NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE
Comune di Biella · Biella, Piemonte
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PIANO PARTICOLAREGGIATO DI COMPLETAMENTO DEL COMPARTO ZONA SUD COMPRESO TRA VIA
Città di Biella Provincia di Biella Regione Piemonte PIANO PARTICOLAREGGIATO DI COMPLETAMENTO DEL COMPARTO ZONA SUD COMPRESO TRA VIA PER CANDELO E LA STRADA TROSSI U.I.2 GARDENVILLE - STRADA TROSSI 27/A, BIELLA IL SINDACO TITOLO NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE IL SEGRETARIO GENERALE IL PROGETTISTA DATA GIUGNO 2013 IL COMMITTENTE GARDENVILLE di Sorrentino C. e c. - s.n.c.
E DI ATTUAZIONE IL SEGRETARIO GENERALE IL PROGETTISTA DATA GIUGNO 2013 IL COMMIT
E DI ATTUAZIONE IL SEGRETARIO GENERALE IL PROGETTISTA DATA GIUGNO 2013 IL COMMITTENTE GARDENVILLE di Sorrentino C. e c. - s.n.c.
Il progetto di Piano Particolareggiato di completamento del COMPARTO ZONA SUD compreso tra via per Candelo e la Strada Trossi U.I.2, per Gardenville - strada Trossi 27/a, Biella è stato redatto da: Arch. Francesca Ulla Brusa - Iscritta all'Ordine degli Architetti della Provincia di Biella al n. 387 con studio professionale in Biella (BI) - Via Gramsci 21 -
ritta all'Ordine degli Architetti della Provincia di Biella al n. 387 con studio professionale in Biella (BI) - Via Gramsci 21 - Tel. 01521600 – Cell: 3403505567
NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI
NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI COMPLETAMENTO DEL COMPARTO ZONA SUD COMPRESO TRA VIA PER CANDELO E LA STRADA TROSSI U.I.2 Il presente Piano Particolareggiato di completamento è costituito dai seguenti elaborati
- relazione illustrativa contenente le analisi svolte e le motivazioni dell'iniziativa, la specificazione delle aree per destinazioni pubbliche o di uso pubblico, la scheda quantitativa dei dati del piano;
niziativa, la specificazione delle aree per destinazioni pubbliche o di uso pubblico, la scheda quantitativa dei dati del piano; 2. elaborati relativi al progetto di Piano Particolareggiato di completamento (con indicazione schematica delle previsioni planovolumetriche degli interventi, delle destinazioni d'uso delle aree, della viabilità interna e degli svincoli relativi alla viabilità urbana), costituiti dalle seguenti tavole: • TAV. 1: Stralcio del PRG dell'area soggetta al Piano Particolareggiato di
viabilità urbana), costituiti dalle seguenti tavole: • TAV. 1: Stralcio del PRG dell'area soggetta al Piano Particolareggiato di completamento (scala 1:5000) Individuazione comparto edificatorio (scala 1:5000) Estratto catastale (scala 1:2000) • TAV. 2: Planimetria degli spazi riservati a viabilità e parcheggi elaborata su mappa catastale con distanze dai confini. (scala 1:500); • TAV. 3: Planimetria dello stato di fatto (scala 1:500) Confronto demolizioni/costruzioni (scala 1:500)
confini. (scala 1:500); • TAV. 3: Planimetria dello stato di fatto (scala 1:500) Confronto demolizioni/costruzioni (scala 1:500) Planimetria degli edifici e degli impianti in progetto (scala 1:500) • TAV. 4: Planimetria opere di urbanizzazione (scala 1:500) con verifica degli standard urbanistici • TAV. 5: Planimetria dei sottoservizi (scala 1:500) • TAV. 6: Prospetto A-A' (scala 1:500); Prospetto B-B' (scala 1:500) Fotoinserimenti • TAV. 7: Progetto opere di urbanizzazione del parcheggio pubblico e
(scala 1:500); Prospetto B-B' (scala 1:500) Fotoinserimenti • TAV. 7: Progetto opere di urbanizzazione del parcheggio pubblico e dettagli costruttivi (scala 1:200) 3. Le Norme Tecniche di Attuazione;
Il presente Piano Particolareggiato di completamento interviene su Corso Europa su di un'area di complessivi 13804 mq, di Superficie Territoriale, distinta catastalmente al foglio 67 del Catasto Terreni del Comune di Biella, ai mappali n. 605, 606, 639, 820, destinata ad attività di commercio al dettaglio nel rispetto di quanto previsto all'art. 30 delle NTA del PRG. L'area riguardante il parcheggio pubblico a standard di competenza comprende i mappali indicati nella seguente tabella.
