipendentemente dalla loro minore o
esse urbanistico in esame un indice di liquefazione “potenzialmente alto”, tutte le opere (indipendentemente dalla loro minore o maggiore rilevanza strutturale, posizione interrata o fuori terra, ecc.) dovranno essere progettate anche nei confronti della stabilità alla liquefazione dei terreni, secondo quanto previsto dalle normative tecniche per le costruzioni vigenti al momento della realizzazione delle opere stesse. In particolare, sarà cura del
e normative tecniche per le costruzioni vigenti al momento della realizzazione delle opere stesse. In particolare, sarà cura del progettista di dette opere valutare e motivare il tipo di fondazione più idoneo per ognuna di esse e di valutare il margine di sicurezza che le stesse opere avranno nei confronti della liquefazione. • Nella progettazione dei fabbricati si dovrà tenere in debita considerazione la presenza della falda il cui livello è stato riscontrato oscillare mediamente a quote
si dovrà tenere in debita considerazione la presenza della falda il cui livello è stato riscontrato oscillare mediamente a quote superiori al piano di imposta del piano interrato (sottospinta idrostatica, impermeabilizzazioni, ecc…), suggerendo l’utilizzo di diaframmi continui e avvolgenti lo scavo per la realizzazione del piano interrato medesimo e delle fondazioni al fine di non interferire nell’abbassamento forzato della falda con
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alizzazione del piano interrato medesimo e delle fondazioni al fine di non interferire nell’abbassamento forzato della falda con fabbricati ed infrastrutture vicini. Durante le operazioni di scavo andrà monitorato costantemente il livello della falda al fine di verificare la correttezza del dimensionamento delle opere di isolamento della medesima. Inoltre, dovranno PROVINCIA DI RIMINI Prot. n.0016612 del 04-08-2023 in partenza COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico"
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PROVINCIA DI RIMINI Prot. n.0016612 del 04-08-2023 in partenza COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0275240/2023 del 04/08/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
F:\CAMPANA\DIFESA DEL SUOLO\2023\ART. 13\RN 102_CORRETTO.DOC essere attuate le prescrizioni per le indagini di cui all’apposito paragrafo 6.4.1 delle N.T.C. 2018 relativo al progetto di opere contigue ad altre costruzioni. • L’opera di difesa a protezione dei vani interrati (paratia mobile) come descritta nell’elaborato denominato “Relazione preliminare PAI”, dovrà essere correttamente dimensionata in sede di progettazione esecutiva sulla base dei dati
nato “Relazione preliminare PAI”, dovrà essere correttamente dimensionata in sede di progettazione esecutiva sulla base dei dati idrologici ed idraulici forniti dall’Autorità Idraulica competente o, in loro assenza, di apposito studio idraulico che determini l’effettivo livello raggiungibile dal battente di acqua dal quale si prevede ci si debba difendere. Sono inoltre da considerarsi come prescrittivi tutti gli altri sistemi di sicurezza indicati nel
prevede ci si debba difendere. Sono inoltre da considerarsi come prescrittivi tutti gli altri sistemi di sicurezza indicati nel medesimo elaborato atti a ridurre la vulnerabilità nei confronti della pericolosità idraulica indicata dal PGRA vigente. • Per ogni fabbricato in previsione si dovrà produrre apposita relazione geologica così come prescritto dalla legge, ricostruendo la successione litostratigrafica del sottosuolo delle aree di ingombro attraverso prove dirette per la modellazione
ricostruendo la successione litostratigrafica del sottosuolo delle aree di ingombro attraverso prove dirette per la modellazione geologica del sito di cui al punto 6.2.1 del T.U. “Norme tecniche per le costruzioni”. Le indagini e le prove utilizzate per la ricostruzione del modello geologico/geotecnico dovranno essere eseguite e certificate dai laboratori di cui all’art. 59 del DPR n. 380/2001, come stabilito al paragrafo 6.2.2, comma 6, del medesimo T.U.
certificate dai laboratori di cui all’art. 59 del DPR n. 380/2001, come stabilito al paragrafo 6.2.2, comma 6, del medesimo T.U. • In considerazione della stratigrafia dei terreni del sottosuolo e delle proprietà geomeccaniche degli stessi, le fondazioni dei fabbricati dovranno essere posizionate al di sotto dello strato che con fenomeni di ritiro e rigonfiamento risente dell’alternarsi delle stagioni. • Dovrà essere rispettato quanto previsto dalla normativa sismica di riferimento in
ento risente dell’alternarsi delle stagioni. • Dovrà essere rispettato quanto previsto dalla normativa sismica di riferimento in merito all’altezza massima degli edifici rispetto alla larghezza delle strade. • Le opere di presidio idraulico come rappresentate nella Tavola 14 “Rete fognatura bianca” dovranno avere capacità di invaso e portata in uscita da conferire al corpo idrico ricettore come indicati nell’elaborato “Relazione invarianza idraulica e idrologica”.
ata in uscita da conferire al corpo idrico ricettore come indicati nell’elaborato “Relazione invarianza idraulica e idrologica”. • Preliminarmente al rilascio dell’abitabilità di ogni singolo fabbricato deve essere ottenuta l’autorizzazione per lo scarico delle acque provenienti dal previsto sistema di presidio idraulico da parte dell’Autorità Idraulica competente. Il presente parere sostituisce quello precedentemente espresso con nota di prot. n. 16055 del 26.07.2023.
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Idraulica competente. Il presente parere sostituisce quello precedentemente espresso con nota di prot. n. 16055 del 26.07.2023. PROVINCIA DI RIMINI Prot. n.0016612 del 04-08-2023 in partenza COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0275240/2023 del 04/08/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
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F:\CAMPANA\DIFESA DEL SUOLO\2023\ART. 13\RN 102_CORRETTO.DOC La copia originale degli elaborati a cui si riferisce il presente parere è depositata agli atti dell’ufficio scrivente. Cordiali saluti Il responsabile di A.P. Supporto tecnico geologico (Dott. Geol. Massimo Filippini) Firmato digitalmente PROVINCIA DI RIMINI Prot. n.0016612 del 04-08-2023 in partenza COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0275240/2023 del 04/08/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
"Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0275240/2023 del 04/08/2023 'Class. ' 010.009001 Documento Principale
C.F. / Reg. Imp. 04245520376 Gruppo Iva “Gruppo Hera” P. IVA 03819031208 Cap. Soc. i.v. € 1.489.538.745,00 HERA S.p.A. Holding Energia Risorse Ambiente Sede legale: Viale C. Berti Pichat 2/4 40127 Bologna tel. 051.287111 fax 051.287525 www.gruppohera.it Imola, PEC Rif : Ing./Progettazione/Progettazione Sistemi a Rete/Progettazione Clienti/PD
87111 fax 051.287525 www.gruppohera.it Imola, PEC Rif : Ing./Progettazione/Progettazione Sistemi a Rete/Progettazione Clienti/PD Oggetto: Pratica n. 23510041 – “Via Siracusa - Sottopasso” scheda 13.26 B Comune di Rimini. Rilascio di parere preliminare Proponente: Marbella S.r.l. – C.E.M. S.r.l. In riferimento alla richiesta di espressione parere pervenuta dal Comune di Rimini in data 30/05/2023 prot. Hera S.p.A. n. 51211, e alla conferenza dei servizi del 28/06/2023 per il
PARERE FAVOREVOLE CONDIZIONATO
ervenuta dal Comune di Rimini in data 30/05/2023 prot. Hera S.p.A. n. 51211, e alla conferenza dei servizi del 28/06/2023 per il comparto di cui all'oggetto, fatti salvi i diritti di terzi e la piena osservanza di ogni normativa in vigore si esprime PARERE FAVOREVOLE CONDIZIONATO alle prescrizioni generali e specifiche di seguito riportate. Il presente parere ha validità due (2) anni dalla data del suo protocollo di emissione. PRESCRIZIONI GENERALI
PRESCRIZIONI GENERALI
seguito riportate. Il presente parere ha validità due (2) anni dalla data del suo protocollo di emissione. PRESCRIZIONI GENERALI Per tutte le attività connesse alla progettazione e alla realizzazione delle opere di urbanizzazione di competenza Hera S.p.A. si dovrà osservare quanto previsto nella documentazione sotto richiamata che si dovrà richiedere al referente territoriale del Gruppo Hera i cui contatti sono riportati in fondo alla presente: Spett.le Comune di Rimini U.O. Pianificazione Attuativa
le del Gruppo Hera i cui contatti sono riportati in fondo alla presente: Spett.le Comune di Rimini U.O. Pianificazione Attuativa P.zza Cavour 27 47921 Rimini (RN) dipartimento3@pec.comune.rimini.it c.a. Arch. Battarra Elena e p.c. Spett.le ATERSIR Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti Servizio Idrico Integrato Sede di Bologna Via Cairoli 8/F dgatersir@pec.atersir.emr.it c.a. Dott.ssa Natella Isabella Hera spa Protocollo In Uscita 0057244/23 Data 19/06/2023COMUNE DI RIMINI A
sir@pec.atersir.emr.it c.a. Dott.ssa Natella Isabella Hera spa Protocollo In Uscita 0057244/23 Data 19/06/2023COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.2: 57244.PDF
TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI RETI
pag. 2 di 10 Servizio ACQUEDOTTO • DOCUMENTO TECNICO DA.DT.AQCQ.001.rev.1 “PRINCIPALI PRESCRIZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI RETI ACQUEDOTTISTICHE” Servizio FOGNATURA E DEPURAZIONE • DOCUMENTO TECNICO DA.DT.FD.001.rev.0 “PRINCIPALI PRESCRIZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI RETI FOGNARIE” Non si potranno iniziare i lavori prima dell’ottenimento del Ns. parere di competenza
ZIONE E LA REALIZZAZIONE DI RETI FOGNARIE” Non si potranno iniziare i lavori prima dell’ottenimento del Ns. parere di competenza sul progetto esecutivo. Gli elaborati del progetto definitivo/esecutivo dovranno recepire le prescrizioni impartite con il presente parere e dovranno essere conse gnati per il rilascio del parere di competenza. Le modalità per formalizzare la successiva richiesta di parere per opere di urbanizzazione sono esclusivamente le seguenti:
nza. Le modalità per formalizzare la successiva richiesta di parere per opere di urbanizzazione sono esclusivamente le seguenti: • invio all’indirizzo PEC heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it degli appositi moduli debitamente compilati disponibili nel sito www.gruppohera.it; • compilazione del nuovo WEBform disponibile sul sito nel sito www.gruppohera.it. La modulistica per l’invio della richiesta di parere tramite PEC e il link per l’accesso alla nuova
nel sito www.gruppohera.it. La modulistica per l’invio della richiesta di parere tramite PEC e il link per l’accesso alla nuova piattaforma WEB sono disponibili sul sito http://www.gruppohera.it/progettisti_tecnici/ nella sezione “Richieste multiservizio\Pareri e preventivi per opere di urbanizzazione, spostamento/estensione reti\Domanda pareri per opere di urbanizzazione”. Qualora l’intervento sia oggetto di variante, anche parziale, deve essere richiesto un nuovo parere di competenza.
