Regolamento_Edilizio
Comune di Aversa · Caserta, Campania
Documento indicizzato il 22 febbraio 2026. 165 sezioni estratte dal PDF originale.
165 sezioni del documento
REGOLAMENTO EDILIZIO
COMUNE DI AVERSA
PROVINCIA DI CASERTA
ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE E URBANISTICA
Relazione sui criteri informatori del P. F.
Relazione Tecnica
Norme di Attuazione
SUDDIVISIONE DEL TERRITORIO COMUNALE IN ZONE OMOGENEE
i del P. F.
Relazione Tecnica
Norme di Attuazione
SUDDIVISIONE DEL TERRITORIO COMUNALE IN ZONE OMOGENEE
del P. F.
Relazione Tecnica
Norme di Attuazione
SUDDIVISIONE DEL TERRITORIO COMUNALE IN ZONE OMOGENEE
L'analisi condotta è stata finalizzata alla individuazione di parti del territorio comunale, integrate da destinazioni secondarie, destinate ad avere una determinata utilizzazione, esclusiva o preminente, per assolvere la quale sono definite nel carattere e nella eventuale utilizzazione edilizia
ilizzazione, esclusiva o preminente, per assolvere la quale sono definite nel carattere e nella eventuale utilizzazione edilizia. Ciascuna zona individuata è costituita, pertanto, da un complesso di aree edificate, edificabili o non edificabili.
Le zone omogenee individuate, caratterizzate dai tipi edilizi e dalle configurazioni spaziali, definiscono nel loro ambito un complesso organico dotato degli standards urbanistici definiti dal D. L. 2-4-68.
Il territorio della città di Aversa risulta diviso nelle seguenti zone omogenee:
ZONA « A »
Comprende le parti del territorio comunale di antico impianto che, per la diversa caratterizzazione e la diversa epoca di formazione, sono state divise nelle seguenti:
ale di antico impianto che, per la diversa caratterizzazione e la diversa epoca di formazione, sono state divise nelle seguenti:
ALLEGATO (1) ZONA « A₁ » — CENTRO STORICO NORMANNO
ione e la diversa epoca di formazione, sono state divise nelle seguenti:
ALLEGATO (1) ZONA « A₁ » — CENTRO STORICO NORMANNO
Comprende l'antico nucleo normanno caratterizzato dallo schema viario a forma di ragnatela (radiogocentrico), di notevole interesse storico-artistico per la esuberante presenza di monumenti inseriti in un ambiente che si conserva, per lo più, ancora integro, per la cui conservazione e riqualificazione sono state inserite norme particolari nel R. E.
onserva, per lo più, ancora integro, per la cui conservazione e riqualificazione sono state inserite norme particolari nel R. E.
La superficie è di Ha 47.05.00 con una popolazione di 9.200 abitanti (dati forniti dall'ufficio statistico del Comune).
l R. E.
La superficie è di Ha 47.05.00 con una popolazione di 9.200 abitanti (dati forniti dall'ufficio statistico del Comune).
Per il rispetto degli standards previsti dalla legge n. 1444 si è reso necessario aggregare a tale zona un ampio territorio attualmente a verde, che assolve anche la funzione di cintura di protezione del nucleo; in tal modo si è elevata la superficie a complessivi Ha 60.50.00.
ALLEGATO (2) ZONA « A₂ » — CENTRO STORICO PIAZZA MUNICIPIO
n tal modo si è elevata la superficie a complessivi Ha 60.50.00.
ALLEGATO (2) ZONA « A₂ » — CENTRO STORICO PIAZZA MUNICIPIO
E' l'attuale centro civico qualificato dalla presenza del complesso monumentale di S. Francesco.
ENTRO STORICO PIAZZA MUNICIPIO
ENTRO STORICO PIAZZA MUNICIPIO
E' l'attuale centro civico qualificato dalla presenza del complesso monumentale di S. Francesco.
NTRO STORICO PIAZZA MUNICIPIO
NTRO STORICO PIAZZA MUNICIPIO
E' l'attuale centro civico qualificato dalla presenza del complesso monumentale di S. Francesco.
La zona è particolarmente congestionata per la sovrapposizione di più funzioni (residenza, commercio, centro civico). In considerazione del fatto che la zona è baricentrica rispetto all'agglomerato urbano si è ritenuto di decongestionarla abbassando il numero degli abitanti, nel tentativo di esaltare le attività terziarie che sono proprie di questa zona
gestionarla abbassando il numero degli abitanti, nel tentativo di esaltare le attività terziarie che sono proprie di questa zona. Non è stato possibile reperire le aree per gli standards tranne quelle per il verde ed il parcheggio; in considerazione di ciò sono stati incrementati opportunamente gli standards delle zone circostanti.
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ALLEGATO (3) ZONA « A₃ » — CENTRO STORICO LEMITONE
In questa zona caratterizzata da un singolare impianto urbanistico in netta contrapposizione a quello radiogocentrico normanno, non è stato possibile reperire alcuno standards, per cui sono stati incrementati opportunamente gli standards delle zone circostanti.
ZONA « B »
reperire alcuno standards, per cui sono stati incrementati opportunamente gli standards delle zone circostanti.
ZONA « B »
Comprende le parti del territorio comunale, totalmente o parzialmente edificate che non presentano rilevanti interessi storico-artistici e di particolare pregio ambientale, sviluppatesi intorno al nucleo antico con differenti caratteristiche edilizie e differenti poli di attrazione.
Esse sono in numero di sei così distinte:
ALLEGATO (4) ZONA « B₁ » — SAVIGNANO
e edilizie e differenti poli di attrazione.
Esse sono in numero di sei così distinte:
ALLEGATO (4) ZONA « B₁ » — SAVIGNANO
E' una zona nella quale si rendono necessari interventi edilizi di ristrutturazione che valgano a riguadagnare un tessuto completamente degradato. Particolari limiti sono stati dettati nel R. E. per accelerare questo processo di rinnovamento.
ALLEGATO (5) ZONA « B₂ » — PIAZZA MAGENTA
miti sono stati dettati nel R. E. per accelerare questo processo di rinnovamento.
ALLEGATO (5) ZONA « B₂ » — PIAZZA MAGENTA
In tale zona sono previste dotazioni per gli standards in misura superiore a quelli di legge per compensarne la mancanza della zona A₂.
ALLEGATO (6) ZONA « B₃ » — BORGO
Si prevede per tale zona un decongestionamento dell'attuale popolazione che risulta concentrata in case fatiscenti ed igienicamente inadatte.
r tale zona un decongestionamento dell'attuale popolazione che risulta concentrata in case fatiscenti ed igienicamente inadatte.
Per la realizzazione di quanto sopra si sono creati dei poli di interesse esterno al vecchio nucleo, che sebbene degradato esercita ancora attrazione per gli abitanti della zona.
ALLEGATO (7) ZONA « B₄ » — UNRRA CASAS
ucleo, che sebbene degradato esercita ancora attrazione per gli abitanti della zona.
ALLEGATO (7) ZONA « B₄ » — UNRRA CASAS
cleo, che sebbene degradato esercita ancora attrazione per gli abitanti della zona.
ALLEGATO (7) ZONA « B₄ » — UNRRA CASAS
Si tratta di una vasta zona dal tessuto estremamente disgregato per la cui riqualificazione si è ritenuto opportuno destinare l'attuale zona del mercato orto frutticolo e del campo sportivo ad iniziative di pubblico interesse; le aree nelle modificazioni d'uso progettate accoglieranno un centro polifunzionale (centro culturale - organismi scolastici - verde e tempo libero) che
oni d'uso progettate accoglieranno un centro polifunzionale (centro culturale - organismi scolastici - verde e tempo libero) che costituirà il polo di riferimento per il processo di riqualificazione ambientale di tutta la zona.
ALLEGATO (8) ZONA « B₅ » — VARIANTE ANAS
Tale zona è caratterizzata dalla presenza della variante Anas la cui apertura ha determinato una fascia di attrazione per insediamenti re-sidenziali, che testimoniano la forte espansione che ha avuto Aversa nell'ultimo decennio.
ALLEGATO (9) ZONA « B₆ » — VIA V. DI JASI
Tale zona è caratterizzata dagli insediamenti residenziali degli ultimi anni e che tende spontaneamente a saturarsi per la caratteristica residenziale che la contraddistingue.
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ali degli ultimi anni e che tende spontaneamente a saturarsi per la caratteristica residenziale che la contraddistingue.
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ZONA « C »
Comprende le parti del territorio inedificate ma destinate allo sviluppo dell'abitato.
Sono in numero di tre dislocate nei punti periferici della città che ancora offrono disponibilità di terreno.
