Normativa Edilizia Adrano
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Normativa di Adrano — Panoramica
Il Comune di Adrano, situato nella Città Metropolitana di Catania, è attualmente disciplinato dal Piano di Recupero "Minà Cappellone", approvato con delibere del Consiglio Comunale n. 143 e 144 rispettivamente del 22 e 25 maggio 1991, che costituisce lo strumento urbanistico vigente. La normativa comunale si caratterizza per la gestione delle destinazioni urbanistiche attraverso procedure di variante, disciplinate secondo l'articolo 26 della Legge Regionale 19/2020. Il Comune opera secondo un sistema di pianificazione che consente l'assegnazione di nuove destinazioni d'uso ai terreni previa richiesta dei proprietari e successiva approvazione mediante delibera di Giunta e incarico professionale per la redazione della variante. Questa struttura normativa riflette l'approccio siciliano alla pianificazione territoriale, integrando strumenti di recupero urbano con meccanismi di flessibilità amministrativa per l'adeguamento delle previsioni urbanistiche alle esigenze locali e alle richieste dei privati cittadini.
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Domande frequenti
Titoli abilitativi a Adrano
Nel Comune di Adrano (Catania) gli interventi edilizi sono disciplinati dal DPR 380/2001 e si articolano secondo quattro categorie principali. Attività edilizia libera (art. 6 DPR 380/2001): interventi di manutenzione ordinaria, restauro conservativo e risanamento conservativo, realizzabili senza alcun titolo abilitativo. CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata, art. 6-bis DPR 380/2001): riguarda interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo con caratteristiche specifiche, nonché alcune opere di edilizia libera. Richiede comunicazione al Comune prima dell'inizio lavori. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività, art. 22 DPR 380/2001): applicabile a interventi di nuova costruzione in zone già urbanizzate, ampliamenti e mutamenti di destinazione d'uso in determinate condizioni. Consente l'inizio immediato dei lavori. Permesso di Costruire (art. 10 DPR 380/2001): necessario per interventi di maggiore rilevanza urbanistica, nuova costruzione in zone non urbanizzate, e opere in difformità dagli strumenti urbanistici. Richiede procedimento autorizzativo preventivo. Per interventi comportanti variante urbanistica (art. 26 L.R. 19/
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