anizzazione”. Qualora l’intervento sia oggetto di variante, anche parziale, deve essere richiesto un nuovo parere di competenza. La responsabilità del progetto relativamente al rispetto delle normative specifiche vigenti e alla correttezza dei dati utilizzati per i calcoli eseguiti rimane unicamente in capo al progettista che ha redatto e firmato il progetto. Il presente parere non esime il richiedente dall'ottenere, con onere a proprio carico, tutti i
ha redatto e firmato il progetto. Il presente parere non esime il richiedente dall'ottenere, con onere a proprio carico, tutti i nulla-osta, autorizzazioni, permessi, servitù rilasciati da Enti o da terzi necessari per l’esecuzione delle opere di progetto. Il Soggetto Attuatore (S.A.) dovrà richiedere le indicazioni sulla presenza di eventuali reti e impianti esistenti ed interferenti con le future lavorazioni mediante l’invio all’indirizzo pec
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lla presenza di eventuali reti e impianti esistenti ed interferenti con le future lavorazioni mediante l’invio all’indirizzo pec heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it dell'apposito modulo “Richiesta dati cartografici su supporto digitale - clienti privati” disponibile nel sito www.gruppohera.it nella sezione “Progettisti e Tecnici\Richieste Multiservizio”. COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005"
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te Multiservizio”. COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.2: 57244.PDF
pag. 3 di 10 Sono, salvo diversa indicazione, da intendersi attività con oneri a carico del S.A. le opere interne al comparto. Sono, salvo diversa indicazione, da intendersi attività con oneri a carico del S.A. ma con realizzazione a cura di Hera S.p.A. la sorveglianza sulle opere di urbanizzazione realizzate direttamente dal S.A., i collegamenti alla rete esistente e le opere esterne al comparto. Per tali opere il S.A dovrà richiederne la valorizzazione economica mediante l’invio all’indirizzo
le opere esterne al comparto. Per tali opere il S.A dovrà richiederne la valorizzazione economica mediante l’invio all’indirizzo pec heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it dell'apposito modulo "Richiesta preventivo per opere connesse ad urbanizzazione" disponibile nel sito www.gruppohera.it nella sezione “Progettisti e Tecnici\Richieste Multiservizio”. Per tutte le tubazioni e/o impianti configurabili come opera pubblica che verranno ubicati in
Tecnici\Richieste Multiservizio”. Per tutte le tubazioni e/o impianti configurabili come opera pubblica che verranno ubicati in proprietà privata dovrà essere stipulato un rogito di servitù per la posa e manutenzione degli stessi a favore del Comune. Copia trascritta di detta stipula dovrà essere fornita ad Hera S.p.A.. Sarà cura del S.A. riservarsi nei rogiti di cessione degli immobili la possibilità di stipulare direttamente la servitù con detto Comune.
del S.A. riservarsi nei rogiti di cessione degli immobili la possibilità di stipulare direttamente la servitù con detto Comune. Si precisa che Hera S.p.A. potrà rilasciare il nulla osta per la presa in carico provvisoria della gestione delle opere solo quando, attraverso il tecnico incaricato per l’alta sorveglianza, avranno potuto accertare che risulti completa tutta la documentazione prevista dalle Check List. Successivamente Hera S.p.A. invierà all’Amministrazione Comunale competente il nulla osta
umentazione prevista dalle Check List. Successivamente Hera S.p.A. invierà all’Amministrazione Comunale competente il nulla osta per la presa in carico provvisoria della gestione delle opere. In attesa dell’assunzione della proprietà da parte dell'Amministrazione Comunale e dell’affidamento della gestione tramite comunicazione ufficiale, Hera S.p.A. gestir à in forma transitoria i servizi. Durante la gestione transitoria delle reti interne al comparto Hera S.p.A. è
era S.p.A. gestir à in forma transitoria i servizi. Durante la gestione transitoria delle reti interne al comparto Hera S.p.A. è sollevata da qualsiasi responsabilità per danni eventualmente causati a terzi per un malfunzionamento degli impianti stessi; nel caso di rotture e/o altre attività di manutenzione straordinaria dovute a difetti costruttivi, i costi derivanti dall’esecuzione dei relativi interventi rimarranno in carico al S.A.. La gestione transitoria delle reti consentirà l’effettuazione degli
PRESCRIZIONI SPECIFICHE SERVIZIO ACQUEDOTTO
uzione dei relativi interventi rimarranno in carico al S.A.. La gestione transitoria delle reti consentirà l’effettuazione degli allacciamenti d’utenza e l’attivazione della fornitura del relativo servizio. PRESCRIZIONI SPECIFICHE SERVIZIO ACQUEDOTTO Reti interne al comparto • Nella documentazione pervenuta non è stato predisposto il modulo “MD.HTC.03.04.03_Rev0_All1_rich_parere_urbanizzazione_new.1543230009” la cui compilazione è necessaria alla valutazione sull’impatto con le reti esistenti.
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rich_parere_urbanizzazione_new.1543230009” la cui compilazione è necessaria alla valutazione sull’impatto con le reti esistenti. Comunque, per gli standard di HERA S.p.A. in riferimento al numero degli A.E. 235 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.2: 57244.PDF
pag. 4 di 10 parte residenziale, sono necessari 2,38 l/s. mentre per la parte commerciale S.U. 1600 mq sono sufficienti 0,71 l/s. (Dati A.E. e S.U. ricavati dalla Tav. D1) . Per queste forniture saranno comunque necessarie le chiusure degli anelli idraulici come da schema. (Allegato Anello Idraulico). • La tavola 16 prevede di collegare il comparto sulla condotta DN 150 in C.A. che risulta in realtà dalle nostre cartografie come DN 125 in CA demolita; pertanto, dovrà essere
sulla condotta DN 150 in C.A. che risulta in realtà dalle nostre cartografie come DN 125 in CA demolita; pertanto, dovrà essere previsto il nuovo collegamento al DN100 in Ghisa presso il civ. 27 di via Gaetano Filangeri con una saracinesca di linea. La chiusura in anello idraulico sulla Via Giambattista Vico risulta su una condotta fuori servizio; andrà pertanto richiesto il collaudo del tratto per poi collegarla al DN150 di Viale Siracusa.
a su una condotta fuori servizio; andrà pertanto richiesto il collaudo del tratto per poi collegarla al DN150 di Viale Siracusa. • Nella Tavola 16 viene indicata la derivazione per l’edificio “A” residenziale “tipologia 6” con l’allaccio in DN60 in PEAD. Gli standard HERA S.p.A. prescrivono le derivazioni per gli allacci il TUBO MULTISTRATO POLIETILENE-ALLUMINIO-POLIPROPILENE nel caso specifico DN 50. • Le derivazioni d’utenza dovranno essere perpendicolari tra condotta principale e
MINIO-POLIPROPILENE
MINIO-POLIPROPILENE nel caso specifico DN 50. • Le derivazioni d’utenza dovranno essere perpendicolari tra condotta principale e bauletto contatori, qualora siano realizzate in modo difforme saranno rifatte con costi a carico del richiedente la fornitura. • Le opere relativamente alle reti acquedotto dovranno essere realizzate su terreno pubblico. • Il S.A., o suo avente causa, deve realizzare a propria cura e spese il manufatto di
nno essere realizzate su terreno pubblico. • Il S.A., o suo avente causa, deve realizzare a propria cura e spese il manufatto di alloggiamento dei contatori acqua. Dette opere devono essere realizzate sul confine di proprietà, all’esterno dei fabbricati e dal perimetro di locali interrati, in posizione protetta dal traffico veicolare ed accessibile dalla viabilità pubblica in qualsiasi ora del giorno e della notte per le attività di manutenzione ordinarie o straordinarie nonché gestionali.
pubblica in qualsiasi ora del giorno e della notte per le attività di manutenzione ordinarie o straordinarie nonché gestionali. • L’ubicazione del manufatto contatori, le misure interne minime nonché il numero e tipologie di contatori installabili saranno valutati, nel rispetto della normativa tecnica e regolamentare specifica del settore, con il tecnico di Hera S.p.A. all’atto del sopralluogo per la formulazione del preventivo di allacciamento.