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del PRG. L'area riguardante il parcheggio pubblico a standard di competenza comprende i mappali indicati nella seguente tabella. Area riguardante il parcheggio pubblico a standard di competenza fg. Mapp. Sup mq Intestatario NCT 67 639 334 ENTE URBANO – Relitto strada NCT 67 606 2734 Gardenville di SORRENTINO C&C snc NCT 67 605 496 Società Cooperativa NOVA COOP TOTALE 3564 Da rilievo i mappali 639, 606, 605 raggiungono la superficie di 3678mq: come
TOTALE 3564
7 605 496 Società Cooperativa NOVA COOP TOTALE 3564 Da rilievo i mappali 639, 606, 605 raggiungono la superficie di 3678mq: come si evince dalla tabella sopra riportata la dimensione dell'area rilevata è maggiore di 114 mq rispetto quella segnata a catasto. Si assume, per i calcoli relativi agli standard urbanistici, come corretta l'area di 3678mq. Per l'attuazione del presente piano è previsto un termine massimo di 10 anni,
ndard urbanistici, come corretta l'area di 3678mq. Per l'attuazione del presente piano è previsto un termine massimo di 10 anni, scaduto il quale viene a cessare l'efficacia della dichiarazione di pubblica utilità delle opere in esso previste. Le destinazioni d'uso fissate dal Piano Esecutivo approvato hanno efficacia nei confronti di chiunque. Fatta salva la possibile modifica delle ripartizioni delle destinazioni d'uso con variazioni in più od in meno nella misura massima del
alva la possibile modifica delle ripartizioni delle destinazioni d'uso con variazioni in più od in meno nella misura massima del 10%, non sono ammesse altre destinazioni oltre a quelle previste. Il presente Piano è predisposto nel rispetto della procedura di cui all'art. 20 della L.R. 40198 ricomprendendo in esso opere di cui all'allegato B 1 della precitata legge. Il Piano Particolareggiato di completamento del COMPARTO ZONA SUD compreso tra via per Candelo e la Strada Trossi U.I.2, in conformità alla
rticolareggiato di completamento del COMPARTO ZONA SUD compreso tra via per Candelo e la Strada Trossi U.I.2, in conformità alla disciplina urbanistica generale del Comune, nelle aree a servizi di interesse generale, prevede la conferma di quanto già esistente per una SUL
complessiva di mq 3298,2 compresa la destinazione di attività di commercio al dettaglio per 2427 mq di superficie di vendita ed una nuova SUL in progetto pari a circa mq 276,60 ad uso uffici a servizio dell'attività commerciale. Le destinazioni d'uso previste all'interno dell'unità di intervento sono quelle inserite nell'art. 42, comma 2: E- COMPARTO TRA LA VIA CANDELO E STRADA TROSSI.1 Con deliberazione della Giunta Regionale n. 4-2256 del 22-09-2003 è stato
ma 2: E- COMPARTO TRA LA VIA CANDELO E STRADA TROSSI.1 Con deliberazione della Giunta Regionale n. 4-2256 del 22-09-2003 è stato approvato il Piano Particolareggiato del Comparto zona sud compreso tra via Candelo e strada Trossi. Il comparto è situato al confine meridionale del Comune, su aree comprese tra la ex Strada Statale 230 e la via Candelo; è riconosciuto, ai sensi della disciplina commerciale vigente come localizzazione commerciale urbano
atale 230 e la via Candelo; è riconosciuto, ai sensi della disciplina commerciale vigente come localizzazione commerciale urbano periferica non addensata di tipo L2 ove sono ammesse le attività del tipo: Ta, Tr, Ts, Cd, Pe, Avs, Apc, Asp, Sb, Sg, Sv di cui all'art. 10.2 In particolare per quanto riguarda l'unità di intervento 2 sarà prevista una attività di tipo Cd (commercio al dettaglio) I parametri urbanistici proposti dalle NTA del PRG per questa unità di intervento sono: Ut = 0,3 mq/mq; Uf = 0,5 mq/mq;