ALLEGATO (10) ZONA « C₁ » — NUOVO BORGO
ocate nei punti periferici della città che ancora offrono disponibilità di terreno.
ALLEGATO (10) ZONA « C₁ » — NUOVO BORGO
cate nei punti periferici della città che ancora offrono disponibilità di terreno.
ALLEGATO (10) ZONA « C₁ » — NUOVO BORGO
E' una zona capace di accogliere, come area di espansione, una popolazione di 2.800 unità
GATO (10)** ZONA « C₁ » — NUOVO BORGO
E' una zona capace di accogliere, come area di espansione, una popolazione di 2.800 unità. In questa zona gli standards sono stati sovradimensionati, in particolare per la scuola ed il verde, al fine di creare un complesso organico integrato (scuola dell'obbligo, istruzione superiore, verde+tempo libero+interessi collettivi) che al di là delle qualità proprie valga ad esercitare un'attrazione per il vecchio borgo congestionato.
ALLEGATO (11) ZONA « C₂ » — VIA EX-ALLEATI
Questa zona di espansione, dimensionata per una popolazione di 5.600 unità, delimita ad occidente la zona di saturazione di Via Vito Di Jasi.
i espansione, dimensionata per una popolazione di 5.600 unità, delimita ad occidente la zona di saturazione di Via Vito Di Jasi.
espansione, dimensionata per una popolazione di 5.600 unità, delimita ad occidente la zona di saturazione di Via Vito Di Jasi.
In tale zona si è tenuta particolare cura nella scelta della ubicazione degli standards urbanistici, nella convinzione che gli stessi debbano costituire uno stimolo alla ricerca di un disegno urbano che valga a restituire alla città quei valori che alla luce di un malinteso razionalismo ha progressivamente perso
isegno urbano che valga a restituire alla città quei valori che alla luce di un malinteso razionalismo ha progressivamente perso. Gli standards sono stati disposti in successione continua e dislocati in modo da non offrire soluzioni di continuità con gli spazi omonimi della zona confinante, ciò per non creare fratture tra il precedente insediamento ed il nuovo quartiere, per costituire un'unica fascia di servizi baricentrica alle due zone
tture tra il precedente insediamento ed il nuovo quartiere, per costituire un'unica fascia di servizi baricentrica alle due zone, per offrire una continuità spaziale che qualifichi il paesaggio urbano e stimoli la qualità dei nuovi insediamenti.
ALLEGATO (12) ZONA « C₃ » — CIRIGLIANO
E' una zona adiacente a quella destinata ad atterzzature turistico-sportive, prevista per insediamenti residenziali e per attività collaterali (negozi, alberghi, ristoranti) di supporto alla zona predetta ed alla adiacente zona ospedaliera.
ZONA « 167 »
collaterali (negozi, alberghi, ristoranti) di supporto alla zona predetta ed alla adiacente zona ospedaliera.
ZONA « 167 »
collaterali (negozi, alberghi, ristoranti) di supporto alla zona predetta ed alla adiacente zona ospedaliera.
ZONA « 167 »
La revisione del piano di fabbricazione prevede di potenziare la zona a Nord di Aversa in parte realizzata: per meglio integrare al tessuto urbano tale insediamento popolare è previsto, oltre alla normale dotazione di standards previsti dal relativo piano di zona, la realizzazione di un istituto per l'istruzione superiore che determinerà, come effetto indotto
sti dal relativo piano di zona, la realizzazione di un istituto per l'istruzione superiore che determinerà, come effetto indotto, il potenziamento di attività terziarie.
L'altro insediamento è previsto nella zona orientale della città, collegato al nucleo industriale di Aversa nord, e dotato come la precedente zona di un centro di interesse generale. La regolamentazione per tali zone è demandata ai relativi programmi di intervento.
zona di un centro di interesse generale. La regolamentazione per tali zone è demandata ai relativi programmi di intervento.
Il quadro delle zone di sviluppo edilizio è completato dalla presenza di cinque nuclei di case sparse posti sul perimetro del territorio comunale e sorti più che altro per l'attrazione esercitata dai comuni confinanti. Queste zone sono state denominate in base al Comune che le ha probabilmente generate: Cesa, Teverola Frignano Ponte Mezzotta 1ª e Ponte Mezzotta 2ª.
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inate in base al Comune che le ha probabilmente generate: Cesa, Teverola Frignano Ponte Mezzotta 1ª e Ponte Mezzotta 2ª.
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Per quanto concerne i servizi sociali esse faranno capo rispettivamente ai Comuni vicini o, nella maggioranza dei casi, alle più vicine zone di ampliamento o di saturazione di Aversa.
Pertanto:
mente ai Comuni vicini o, nella maggioranza dei casi, alle più vicine zone di ampliamento o di saturazione di Aversa.
Pertanto:
La zona case sparse di Cesa, che è legata all'abitato di Cesa senza alcuna soluzione di continuità, mentre è divisa dall'abitato di Aversa dalla presenza delle linee ferroviarie e dall'area cimiteriale, non può che continuare a gravitare su Cesa in attesa che si provveda ad una ristrutturazione dei confini del territorio, ristrutturazione che dovrebbe trasferirla a quel Comune.
esa che si provveda ad una ristrutturazione dei confini del territorio, ristrutturazione che dovrebbe trasferirla a quel Comune.
La zona delle case sparse di Teverola (si tratta di solo due abitazioni) potrà usufruire dei servizi dell'adiacente Rione UNRRA-CASAS.
La zona delle case sparse di Frignano viene a trovarsi in prossimità della zona di ampliamento del Borgo e graviterà, naturalmente su di essa.
case sparse di Frignano viene a trovarsi in prossimità della zona di ampliamento del Borgo e graviterà, naturalmente su di essa.
Le due zone denominate « Ponte Mezzotta », dotate anche di scuola materna ed elementare, graviteranno, per quanto riguarda i servizi sociali, sulla zona C₁.
Complessivamente la popolazione di queste zone può farsi ascendere a 480 unità e la superficie coperta dalle zone stesse non raggiunge i 13 Ha.
ZONA PER INSEDIAMENTI INDUSTRIALI
si ascendere a 480 unità e la superficie coperta dalle zone stesse non raggiunge i 13 Ha.
ZONA PER INSEDIAMENTI INDUSTRIALI
Il piano si limita ad individuare le zone già interessate da insediamenti di tale natura per conservarne la destinazione prevedendone un completamento, ed ancora forniranno sistemazione alle piccole aziende a provenienza prettamente artigianale che cercheranno in una conversione industriale la possibilità della loro-sopravvivenza.
Le zone indicate nel Piano sono in n. 5 e cioè:
heranno in una conversione industriale la possibilità della loro-sopravvivenza.
Le zone indicate nel Piano sono in n. 5 e cioè:
ZONA D₁ — INDUSTRIA CIARDULLI
E' una piccola area di soli Ha 1.70.00 posta a destra della S. S. 7 bis nella zona a sud dell'abitato di Aversa. Data la sua estensione può essere previsto solamente un ampliamento della stessa industria.
ZONA D₂ — INGO SUD — DEAN CARS
Data la sua estensione può essere previsto solamente un ampliamento della stessa industria.
ZONA D₂ — INGO SUD — DEAN CARS
Ubicata nelle adiacenze della zona di cui sopra ha una superficie di Ha 4.50.00 ed in essa potranno trovarvi posto gli eventuali ampliamenti delle stesse industrie.
ZONA D₃ — TEXAS INSTRUMENTS
E' la più estesa delle aree destinate agli insediamenti industriali (28.00.00 Ha) e si sviluppa intorno agli stabilimenti della Texas.
più estesa delle aree destinate agli insediamenti industriali (28.00.00 Ha) e si sviluppa intorno agli stabilimenti della Texas.
Le possibilità di insediamenti sono maggiori rispetto alle altre zone, data la superficie a disposizione, ma esse dovranno essere sempre contenute in quanto a tipo di industria da insediare.
re zone, data la superficie a disposizione, ma esse dovranno essere sempre contenute in quanto a tipo di industria da insediare.
E' stata localizzata anche un'area da destinare ad asilo nido e scuola materna, esigenza particolarmente avvertita dalle lavoratrici madri della Texas-Instruments. Al servizio della zona è prevista una vasta area di Ha 3.00.00 per attrezzature sociali per l'industria.
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ZONA D₄ — FIAT
ervizio della zona è prevista una vasta area di Ha 3.00.00 per attrezzature sociali per l'industria.
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ZONA D₄ — FIAT
La superficie, impegnata dalla Commissionaria Fiat e relative officine di montaggio per infissi in profilati metallici, misura Ha 2.20.00 e non consente ulteriori insediamenti a parte un normale accrescimento delle industrie esistenti.