ecifica del settore, con il tecnico di Hera S.p.A. all’atto del sopralluogo per la formulazione del preventivo di allacciamento. • Si segnala che l’introduzione da parte di ARERA (Autorità di Regolazione Energia Risorse e Ambiente) della tariffa pro-capite, da applicare alle utenze del servizio idrico integrato, comporta la necessità di installare esclusivamente un misuratore per ogni unità immobiliare servita, superando il modello di allacciamento con contatore
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installare esclusivamente un misuratore per ogni unità immobiliare servita, superando il modello di allacciamento con contatore condominiale a servizio di più unità immobiliari. Solo in questo modo infatti è possibile applicare le giuste tariffe ai singoli utilizzatori, far pagare in maniera proporzionale ed COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI
mente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.2: 57244.PDF
pag. 5 di 10 equa rispetto ai volumi consumati ed incentivare pertanto il corretto uso di acqua. Maggiori dettagli sul tema e sulle eventuali deroghe ammesse sono riportati nel documento "Informativa HERA S.p.A.: installazione contatori acqua individuali" presente nel sito www.gruppohera.it nella sezione progettisti e tecnici al seguente link: https://www2.gruppohera.it/binary/hr_progettisti_tecnici/acq_mo_allacciamento/MD.H TC.03.01.35_Rev0_Info_contatori_acqua_individuali.1612177531.pdf
hera.it/binary/hr_progettisti_tecnici/acq_mo_allacciamento/MD.H TC.03.01.35_Rev0_Info_contatori_acqua_individuali.1612177531.pdf • La realizzazione di eventuali allacciamenti ad uso antincendio è subordinata all’invio all’indirizzo pec heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it del modulo “Richiesta parere per allaccio acquedotto/antincendio” disponibile nel sito www.gruppohera.it nella sezione “Progettisti e Tecnici\Acqua\Acquedotto\Parere
ccio acquedotto/antincendio” disponibile nel sito www.gruppohera.it nella sezione “Progettisti e Tecnici\Acqua\Acquedotto\Parere allacciamento antincendio”. Il Gestore, in risposta a questa richiesta, indicherà anche la pressione di funzionamento della rete. Ricordando: o che ai sensi delle norme vigenti in materia di sicurezza è compito della proprietà/datore di lavoro effettuare l’analisi del rischio incendio e garantire il mantenimento nel tempo dell'efficienza dei sistemi antincendio;
lavoro effettuare l’analisi del rischio incendio e garantire il mantenimento nel tempo dell'efficienza dei sistemi antincendio; o che la pressione della fornitura al contatore può subire nel tempo delle riduzioni rispetto alle condizioni di esercizio all’atto della prima fornitura del servizio – in quanto assoggettata a variazioni per differenti richieste idriche di rete legate alla stagionalità o a mutamenti del contesto urbanistico, ad
ettata a variazioni per differenti richieste idriche di rete legate alla stagionalità o a mutamenti del contesto urbanistico, ad interruzioni/limitazioni nella distribuzione dell’acqua per esigenze tecniche di gestione o per guasti, per modifiche di assetto gestionale di rete idrica; o che ai sensi dei regolamenti del Servizio Idrico Integrato, non è consentita la connessione diretta di sistemi di pompaggio alle tubazioni di allaccio derivate
l Servizio Idrico Integrato, non è consentita la connessione diretta di sistemi di pompaggio alle tubazioni di allaccio derivate da quelle stradali, dovendo invece prevedere serbatoi di accumulo o di disconnessione a monte dei sistemi di pompaggio; o che – sempre a norma dei regolamenti del Servizio Idrico Integrato – al fine di garantire la potabilità delle acque di rete idrica pubblica, è fatto obbligo di installare a valle del contatore un idoneo sistema di disconnessione idraulico
acque di rete idrica pubblica, è fatto obbligo di installare a valle del contatore un idoneo sistema di disconnessione idraulico in grado di impedire l'inversione di flusso delle acque interne verso la rete idrica pubblica; si consiglia la realizzazione di una vasca di accumulo e relativo sistema di pompaggio privato di dimensionamento adeguato alla rete antincendio ad uso dell'area/immobile in oggetto, al fine di poter sempre disporre di pressione e di volumi
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o adeguato alla rete antincendio ad uso dell'area/immobile in oggetto, al fine di poter sempre disporre di pressione e di volumi necessari all’impianto antincendio, indipendentemente dal livello di pericolosità. COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.2: 57244.PDF
SERVIZIO FOGNATURA E DEPURAZIONE
pag. 6 di 10 SERVIZIO FOGNATURA E DEPURAZIONE • Il presente parere è relativo esclusivamente alle opere di urbanizzazione primaria e non sostituisce l’autorizzazione all’allacciamento fognario necessaria per ogni singolo lotto edificabile. Per l’ottenimento di tale autorizzazione è necessario che il costruttore di ogni singolo edificio attivi una richiesta di "parere per scarichi domestici” a titolo oneroso mediante il Web Form disponibile nel sito www.gruppohera.it nella sezione
ta di "parere per scarichi domestici” a titolo oneroso mediante il Web Form disponibile nel sito www.gruppohera.it nella sezione “Progettisti e Tecnici\Acqua\Fognatura”. Per gli sportelli SUAP dei Comuni ed Enti è stato creato il canale dedicato tramite l’indirizzo pec istruttoriafognaturaenti@pec.gruppohera.it. Per i progettisti che intendono presentare domanda tramite gli sportelli SUAP la modulistica da compilare è disponibile sul sito
Per i progettisti che intendono presentare domanda tramite gli sportelli SUAP la modulistica da compilare è disponibile sul sito web. Si sottolinea l'importanza di richiedere il "parere per scarichi domestici" durante la fase di progettazione dei fabbricati in modo da poter recepire le prescrizioni sui dispositivi di pre-trattamento (degrassatore, imhoff, ecc...), così come previsto dalla specifica tecnica "103207 - ALLACCIAMENTI FOGNARI A GRAVITA'". Per
ento (degrassatore, imhoff, ecc...), così come previsto dalla specifica tecnica "103207 - ALLACCIAMENTI FOGNARI A GRAVITA'". Per informazioni relative all’ottenimento del Nulla Osta allo scarico di acque reflue domestiche è disponibile il Numero Verde gratuito 800.997.040, attivo dalle 8.00 alle 22.00 dal lunedì al venerdì e dalle 8.00 alle 18.00 il sabato. • Per quanto attiene alla necessità di installare sistemi di trattamento delle acque di
nerdì e dalle 8.00 alle 18.00 il sabato. • Per quanto attiene alla necessità di installare sistemi di trattamento delle acque di prima pioggia, si rimanda al parere degli enti competenti (A.R.P.A.E.). Qualora tale impianto fosse prescritto e si configuri come opera pubblica, il suo progetto dovrà essere conforme alle specifiche tecniche Hera S.p.A. e sottoposto per approvazione, prima dell’inizio dei lavori, a questa Società per l’espressione di specifico parere di
ra S.p.A. e sottoposto per approvazione, prima dell’inizio dei lavori, a questa Società per l’espressione di specifico parere di congruità tecnica in tutte le sue parti idraulica, civile, elettrica e telecontrollo. • Gli scarichi fognari provenienti da locali interrati o seminterrati non potranno essere collegati per gravità al collettore principale dell’allacciamento, si dovranno prevedere sollevamenti meccanici per recapitare i reflui a monte del sifone tipo Firenze e valvola antiriflusso.
to, si dovranno prevedere sollevamenti meccanici per recapitare i reflui a monte del sifone tipo Firenze e valvola antiriflusso. Acque meteoriche • La tavola 14 rappresenta la rete di regimazione delle acque meteoriche ; dovrà essere redatta e predisposta una Relazione di Invarianza Idraulica e da un Calcolo Idraulico. • Nella documentazione pervenuta manca un profilo della rete fognaria per individuare le pendenze e i ricoprimenti. Gli standard di HERA S.p.A. prescrivono la ricopertura
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profilo della rete fognaria per individuare le pendenze e i ricoprimenti. Gli standard di HERA S.p.A. prescrivono la ricopertura minima di 1 metro con l’utilizzo del PVC SN8. COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.2: 57244.PDF
pag. 7 di 10 • Relativamente all’impianto di sollevamento si allegano gli standard progettuali di Hera S.p.A. da utilizzare per l'elaborazione del progetto delle opere civili, di processo ed elettriche. • Nel parcheggio antistante il fabbricato a destinazione commerciale deve essere eliminato l’impianto di sollevamento della vasca di laminazione. La vasca deve essere sostituita con tubi circolari e qualora non vengano garantiti i volumi di
mento della vasca di laminazione. La vasca deve essere sostituita con tubi circolari e qualora non vengano garantiti i volumi di laminazione richiesti, dovrà essere realizzata la parte rimanente all’interno dell’area privata. • Le infrastrutture di raccolta delle acque meteoriche del parcheggio privato interno tra i fabbricati di tipologia 3.2 - 3.1 - 2.1 - 4 – 2, prima di confluire nella fognatura pubblica in progetto, dovranno prevedere un pozzetto di scambio e una regolazione della portata.
ma di confluire nella fognatura pubblica in progetto, dovranno prevedere un pozzetto di scambio e una regolazione della portata. • La verifica della quota di scorrimento del collettore nel punto di immissione è di responsabilità del Soggetto Attuatore. • Le opere relativamente alle reti fognarie dovranno essere realizzate su terreno pubblico, qualora ciò non fosse possibile dovrà essere stipulata opportuna se rvitù tra la proprietà e il Comune prima di cederle in gestione a HERA S.p.A.. Acque nere
le dovrà essere stipulata opportuna se rvitù tra la proprietà e il Comune prima di cederle in gestione a HERA S.p.A.. Acque nere • Nella Tavola 15 sono erroneamente indicati dei collettori fognari come diametro DN160, presso i fabbricati di tipologia 4 e 2; gli standard di HERA S.p.A. prescrivono come diametro minimo pel le fognature nere il PVC SN 8 DN200. Si chiede la correzione dell’elaborato- • Nella documentazione pervenuta manca un profilo della rete fognaria per la verifica
- Si chiede la correzione dell’elaborato- • Nella documentazione pervenuta manca un profilo della rete fognaria per la verifica dei reali ricoprimenti; gli standard di HERA S.p.A. prescrivono la ricopertura minima di 1 m con l’utilizzo del PVC SN 8. • Il fabbricato commerciale deve essere collegato alla rete di via Siracusa che recapita nel reticolo della Fossa Macanno anziché nella rete che recapita nella Fossa Rodella, come evidenziato nell’elaborato tav. 15.
a nel reticolo della Fossa Macanno anziché nella rete che recapita nella Fossa Rodella, come evidenziato nell’elaborato tav. 15. • Gli scarichi di acque nere provenienti dal comparto in esame sono indicati erroneamente recapitare nella via Filingeri su DN 600; dalle nostre cartografie risulta esser una condotta di fognatura mista DN 400 in PVC. Il secondo scarico viene erroneamente indicato come recapito nella fognatura esistente mista di via Siracusa;
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sta DN 400 in PVC. Il secondo scarico viene erroneamente indicato come recapito nella fognatura esistente mista di via Siracusa; nella realtà la fognatura risulta essere bianca. La fognatura mista è collocata su via Aurelio Cassiodoro. COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.2: 57244.PDF
pag. 8 di 10 • La verifica della quota di scorrimento del collettore nel punto di immissione è di responsabilità del Soggetto Attuatore. • Le opere relativamente alle reti fognarie dovranno essere realizzate su terreno pubblico, qualora ciò non fosse possibile dovrà essere stipulata opportuna servitù tra la proprietà e il Comune prima di cederle in gestione a Hera S.p.A.. • Le eventuali immissioni di acque di tipo diverso dal domestico dovranno essere
SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI
une prima di cederle in gestione a Hera S.p.A.. • Le eventuali immissioni di acque di tipo diverso dal domestico dovranno essere sottoposte a procedura di rilascio dell’autorizzazione allo scarico, secondo quanto previsto nel Regolamento del Servizio Idrico Integrato e i relativi atti autorizzativi dovranno essere trasmessi a Hera S.p.A. al fine della presa in carico delle opere realizzate. SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI
SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI
izzativi dovranno essere trasmessi a Hera S.p.A. al fine della presa in carico delle opere realizzate. SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI In riferimento alla tavola 17 per la sola parte residenziale, per quanto ai 235 A.E. indicati nella Tavola D1, lo spazio indicato non risulta conforme agli standard di HERA S.p.A.; devono prevedersi almeno 2 postazioni delle dimensioni 14 m x 2 m, non in prossimità della ferrovia, ma posizionate nelle vie interne, per evitare problemi di abbandono del rifiuto.
i 14 m x 2 m, non in prossimità della ferrovia, ma posizionate nelle vie interne, per evitare problemi di abbandono del rifiuto. • Le piazzole dovranno essere realizzate mediante segnaletica orizzontale di colore giallo (larghezza riga 12 cm) come prescritto dal vigente Codice della strada, art.152 comma 2 del Regolamento applicativo; dovranno inoltre essere realizzate alla stessa quota della sede stradale e avere leggera pendenza al fine di evitare ristagno di acque meteoriche.
ssere realizzate alla stessa quota della sede stradale e avere leggera pendenza al fine di evitare ristagno di acque meteoriche. • In corrispondenza di incroci le piazzole devono essere posizionate al di fuor i dell'area di intersezione ad almeno una distanza di 5 m. • A tutela della sicurezza delle persone allo scopo di garantire la visibilità in corrispondenza di attraversamenti pedonali le piazzole devono rispettare la distanza
ne allo scopo di garantire la visibilità in corrispondenza di attraversamenti pedonali le piazzole devono rispettare la distanza rispetto al senso di marcia di almeno 1 m oltre gli stessi e almeno 5 m se la piazzola è posizionata prima dell’attraversamento pedonale. • La distanza da rispettare fra cassonetti e arbusti è di minimo 0,5 m onde evitare rotture dei tubi idraulici in fase di svuotamento e sollevamento dei cassonetti con mezzi meccanici.