ttaglio) I parametri urbanistici proposti dalle NTA del PRG per questa unità di intervento sono: Ut = 0,3 mq/mq; Uf = 0,5 mq/mq; Rc = 60% Af. L'entità massima per questa unità di intervento è così definita: Attività ammesse: Cd Attività terziarie (S.u.l.) = 3600 mq Altezza massima (H) = 12 m Aree minime da prevedersi anche su più livelli all'interno del comparto per il verde, spazi aperti al pubblico ed i parcheggi pubblici: • attività terziarie: 100% della SUL e comunque nel rispetto delle superfici
, spazi aperti al pubblico ed i parcheggi pubblici: • attività terziarie: 100% della SUL e comunque nel rispetto delle superfici minime di cui all'art. 21 della L.R. 56/77 e s.m.i. In aggiunta alle aree a "standards" predette, all'interno del comparto debbono essere previste aree per parcheggi privati ai sensi della Legge 122/89, nella 1 modificato con variante approvata con D.C.C. n°8 del 4 febbraio 2008, esecutiva il 19/02/2008
sensi della Legge 122/89, nella 1 modificato con variante approvata con D.C.C. n°8 del 4 febbraio 2008, esecutiva il 19/02/2008 2 paragrafo modificato con variante approvata con D.C.C. n° 154 del 20-12-2011, esecutiva il 09-01-2012
misura di 1mq. ogni 10mc. di costruzione; gli spazi destinati a carico e scarico merci e quelli adibiti a parcheggio ed a spazi di manovra possono essere reperiti in sopra e sottosuolo, in copertura o in apposite attrezzature su diversi livelli, le cui superfici in sottosuolo non sono computate nella SUL massima ammessa e nel RC. All'interno del comparto è altresì ammessa la realizzazione di stazioni di rifornimento carburanti nel rispetto delle norme sovraordinate vigenti, ferme
è altresì ammessa la realizzazione di stazioni di rifornimento carburanti nel rispetto delle norme sovraordinate vigenti, ferme restando quanto previsto all'art. 33,2 delle presenti norme. Il rilascio del Permesso di Costruire è subordinato alla stipula di un atto d'impegno, con il quale dovranno essere garantite modalità, requisiti e tempi di realizzazione degli interventi. In particolare dovrà risultare garantito l'adempimento degli obblighi che la
equisiti e tempi di realizzazione degli interventi. In particolare dovrà risultare garantito l'adempimento degli obblighi che la proprietà od i concessionari dovranno assumere per quanto riguarda: • la realizzazione diretta, a scomputo degli oneri concessori tabellari, delle opere di urbanizzazione primaria (aree a parcheggio); • le garanzie finanziarie relative alle opere di cui sopra; • il pagamento del contributo commisurato al costo di costruzione e le relative garanzie finanziarie;
e alle opere di cui sopra; • il pagamento del contributo commisurato al costo di costruzione e le relative garanzie finanziarie; • la cessione gratuita o l'assoggettamento all'uso pubblico perpetuo delle aree destinate a parcheggio pubblico; Gli elaborati grafici del Piano Particolareggiato di completamento del COMPARTO ZONA SUD compreso tra via per Candelo e la Strada Trossi U.I.2, relativi allo sviluppo progettuale dell'area e dei singoli interventi edilizi, hanno
a via per Candelo e la Strada Trossi U.I.2, relativi allo sviluppo progettuale dell'area e dei singoli interventi edilizi, hanno carattere indicativo e di indirizzo delle S.u.l. realizzabili, del possibile ingombro planovolumetrico, delle risoluzioni architettoniche, della ripartizione delle destinazioni d'uso, della sistemazione esterna e della organizzazione delle aree destinate a parcheggio. Gli schemi planovolumetrici ed architettonici allegati sono, in questo senso,