ZONA D₅ — INDUSTRIE COMPLEMENTARI DEL MATTATOIO.
i insediamenti a parte un normale accrescimento delle industrie esistenti.
ZONA D₅ — INDUSTRIE COMPLEMENTARI DEL MATTATOIO.
Nel piano è stata prospettata la necessità di destinare una adeguata zona a foro boario ed a mattatoio, quest'ultimo già esistente in Aversa ma ormai insufficiente per attrezzature ed in posizione inadeguata in quanto ormai raggiunta dalle costruzioni urbane.
in Aversa ma ormai insufficiente per attrezzature ed in posizione inadeguata in quanto ormai raggiunta dalle costruzioni urbane.
In vista di queste realizzazioni il piano ha indicato una zona adiacente a quella destinata al mattatoio affinchè vi trovino posto tutte quelle piccole industrie che potranno sorgere in dipendenza delle attività sia del foro boario che del Mattatoio stesso.
o tutte quelle piccole industrie che potranno sorgere in dipendenza delle attività sia del foro boario che del Mattatoio stesso.
La zona è stata scelta in posizione tale da avere facilità sia per quanto concerne gli accessi sia per quanto riflette gli scarichi ed inoltre sufficientemente appartata rispetto all'agglomerato urbano.
ZONE AGRICOLE
i sia per quanto riflette gli scarichi ed inoltre sufficientemente appartata rispetto all'agglomerato urbano.
ZONE AGRICOLE
La limitata estensione del territorio comunale e la sua esuberante popolazione, che ha costretto a destinare ad uso abitativo buona parte della superficie disponibile, ha ristretto le zone agricole a piccoli lembi di terra destinati prima o poi ad essere assorbiti da esigenze di altra natura.
e, ha ristretto le zone agricole a piccoli lembi di terra destinati prima o poi ad essere assorbiti da esigenze di altra natura.
Il piano ha localizzato queste zone in due distinti punti del territorio e precisamente:
ZONA E₁ — Frignano Ha 14.00.00
ZONA E₂ — Ponte Mezzotta Ha 32.00.00
ZONE SPECIALI
Vengono così indicate tutte le zone destinate a servizi di pubblico interesse che investono non solo la città di Aversa, ma l'intero territorio che sarà ad esso gravita.
nate a servizi di pubblico interesse che investono non solo la città di Aversa, ma l'intero territorio che sarà ad esso gravita.
ate a servizi di pubblico interesse che investono non solo la città di Aversa, ma l'intero territorio che sarà ad esso gravita.
Va anche sottolineato che oltre alle zone che verranno di seguito individuate ed elencate esistono nel complesso del tessuto di Aversa altre numerose zone destinate o già occupate da iniziative a carattere non esclusivamente cittadino, quali, ad esempio, le zone sulle quali hanno trovato posto o lo troveranno gli istituti dell'istruzione superiore
nte cittadino, quali, ad esempio, le zone sulle quali hanno trovato posto o lo troveranno gli istituti dell'istruzione superiore, l'Ospedale Psichiatrico criminale, etc
Le zone speciali, quindi, che sono state individuate come aree ben delimitate ed a se stanti sono le seguenti:
ZONA F₁ — SPORTIVA DELL'IPPODROMO
E' la zona che si estende ad occidente dell'ippodromo e che sarà oggetto di un piano che prevede l'insediamento di un complesso coordinato per lo sport, conforme alla legge regionale 28 maggio 1974 n. 20.
ZONA F₂ — SPORTIVA DI CARINARO
di un complesso coordinato per lo sport, conforme alla legge regionale 28 maggio 1974 n. 20.
ZONA F₂ — SPORTIVA DI CARINARO
Zona complementare alla precedente e necessaria per soddisfare la esuberante richiesta di attrezzature sportive carenti in tutto il territorio.
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ZONA F₃ — FORO BOARIO - MATTATOIO - MERCATO ORTOFRUTTICOLO COMPRENSORIALE
sportive carenti in tutto il territorio.
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ZONA F₃ — FORO BOARIO - MATTATOIO - MERCATO ORTOFRUTTICOLO COMPRENSORIALE
A queste iniziative sono destinati 21 Ha posti a Nord della provinciale Aversa - Villa Literno a ridosso del rilevato ferroviario; la posizione è stata scelta proprio per consentire la realizzazione di un raccordo ferroviario indispensabile a tali attività.
ZONA F₄ — CIMITERO
celta proprio per consentire la realizzazione di un raccordo ferroviario indispensabile a tali attività.
ZONA F₄ — CIMITERO
E' la zona di rispetto al cimitero la quale indipendentemente dalla rappresentazione grafica della planimetria, si intende estesa per 200 metri dal muro di cinta del cimitero, salvo riduzione che potrà essere concessa ai sensi del T. U. della legge sanitaria.
ZONA F₅ — OSPEDALE PSICHIATRICO PROVINCIALE
o riduzione che potrà essere concessa ai sensi del T. U. della legge sanitaria.
ZONA F₅ — OSPEDALE PSICHIATRICO PROVINCIALE
La zona occupata dall'Ospedale S. Maria Maddalena misura complessivamente 17 Ha ed è attualmente occupata in parte dalle vecchie costruzioni, mentre la maggior parte di essa è oggetto della nuova strutturazione che nei prossimi anni porterà l'Ente ad essere uno dei più moderni del settore.
rte di essa è oggetto della nuova strutturazione che nei prossimi anni porterà l'Ente ad essere uno dei più moderni del settore.
Ulteriori ampliamenti dell'area graviteranno sul territorio del confinante Comune di Trentola-Ducenta in conseguenza della posizione dell'area stessa.
ZONA F₆ — OSPEDALE CIVILE
Il nuovo Ospedale Civile è in via di realizzazione.
onseguenza della posizione dell'area stessa.
ZONA F₆ — OSPEDALE CIVILE
Il nuovo Ospedale Civile è in via di realizzazione.
Attualmente esso impegna una area di circa Ha 3,5 ma per il suo completamento e per la formazione di una fascia di verde a protezione del complesso nel Piano sono stati impegnati Ha 15.00.00.
ZONA F₇ — PIAZZALI FERROVIARI
Il nodo ferroviario di Aversa, per la sua posizione alla confluenza delle linee Napoli - Foggia e Napoli - Roma riveste particolare importanza.
ario di Aversa, per la sua posizione alla confluenza delle linee Napoli - Foggia e Napoli - Roma riveste particolare importanza.
In conseguenza particolarmente estesa è la zona di terreno occupata oltre che dalla Stazione e dalle sue dipendenze, anche dallo scalo merci e dai piazzali di transito e manovra.
Complessivamente l'area occupata dalle attrezzature ferroviarie è di Ha 9.
ZONA F₈ — SPAZI A VERDE
Sono le zone destinate a spazi pubblici attrezzati a parco per il gioco e lo sport.
di Ha 9.
ZONA F₈ — SPAZI A VERDE
Sono le zone destinate a spazi pubblici attrezzati a parco per il gioco e lo sport.