COMUNE DI RIMINI A
i minimo 0,5 m onde evitare rotture dei tubi idraulici in fase di svuotamento e sollevamento dei cassonetti con mezzi meccanici. In riferimento ai cestini posizionati nelle aree verdi in gestione ad HERA S.p.A. si precisa che essi dovranno essere conformi alle indicazioni di caratteristiche standard che questa società ha previsto per il servizio. COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023
produzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.2: 57244.PDF
pag. 9 di 10 Per la sola parte commerciale, dovrà essere individuata un’area in proprietà privata a confine con l’area pubblica facilmente raggiungibile per il deposito dei contenitori di raccolta. Sarà necessario un elaborato che individui l’area in cui siano indicate le quote delle corsie di transito per gli automezzi dediti alla raccolta. Inoltre, è necessario indicare la previsione dei volumi previsti. Il progettista nella progettazione degli spazi residenziali deve tenere in considerazione
are la previsione dei volumi previsti. Il progettista nella progettazione degli spazi residenziali deve tenere in considerazione l’eventuale passaggio della raccolta porta a porta in cui il RUE prevede: come previsto nell’art. 89 comma 3 bis del RUE, “ai fini del miglioramento del decoro di tutto il territorio comunale, su tutti i fabbricati ad esclusione di quelli ad uso residenziale con meno di 5 unità immobiliari principali, per gli interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione
li ad uso residenziale con meno di 5 unità immobiliari principali, per gli interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione dell’intero edificio con riqualificazione dell’area esterna, è prescritta l’individuazione di specifica area, preferibilmente in prossimità della viabilità, id onea al collocamento dei contenitori per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani differenziata PAP (porta a porta)”.
d onea al collocamento dei contenitori per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani differenziata PAP (porta a porta)”. Nel caso di edifici con più di 4 appartamenti vengono forniti contenitori carrellati (da 360 litri) per la raccolta delle 5 tipologie di rifiuti. Ogni contenitore ha dimensione 0.6 m di larghezza x 0.9 m di profondità. I contenitori devono essere mantenuti all’interno della proprietà privata ed
imensione 0.6 m di larghezza x 0.9 m di profondità. I contenitori devono essere mantenuti all’interno della proprietà privata ed esposti nelle giornate di raccolta per consentire le operazioni di svuotamento. Si specifica che il lavaggio dei contenitori è a totale carico dell’utente/edificio. Si riportano le indicazioni, in ordine di priorità, per le specifiche dello spazio in cui collocare i contenitori: prevedere un’area
iportano le indicazioni, in ordine di priorità, per le specifiche dello spazio in cui collocare i contenitori: prevedere un’area lungo il confine di proprietà che consenta lato proprietà privata il conferimento da parte delle utenze, lato strada pubblica il ritiro da parte del Gestore. Per garantire che non ci siano conferimenti da parte di utenti esterni e che il Gestore sia autonomo nelle operazioni di svuotamento è necessario prevedere un cancello scorrevole con guida a terra. L’area può
Gestore sia autonomo nelle operazioni di svuotamento è necessario prevedere un cancello scorrevole con guida a terra. L’area può essere realizzata in modo da prevedere il posizionamento dei contenitori allineati (dimensione 4,3mx1,2m) o frontali (dimensione 3,3mx 2,2m), considerando lo spazio per un contenitore di scorta e lo spazio tra i contenitori di 10 cm per garantire le movimentazioni. Se non è possibile il posizionamento del cancello scorrevole è necessario prevedere un cancello con apertura
le movimentazioni. Se non è possibile il posizionamento del cancello scorrevole è necessario prevedere un cancello con apertura ad anta tale da garantire, a cancello aperto, il rispetto del codice str adale. Qualora non fosse possibile realizzare il cancello o prevedere le configurazioni indicate, le aree, delle stesse dimensioni, dovranno essere realizzate completamente all’interno della proprietà, comunque, sempre sul piano strada (non devono essere presenti gradini, rampe o
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izzate completamente all’interno della proprietà, comunque, sempre sul piano strada (non devono essere presenti gradini, rampe o ostacoli) ad una distanza massima di 5 metri dall’accesso pubblico. Gli accordi sull’accessibilità ai fini dello svolgimento del servizio andranno presi tra amministratore e Gestore. Il referente per la gestione del servizio Igiene Urbana è Ing. Turchetti Cinzia cel. 320 7743489 e-mail cinzia.turchetti@gruppohera.it. COMUNE DI RIMINI A
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ne del servizio Igiene Urbana è Ing. Turchetti Cinzia cel. 320 7743489 e-mail cinzia.turchetti@gruppohera.it. COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.2: 57244.PDF
pag. 10 di 10 Per qualsiasi informazione o chiarimento in merito alla presente potete contattare il ns. tecnico referente Gramantieri Fabrizio Tel 0542/621317 email: fabrizio.gramantieri@gruppohera.it; pec: heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it, avendo cura di citare l’oggetto, la data e il numero di protocollo della presente. Cordiali saluti. Responsabile Progettazione Ingegneria HERAtech S.r.l. Procuratore speciale Hera S.p.A. Dott. Ing. Marco Guidorzi Firmato digitalmente
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nsabile Progettazione Ingegneria HERAtech S.r.l. Procuratore speciale Hera S.p.A. Dott. Ing. Marco Guidorzi Firmato digitalmente Allegati: MD.HTC.03.04.03_Rev0_All1_rich_parere_urbanizzazione_new.1543230009; Standard Sollevamenti; Anello Idraulico. Documento conservato negli archivi informatici di Hera S.p.A.. Documento che se stampato diviene “Copia conforme all’originale informatico, valida a tutti gli effetti di legge, sottoscritt o con firma digitale” COMUNE DI RIMINI A
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ia conforme all’originale informatico, valida a tutti gli effetti di legge, sottoscritt o con firma digitale” COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.2: 57244.PDF
ANELLO IDRAULICO COMUNE DI RIMINI A
ANELLO IDRAULICO COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Allegato N.1: ANELLO IDRAULICO
one Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Allegato N.1: ANELLO IDRAULICO
HERA S.p.A. Holding Energia Risorse Ambiente Viale Carlo Berti Pichat 2/4 40127 Bologna tel. 051.287.111 fax 051.287.525 www.gruppohera.it INRETE DISTRIBUZIONE ENERGIA S.p.A. Socio Unico Hera S.p.A. Società soggetta alla direzione e al coordinamento di Hera S.p.A. Sede legale: Viale C. Berti Pichat 2/4 40127 Bologna tel. 051.2814239 fax 051.2814289 www.inretedistribuzione.it
SCHEDA RIASSUNTIVA SERVIZI RICHIESTI PER OPERE DI URBANIZZAZIONE
di Hera S.p.A. Sede legale: Viale C. Berti Pichat 2/4 40127 Bologna tel. 051.2814239 fax 051.2814289 www.inretedistribuzione.it SCHEDA RIASSUNTIVA SERVIZI RICHIESTI PER OPERE DI URBANIZZAZIONE (Allegato 1 alla RICHIESTA PARERE PER OPERE DI URBANIZZAZIONE) 1 AMBITO TERRITORIALE Denominazione Comune Dati generali intervento superficie territoriale (mq) superficie a verde pubblico (mq) superficie edificabile (Su) (mq) 2 GAS Portata totale richiesta (Smc/h) Superficie utile da riscaldare (mq) Tipo di utilizzo
TELERISCALDAMENTO
mq) superficie edificabile (Su) (mq) 2 GAS Portata totale richiesta (Smc/h) Superficie utile da riscaldare (mq) Tipo di utilizzo Riscaldamento Smc/h Altezza utile da riscaldare (produttivo) (m) Uso cucina Smc/h Usi diversi dal riscaldamento Smc/h Unità immobiliari previste (civile) (N° U.I.) Produttivo Smc/h Altro___________________ Smc/h 3 TELERISCALDAMENTO Potenzialità totale richiesta (kW) Tipo di utilizzo Potenzialità richiesta uso riscaldamento (kW) Riscaldamento civile kW
CLASSIFICAZIONE ENERGETICA EDIFICI AL NETTO DEL FATTORE DI CONVERSIONE A B C D E
AMENTO Potenzialità totale richiesta (kW) Tipo di utilizzo Potenzialità richiesta uso riscaldamento (kW) Riscaldamento civile kW Potenzialità richiesta uso acqua sanitaria (kW) Riscaldamento industriale kW Unità immobiliari previste (civile) (N° U.I.) Altro___________ kW CLASSIFICAZIONE ENERGETICA EDIFICI AL NETTO DEL FATTORE DI CONVERSIONE A B C D E F G 4 ENERGIA ELETTRICA Potenzialità totale richiesta (kW) Unità immobiliari previste (N° U.I.) 5 ACQUA
DI CONVERSIONE A B C D E F G 4 ENERGIA ELETTRICA
DI CONVERSIONE A B C D E F G 4 ENERGIA ELETTRICA Potenzialità totale richiesta (kW) Unità immobiliari previste (N° U.I.) 5 ACQUA Richiesta allacciamento alla rete acquedotto civile e/o industriale agroindustriale per uso: Residenziale portata massima richiesta (l/s) Unita’ immob. previste (civile) (N°) Superficie utile residenziale (mq) Ricettivo portata massima richiesta (l/s) Camere d’albergo (N°) Superficie utile ricettivo (mq) Produttivo portata massima richiesta (l/s) Superficie utile produttivo (mq)
amere d’albergo (N°) Superficie utile ricettivo (mq) Produttivo portata massima richiesta (l/s) Superficie utile produttivo (mq) Commerciale portata massima richiesta (l/s) Superficie utile commerciale (mq) Superficie utile uffici (mq) Antincendio portata massima richiesta (l/s) Irriguo portata massima richiesta (l/s) Superficie utile irriguo (mq) 6 FOGNATURA nere o miste Sollevamenti previsti Sì No Portata nera di picco (per scarichi industriali) l/s A.E. acque meteoriche Sistemi di laminazione Sì No mc
amenti previsti Sì No Portata nera di picco (per scarichi industriali) l/s A.E. acque meteoriche Sistemi di laminazione Sì No mc Superficie impermeabile (mq) Trattamento prima pioggia Sì No Recapito finale acque meteoriche Competenza corpo idrico recettore Parametri di calcolo per abitanti equivalenti TIPO DI COMUNITA’ PARAMETRO Residenziale (stimato sulla sup. camere da letto) 1 A.E. per superfici fino a 14 mq; 2 A.E. per superfici comprese tra 14 e 20 mq; 1 A.E. aggiuntivo ogni 6 mq di
camere da letto) 1 A.E. per superfici fino a 14 mq; 2 A.E. per superfici comprese tra 14 e 20 mq; 1 A.E. aggiuntivo ogni 6 mq di sup. eccedente i 14 mq Alberghi e complessi ricettivi 1 A.E. per avventore stimato sulla capacità ricettiva complessiva (valutata sull’atto autorizzativo o stimata come per l’uso residenziale) Fabbriche, laboratori artigianali 1 A.E. ogni 2 dipendenti fissi e stagionali Ditte e Uffici commerciali 1 A.E. ogni 3 dipendenti fissi e stagionali
i artigianali 1 A.E. ogni 2 dipendenti fissi e stagionali Ditte e Uffici commerciali 1 A.E. ogni 3 dipendenti fissi e stagionali Mense 1 A.E. ogni 3 persone risultanti dalla somma del personale dipendente e dal numero di avventori (calcolato dividendo la superficie complessiva delle sale da pranzo per 1 mq) Ristoranti e Trattorie 1 A.E. ogni 3 persone risultanti dalla somma del personale dipendente e dal numero di avventori (calcolato dividendo la superficie complessiva delle sale da pranzo per 1,5 mq)
l personale dipendente e dal numero di avventori (calcolato dividendo la superficie complessiva delle sale da pranzo per 1,5 mq) Bar, Circoli, Club 1 A.E. ogni 7 persone risultanti dalla somma del personale dipendente e dal numero di avventori (calcolato dividendo la superficie complessiva delle sale da pranzo per 1,5 mq) Cinema, Stadi, Teatri 1 A.E. ogni 30 unità di capacità massima ricettiva rilevata dai provvedimenti di agibilità ex TULPS
,5 mq) Cinema, Stadi, Teatri 1 A.E. ogni 30 unità di capacità massima ricettiva rilevata dai provvedimenti di agibilità ex TULPS Scuole 1 A.E. ogni 10 alunni stimati sulla potenzialità ricettiva complessiva 7 AMBIENTE Abitanti equivalenti 8 FIRMA del RICHIEDENTE / LEGALE RAPPRESENTANTE Data Firma Il presente modulo va compilato in tutte le sue parti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e trasmesso a PEC: heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it
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ulo va compilato in tutte le sue parti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e trasmesso a PEC: heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it allegando copia di documento d’identità in corso di validità del richiedente/legale rappresentante COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0215121/2023 del 20/06/2023 'Class. ' 010.009001 Allegato N.3: MD.HTC.03.04.03_REV0_ALL1_RICH_PARERE_URBANIZZAZIONE_NEW.1543230009
C.F. / Reg. Imp. 04245520376 Gruppo Iva “Gruppo Hera” P. IVA 03819031208 Cap. Soc. i.v. € 1.489.538.745,00 HERA S.p.A. Holding Energia Risorse Ambiente Sede legale: Viale C. Berti Pichat 2/4 40127 Bologna tel. 051.287111 fax 051.287525 www.gruppohera.it Imola, PEC Rif: Ing./Progettazione/Progettazione Sistemi a Rete/Progettazione Clienti/PD Oggetto: Pratica n. 23510041 – “Via Siracusa - Sottopasso” scheda 13.26 B Comune di Rimini. Rilascio di parere preliminare Proponente: Marbella S.r.l. – C.E.M. S.r.l.