organizzazione delle aree destinate a parcheggio. Gli schemi planovolumetrici ed architettonici allegati sono, in questo senso, punto di riferimento delle successive elaborazioni progettuali e delle relative singole domande di Permesso di Costruire, che potranno meglio definire le caratteristiche di ciascun intervento, nel rispetto delle prescrizioni e degli indici
espressi con carattere vincolante nelle presenti norme e negli elaborati grafici. In sede di rilascio del Permesso di Costruire potranno pertanto essere introdotte delle modificazioni di sagoma nei limiti di metri 6 x metri 5,2 sul lato verso la Strada Trossi,per la palazzina a uffici, e di metri 3,5 verso la Strada Trossi e metri 3,6 verso il parcheggio pubblico ,per la pensilina di scarico e carico merci, alla localizzazione degli edifici e delle singole aree di pertinenza
eggio pubblico ,per la pensilina di scarico e carico merci, alla localizzazione degli edifici e delle singole aree di pertinenza nel rispetto di parametri edilizi ed urbanistici del vigente PRG senza che ciò comporti la procedura di variante al presente Piano. Gli accessi, la sistemazione e destinazione delle aree libere, le caratteristiche dimensionali e qualitative degli edifici, le destinazioni d'uso delle parti saranno definiti in sede di Permesso di Costruire nel rispetto del P.R.G.C., del
egli edifici, le destinazioni d'uso delle parti saranno definiti in sede di Permesso di Costruire nel rispetto del P.R.G.C., del Regolamento Edilizio e del Regolamento d'igiene del Comune di Biella, della L.R. 28/99 e della D.C.R. 563-13414 e s.m.i. come delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie del Piano, di cui alle presenti Norme Tecniche di Attuazione. In conformità agli elaborati grafici di piano, con limiti di flessibilità precedentemente descritti, il Piano prevede e consente la realizzazione di:
aborati grafici di piano, con limiti di flessibilità precedentemente descritti, il Piano prevede e consente la realizzazione di: • sulle aree dell'Unità di Intervento 2 (U.I. 2): a) la costruzione di una palazzina a uffici e di una pensilina per lo scarico/carico merci; b) aree a standards nella misura di 3.678 mq, con destinazione a parcheggio pubblico; L'applicazione degli indici urbanistici e la verifica della capacità insediativa delle
, con destinazione a parcheggio pubblico; L'applicazione degli indici urbanistici e la verifica della capacità insediativa delle aree destinate ad attrezzature terziarie si intendono effettuati sulla superficie territoriale e fondiaria dell'unità di intervento 2. La verifica dello standard a parcheggio, già preliminarmente effettuata all'interno del presente Piano Particolareggiato di completamento, dovrà essere compiuta in sede di presentazione degli elaborati per il Permesso di Costruire
Particolareggiato di completamento, dovrà essere compiuta in sede di presentazione degli elaborati per il Permesso di Costruire in base ai valori finali di progetto, ovvero in relazione alle quantità della S.u.l. e delle destinazioni d'uso dichiarate in tale sede, con riferimento all'art. 21 della L.R. 56/77 e dell'art. 25 della DCR 563-13414 e s.m.i.
Art. 1: Calcolo delle S.u.l..
Le quantità di aree a parcheggio pubblico sono reperite all'interno del Piano Particolareggiato di completamento ai sensi dell'art. 21 della L.R. 56/77 e s.m.i. in relazione alle superfici utili lorde delle attività commerciali e terziarie ipotizzate. RICHIAMO ALLE NORME EDILIZIE Art. 1: Calcolo delle S.u.l.. La verifica delle quantità delle S.u.l. realizzabili è effettuata in sede di progettazione esecutiva computando le "Superfici utili lorde" ai vari livelli.