In riepilogo le varie zone in cui si divide il territorio di Aversa (873 Ha) risultano dalle seguenti superfici:
| ZONE | DESCRIZIONE | Ha | |------|-------------|-----| | ZONE « A » — « B » — « C » | residenziali | 531.54.00 | | ZONE « D » | industriali | 39.90.00 | | ZONE « E » | agricole | 46.00.00 | | ZONE « F » | speciali | 255.56.00 | | TOTALE | | Ha 873.00.00 |
iali | 39.90.00 | | ZONE « E » | agricole | 46.00.00 | | ZONE « F » | speciali | 255.56.00 | | TOTALE | | Ha 873.00.00 |
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ALLEGATO (1)
ZONA A₁
1) DATI ATTUALI
E « F » | speciali | 255.56.00 | | TOTALE | | Ha 873.00.00 |
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ALLEGATO (1)
ZONA A₁
1) DATI ATTUALI
| | Ha | N. | ab/Ha | |---|---|---|---| | superficie territoriale | 47.05.00 | | | | abitanti | | 9200 | | | densità territoriale | | | 194 | | incidenza strade e piazze | 7.05.75 | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | 9.65.00 | | | | superficie fondiaria | 30.34.25 | | | | densità fondiaria | | | 300 |
ALLEGATO (2)
ZONA A₂
1) DATI ATTUALI
| | | superficie fondiaria | 30.34.25 | | | | densità fondiaria | | | 300 |
ALLEGATO (2)
ZONA A₂
1) DATI ATTUALI
| | Ha | N. | ab/Ha | |---|---|---|---| | superficie territoriale | 20.00.00 | | | | abitanti | | 4645 | | | densità territoriale | | | 232 | | incidenza strade e piazze | 3.00.00 | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | 1.65.00 | | | | superficie fondiaria | 15.35.00 | | | | densità fondiaria | | | 302 |
ALLEGATO (3)
ZONA A₃
1) DATI ATTUALI
| | | superficie fondiaria | 15.35.00 | | | | densità fondiaria | | | 302 |
ALLEGATO (3)
ZONA A₃
1) DATI ATTUALI
| | Ha | N. | ab/Ha | |---|---|---|---| | superficie territoriale | 11.39.00 | | | | abitanti | | 4060 | | | densità territoriale | | | 356 | | incidenza strade e piazze | 1.36.50 | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | 0.33.00 | | | | superficie fondiaria | 9.68.50 | | | | densità fondiaria | | | 419 |
— 19 —
ALLEGATO (4)
ZONA B₁
sse | 0.33.00 | | | | superficie fondiaria | 9.68.50 | | | | densità fondiaria | | | 419 |
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ALLEGATO (4)
ZONA B₁
1) DATI ATTUALI
| | Ha | N. | ab/Ha | |---|---|---|---| | superficie territoriale | 27.01.00 | | | | abitanti | | 5897 | | | densità territoriale | | | 219 | | incidenza strade e piazze | 3.80.00 | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | 1.88.50 | | | | superficie fondiaria | 21.32.50 | | | | densità fondiaria | | | 277 |
ALLEGATO (5)
ZONA B₂
ee annesse | 1.88.50 | | | | superficie fondiaria | 21.32.50 | | | | densità fondiaria | | | 277 |
ALLEGATO (5)
ZONA B₂
1) DATI ATTUALI
| | Ha | N. | ab/Ha | |---|---|---|---| | superficie territoriale | 18.20.00 | | | | abitanti | | 2375 | | | densità territoriale | | | 130 | | incidenza strade e piazze | 2.79.00 | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annese | 0.85.00 | | | | superficie fondiaria | 14.62.00 | | | | densità fondiaria | | | 162 |
2) DATI PROGETTO
ci ed aree annese | 0.85.00 | | | | superficie fondiaria | 14.62.00 | | | | densità fondiaria | | | 162 |
2) DATI PROGETTO
| | Ha | N. | ab/Ha | in progetto | |---|---|---|---|---| | superficie territoriale | 21.50.00 | | | | | incidenza strade e piazze | 3.22.50 | | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annese | 0.85.00 | | | | | superficie fondiaria | 17.42.50 | | | | | abitanti da insediare | | 2800 | | | | densità fondiaria | | | 163 | | | STANDARDS | come per legge | | | |
.42.50 | | | | | abitanti da insediare | | 2800 | | | | densità fondiaria | | | 163 | | | STANDARDS | come per legge | | | | | | sup. intera | sup. ridotta | | | | verde e tempo libero | 2.52.00 | 1.26.00 | | 3.00.00 | | scuole | 1.26.00 | 0.63.00 | | 3.53.00 | | parcheggi | 0.70.00 | 0.35.00 | | 0.40.00 | | edifici pub. interesse | 0.56.00 | 0.28.00 | | 0.62.00 | | Totali | 5.04.00 | 2.52.00 | | 7.55.00 |
— 20 —
| | | | Ha | ab/vano n. | N. | mc. | mc/mq | mc/mq | |---|---|---|---|---|---|---|---|---| | superficie edificabile | | | 9.87.50 | | | | | | | previsione | | | | 0,80 | | | | | | vani | 2800: 0,80 | | | | 3500 | | | | | cubatura globale - vani | 3500x100 | | | | | 350.000 | | | | indice di edificabilità | 350.000: 9.87.50 | | | | | | 3,54 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
ALLEGATO (6)
ZONA B₃
1) DATI ATTUALI
9.87.50 | | | | | | 3,54 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
ALLEGATO (6)
ZONA B₃
1) DATI ATTUALI
| | Ha | N. | ab/Ha | |---|---|---|---| | superficie territoriale | 18.00.00 | | | | abitanti | | 3800 | | | densità territoriale | | | 211 | | incidenza strade e piazze | 2.70.00 | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | | | 071.00 | | superficie fondiaria | 15.30.00 | | | | densità fondiaria | | | 248 |
2) DATI DI PROGETTO
ed aree annesse | | | 071.00 | | superficie fondiaria | 15.30.00 | | | | densità fondiaria | | | 248 |
2) DATI DI PROGETTO
| | Ha | N. | ab/Ha | in progetto | |---|---|---|---|---| | superficie territoriale | 24.00.00 | | | | | incidenza strade e piazze | 3.45.00 | | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | | | | 071.00 | | superficie fondiaria | 20.55.00 | | | | | abitanti da insediare | | 3200 | | | | densità | | | 255 | | | STANDARDS | come per legge | | | |
iaria | 20.55.00 | | | | | abitanti da insediare | | 3200 | | | | densità | | | 255 | | | STANDARDS | come per legge | | | | | | sup. intera | sup. ridotta | | | | verde e tempo libero | 2.88.00 | 1.44.00 | | 3.70.00 | | scuole | 1.44.00 | 0.72.00 | | 1.65.00 | | parcheggi | 0.80.00 | 0.40.00 | | 0.92.00 | | edifici pub. interesse | 0.64.00 | 0.32.00 | | 0.75.00 | | Totali | 5.76.00 | 2.88.00 | | 7.02.00 |
| | | | Ha | ab/vano n. | N. | mc. | mc/mq | mc/mq | |---|---|---|---|---|---|---|---|---| | superficie edificabile | | | 13.53.00 | | | | | | | previsione | | | | 0,80 | | | | | | vani | 3200: 0,80 | | | | 400 | | | | | cubatura globale - vani | 4000x100 | | | | | 400.000 | | | | indice di edificabilità | 400.000: 13.53.00 | | | | | | 295 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
— 21 —
ALLEGATO (7)
ZONA B₄
1) DATI ATTUALI
| | | | | | 295 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
— 21 —
ALLEGATO (7)
ZONA B₄
1) DATI ATTUALI
| | Ha | N. | ab/Ha | |---|---|---|---| | superficie territoriale | 22.25.00 | | | | abitanti | | 4750 | | | densità territoriale | | | 210 | | incidenza strade e piazze | 3.34.00 | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | 2.75.00 | | | | superficie fondiaria | 16.16.00 | | | | densità fondiaria | | | 288 |
2) DATI DI PROGETTO
d aree annesse | 2.75.00 | | | | superficie fondiaria | 16.16.00 | | | | densità fondiaria | | | 288 |
2) DATI DI PROGETTO
| | Ha | N. | ab/Ha | in progetto | |---|---|---|---|---| | superficie territoriale | 44.00.00 | | | | | incidenza strade e piazze | 6.60.00 | | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | 4.95.00 | | | | | superficie fondiaria | 32.45.00 | | | | | abitanti da insediare | | 5000 | | | | densità fondiaria | | | 238 | | | STANDARDS | come per legge | | | |
.45.00 | | | | | abitanti da insediare | | 5000 | | | | densità fondiaria | | | 238 | | | STANDARDS | come per legge | | | | | | sup. intera | sup. ridotta | | | | verde e tempo libero | 4.50.00 | 2.25.00 | | 9.56.00 | | scuole | 2.25.00 | 1.12.50 | | 2.98.00 | | parcheggi | 1.25.00 | 0.62.50 | | 1.25.00 | | edifici pub. interesse | 1.00.00 | 0.50.00 | | 1.56.00 | | Totali | 9.00.00 | 4.50.00 | | 15.35.00 |
| | | | Ha | ab/vano n. | N. | mc. | mc/mq | mc/mq | |---|---|---|---|---|---|---|---|---| | superficie edificabile | | | 17.10.00 | | | | | | | previsione | | | | 0,60 | | | | | | vani | 5000: 0,80 | | | | 6250 | | | | | cubatura - vani | 6250x100 | | | | | 625.000 | | | | indice di edificabilità | 625.000: 17.10.00 | | | | | | 3.65 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
ALLEGATO (8)
ZONA B₅
1) DATI ATTUALI
| | Ha | |---|---| | superficie territoriale | 60.55.00 |
— 22 —
| 3.00 |
ALLEGATO (8)
ZONA B₅
1) DATI ATTUALI
| | Ha | |---|---| | superficie territoriale | 60.55.00 |
— 22 —
| | N. | ab/Ha | Ha | |---|---|---|---| | abitanti | 7610 | | | | densità territoriale | | 126 | | | incidenza strade e piazze | | | 9.08.00 | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | | | 1.95.50 | | superficie fondiaria | | | 49.51.50 | | densità fondiaria | | 153 | |