PARERE FAVOREVOLE CONDIZIONATO
racusa - Sottopasso” scheda 13.26 B Comune di Rimini. Rilascio di parere preliminare Proponente: Marbella S.r.l. – C.E.M. S.r.l. In riferimento alla richiesta di espressione parere pervenuta dal Comune di Rimini in data 11/07/2023 prot. Hera S.p.A. n. 63891, e alla conferenza dei servizi del 28/07/2023 per il comparto di cui all'oggetto, fatti salvi i diritti di terzi e la piena osservanza di ogni normativa in vigore si esprime PARERE FAVOREVOLE CONDIZIONATO
PARERE FAVOREVOLE CONDIZIONATO
etto, fatti salvi i diritti di terzi e la piena osservanza di ogni normativa in vigore si esprime PARERE FAVOREVOLE CONDIZIONATO alle prescrizioni generali e specifiche di seguito riportate. Il presente parere ha validità due (2) anni dalla data del suo protocollo di emissione. PRESCRIZIONI GENERALI Per tutte le attività connesse alla progettazione e alla realizzazione delle opere di urbanizzazione di competenza Hera S.p.A. si dovrà osservare quanto previsto nella
TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI RETI
gettazione e alla realizzazione delle opere di urbanizzazione di competenza Hera S.p.A. si dovrà osservare quanto previsto nella documentazione sotto richiamata che si dovrà richiedere al referente territoriale del Gruppo Hera i cui contatti sono riportati in fondo alla presente: Servizio ACQUEDOTTO DOCUMENTO TECNICO DA.DT.AQCQ.001.rev.1 “PRINCIPALI PRESCRIZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI RETI ACQUEDOTTISTICHE” Spett.le Comune di Rimini U.O. Pianificazione Attuativa
CNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI RETI
CNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI RETI ACQUEDOTTISTICHE” Spett.le Comune di Rimini U.O. Pianificazione Attuativa P.zza Cavour 27 47921 Rimini (RN) dipartimento3@pec.comune.rimini.it c.a. Arch. Battarra Elena e p.c. Spett.le ATERSIR Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti Servizio Idrico Integrato Sede di Bologna Via Cairoli 8/F dgatersir@pec.atersir.emr.it c.a. Dott.ssa Natella Isabella Hera spa Protocollo In Uscita 0068971/23 Data 27/07/2023
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Cairoli 8/F dgatersir@pec.atersir.emr.it c.a. Dott.ssa Natella Isabella Hera spa Protocollo In Uscita 0068971/23 Data 27/07/2023 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.1: 68971.PDF
pag. 2 di 9 Servizio FOGNATURA E DEPURAZIONE DOCUMENTO TECNICO DA.DT.FD.001.rev.0 “PRINCIPALI PRESCRIZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI RETI FOGNARIE” Non si potranno iniziare i lavori prima dell’ottenimento del Ns. parere di competenza sul progetto esecutivo. Gli elaborati del progetto definitivo/esecutivo dovranno recepire le prescrizioni impartite con il presente parere e dovranno essere consegnati per il rilascio del parere di competenza.
recepire le prescrizioni impartite con il presente parere e dovranno essere consegnati per il rilascio del parere di competenza. Le modalità per formalizzare la successiva richiesta di parere per opere di urbanizzazione sono esclusivamente le seguenti: invio all’indirizzo PEC heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it degli appositi moduli debitamente compilati disponibili nel sito www.gruppohera.it; compilazione del nuovo WEBform disponibile sul sito nel sito www.gruppohera.it.
pilati disponibili nel sito www.gruppohera.it; compilazione del nuovo WEBform disponibile sul sito nel sito www.gruppohera.it. La modulistica per l’invio della richiesta di parere tramite PEC e il link per l’accesso alla nuova piattaforma WEB sono disponibili sul sito http://www.gruppohera.it/progettisti_tecnici/ nella sezione “Richieste multiservizio\Pareri e preventivi per opere di urbanizzazione, spostamento/estensione reti\Domanda pareri per opere di urbanizzazione”.
rvizio\Pareri e preventivi per opere di urbanizzazione, spostamento/estensione reti\Domanda pareri per opere di urbanizzazione”. Qualora l’intervento sia oggetto di variante, anche parziale, deve essere richiesto un nuovo parere di competenza. La responsabilità del progetto relativamente al rispetto delle normative specifiche vigenti e alla correttezza dei dati utilizzati per i calcoli eseguiti rimane unicamente in capo al progettista che ha redatto e firmato il progetto.
ttezza dei dati utilizzati per i calcoli eseguiti rimane unicamente in capo al progettista che ha redatto e firmato il progetto. Il presente parere non esime il richiedente dall'ottenere, con onere a proprio carico, tutti i nulla-osta, autorizzazioni, permessi, servitù rilasciati da Enti o da terzi necessari per l’esecuzione delle opere di progetto. Il Soggetto Attuatore (S.A.) dovrà richiedere le indicazioni sulla presenza di eventuali reti e
cuzione delle opere di progetto. Il Soggetto Attuatore (S.A.) dovrà richiedere le indicazioni sulla presenza di eventuali reti e impianti esistenti ed interferenti con le future lavorazioni mediante l’invio all’indirizzo pec heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it dell'apposito modulo “Richiesta dati cartografici su supporto digitale - clienti privati” disponibile nel sito www.gruppohera.it nella sezione “Progettisti e Tecnici\Richieste Multiservizio”.
igitale - clienti privati” disponibile nel sito www.gruppohera.it nella sezione “Progettisti e Tecnici\Richieste Multiservizio”. Sono, salvo diversa indicazione, da intendersi attività con oneri a carico del S.A. le opere interne al comparto. Sono, salvo diversa indicazione, da intendersi attività con oneri a carico del S.A. ma con realizzazione a cura di Hera S.p.A. la sorveglianza sulle opere di urbanizzazione realizzate
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con oneri a carico del S.A. ma con realizzazione a cura di Hera S.p.A. la sorveglianza sulle opere di urbanizzazione realizzate direttamente dal S.A., i collegamenti alla rete esistente e le opere esterne al comparto. Per COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.1: 68971.PDF
pag. 3 di 9 tali opere il S.A dovrà richiederne la valorizzazione economica mediante l’invio all’indirizzo pec heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it dell'apposito modulo "Richiesta preventivo per opere connesse ad urbanizzazione" disponibile nel sito www.gruppohera.it nella sezione “Progettisti e Tecnici\Richieste Multiservizio”. Per tutte le tubazioni e/o impianti configurabili come opera pubblica che verranno ubicati in
Tecnici\Richieste Multiservizio”. Per tutte le tubazioni e/o impianti configurabili come opera pubblica che verranno ubicati in proprietà privata dovrà essere stipulato un rogito di servitù per la posa e manutenzione degli stessi a favore del Comune. Copia trascritta di detta stipula dovrà essere fornita ad Hera S.p.A.. Sarà cura del S.A. riservarsi nei rogiti di cessione degli immobili la possibilità di stipulare direttamente la servitù con detto Comune.
del S.A. riservarsi nei rogiti di cessione degli immobili la possibilità di stipulare direttamente la servitù con detto Comune. Si precisa che Hera S.p.A. potrà rilasciare il nulla osta per la presa in carico provvisoria della gestione delle opere solo quando, attraverso il tecnico incaricato per l’alta sorveglianza, avranno potuto accertare che risulti completa tutta la documentazione prevista dalle Check List. Successivamente Hera S.p.A. invierà all’Amministrazione Comunale competente il nulla osta
umentazione prevista dalle Check List. Successivamente Hera S.p.A. invierà all’Amministrazione Comunale competente il nulla osta per la presa in carico provvisoria della gestione delle opere. In attesa dell’assunzione della proprietà da parte dell'Amministrazione Comunale e dell’affidamento della gestione tramite comunicazione ufficiale, Hera S.p.A. gestirà in forma transitoria i servizi. Durante la gestione transitoria delle reti interne al comparto Hera S.p.A. è
Hera S.p.A. gestirà in forma transitoria i servizi. Durante la gestione transitoria delle reti interne al comparto Hera S.p.A. è sollevata da qualsiasi responsabilità per danni eventualmente causati a terzi per un malfunzionamento degli impianti stessi; nel caso di rotture e/o altre attività di manutenzione straordinaria dovute a difetti costruttivi, i costi derivanti dall’esecuzione dei relativi interventi rimarranno in carico al S.A.. La gestione transitoria delle reti consentirà l’effettuazione degli
PRESCRIZIONI SPECIFICHE SERVIZIO ACQUEDOTTO
uzione dei relativi interventi rimarranno in carico al S.A.. La gestione transitoria delle reti consentirà l’effettuazione degli allacciamenti d’utenza e l’attivazione della fornitura del relativo servizio. PRESCRIZIONI SPECIFICHE SERVIZIO ACQUEDOTTO Reti interne al comparto Nella documentazione viene inserito il modulo “MD.HTC.03.04.03_Rev0_All1_rich_parere_urbanizzazione_new.1543230009” in cui viene indicata una richiesta idrica di 2,38 l/s per la parte residenziale e di 1 l/s per la
parte commerciale. Sarà eseguita la verifica della sostenibilità della rete con
rbanizzazione_new.1543230009” in cui viene indicata una richiesta idrica di 2,38 l/s per la parte residenziale e di 1 l/s per la parte commerciale. Sarà eseguita la verifica della sostenibilità della rete con i nuovi dati forniti, per il rilascio del parere definitivo. Il progetto presenta le caratteristiche di magliatura delle reti con costi a carico del S.A. come richiesto nel nostro precedente parere (Anello Idraulico) .