delle S.u.l. realizzabili è effettuata in sede di progettazione esecutiva computando le "Superfici utili lorde" ai vari livelli. Le S.u.l dei piani seminterrati od interrati concorrono alle verifiche delle quantità ammissibili degli standards urbanistici e degli oneri di urbanizzazione quando siano destinate ad attività assoggettabili alle predette verifiche. Non sono pertanto da considerasi le autorimesse, i parcheggi, le cantine, i locali tecnici. Possono essere sottratti al calcolo delle S.u.l :
anto da considerasi le autorimesse, i parcheggi, le cantine, i locali tecnici. Possono essere sottratti al calcolo delle S.u.l : a) le superfici relative ai volumi tecnologici nella loro effettiva entità, intendendosi per tali i vani ed i condotti afferenti ad impianti (elettrici, di riscaldamento, condizionamento, idrici, gas, di sollevamento, di sicurezza antincendio, di trattamento ed allontanamento dei rifiuti solidi urbani); b) le emergenze sovrastanti il solaio di copertura dell'ultimo piano quando
amento ed allontanamento dei rifiuti solidi urbani); b) le emergenze sovrastanti il solaio di copertura dell'ultimo piano quando destinate ad impianti tecnologici, ivi compresi quelli di scale ed ascensori, impianti di condizionamento e di centrali termiche; c) logge o rientranze; d) portici, gallerie, quando abbiano caratteristiche di spazi di relazione e cioè aperti al transito del pubblico per la funzione delle varie attività; e) scale, ascensori;
Art. 2: Altezze.
ristiche di spazi di relazione e cioè aperti al transito del pubblico per la funzione delle varie attività; e) scale, ascensori; f) le superfici adibite a parcheggio ed al ricovero delle autovetture, con i relativi spazi di manovra ed accesso, in sottosuolo, in strutture multipiano, od in copertura. Art. 2: Altezze. Si definiscono fronti le proiezioni ortogonali delle singole facciate della
costruzione, compresi gli elementi aggettanti o arretrati e la copertura. Si assume come altezza di ciascun fronte della costruzione la differenza di quota, misurata in metri [m], tra l'estradosso dell'ultimo solaio - ovvero tra filo di gronda della copertura se a quota più elevata rispetto ad esso - ed il punto più basso della linea di spiccato; parapetti chiusi o semiaperti, realizzati con qualsiasi tipo di materiale non rientrano nel computo se di altezza inferiore o uguale a 1,10m.
usi o semiaperti, realizzati con qualsiasi tipo di materiale non rientrano nel computo se di altezza inferiore o uguale a 1,10m. L'ultimo solaio è quello che sovrasta l'ultimo spazio agibile compresi i sottotetti che posseggano i requisiti per essere considerati agibili - con esclusione dei volumi tecnici. Il filo di gronda è dato dall'intersezione delta superficie della facciata con il piano orizzontale tangente al punto più basso della parte aggettante della
l'intersezione delta superficie della facciata con il piano orizzontale tangente al punto più basso della parte aggettante della copertura; nel caso in cui la facciata e la copertura siano raccordati con elementi curvilinei od altro, l'intersezione di cui sopra è rappresentata da una linea virtuale. La linea di spiccato è data dall'intersezione della superficie del terreno naturale o del terreno sistemato, se a quota inferiore, con la superficie della facciata
tersezione della superficie del terreno naturale o del terreno sistemato, se a quota inferiore, con la superficie della facciata della costruzione, escluse le parti prospicienti a rampe, scale e viabilità privata di accesso ai piani interrati. Nel caso in cui l'ultimo solaio non presenti andamento orizzontale o presenti andamento complesso con parti a diverse sezioni verticali, l'altezza virtuale della linea di estradosso rispetto al piano di calpestio sottostante, è
on parti a diverse sezioni verticali, l'altezza virtuale della linea di estradosso rispetto al piano di calpestio sottostante, è convenzionalmente ricavata dividendo il volume dell'ultimo spazio di cui al comma 3 (comprensivo degli spessori dei tamponamenti laterali e dell'ultimo solaio) per la superficie utile lorda corrispondente (v. art. 1: Calcolo delle S.u.l..), al netto di eventuali soppalchi; l'altezza virtuale di cui sopra sommata
orda corrispondente (v. art. 1: Calcolo delle S.u.l..), al netto di eventuali soppalchi; l'altezza virtuale di cui sopra sommata alla differenza di quota tra il piano di calpestio citato ed il punto più basso della linea di spiccalo è l'altezza di ciascun fronte. Dal computo dell'altezza dei fronti sono escluse le opere di natura tecnica che è necessario collocare al di sopra dell'ultimo solaio, quali torrini dei macchinari degli ascensori, torrini delle scale, camini, torri di esalazione, ciminiere,
a dell'ultimo solaio, quali torrini dei macchinari degli ascensori, torrini delle scale, camini, torri di esalazione, ciminiere, antenne, impianti per il riscaldamento e/o la refrigerazione, impianti per l'utilizzo di fonti energetiche alternative, a condizione che la loro massima
Art. 3: Aree ed attrezzature a verde.
emergenza rispetto alla falda del tetto non sia superiore a m 3, salvo dimostrate esigenze non altrimenti risolvibili. I pali e i tralicci per il sostegno di antenne per tele-radiocomunicazioni aventi altezza superiore a m 4 sono assimilati a costruzioni e si assume come altezza la differenza di quota tra la sommità e il piano di spiccato. I sostegni di altezza non superiore a m 4 sono assimilabili a volumi tecnici. Art. 3: Aree ed attrezzature a verde.