2) DATI DI PROGETTO
d aree annesse | | | 1.95.50 | | superficie fondiaria | | | 49.51.50 | | densità fondiaria | | 153 | |
2) DATI DI PROGETTO
| | Ha | N. | ab/Ha | in progetto | |---|---|---|---|---| | superficie territoriale | 116.00.00 | | | | | incidenza strade e piazze | 15.95.00 | | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | 4.20.50 | | | | | superficie fondiaria | 95.84.50 | | | | | abitanti da insediare | | 13.500 | | | | densità fondiaria | | | 141 | | | STANDARDS | come per legge | | | |
4.50 | | | | | abitanti da insediare | | 13.500 | | | | densità fondiaria | | | 141 | | | STANDARDS | come per legge | | | | | | sup. intera | sup. ridotta | | | | verde e tempo libero | 12.15.00 | 6.07.50 | | 18.50.00 | | scuole | 6.07.50 | 3.03.75 | | 8.76.00 | | parcheggi | 3.37.500 | 1.68.75 | | 3.30.00 | | edifici pub. interesse | 2.90.00 | 1.35.00 | | 5.92.50 | | Totali | 24.30.00 | 12.15.00 | | 36.48.00 |
| | | | Ha | ab/vano n. | N. | mc | mc/mq | mc/mq | |---|---|---|---|---|---|---|---|---| | superficie edificabile | | | 59.36.50 | | | | | | | previsione | | | | 0,80 | | | | | | vani | 13.500x0,80 | | | | 16.875 | | | | | cubatura globale - vani | 16.875x100 | | | | | 1.687.500 | | | | indice di edificabilità | 1.687.500: 59.36.50 | | | | | | 2.84 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
ALLEGATO (9)
ZONA B₆
1) DATI ATTUALI
9.36.50 | | | | | | 2.84 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
ALLEGATO (9)
ZONA B₆
1) DATI ATTUALI
| | Ha | N. | ab/Ha | |---|---|---|---| | superficie territoriale | 49.23.50 | | | | abitanti | | 4900 | | | densità territoriale | | | 100 | | incidenza strade e piazze | 6.53.98 | | |
— 23 —
| | Ha | ab/Ha | |---|---|---| | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | 2.10.20 | | | superficie fondiaria | 40.59.20 | | | densità fondiaria | | 121 |
se, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | 2.10.20 | | | superficie fondiaria | 40.59.20 | | | densità fondiaria | | 121 |
2) DATI DI PROGETTO
fici ed aree annesse | 2.10.20 | | | superficie fondiaria | 40.59.20 | | | densità fondiaria | | 121 |
2) DATI DI PROGETTO
| | Ha | N. | ab/Ha | in progetto | |---|---|---|---|---| | superficie territoriale | 65.37.00 | | | | | incidenza strade e piazze | 9.03.60 | | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | 3.95.30 | | | | | superficie fondiaria | 52.38.10 | | | | | abitanti da insediare | | 8400 | | | | densità fondiaria | | | 160 | | | STANDARDS | come per legge | | | |
.38.10 | | | | | abitanti da insediare | | 8400 | | | | densità fondiaria | | | 160 | | | STANDARDS | come per legge | | | | | | sup. intera | sup. ridotta | | | | verde e tempo libero | 7.56.00 | 3.78.00 | | 7.65.00 | | scuole | 3.78.00 | 1.89.00 | | 3.85.00 | | parcheggi | 2.10.00 | 1.05.00 | | 2.20.00 | | edifici pub. interesse | 1.68.00 | 0.84.00 | | 2.72.00 | | Totali | 15.12.00 | 7.56.00 | | 16.42.00 |
| | | | Ha | ab/vano n. | N. | mc | mc/mq | mc/mq | |---|---|---|---|---|---|---|---|---| | superficie edificabile | | | 35.96.10 | | | | | | | previsione | | | | 0,80 | | | | | | vani | 8400:0,80 | | | | 10.500 | | | | | cubatura globale - vani | 10.500x100 | | | | | 1.050.00 | | | | indice di edificabilità | 1.050.000: 35.96.10 | | | | | | 292 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
ALLEGATO (10)
ZONA C₁
DATI DI PROGETTO
.96.10 | | | | | | 292 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
ALLEGATO (10)
ZONA C₁
DATI DI PROGETTO
| | Ha | N. | ab/Ha | |---|---|---|---| | superficie territoriale | 26.22.00 | | | | incidenza strade e piazze | 3.80.00 | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | | | | | superficie fondiaria | 22.42.00 | | | | abitanti da insediare | | 2800 | | | densità fondiaria | | | 125 |
— 24 —
sse | | | | | superficie fondiaria | 22.42.00 | | | | abitanti da insediare | | 2800 | | | densità fondiaria | | | 125 |
— 24 —
| STANDARDS | come per legge | | | in progetto | |---|---|---|---|---| | | sup. intera | sup. ridotta | | | | verde e tempo libero | 2.52.00 | | | 5.90.00 | | scuole | 1.26.00 | | | 2.25.00 | | parcheggi | 0.70.00 | | | 1.02.00 | | edifici pub. interesse | 0.56.00 | | | 1.080.00 | | Totali | 5.04.00 | | | 10.97.00 |
gi | 0.70.00 | | | 1.02.00 | | edifici pub. interesse | 0.56.00 | | | 1.080.00 | | Totali | 5.04.00 | | | 10.97.00 |
| | | | Ha | ab/vano n. | N. | mc | mc/mq | mc/mq | |---|---|---|---|---|---|---|---|---| | superficie edificabile | | | 11.45.00 | | | | | | | previsione | | | | 0,80 | | | | | | vani | 2.800: 0,80 | | | | 3500 | | | | | cubatura globale - vani | 3.500x100 | | | | | 350.000 | | | | indice di edificabilità | 350.000: 11.45.00 | | | | | | 3.05 | |
| cubatura globale - vani | 3.500x100 | | | | | 350.000 | | | | indice di edificabilità | 350.000: 11.45.00 | | | | | | 3.05 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
ALLEGATO (11)
ZONA C₂
DATI DI PROGETTO
ALLEGATO (11)
ZONA C₂
DATI DI PROGETTO
| | Ha | N. | ab/Ha | in progetto | |---|---|---|---|---| | superficie territoriale | 42.15.00 | | | | | incidenza strade e piazze | 6.32.00 | | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annese | | | | | | superficie fondiaria | 35.83.00 | | | | | abitanti da insediare | | 5600 | | | | densità fondiaria | | | 1.56 | | | STANDARDS | come per legge | | | | | | sup. intera | sup. ridotta | | | | verde e tempo libero | 5.04.00 | | | 6.78.00 |
| | STANDARDS | come per legge | | | | | | sup. intera | sup. ridotta | | | | verde e tempo libero | 5.04.00 | | | 6.78.00 | | scuole | 2.52.00 | | | 3.70.00 | | parcheggi | 1.40.00 | | | 2.02.00 | | edifici pub. interesse | 1..12.00 | | | 1.50.00 | | Totali | 10.08.00 | | | 14.00.00 |
| | | | Ha | ab/vano n. | N. | mc | mc/mq | mc/mq | |---|---|---|---|---|---|---|---|---| | superficie edificabile | | | 21.83.00 | | | | | | | previsione | | | | 0,80 | | | | | | vani | 5.600: 0.80 | | | | 7000 | | | | | cubatura globale - vani | 7.000x100 | | | | | 700.000 | | | | indice di edificabilità | 700.000: 21.83.00 | | | | | | 3.20 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
— 25 —
ALLEGATO (12)
ZONA C₃
DATI DI PROGETTO
| | | | | 3.20 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 3.00 |
— 25 —
ALLEGATO (12)
ZONA C₃
DATI DI PROGETTO
| | Ha | N. | ab/Ha | |---|---|---|---| | superficie territoriale | 17.40.00 | | | | incidenza strade e piazze | 2.08.00 | | | | chiese, conventi, pubblici edifici ed aree annesse | | | | | superficie fondiaria | 15.31.20 | | | | abitanti da insediare | | 2000 | | | densità fondiaria | | | 105 |
ree annesse | | | | | superficie fondiaria | 15.31.20 | | | | abitanti da insediare | | 2000 | | | densità fondiaria | | | 105 |
| STANDARDS | come per legge | | in progetto | |---|---|---|---| | | sup. intera | sup. ridotta | | | verde e tempo libero | 1.80.00 | | 2.75.00 | | scuole | 0.90.00 | | 1.00.00 | | parcheggi | 0.50.00 | | 0.75.00 | | edifici pub. interesse | 0.40.00 | | 1.50.00 | | Totali | 3.60.00 | | 6.00.00 |
parcheggi | 0.50.00 | | 0.75.00 | | edifici pub. interesse | 0.40.00 | | 1.50.00 | | Totali | 3.60.00 | | 6.00.00 |
| | | | Ha | ab/vano n. | N. | mc | mc/mq | mc/mq | |---|---|---|---|---|---|---|---|---| | superficie edificabile | | | 9.31.20 | | | | | | | previsione | | | | 0,80 | | | | | | vani | 2.000: 0,80 | | | | 2500 | | | | | cubatura globale - vani | 2.500x100 | | | | | 250.000 | | | | indice di edificabilità | 250.000: 9.31.20 | | | | | | 2.06 | |
| cubatura globale - vani | 2.500x100 | | | | | 250.000 | | | | indice di edificabilità | 250.000: 9.31.20 | | | | | | 2.06 | | | indice di applicazione | | | | | | | | 2.00 |
DISCIPLINA URBANISTICA
Capitolo unico
ZONIZZAZIONE DEL TERRITORIO COMUNALE
ART. 1
DEFINIZIONE DEGLI INDICI E DEI PARAMETRI
L'utilizzazione delle aree, ai fini della edificazione consentita dallo strumento urbanistico, anche in relazione delle destinazioni d'uso, è regolata dagli indici e dai parametri qui di seguito definiti:
1 — INDICE DI FABBRICABILITA' TERRITORIALE
inazioni d'uso, è regolata dagli indici e dai parametri qui di seguito definiti:
1 — INDICE DI FABBRICABILITA' TERRITORIALE
E' il rapporto, in mc/mq, fra il volume realizzabile in una zona che lo strumento urbanistico vigente destina ad insediamento residenziale o produttivo e la superficie della zona stessa comprensiva delle aree destinate alla circolazione ed alle attrezzature collettive.