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teristiche di magliatura delle reti con costi a carico del S.A. come richiesto nel nostro precedente parere (Anello Idraulico) . Il progetto Tav. 16 prevede il nuovo collegamento al DN 100 in Ghisa presso il civ. 27 di via Gaetano Filangeri con una saracinesca di linea. La chiusura in anello idraulico COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI
mente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.1: 68971.PDF
pag. 4 di 9 sulla Via Giambattista Vico risulta su una condotta fuori servizio andrà pertanto richiesto il collaudo del tratto per poi collegarla al DN 150 di Viale Siracusa. Le derivazioni d’utenza dovranno essere perpendicolari tra condotta principale e bauletto contatori, qualora siano realizzate in modo difforme saranno rifatte con costi a carico del richiedente la fornitura. Le opere relativamente alle reti acquedotto dovranno essere realizzate su terreno pubblico.
rico del richiedente la fornitura. Le opere relativamente alle reti acquedotto dovranno essere realizzate su terreno pubblico. Il S.A., o suo avente causa, deve realizzare a propria cura e spese il manufatto di alloggiamento dei contatori acqua. Dette opere devono essere realizzate sul confine di proprietà, all’esterno dei fabbricati e dal perimetro di locali interrati, in posizione protetta dal traffico veicolare ed accessibile dalla viabilità pubblica in qualsiasi ora del
o di locali interrati, in posizione protetta dal traffico veicolare ed accessibile dalla viabilità pubblica in qualsiasi ora del giorno e della notte per le attività di manutenzione ordinarie o straordinarie nonché gestionali. L’ubicazione del manufatto contatori, le misure interne minime nonché il numero e tipologie di contatori installabili saranno valutati, nel rispetto della normativa tecnica e regolamentare specifica del settore, con il tecnico di Hera S.p.A. all’atto del
valutati, nel rispetto della normativa tecnica e regolamentare specifica del settore, con il tecnico di Hera S.p.A. all’atto del sopralluogo per la formulazione del preventivo di allacciamento. Si segnala che l’introduzione da parte di ARERA (Autorità di Regolazione Energia Risorse e Ambiente) della tariffa pro-capite, da applicare alle utenze del servizio idrico integrato, comporta la necessità di installare esclusivamente un misuratore per ogni
a applicare alle utenze del servizio idrico integrato, comporta la necessità di installare esclusivamente un misuratore per ogni unità immobiliare servita, superando il modello di allacciamento con contatore condominiale a servizio di più unità immobiliari. Solo in questo modo infatti è possibile applicare le giuste tariffe ai singoli utilizzatori, far pagare in maniera proporzionale ed equa rispetto ai volumi consumati ed incentivare pertanto il corretto uso di acqua.
tori, far pagare in maniera proporzionale ed equa rispetto ai volumi consumati ed incentivare pertanto il corretto uso di acqua. Maggiori dettagli sul tema e sulle eventuali deroghe ammesse sono riportati nel documento "Informativa HERA S.p.A.: installazione contatori acqua individuali" presente nel sito www.gruppohera.it nella sezione progettisti e tecnici al seguente link: https://www2.gruppohera.it/binary/hr_progettisti_tecnici/acq_mo_allacciamento/MD.H
zione progettisti e tecnici al seguente link: https://www2.gruppohera.it/binary/hr_progettisti_tecnici/acq_mo_allacciamento/MD.H TC.03.01.35_Rev0_Info_contatori_acqua_individuali.1612177531.pdf La realizzazione di eventuali allacciamenti ad uso antincendio è subordinata all’invio all’indirizzo pec heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it del modulo “Richiesta parere per allaccio acquedotto/antincendio” disponibile nel sito
COMUNE DI RIMINI A
aserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it del modulo “Richiesta parere per allaccio acquedotto/antincendio” disponibile nel sito www.gruppohera.it nella sezione “Progettisti e Tecnici\Acqua\Acquedotto\Parere allacciamento antincendio”. Il Gestore, in risposta a questa richiesta, indicherà anche la pressione di funzionamento della rete. Ricordando: COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023
produzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.1: 68971.PDF
pag. 5 di 9 o che ai sensi delle norme vigenti in materia di sicurezza è compito della proprietà/datore di lavoro effettuare l’analisi del rischio incendio e garantire il mantenimento nel tempo dell'efficienza dei sistemi antincendio; o che la pressione della fornitura al contatore può subire nel tempo delle riduzioni rispetto alle condizioni di esercizio all’atto della prima fornitura del servizio – in quanto assoggettata a variazioni per differenti richieste idriche di rete legate
ll’atto della prima fornitura del servizio – in quanto assoggettata a variazioni per differenti richieste idriche di rete legate alla stagionalità o a mutamenti del contesto urbanistico, ad interruzioni/limitazioni nella distribuzione dell’acqua per esigenze tecniche di gestione o per guasti, per modifiche di assetto gestionale di rete idrica; o che ai sensi dei regolamenti del Servizio Idrico Integrato, non è consentita la connessione diretta di sistemi di pompaggio alle tubazioni di allaccio derivate
l Servizio Idrico Integrato, non è consentita la connessione diretta di sistemi di pompaggio alle tubazioni di allaccio derivate da quelle stradali, dovendo invece prevedere serbatoi di accumulo o di disconnessione a monte dei sistemi di pompaggio; o che – sempre a norma dei regolamenti del Servizio Idrico Integrato – al fine di garantire la potabilità delle acque di rete idrica pubblica, è fatto obbligo di installare a valle del contatore un idoneo sistema di disconnessione idraulico
acque di rete idrica pubblica, è fatto obbligo di installare a valle del contatore un idoneo sistema di disconnessione idraulico in grado di impedire l'inversione di flusso delle acque interne verso la rete idrica pubblica; si consiglia la realizzazione di una vasca di accumulo e relativo sistema di pompaggio privato di dimensionamento adeguato alla rete antincendio ad uso dell'area/immobile in oggetto, al fine di poter sempre disporre di pressione e di volumi
SERVIZIO FOGNATURA E DEPURAZIONE
o adeguato alla rete antincendio ad uso dell'area/immobile in oggetto, al fine di poter sempre disporre di pressione e di volumi necessari all’impianto antincendio, indipendentemente dal livello di pericolosità. SERVIZIO FOGNATURA E DEPURAZIONE Il presente parere è relativo esclusivamente alle opere di urbanizzazione primaria e non sostituisce l’autorizzazione all’allacciamento fognario necessaria per ogni singolo lotto edificabile. Per l’ottenimento di tale autorizzazione è necessario che il costruttore
fognario necessaria per ogni singolo lotto edificabile. Per l’ottenimento di tale autorizzazione è necessario che il costruttore di ogni singolo edificio attivi una richiesta di "parere per scarichi domestici” a titolo oneroso mediante il Web Form disponibile nel sito www.gruppohera.it nella sezione “Progettisti e Tecnici\Acqua\Fognatura”. Per gli sportelli SUAP dei Comuni ed Enti è stato creato il canale dedicato tramite l’indirizzo pec
e Tecnici\Acqua\Fognatura”. Per gli sportelli SUAP dei Comuni ed Enti è stato creato il canale dedicato tramite l’indirizzo pec istruttoriafognaturaenti@pec.gruppohera.it. Per i progettisti che intendono presentare domanda tramite gli sportelli SUAP la modulistica da compilare è disponibile sul sito web. Si sottolinea l'importanza di richiedere il "parere per scarichi domestici" durante la fase di progettazione dei fabbricati in modo da poter recepire le prescrizioni sui
COMUNE DI RIMINI A
il "parere per scarichi domestici" durante la fase di progettazione dei fabbricati in modo da poter recepire le prescrizioni sui dispositivi di pre-trattamento (degrassatore, imhoff, ecc...), così come previsto dalla specifica tecnica "103207 - ALLACCIAMENTI FOGNARI A GRAVITA'". Per COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.1: 68971.PDF
pag. 6 di 9 informazioni relative all’ottenimento del Nulla Osta allo scarico di acque reflue domestiche è disponibile il Numero Verde gratuito 800.997.040, attivo dalle 8.00 alle 22.00 dal lunedì al venerdì e dalle 8.00 alle 18.00 il sabato. Per quanto attiene alla necessità di installare sistemi di trattamento delle acque di prima pioggia, si rimanda al parere degli enti competenti (A.R.P.A.E.). Qualora tale impianto fosse prescritto e si configuri come opera pubblica, il suo progetto dovrà
i enti competenti (A.R.P.A.E.). Qualora tale impianto fosse prescritto e si configuri come opera pubblica, il suo progetto dovrà essere conforme alle specifiche tecniche Hera S.p.A. e sottoposto per approvazione, prima dell’inizio dei lavori, a questa Società per l’espressione di specifico parere di congruità tecnica in tutte le sue parti idraulica, civile, elettrica e telecontrollo. Gli scarichi fognari provenienti da locali interrati o seminterrati non potranno essere
ca, civile, elettrica e telecontrollo. Gli scarichi fognari provenienti da locali interrati o seminterrati non potranno essere collegati per gravità al collettore principale dell’allacciamento, si dovranno prevedere sollevamenti meccanici per recapitare i reflui a monte del sifone tipo Firenze e valvola antiriflusso. Acque meteoriche La tavola 14 rappresenta la rete di regimazione delle acque meteoriche dovrà essere corredata da una Relazione di Invarianza Idraulica e da un Calcolo Idraulico per il
imazione delle acque meteoriche dovrà essere corredata da una Relazione di Invarianza Idraulica e da un Calcolo Idraulico per il rilascio del parere definitivo. Nella documentazione pervenuta, il profilo della rete fognaria individua che in alcuni tratti il collettore presenta una ricopertura inferiore a 1 m, pertanto, è stato previsto l’utilizzo del PVC SN 16. Sarà comunque necessaria anche una dichiarazione del progettista della corretta distribuzione dei carichi di superficie tale per cui il tubo non
cessaria anche una dichiarazione del progettista della corretta distribuzione dei carichi di superficie tale per cui il tubo non subirà lo schiacciamento dovuto al normale traffico veicolare. Relativamente all’impianto di sollevamento, si rimane in attesa del progetto di dettaglio riferito agli standard HERA S.p.A. consegnati nella precedente conferenza dei servizi. Nel parcheggio antistante il fabbricato a destinazione commerciale è stato eliminato
nella precedente conferenza dei servizi. Nel parcheggio antistante il fabbricato a destinazione commerciale è stato eliminato l’impianto di sollevamento della vasca di laminazione. La vasca è stata sostituita con tubi circolari. Il parcheggio privato interno tra i fabbricati di tipologia 3.2 - 3.1 - 2.1 - 4 – 2 prima di confluire nella fognatura pubblica prevede un pozzetto di scambio e una regolazione della portata. La verifica della quota di scorrimento del collettore nel punto di immissione è di
COMUNE DI RIMINI A
di scambio e una regolazione della portata. La verifica della quota di scorrimento del collettore nel punto di immissione è di responsabilità del Soggetto Attuatore. COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.1: 68971.PDF
pag. 7 di 9 Le opere relativamente alle reti fognarie dovranno essere realizzate su terreno pubblico, qualora ciò non fosse possibile dovrà essere stipulata opportuna servitù tra la proprietà e il Comune prima di cederle in gestione a HERA S.p.A.. Acque nere Nella documentazione pervenuta il profilo della rete fognaria individua che in alcuni tratti il collettore presenta una ricopertura inferiore a 1 m, pertanto, è stato previsto
rete fognaria individua che in alcuni tratti il collettore presenta una ricopertura inferiore a 1 m, pertanto, è stato previsto l’utilizzo del PVC SN 16. Sarà comunque necessaria anche una dichiarazione del progettista della corretta distribuzione dei carichi di superficie tale per cui il tubo non subirà lo schiacciamento dovuto al normale traffico veicolare. Il fabbricato commerciale deve essere collegato alla rete di via Siracusa che
acciamento dovuto al normale traffico veicolare. Il fabbricato commerciale deve essere collegato alla rete di via Siracusa che recapita nel reticolo della Fossa Macanno, anziché nella rete che recapita nella Fossa Rodella, come evidenziato nell’elaborato tav. 15. Gli scarichi di acque nere provenienti dal comparto in esame devono scaricare nel DN 400 in PVC fognatura mista di via Filangeri e l’altro correttamente è stato portato sulla via Aurelio Cassiodoro.