Art. 3: Aree ed attrezzature a verde.
di spiccato. I sostegni di altezza non superiore a m 4 sono assimilabili a volumi tecnici. Art. 3: Aree ed attrezzature a verde. Le aree destinate a verde debbono essere realizzate in piena terra. Art. 4: Sedi viarie. Il progetto di Piano Particolareggiato di completamento del COMPARTO ZONA SUD compreso tra via per Candelo e la Strada Trossi U.I.2, indica le caratteristiche delle sedi viarie esistenti. Art. 5: Progetti esecutivi della U.I.2.
Art. 5: Progetti esecutivi della U.I.2.
Candelo e la Strada Trossi U.I.2, indica le caratteristiche delle sedi viarie esistenti. Art. 5: Progetti esecutivi della U.I.2. Il progetto architettonico deve essere integrato, da parte dei soggetti proponenti, con i progetti esecutivi delle opere di urbanizzazione. Per quanto concerne la realizzazione dei manufatti edilizi l'area di cantiere potrà estendersi oltre i limiti dell'unità di intervento secondo le necessità del caso e
ei manufatti edilizi l'area di cantiere potrà estendersi oltre i limiti dell'unità di intervento secondo le necessità del caso e compatibilmente con le necessità di mantenimento di una corretta viabilità. Gli interventi edilizi dovranno essere caratterizzati da una architettura unitaria e coordinata anche nell'uso di materiali e nei colori di finitura delle facciate prospicienti lo spazio pubblico, nelle sistemazioni e nell'arredo degli spazi pubblici e di pubblico accesso.
Art. 6: Individuazione dei parcheggi.
ura delle facciate prospicienti lo spazio pubblico, nelle sistemazioni e nell'arredo degli spazi pubblici e di pubblico accesso. In relazione alle differenti quote del terreno saranno realizzati riporti di terreno con sistemazioni a verde di tipo naturalistico. NORME RELATIVE ALLE OPERE DI URBANIZZAZIONE Art. 6: Individuazione dei parcheggi. La esatta consistenza ed individuazione dei parcheggi e relative rampe dovrà essere precisata nei dettagli in sede di richiesta di Permesso di Costruire nel
Art. 7: Raccordo tra servizi ed infrastrutture.
rispetto delle norme e delle prescrizioni di cui all'art. 21 della L.R. 56/77 e s.m.i. Art. 7: Raccordo tra servizi ed infrastrutture. Il progetto delle infrastrutture urbanizzative dovrà tenere conto del collegamento funzionale con le unità limitrofe e con le reti comunali di contorno. Art. 8: Oneri afferenti. Nella realizzazione del Piano Particolareggiato di completamento saranno posti a carico degli operatori privati tutti gli oneri relativi alle urbanizzazioni primarie
lareggiato di completamento saranno posti a carico degli operatori privati tutti gli oneri relativi alle urbanizzazioni primarie e secondarie, proporzionalmente ed in forma coordinata e funzionale agli interventi strutturali realizzandi. Per le opere di urbanizzazione primaria qualità e quantità saranno definite in base alle caratteristiche medie delle opere attualmente prescritte nell'ambito del territorio comunale. Il trasferimento delle opere al Comune verrà effettuato previo collaudo e/o
ente prescritte nell'ambito del territorio comunale. Il trasferimento delle opere al Comune verrà effettuato previo collaudo e/o certificato di regolare esecuzione con esito favorevole, entro tre mesi dalla ultimazione delle opere, restando inteso che fino a detto trasferimento resta a carico del soggetto attuatore proponente, o degli aventi diritto, ogni onere di manutenzione delle stesse.
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