2 — INDICE DI FABBRICABILITA' FONDIARIO
comprensiva delle aree destinate alla circolazione ed alle attrezzature collettive.
2 — INDICE DI FABBRICABILITA' FONDIARIO
E' il rapporto, in mc/mq, fra il volume realizzabile e l'area edificabile disponibile risultante dalla superficie del lotto, detratte le sedi viarie comunali, provinciali e statali, nonchè le sedi viarie private.
3 — INDICE O RAPPORTO DI COPERTURA
detratte le sedi viarie comunali, provinciali e statali, nonchè le sedi viarie private.
3 — INDICE O RAPPORTO DI COPERTURA
E' il rapporto tra la superficie copribile e l'area edificabile disponibile. Deve essere misurato considerando per superficie edificabile disponibile quella di cui all'indice di fabbricabilità fondiario, e per superficie lorda del piano di maggiore estensione, con esclusione dei soli aggetti costituiti da balconi e da pensiline.
4 — VOLUME
ie lorda del piano di maggiore estensione, con esclusione dei soli aggetti costituiti da balconi e da pensiline.
4 — VOLUME
E' quello del manufatto edilizio o dei manufatti edilizi che emergono dal terreno sistemato secondo il progetto approvato, con esclusione dei volumi porticati se destinati ad uso collettivo.
5 — DESTINAZIONE D'USO
Per uso zona sono stabilite dallo strumento urbanistico una o più destinazioni d'uso specifico. Non possono essere consentite altre destinazioni.
stabilite dallo strumento urbanistico una o più destinazioni d'uso specifico. Non possono essere consentite altre destinazioni.
6 — SUPERFICIE MINIMA DEL LOTTO
Dove è stabilito questo parametro si intende per superficie del lotto quella di cui all'indice di fabbricabilità fondiario.
— 29 —
7 — INDICE DI PIANTUMAZIONE
Indica il numero di piante di alto fusto (n/ha) prescritto per ogni ettaro nelle singole zone, con l'eventuale specificazione delle essenze.
8 — SEDE STRADALE
fusto (n/ha) prescritto per ogni ettaro nelle singole zone, con l'eventuale specificazione delle essenze.
8 — SEDE STRADALE
La sede stradale è il piano formato dalla carreggiata, dalle banchine, dai marciapiedi e dalle piste. La carreggiata è la parte destinata alla circolazione. La banchina è la parte marginale della strada extra-urbana normalmente destinata ai pedoni. Il marciapiedi è la parte della strada, rialzata o altrimenti delimitata, riservata ai pedoni.
9 — CIGLIO DELLA STRADA
oni. Il marciapiedi è la parte della strada, rialzata o altrimenti delimitata, riservata ai pedoni.
9 — CIGLIO DELLA STRADA
Si definisce ciglio della strada la linea limite della sede o piattaforma stradale comprendente tutte le sedi viabili, sia veicolari, sia pedonali, ivi incluse le banchine o altre strutture laterali alle predette sedi quando queste siano transitabili, nonchè le strutture di delimitazione non transitabili (parapetti, arginelle e simili).
ART. 2
este siano transitabili, nonchè le strutture di delimitazione non transitabili (parapetti, arginelle e simili).
ART. 2
ZONIZZAZIONE DEL TERRITORIO COMUNALE — NORMATIVA DELLE ZONE
transitabili (parapetti, arginelle e simili).
ART. 2
ZONIZZAZIONE DEL TERRITORIO COMUNALE — NORMATIVA DELLE ZONE
Il programma di fabbricazione adottato dall'Amministrazione Comunale risulta costituito dai grafici allegati che costituiscono parte integrante del presente regolamento ed in cui sono chiaramente individuate le varie zone ed i limiti delle stesse e sono precisati i tipi edilizi propri di ciascuna zona come più chiaramente qui di seguito specificato:
ZONE RESIDENZIALI
e sono precisati i tipi edilizi propri di ciascuna zona come più chiaramente qui di seguito specificato:
ZONE RESIDENZIALI
sono precisati i tipi edilizi propri di ciascuna zona come più chiaramente qui di seguito specificato:
ZONE RESIDENZIALI
Sono destinate prevalentemente alle costruzioni per abitazioni, ma non ecludono le destinazioni ad alberghi, negozi, locali di pubblico ritrovo ed ad attività comunque strettamente connesse alle residenze
ono le destinazioni ad alberghi, negozi, locali di pubblico ritrovo ed ad attività comunque strettamente connesse alle residenze. Dalle zone residenziali sono invece escluse le industrie, gli ospedali, i ricoveri per animali e tutte quelle destinazioni che l'Amministrazione Comunale ritenesse non corrispondenti alle caratteristiche della zona residenziale.
Nelle nuove costruzioni, ricostruzioni, modifiche ed ampliamenti di qualsiasi entità e natura debbono essere osservate le norme, le prescrizioni ed i vincoli stabiliti per ciascuna zona, cioè:
ZONA A₁ - A₂ - A₃ - B
In tali zone, tutte ricadenti nell'ambito del centro storico e di interesse ambientale, non sono consentite nuove costruzioni su suoli inedificati, fino all'approvazione del P. R. G. e dei relativi piani particolareggiati esecutivi.
ite nuove costruzioni su suoli inedificati, fino all'approvazione del P. R. G. e dei relativi piani particolareggiati esecutivi.
te nuove costruzioni su suoli inedificati, fino all'approvazione del P. R. G
te nuove costruzioni su suoli inedificati, fino all'approvazione del P. R. G. e dei relativi piani particolareggiati esecutivi.
Nelle medesime zone possono essere consentite soltanto operazioni di consolidamento, restauro, e di ristrutturazione degli edifici esistenti, entro i limiti di volume e di altezza preesistente, ovvero demolizione e ricostruzione di edifici non aventi interesse o caratteristiche storiche, artistiche, ambientali
esistente, ovvero demolizione e ricostruzione di edifici non aventi interesse o caratteristiche storiche, artistiche, ambientali, entro il volume preesistente e con eventuale aumento di volume (comunque entro il limite massimo del 20% preesistente) nel caso che l'edificio sia già composto di due piani.
Nella zona A₁ è vietata l'apertura di nuove strade.
— 30 —
ZONA B₂
Consolidamento e restauro, demolizioni e ricostruzioni consentiti nel rispetto dei limiti di densità e di altezza sottoe'encati.