aricare nel DN 400 in PVC fognatura mista di via Filangeri e l’altro correttamente è stato portato sulla via Aurelio Cassiodoro. La verifica della quota di scorrimento del collettore nel punto di immissione è di responsabilità del Soggetto Attuatore. Le opere relativamente alle reti fognarie dovranno essere realizzate su terreno pubblico, qualora ciò non fosse possibile dovrà essere stipulata opportuna servitù tra la proprietà e il Comune prima di cederle in gestione a Hera S.p.A..
SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI
osse possibile dovrà essere stipulata opportuna servitù tra la proprietà e il Comune prima di cederle in gestione a Hera S.p.A.. Le eventuali immissioni di acque di tipo diverso dal domestico dovranno essere sottoposte a procedura di rilascio dell’autorizzazione allo scarico, secondo quanto previsto nel Regolamento del Servizio Idrico Integrato e i relativi atti autorizzativi dovranno essere trasmessi a Hera S.p.A. al fine della presa in carico delle opere realizzate. SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI
SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI
izzativi dovranno essere trasmessi a Hera S.p.A. al fine della presa in carico delle opere realizzate. SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI In riferimento ai cestini posizionati nelle aree verdi in gestione ad HERA S.p.A. si precisa che dovranno essere conformi alle indicazioni di caratteristiche standard che questa società ha previsto per il servizio. Per la sola parte commerciale, l’area individuata risulta conforme alle caratteristiche
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sta società ha previsto per il servizio. Per la sola parte commerciale, l’area individuata risulta conforme alle caratteristiche tecniche. Sarà necessario indicare la previsione dei volumi previsti per la verifica degli spazi. Nell’area è attivo il servizio di raccolta porta a porta, pertanto, il progettista nella progettazione degli spazi residenziali deve tenere in considerazione degli spazi sottoelencati come da RUE: COMUNE DI RIMINI A
COMUNE DI RIMINI A
a progettazione degli spazi residenziali deve tenere in considerazione degli spazi sottoelencati come da RUE: COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.1: 68971.PDF
pag. 8 di 9 come previsto nell’art. 89 comma 3 bis del RUE, “ai fini del miglioramento del decoro di tutto il territorio comunale, su tutti i fabbricati ad esclusione di quelli ad uso residenziale con meno di 5 unità immobiliari principali, per gli interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione dell’intero edificio con riqualificazione dell’area esterna, è prescritta l’individuazione di specifica area, preferibilmente in prossimità della viabilità, idonea al collocamento dei
erna, è prescritta l’individuazione di specifica area, preferibilmente in prossimità della viabilità, idonea al collocamento dei contenitori per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani differenziata PAP (porta a porta)”. Nel caso di edifici con più di 4 appartamenti vengono forniti contenitori carrellati (da 360 litri) per la raccolta delle 5 tipologie di rifiuti. Ogni contenitore ha dimensione 0.6 m di larghezza x 0.9 m di profondità.
60 litri) per la raccolta delle 5 tipologie di rifiuti. Ogni contenitore ha dimensione 0.6 m di larghezza x 0.9 m di profondità. I contenitori devono essere mantenuti all’interno della proprietà privata ed esposti nelle giornate di raccolta per consentire le operazioni di svuotamento. Si specifica che il lavaggio dei contenitori è a totale carico dell’utente/edificio. Si riportano le indicazioni, in ordine di priorità, per le specifiche dello spazio in cui collocare i
rico dell’utente/edificio. Si riportano le indicazioni, in ordine di priorità, per le specifiche dello spazio in cui collocare i contenitori: prevedere un’area lungo il confine di proprietà che consenta lato proprietà privata il conferimento da parte delle utenze, lato strada pubblica il ritiro da parte del Gestore. Per garantire che non ci siano conferimenti da parte di utenti esterni e che il Gestore sia autonomo nelle operazioni di svuotamento è necessario prevedere un cancello scorrevole con guida a
esterni e che il Gestore sia autonomo nelle operazioni di svuotamento è necessario prevedere un cancello scorrevole con guida a terra. L’area può essere realizzata in modo da prevedere il posizionamento dei contenitori allineati (dimensione 4,3mx1,2m) o frontali (dimensione 3,3mx 2,2m), considerando lo spazio per un contenitore di scorta e lo spazio tra i contenitori di 10 cm per garantire le movimentazioni. Se non è possibile il posizionamento del cancello scorrevole è necessario prevedere un
di 10 cm per garantire le movimentazioni. Se non è possibile il posizionamento del cancello scorrevole è necessario prevedere un cancello con apertura ad anta tale da garantire, a cancello aperto, il rispetto del codice stradale. Qualora non fosse possibile realizzare il cancello o prevedere le configurazioni indicate, le aree, delle stesse dimensioni, dovranno essere realizzate completamente all’interno della proprietà, comunque, sempre sul piano strada (non devono essere presenti gradini, rampe o
izzate completamente all’interno della proprietà, comunque, sempre sul piano strada (non devono essere presenti gradini, rampe o ostacoli) ad una distanza massima di 5 metri dall’accesso pubblico. Gli accordi sull’accessibilità ai fini dello svolgimento del servizio andranno presi tra amministratore e Gestore. Per qualsiasi informazione o chiarimento in merito alla presente potete contattare il ns. tecnico referente Gramantieri Fabrizio Tel 0542/621317 email: fabrizio.gramantieri@gruppohera.it;
sente potete contattare il ns. tecnico referente Gramantieri Fabrizio Tel 0542/621317 email: fabrizio.gramantieri@gruppohera.it; pec: heraspaserviziotecnicoclienti@pec.gruppohera.it, avendo cura di citare l’oggetto, la data e il numero di protocollo della presente. Cordiali saluti. Responsabile Progettazione Ingegneria HERAtech S.r.l. Procuratore speciale Hera S.p.A. Dott. Ing. Marco Guidorzi Firmato digitalmente Documento conservato negli archivi informatici di Hera S.p.A..
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eciale Hera S.p.A. Dott. Ing. Marco Guidorzi Firmato digitalmente Documento conservato negli archivi informatici di Hera S.p.A.. Documento che se stampato diviene “Copia conforme all’originale informatico, valida a tutti gli effetti di legge, sottoscritto con firma digitale” COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.1: 68971.PDF
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pag. 9 di 9 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.1: 68971.PDF
UNITA' TECNICI 2
22 Dl 82/2005" Protocollo N.0262901/2023 del 27/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: MARCO GUIDORZI Allegato N.1: 68971.PDF
Spett.le COMUNE DI RIMINI Mittente: E-DISTRIBUZIONE SpA UNITA' TECNICI 2 Via Ombrone 2 - 00198 Roma - Italia T +39 06 83051 Il sistema di protocollo del mittente e-distribuzione@pec.e-distribuzione.it le invia tramite PEC il seguente documento Oggetto: Piano particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa -
.it le invia tramite PEC il seguente documento Oggetto: Piano particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa - Sottopasso” Scheda 13.26b del P.R.G. ‘99, approvato con delibera di G.C. n. 82 del 08/03/2016. Parere e-distribuzione - Rif. NO_2271 Numero di protocollo: E-DIS-25/07/2023-0833348 Questo messaggio è da ritenersi di uso: CONFIDENZIALE Questa comunicazione è confidenziale e potrebbe contenere informazioni considerate
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essaggio è da ritenersi di uso: CONFIDENZIALE Questa comunicazione è confidenziale e potrebbe contenere informazioni considerate privilegiate in base alla legge. Deve essere utilizzata esclusivamente dal destinatario in relazione alle finalità per le quali è stata ricevuta e ne è vietata qualsiasi forma di riproduzione senza esplicita autorizzazione. Qualora fosse stata ricevuta per errore si prega di informare tempestivamente il mittente e di distruggere la copia in proprio possesso. COMUNE DI RIMINI A
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a per errore si prega di informare tempestivamente il mittente e di distruggere la copia in proprio possesso. COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0260393/2023 del 25/07/2023 'Class. ' 010.009001 Allegato N.4: CORPO DEL MESSAGGIO
Infrastrutture e Reti Italia Area Regionale Emilia-Romagna Unità Territoriale Forlì Cesena Rimini – Unità Tecnici 2 Via Ombrone 2 - 00198 Roma T +39 06 83051 - F +39 0664442842 1/3 Azienda certificata OHSAS 18001 - UNI EN ISO 14001 - UNI EN ISO 9001 - UNI CEI EN ISO 50001 e-distribuzione SpA - Società con unico socio - Sede legale: 00198 Roma, Via Ombrone 2 - Registro Imprese di Roma e Codice fiscale 05779711000 -
SpA - Società con unico socio - Sede legale: 00198 Roma, Via Ombrone 2 - Registro Imprese di Roma e Codice fiscale 05779711000 - R.E.A. 922436 – Società partecipante al Gruppo IVA Enel con P.I. 15844561009 - Capitale Sociale 2.600.000.000 Euro i.v. - Direzione e coordinamento di Enel SpA In riferimento alla Vostra comunicazione del 30/05/2023, protocollo e-distribuzione E-DIS-30/05/2023- 0591021, riguardante l’intervento in oggetto e tenuto conto che, come indicato nella Relazione Impianti Elettrici
IS-30/05/2023- 0591021, riguardante l’intervento in oggetto e tenuto conto che, come indicato nella Relazione Impianti Elettrici redatta dallo studio tecnico incaricato, la potenza richiesta per la nuova fornitura sarà pari a: • N.1 fornitura 150kW MT – supermercato • N.65 forniture 4,5kW 230V – uso domestico (suddivisi in più palazzine) • N.8 forniture 3kW 230V – servizi comuni (suddivisi in più palazzine) Per un totale di 466,5kW, vi informiamo che il futuro allacciamento elettrico sarà subordinato alla
(suddivisi in più palazzine) Per un totale di 466,5kW, vi informiamo che il futuro allacciamento elettrico sarà subordinato alla realizzazione a cura e spese del richiedente di un manufatto per cabina elettrica di trasformazione, conforme alle specifiche DG2061 ed.09. Premesso che dall’unificazione Enel sono previste, all’interno del “locale unificato”, diverse possibilità di allestimento delle apparecchiature e che le stesse possono variare nel tempo per interventi di adeguamento,
verse possibilità di allestimento delle apparecchiature e che le stesse possono variare nel tempo per interventi di adeguamento, in via cautelativa, per trasformatori MT/BT (15/0,4kV) sino a 630kVA (massima potenza unificata), il perseguimento dell’obiettivo di qualità di 3μ Tesla si può ritenere conseguito ad una distanza di 2 metri dalle pareti perimetrali della cabina ed in ogni direzione. Si precisa che tale valore è stato determinato secondo quanto previsto dal DM 29/05/2008
rali della cabina ed in ogni direzione. Si precisa che tale valore è stato determinato secondo quanto previsto dal DM 29/05/2008 “Approvazione della metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto per gli elettrodotti” e con riferimento ai soli impianti elettrici di e-distribuzione, per tanto sarà onere e cura del Cliente fornire agli enti preposti la documentazione necessaria relativa ai locali ed impianti di propria competenza.
e cura del Cliente fornire agli enti preposti la documentazione necessaria relativa ai locali ed impianti di propria competenza. Il contributo di connessione a carico del cliente, l’ubicazione del manufatto cabina, le opere edili necessarie per la realizzazione delle linee di adduzione dell'energia elettrica e le modalità costruttive delle canalizzazioni e dei vani per l’alloggio dei gruppi di misura saranno definiti nel momento in cui perverrà la richiesta di
delle canalizzazioni e dei vani per l’alloggio dei gruppi di misura saranno definiti nel momento in cui perverrà la richiesta di allacciamento, unitamente al progetto esecutivo. Si precisa inoltre che in prossimità dell’intervento sono presenti linee in esercizio come indicato nella planimetria allegata. Questa Società si esime da ogni responsabilità dovuta ad eventuali danni provocati a cose e/o persone durante l'esecuzione dei lavori, pertanto invitiamo ad operare con particolare diligenza, prudenza e
rovocati a cose e/o persone durante l'esecuzione dei lavori, pertanto invitiamo ad operare con particolare diligenza, prudenza e perizia. In caso si ritenga che tali linee siano interferenti con i lavori, il proprietario dell'area dovrà inoltrare e-distribuzione@pec.e-distribuzione.it DIS/EMR/UT-FC-RN/TEC2 Spett.le Comune di Rimini dipartimento3@pec.comune.rimini.it Oggetto: Piano particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa – Sottopasso” Scheda 13.26b
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pec.comune.rimini.it Oggetto: Piano particolareggiato di iniziativa privata denominato “Via Siracusa – Sottopasso” Scheda 13.26b del P.R.G. ‘99, approvato con delibera di G.C. n. 82 del 08/03/2016. Parere e-distribuzione – Rif. NO_2271 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0260393/2023 del 25/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: FABIO PASQUINI, Enel Italia SpA - Direzione e coordinamento di Enel SpA Documento Principale
2/3 formale richiesta di spostamento impianti, i cui tempi di esecuzione ed i relativi costi saranno valutati e comunicati separatamente. Inoltre è necessario tenere presente le seguenti osservazioni: − Non è ammessa la realizzazione di edifici in cui è prevista la permanenza di persone per più di quattro ore giornaliere (art.4, lett. h L. 36/2001) all'interno delle fasce di rispetto degli impianti elettrici;
one per più di quattro ore giornaliere (art.4, lett. h L. 36/2001) all'interno delle fasce di rispetto degli impianti elettrici; − Testo Unico 11/12/1933 n. 1775 - art. 130 che vieta di danneggiare o manomettere le condutture elettriche; − L'installazione del cantiere dovrà attenersi alle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro vigenti per legge; con l'occasione si rammentano i disposti normativi alla sicurezza contenuti nel D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 e smi, in particolare:
; con l'occasione si rammentano i disposti normativi alla sicurezza contenuti nel D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 e smi, in particolare: • Art. 83 - Lavori in prossimità di parti attive
- Non possono essere eseguiti lavori non elettrici in vicinanza di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette, o che per circostanze particolari si debbano ritenere non sufficientemente protette, e comunque a distanze inferiori ai limiti di cui alla tabella 1
e particolari si debbano ritenere non sufficientemente protette, e comunque a distanze inferiori ai limiti di cui alla tabella 1 dell'allegato IX, salvo che vengano adottate disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi. 2. Si considerano idonee ai fini di cui al comma 1 le disposizioni contenute nelle pertinenti norme tecniche. • Art. 117. Lavori in prossimità di parti attive
ni di cui al comma 1 le disposizioni contenute nelle pertinenti norme tecniche. • Art. 117. Lavori in prossimità di parti attive
- Ferme restando le disposizioni di cui all’articolo 83, quando occorre effettuare lavori in prossimità di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette o che per circostanze particolari si debbano ritenere non sufficientemente protette, ferme restando le norme di buona tecnica, si deve rispettare almeno una delle seguenti precauzioni:
n sufficientemente protette, ferme restando le norme di buona tecnica, si deve rispettare almeno una delle seguenti precauzioni: a) mettere fuori tensione ed in sicurezza le parti attive per tutta la durata dei lavori; b) posizionare ostacoli rigidi che impediscano l'avvicinamento alle parti attive; c) tenere in permanenza, persone, macchine operatrici, apparecchi di sollevamento, ponteggi ed ogni altra attrezzatura a distanza di sicurezza.
rmanenza, persone, macchine operatrici, apparecchi di sollevamento, ponteggi ed ogni altra attrezzatura a distanza di sicurezza. 2. La distanza di sicurezza deve essere tale che non possano avvenire contatti diretti o scariche pericolose per le persone tenendo conto del tipo di lavoro, delle attrezzature usate e delle tensioni presenti e comunque la distanza di sicurezza non deve essere inferiore ai limiti di cui all’allegato IX o a quelli risultanti dall’applicazione delle pertinenti norme tecniche.
COMUNE DI RIMINI A
deve essere inferiore ai limiti di cui all’allegato IX o a quelli risultanti dall’applicazione delle pertinenti norme tecniche. COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0260393/2023 del 25/07/2023 'Class. ' 010.009001 Firmatario: FABIO PASQUINI, Enel Italia SpA - Direzione e coordinamento di Enel SpA Documento Principale
PASQUINI FABIO
3/3 Vi informiamo inoltre che per eventuali ulteriori chiarimenti, incluso il tracciato cavi, vi potrete rivolgere al nostro Ufficio Tecnico nella persona di Persiani Giulia (349 9740156 – giulia.persiani@e-distribuzione.com ). Cordiali saluti. PASQUINI FABIO Un Procuratore Il presente documento e' sottoscritto con firma digitale ai sensi dell'art. 21 del d.lgs. 82/2005. La riproduzione dello stesso su supporto analogico e' effettuata da Enel Italia
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gitale ai sensi dell'art. 21 del d.lgs. 82/2005. La riproduzione dello stesso su supporto analogico e' effettuata da Enel Italia srl e costituisce una copia integra e fedele dell'originale informatico, disponibile a richiesta presso l'Unita' emittente. Id. 61268489 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea di documento Firmato Digitalmente ai sensi artt 20 e 22 Dl 82/2005" Protocollo N.0260393/2023 del 25/07/2023 'Class. ' 010.009001
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SPECIFICA TECNICA Pagina 75 di 90 Box in calcestruzzo armato prefabbricato per apparecchiature elettriche per altitudini fino a 1000 metri sul livello del mare. STANDARD BOX DISTRIBUZIONE STANDARD BOX SATELLITE STANDARD BOX CLIENTE DG2061 Ed.09 del Settembre 2021 Copyright 2021. All rights reserved. 75/90 14.3 Standard box Consegna Cliente COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0260393/2023 del 25/07/2023 'Class. ' 010.009001
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SPECIFICA TECNICA Pagina 78 di 90 Box in calcestruzzo armato prefabbricato per apparecchiature elettriche per altitudini fino a 1000 metri sul livello del mare. STANDARD BOX DISTRIBUZIONE STANDARD BOX SATELLITE STANDARD BOX CLIENTE DG2061 Ed.09 del Settembre 2021 Copyright 2021. All rights reserved. 78/90 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0260393/2023 del 25/07/2023 'Class. ' 010.009001 Allegato N.1: DG2061 ED.09 SETTEMBRE 2021 - BOX E CONSEGNA UTENTE
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SPECIFICA TECNICA Pagina 82 di 90 Box in calcestruzzo armato prefabbricato per apparecchiature elettriche per altitudini fino a 1000 metri sul livello del mare. STANDARD BOX DISTRIBUZIONE STANDARD BOX SATELLITE STANDARD BOX CLIENTE DG2061 Ed.09 del Settembre 2021 Copyright 2021. All rights reserved. 82/90 COMUNE DI RIMINI A "Riproduzione Cartacea Documento Elettronico" Protocollo N.0260393/2023 del 25/07/2023 'Class. ' 010.009001 Allegato N.1: DG2061 ED.09 SETTEMBRE 2021 - BOX E CONSEGNA UTENTE
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