Costruzioni su suolo allo stato inedificato
Indice fondiario max = 3,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,62 mc/mq
H max= m. 16.00
Rapporto di copertura max = 1/4
ZONA B₃
fondiario max = 3,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,62 mc/mq
H max= m. 16.00
Rapporto di copertura max = 1/4
ZONA B₃
Consolidamento e restauro ammessi unicamente per gli edifici di particolare interesse. Demolizioni e ricostruzioni, costruzioni su suolo allo stato inedificato consentiti nel rispetto dei sottoelencati limiti di densità e di altezze:
Indice fondiario max = 3,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,66 mc/mq
H max = m. 16.00
Rapporto di copertura max = 1/4
ZONA B₄
fondiario max = 3,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,66 mc/mq
H max = m. 16.00
Rapporto di copertura max = 1/4
ZONA B₄
Consolidamento e restauro, demolizioni e ricostruzioni, nuove costruzioni su suolo allo stato inedificato consentiti nel rispetto dei sottoelencati limiti di densità e di altezze:
Indice fondiario max = 3,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,53 mc/mq
H max = m. 20.00
Rapporto di copertura max = 1/4
ZONA B₅
fondiario max = 3,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,53 mc/mq
H max = m. 20.00
Rapporto di copertura max = 1/4
ZONA B₅
Consolidamento e restauro, demolizioni e ricostruzioni, nuove costruzioni su suoli allo stato inedificato consentiti nel rispetto dei sottoelencati limiti di densità e di altezza:
Indice fondiario max = 3,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,45 mc/mq
H max = m. 20.00
Rapporto di copertura max = 1/4
ZONA B₆
fondiario max = 3,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,45 mc/mq
H max = m. 20.00
Rapporto di copertura max = 1/4
ZONA B₆
Consolidamento e restauro, demolizioni e ricostruzioni, nuove costruzioni su suolo allo stato inedificato consentiti nel rispetto dei sottoelencati limiti di densità e di altezze:
Indice fondiario max = 3,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,60 mc/mq
H max = m. 20.00
Rapporto di copertura max = 1/4
— 31 —
ZONA CASE SPARSE
,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,60 mc/mq
H max = m. 20.00
Rapporto di copertura max = 1/4
— 31 —
ZONA CASE SPARSE
Consolidamento e restauro, demolizione e ricostruzione, costruzione su suolo allo stato inedificato, consentiti nel rispetto dei sottoelencati limiti di densità e di al altezza:
Indice fondiario max = 1,5
Indice territoriale max = 1,05
H max = 12,00
Rapporto di copertura max = 1/5
ZONA C₁
Nuove costruzioni su suolo allo stato inedificato:
iale max = 1,05
H max = 12,00
Rapporto di copertura max = 1/5
ZONA C₁
Nuove costruzioni su suolo allo stato inedificato:
Indice fondiario max = 3,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,43 mc/mq
H max = m. 20.00
Rapporto di copertura max = 1/4
ZONA C₂
Nuove costruzioni su suolo allo stato inedificato:
Indice fondiario max = 3,00 mc/mq
Indice territoriale max = 2,13 mc/mq
H max = m. 21.00
Rapporto di copertura max = 1/4
ZONA C₃
Nuove costruzioni su suolo allo stato inedificato:
= 2,13 mc/mq
H max = m. 21.00
Rapporto di copertura max = 1/4
ZONA C₃
Nuove costruzioni su suolo allo stato inedificato:
Indice fondiario max = 2,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,11 mc/mq
H max = 12.00 m.
Rapporto di copertura = 1/5
ZONE D₁ - D₂ - D₃ - D₄ - D₅
2,00 mc/mq
Indice territoriale max = 1,11 mc/mq
H max = 12.00 m.
Rapporto di copertura = 1/5
ZONE D₁ - D₂ - D₃ - D₄ - D₅
In esse dovranno essere costruiti edifici destinati esclusivamente alla industria. Le costruzioni ricadenti in tali zone dovranno distanziarsi di m. 10 dal confine del lotto e di m. 20 dalle altre costruzioni e di m. 10.00 dalle strade.
in tali zone dovranno distanziarsi di m. 10 dal confine del lotto e di m. 20 dalle altre costruzioni e di m. 10.00 dalle strade.
Il rapporto di copertura non dovrà essere superiore ad 1/4, l'indice di fabbicabilità a 3 mc/mq e l'altezza max a m. 20. Per le industrie esistenti le modifiche saranno consentite purchè vengano rispettati i predetti limiti di densità.
ZONA DESTINATA ALLE ATTREZZATURE SOCIALI PER L'INDUSTRIA
consentite purchè vengano rispettati i predetti limiti di densità.
ZONA DESTINATA ALLE ATTREZZATURE SOCIALI PER L'INDUSTRIA
In queste zone sono consentite solo costruzio ii per lo svago, lo sport, la cultura, l'assistenza sociale in genere con l'esclusione assoluta della residenza.
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ZONA E
er lo svago, lo sport, la cultura, l'assistenza sociale in genere con l'esclusione assoluta della residenza.
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ZONA E
r lo svago, lo sport, la cultura, l'assistenza sociale in genere con l'esclusione assoluta della residenza.
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ZONA E
Le costruzioni destinate alle abitazioni non dovranno superare l'indice di fabbricabilità fondiario di 0,03 mc/mq con altezza massima di m
ioni destinate alle abitazioni non dovranno superare l'indice di fabbricabilità fondiario di 0,03 mc/mq con altezza massima di m. 7,50 e numero di piani non superiore a due in cui compreso il piano terra o rialzato; potranno inoltre essere consentite costruzioni e attrezzature a servizio della agricultura con indice fondiario (in aggiunta allo 0,03 mc/mq) pari ad un massimo di 0,5 mc/mq.
Distanze dai confini: m. 10.00, da altri fabbricati m. 20.00; distanze dalle strade come prescritte dal D. M. 1-4-68 n. 1404.
Il lotto minimo non dovrà essere inferiore a mq. 5000.
Sono comunque fatte salve eventuali disposizioni legislative sull'utilizzazione dei terreni agricoli che riducano la predetta superficie del lotto minimo.
ZONE F₁ - F₂
ioni legislative sull'utilizzazione dei terreni agricoli che riducano la predetta superficie del lotto minimo.
ZONE F₁ - F₂
Per tali zone è prescritto unicamente la densità edilizia determinata da un indice di 075 mc/mq. per impianti pubblici, e di m. 0,20 mc/mq. per impianti privati, lasciando libertà di articolazione architettonica derivante dai singoli interventi.
ZONA F₃
20 mc/mq. per impianti privati, lasciando libertà di articolazione architettonica derivante dai singoli interventi.
ZONA F₃
Detta area è stata destinata all'insediamento del mercato ortofrutticolo, foro boario, mattatoio ed industrie di trasformazione collaterali a dette attività.
Per tali zone vale la stessa normativa delle zone D.
Le zone attualmente agricole vincolate per detti insediamenti conservano a tuttti gli effetti i caratteri delle zone agricole fino all'installazione degli impianti.
te per detti insediamenti conservano a tuttti gli effetti i caratteri delle zone agricole fino all'installazione degli impianti.
ZONA F₄
E' la zona di rispetto al cimitero la quale indipendentemente dalla rappresentazione grafica nella planimetria, si intende estesa per 200 m. dal muro di cinta del cimitero, salvo riduzione già concessa o che potrà essere concesa ai sensi del T. U. della legge sanitaria.
al muro di cinta del cimitero, salvo riduzione già concessa o che potrà essere concesa ai sensi del T. U. della legge sanitaria.
In tale zona è vietata ogni costruzione salvo piccoli manufatti destinati con l'attività connessa col culto dei defunti.
ZONA F₅
E' la zona interessata dall'Ospedale Psichiatrico provinciale.
ZONA F₆
tività connessa col culto dei defunti.
ZONA F₅
E' la zona interessata dall'Ospedale Psichiatrico provinciale.
ZONA F₆
E' la zona interessata dal nuovo ospedale civile, che, indipendentemente dalla rappresentazione grafica, deve intendersi incrementata dalla fascia risultante dalla traslazione, in direzione ovest, di ml. 80.00 della nuova strada prevista tra l'ippodromo e l'ospedale.
ZONA F₇
tante dalla traslazione, in direzione ovest, di ml. 80.00 della nuova strada prevista tra l'ippodromo e l'ospedale.
ZONA F₇
E' la zona interessata dal nodo ferroviario di Aversa, importante per la sua posizione alla confluenza della linea Napoli-Foggia e Napoli-Roma.
ZONA F₈
E' destinata a verde pubblico attrezzato a parco per gioco e sport. Su essa sono consentite costruzioni destinate ad attrezzature sportive e posti di ristoro con indice fondiario 0,03 mc/mq.
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essa sono consentite costruzioni destinate ad attrezzature sportive e posti di ristoro con indice fondiario 0,03 mc/mq.
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NORMATIVA TRANSITORIA
uzioni destinate ad attrezzature sportive e posti di ristoro con indice fondiario 0,03 mc/mq.
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NORMATIVA TRANSITORIA
Per tutte le zone di tipo F ed inoltre per le aree aventi destinazioni a parcheggio pubblico od a verde con attrezzature collettive, rimane stabilito come normativa transitoria, la edificabilità a scopo residenziale con indice di fabbricabilità pari a 0,03 mc/mq e di m. 0,60 fino alla espropriazione delle aree stesse per la utilizzazione prevista dal programma di fabbricazione.
0,03 mc/mq e di m. 0,60 fino alla espropriazione delle aree stesse per la utilizzazione prevista dal programma di fabbricazione.
DISTANZE
ZONA A₁ - A₂ - A₃ - B
Nelle operazioni di ristrutturazione degli edifici esistenti le distanze da fabbricato e da confini devono risultare non inferiori a quelle preesistenti.
ZONA B₂ - B₃ - B₄ - B₅ - B₆
Le distanze da rispettare in queste zone sono in ogni caso di m. 5.00 dai confini e di m. 10 dai fabbricati.
ZONA CASE SPARSE
distanze da rispettare in queste zone sono in ogni caso di m. 5.00 dai confini e di m. 10 dai fabbricati.
ZONA CASE SPARSE
Le distanze da rispettare in queste zone sono in ogni caso di ml 5.00 dai confini e di m. 10.00 dai fabbricati.
ZONA C₁ - C₂
Distanza dai confini m. 5.00 e dai fabbricati m. 10.00.
ZONA C₃
Distanza dai confini m. 7,50 e dai fabbricati m. 15.00.
Tutte le predette distanze vanno misurate a partire dai piani di facciata del fabbricato lungo tutte le direzioni possibili.
Tutte le predette distanze vanno misurate a partire dai piani di facciata del fabbricato lungo tutte le direzioni possibili.
Le distanze minime tra i fabbricati, tra i quali siano interposte strade destinate a ltraffico dei veicoli (con esclusione della sola viabilità a fondo cieco) debbono corrispondere, in tutte le zone residenziali escluse le zone A₁ - A₂ - A₃ - B₁, alla larghezza della sede stradale maggiorata di:
— m. 5,00 per lato, per strade di larghezza inferiore a m. 7,00;
₂ - A₃ - B₁, alla larghezza della sede stradale maggiorata di:
— m. 5,00 per lato, per strade di larghezza inferiore a m. 7,00;
— m. 7,50 per lato, per strade di larghezza compresa tra m. 7,00 e m. 15,00;
— m. 10,00 per lato, per strade di larghezza superiore a m. 15,00.
Per ogni zona i limiti di arretramento delle strade sono computati escludendo eventuali porticati sui quali è prescritta la larghezza fissa di m. 3,00.
di arretramento delle strade sono computati escludendo eventuali porticati sui quali è prescritta la larghezza fissa di m. 3,00.
Qualora le distanze tra i fabbricati, come sopra computate risultano inferiori all'altezza del fabbricato più alto, le distanze sono maggiorate fino a raggiungere la misura corrispondente all'altezza stessa.
all'altezza del fabbricato più alto, le distanze sono maggiorate fino a raggiungere la misura corrispondente all'altezza stessa.
Sono ammesse distanze inferiori (ma non oltre il 20%) a quelle indicate nel precedente comma (relativo alle distanze dei fabbbricati fra i quali siano interposte strade) nel caso di gruppo di edifici che formino oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche.
gruppo di edifici che formino oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche.
Per le altezze massime dei fabbricati e per la misurazione di esse si rimanda a quanto stabilito nel successivo art. 3.
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Per le altezze massime dei fabbricati e per la misurazione di esse si rimanda a quanto stabilito nel successivo art. 3.
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Per le altezze massime dei fabbricati e per la misurazione di esse si rimanda a quanto stabilito nel successivo art. 3.
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La quantità minima di spazio da riservare agli insediamenti residenziali per ogni abitante insediato o da insediare, cui corrispondono 80 m. c. v. p. p. di costruzione, eventualmente maggiorati di non più di 20 mc. v. p. p
ediato o da insediare, cui corrispondono 80 m. c. v. p. p. di costruzione, eventualmente maggiorati di non più di 20 mc. v. p. p. per le destinazioni non specificatamente residenziali, ma strettamente connesse con la residenza, in conformità a quanto disposto dagli articoli 3 e 4 del Decreto Ministeriale 2 aprile 1968, risultano pari a mq. 18 per tutto il territorio comunale.
I mq. 18/abitante risultano così ripartiti:
a) mq. 4,50 di aree per l'istruzione; asili nido,scuole materne e scuole d'obbligo;
b) mq. 2,00 di aree per attrezzature di interesse comune: religiose, culturali, sociali, assistenziali, sanitarie, amministrative, per pubblici servizi (uffici P. T.) protezione civile ecc. ed altre;
c) mq. 900 di aree per spazi pubblici attrezzati a parco per il gioco e lo sport, effettivamente utilizzabili per tali impianti con esclusione delle fasce verdi lungo le strade;
a parco per il gioco e lo sport, effettivamente utilizzabili per tali impianti con esclusione delle fasce verdi lungo le strade;
d) mq. 2,50 di aree per parcheggi (in aggiunta alle superfici a parcheggio previste dall'articolo 18 della legge n. 765); mq. 18 di aree, in casi speciali, potranno essere distribuite su diversi livelli.
previste dall'articolo 18 della legge n. 765); mq. 18 di aree, in casi speciali, potranno essere distribuite su diversi livelli.
Le aree che verranno destinate agli spazi pubblici di cui sopra nell'ambito delle zone A e B, potranno essere ridotte, ai fini della determinazione delle quantità minime prescritte, alla metà.
Per quanto riguarda le aree da destinare agli spazi pubblici negli insediamenti produttivi si rimanda a quanto stabilito nell'articolo n. 18 del regolamento edilizio.
re agli spazi pubblici negli insediamenti produttivi si rimanda a quanto stabilito nell'articolo n. 18 del regolamento edilizio.
APERTURA DI NUOVE STRADE
La larghezza della sede stradale non potrà essere inferiore a m. 10 ivi compresi i marciapiedi che dovranno essere posti su entrambi i lati per una larghezza di almeno m. 1.00 ciascuno; da questa norma sono escluse solo le strade a fondo cieco al servizio di singoli edifici quando la lunghezza totale non superi i m. 50.
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escluse solo le strade a fondo cieco al servizio di singoli edifici quando la lunghezza totale non superi i m. 50.
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DISCIPLINA DELLA FABBRICAZIONE
CARATTERISTICHE EDILIZIE DEGLI EDIFICI
ART. 3
ALTEZZA DEI FABBRICATI — NORME PER LA MISURAZIONE
LLA FABBRICAZIONE
LLA FABBRICAZIONE
CARATTERISTICHE EDILIZIE DEGLI EDIFICI
ART. 3
ALTEZZA DEI FABBRICATI — NORME PER LA MISURAZIONE
LA FABBRICAZIONE
LA FABBRICAZIONE
CARATTERISTICHE EDILIZIE DEGLI EDIFICI
ART. 3
ALTEZZA DEI FABBRICATI — NORME PER LA MISURAZIONE
Le altezze dei fabbricati per ogni singola zona territoriale omogenea sono stabilite dall'art. 2 in relazione alle caratteristiche della zona medesima
ati per ogni singola zona territoriale omogenea sono stabilite dall'art. 2 in relazione alle caratteristiche della zona medesima. In tutte le zone « B » l'altezza massima dei nuovi edifici non può superare l'altezza degli edifici preesistenti e circostanti; inoltre i fabbricati prospettanti su strade e spazi aperti a traffico veicolare dovranno superare l'altezza massima consentita ad 1,5 volte la larghezza della sede stradale, fermi restando i limiti stabiliti per ciascuna zona dall'art
a massima consentita ad 1,5 volte la larghezza della sede stradale, fermi restando i limiti stabiliti per ciascuna zona dall'art. 2 e salvo quanto consentito più innanzi del presente articolo. Altezze superiori a quelle predette possono essere consentite per edifici che formino oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche
entite per edifici che formino oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche. L'altezza dei fabbricati si misura sul prospetto partendo dal livello del marciapiede, o, in mancanza, dal piano stradale, fino alla linea di gronda se il fabbricato è coperto a tetto, o al piano di calpestio del solaio di copertura, se quest'ultimo è piano
lla linea di gronda se il fabbricato è coperto a tetto, o al piano di calpestio del solaio di copertura, se quest'ultimo è piano. Per i fabbricati prospettanti su strade e spazi aperti a traffico veicolare la larghezza della strada è computata a partire dal livello del marciapiedi, o, in mancanza, dal piano stradale, fino alla linea di gronda se il fabbricato è coperto a tetto, o al piano di calpestio del solaio di copertura, se quest'ultimo è piano
lla linea di gronda se il fabbricato è coperto a tetto, o al piano di calpestio del solaio di copertura, se quest'ultimo è piano. Per i fabbricati prospettanti su strade e spazi aperti a traffico veicolare la larghezza della strada è computata a partire dalla quota media stabilita per il tratto di strada fronteggiante il fabbricato progettato. Gli eventuali volumi tecnici esistenti al di sopra del piano di calpestio della copertura (quali torrini scale, ascensori, e
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